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Trapano portatile: quale ? Leggero, potente, affidabile

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Il trapano portatile è un utensile molto utile tanto per il fai da te e livello hobbistico quanto per il professionista

Trapano portatile

Il trapano portatile è un utensile indispensabile per eseguire un'infinità di lavori, in edilizia, idraulica, fai da te, falegnameria, manutenzione varia, ed in ogni occasione in cui serve forare, o avvitare parecchio. È disponibile alimentato a corrente elettrica a 220 V e con batteria autonoma ricaricabile. La qualità di un buon trapano è fondamentale per avere affidabilità, precisione e potenza necessaria.

Cenni storici del trapano portatile

Migliaia di anni a.C. hanno visto l'uomo cimentarsi con rudimentali, ma efficaci, utensili che sfruttavano la potenzialità della “capacità rotante”, attrezzi semplici come un pezzo di legno munito all'estremità di un pezzo di pietra appuntita, attrezzo che poi fatto ruotare tra le mani esercitava la sua funzione, in questo caso di rudimentale trapano.

Trapani più evoluti per le diverse epoche storiche, erano realizzati con importanti dimensioni degli attrezzi (bastone di legno, roccia appuntita); sul bastone (che svolgeva il ruolo del mandrino) veniva applicata una corda arrotolata, quando la punta risultava posizionata e l'estremità superiore del bastone mantenuta in posizione, tirando la corda (arrotolata sul bastone) più o meno velocemente si poteva eseguire una foratura più potente rispetto a far ruotare il bastone nel palmo delle mani.

La pietra come punta venne sostituita dal metallo, modelli sempre più agevoli e sofisticati continuarono ad essere realizzati per permettere all'uomo di eseguire lavorazioni anche molto precise, diversi reperti archeologici mostrano forature piccole e di elevata precisione.

Al tedesco Wilhelm Emil Fein (1842 – 1898) viene attribuita “l'invenzione del trapano elettrico portatile”. Il trapano portatile con batteria autonoma ha iniziato ad essere sempre più presente sul finire del secolo scorso. I trapani sono ormai utensili insostituibili per le più svariate applicazioni lavorative.

Caratteristiche del trapano portatile

Ogni trapano deve essere adatto alle lavorazioni che si intendono eseguire, forare il muro, l'acciaio, il legno, per il fai da te dove si fa di tutto un po', ma solitamente non si hanno necessità di potenza come quelle necessarie in un attrezzo professionale impiegato parecchie ore al giorno.

Il trapano deve risultare funzionale per il lavoro che è chiamato a compiere, risultare facile nell'utilizzo e capace di ottenere i risultati desiderati. Le caratteristiche principali sono:

● Potenza

● Affidabilità

● Precisione

Non è necessario acquistare un trapano multifunzione se molte di queste funzioni non le useremo mai. Più opzioni ci sono a disposizione, inferiore diventano le specifiche capacità: non si può pretendere di avere un utensile che riesce bene ovunque, più funzioni vi sono disponibili (anche se alcune sono ormai disponibili in quasi tutti i modelli) più la qualità si distribuisce (e diventa minore) per ciascuna capacità, quindi la qualità specifica per ogni caratteristica tende a diminuire.

Un trapano deve rispondere a specifiche esigenze. La potenza in Watt (es.: a partire da 135 per uso hobbystico, 150, a salire, 650, 720, 780, 850, oltre il kilowatt, 1300, etc.) è importante, implica la potenza del motore che deve essere sempre disponibile e pronto, non incline a cedimenti o surriscaldamenti perché magari non di potenza adeguata.

Indicativamente i 135 Watt per un utilizzo “da hobby” sono indicati per chi non fa del trapano un uso continuo, non deve forare acciaio, indipendentemente dalle modeste lavorazioni (per intensità di potenza) che si vanno ad eseguire, oggi è piuttosto normale trovare in commercio offerte di trapani con potenze ben superiori a prezzi interessanti.

Il trapano portatile alimentato con la rete elettrica è in grado sicuramente di offrire maggiore potenza in quanto collegato direttamente con il cavo di alimentazione alla rete elettrica, quindi inesauribile.

Certo può essere usato “solo in prossimità” di una presa per la corrente, tuttavia le prolunghe avvolgibili (lunghe anche 50 metri ed oltre, quelle per uso professionale) permettono buona flessibilità da questo punto di vista, garantendo al trapano alimentazione (e potenza) illimitata.

Il trapano portatile alimentato con batteria rappresenta l'indubbio vantaggio della comodità di poter essere utilizzato ovunque, nonché l'unica soluzione laddove prese di corrente o generatori non ce ne sono, e non si può fare altro che utilizzare questo prodotto.

Disponibile con batterie di diverso voltaggio (es.: 9, 12, 18, 24, 36 Volt, con batterie da 1,5 Ah, fino ad oltre 5 Ah), anche al litio, in grado di offrire buona potenza e durata. Inoltre mentre una batteria è in uso nel trapano, un'altra sarà nel caricabatterie per avere sempre una copertura di utilizzo.

Mediamente un trapano (con cavo per alimentazione elettrica) capace di 700 Watt di potenza assorbita e 400 Watt circa di resa, pesa intorno ai 2,5 chilogrammi. Il materiale plastico con inserti in gomma per l'impugnatura e l'alluminio pressofuso per la testata, metallo per il mandrino sono i più utilizzati.

L'esempio descritto sopra rappresenta già un trapano di buona potenza, leggero (l'impugnatura supplementare in gomma è sovente in dotazione soprattutto per i modelli di buona fattura), maneggevole.

