Rullo e pennello per tinteggiare le pareti di casa

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Spatole, pennelli, rulli, di diverse dimensioni, utili a tinteggiare le pareti di casa, nonché i bordi perimetrali
Spatole, pennelli, rulli (photo by Grzegorz Skibka on Pixabay)

Rullo e pennello per tinteggiare risultano gli strumenti più utilizzati per imbiancare le pareti di casa.


Il rullo per tinteggiare le pareti

Soprattutto il rullo, utilizzabile anche da chi non è esperto con il pennello, ma con cui si possono ottenere buoni risultati con un po' di esperienza.

Il pennello è indispensabile per arrivare negli angoli, e lavorare sulle finiture. Insieme alla buona qualità della pittura, quella del rullo e del pennello permettono di ottenere una buona tinteggiatura.

Sebbene la pubblicità spesso mostri sedicenti tecniche rivoluzionarie per tinteggiare casa, sono convinto che olio di gomito e impegno facciano sempre la differenza in meglio; il vecchio rullo ed il pennello se sono usati dagli imbianchini professionisti, significa che sono gli strumenti più idonei.

Anche gli stessi imbianchini usano, ad esempio, la pistola a spruzzo laddove il muro sia così rovinato e sconnesso da impedire, non solo al rullo, anche al pennello di ottenere un risultato soddisfacente.

Se si utilizza il rullo, il pennello lo si utilizza poco, per arrivare negli angoli e per eseguire le finiture.

Ricordo un vecchio signore, di professione pittore, o imbianchino, sebbene in paese tutti lo chiamassero pittore, che usava il pennello per pitturare interamente le abitazioni.

Il rullo non faceva parte dei suoi strumenti di lavoro, se solo glielo avessero proposto credo avrebbe guardato male chiunque; ed il risultato del suo lavoro era impeccabile, una tinteggiatura liscia e perfetta che a tanti non riesce così bene nemmeno con il rullo.

Anche il rullo però deve essere usato