L'apertura del mandrino nei trapani portatili standard va da 1,5 mm a 13 mm. La chiusura a cremagliera (con relativa chiave) è quella tipica dei mandrini in metallo. L'autoserrante presenta invece talvolta l'esterno in plastica per essere chiuso con le mani (“la prima stretta”), oppure una zigrinatura nei modelli tutti metallici, che offre una buona presa.

Anche un buon trapano portatile alimentato a batteria realizzato in materiale plastico e mandrino in metallo, con batteria da 4 Ah e tensione 18 Volt ha un peso di circa 2 kg batteria inclusa, quindi buona potenza, maneggevole, ed utilizzabile ovunque.

Dispositivi elettronici controllano la velocità (giri / minuto) per mantenere un'efficienza del trapano sempre ottimale, invece della frizione nei trapani senza il controllo elettronico.

Le differenze tra avvitatore o percussore non influiscono sul peso e la maneggevolezza dell'utensile.

Le punte SDS sono quelle indicate per il mandrino autoserrante, un sistema di attacco “Inserire, Ruotare, Fissaggio”.

Trapano con percussore

La funzione martello pneumatico (che si può inserire / disinserire) si rende indispensabile quando si devono forare i muri, in quanto oltre all'azione rotante il mandrino agisce come un martello per facilitare la foratura del cemento, calcestruzzo, etc.

● Un buon trapano percussore alimentato da rete elettrica dovrà avere una potenza non inferiore i 700 Watt circa. Dato lo sforzo del trapano durante l'azione del percussore la potenza espressa è all'incirca del 60% rispetto alla potenza nominale assorbita.

● La potenza di percussione si misura in colpi per minuto, e la differenza tra un trapano alimentato dalla rete elettrica ed uno a batteria in questo caso è notevole (meno della metà circa nei modelli con batteria “a parità empirica di modello”).

● Data l'apertura “standard” del mandrino fino a 13 mm non è possibile eseguire fori nel muro oltre i 20 mm (circa) per un trapano di potenza effettiva di 700 Watt (per una potenza nominale assorbita di circa 1300 Watt, quindi un trapano potente di circa 3 kg di peso). Le punte con diametro più grande di 13 mm sono dotate di gambo max 13 mm per poter essere inserite nel mandrino.

Il trapano a martello rotante ha la prerogativa di essere utilizzato per materiali particolarmente duri, unisce alla percussione un'azione rotante garantita da un meccanismo specifico. Necessitano di punte speciali data la robusta azione del mandrino. Alcuni modelli consentono una percussione standard, azionando / escludendo (secondo la necessità) la “funzione rotante”.

Come valutare l'acquisto del trapano portatile

Nei trapani con batteria, questa rappresenta buona parte del rendimento del trapano. Dalla batteria dipende l'energia, in grado di far esprimere la potenza del trapano, e la durata, per permettere lavorazioni adeguate per limite di tempo.

Il vantaggio lampante di questi trapani è che possono essere utilizzati laddove non sia disponibile, “nelle immediate vicinanze”, una presa di corrente della rete elettrica: perché per ricaricare la batteria di scorta e permettere lunghi periodi di lavoro, la rete elettrica serve.

● Il trapano alimentato elettricamente con il cavo dispone certo di maggiore risorsa di alimentazione, ovvio, e quindi anche più potente perché la tecnologia con cui è realizzato “non si deve preoccupare” di gestire l'energia prodotta dalla batteria, quindi “deve concentrarsi solo” sulla potenza.

● Il trapano avvitatore viene impiegato quasi esclusivamente per avvitare, quindi la potenza può essere certo inferiore rispetto ad un percussore che, indipendentemente dal calcestruzzo e meccanismo percussore, serve a forare: legno, acciaio, etc.

Le considerazioni da fare per acquistare un buon trapano portatile:

● lavori ai quali il trapano è destinato (inutile acquistare un modello percussore/avvitatore se non deve avvitare). Cosa deve forare ? Legno, cemento, acciaio ? Lavoretti saltuari di manutenzione od uso professionale ?

● Necessità di trapano con batteria: in questo caso il prodotto deve essere buono, diffidare dalle offerte troppo economiche perché le batterie durevoli e potenti costano; se si deve sostituire la batteria vale forse la pena di comprare il trapano nuovo, visti i costi. Come se non bastasse, se le batterie fossero due (perché occorrono effettivamente, non per fare i lavoretti in casa) il prezzo raddoppia in caso di acquisto batterie nuove.

Informarsi prima dell'acquisto se batteria e caricabatterie sono inclusi nel prezzo oppure no.

● Se non vi è la necessità irrinunciabile di un modello con batteria, il trapano alimentato da rete elettrica non ha rivali.

Le funzioni regolazione frizione (quando non presente il dispositivo elettronico di controllo), avvitatore, doppia velocità, percussore, sono disponibili in molti modelli: occorre però concentrarsi sull'effettiva e reale capacità del trapano, non in ulteriori funzioni più o meno (in)utili.

Potenza. Watt (per trapano con cavo, Potenza nominale assorbita e Potenza di resa) o Ah e Volt (per trapano con batteria, Tempo di ricarica).

Con percussore: colpi per minuto, capacità massima diametro dei fori praticabili in base alle esigenze.

Peso: se deve essere usato per molto tempo consecutivo il peso può incentivare la stanchezza, quindi torna utile l'impugnatura supplementare (posizionata a lato o sotto il trapano).

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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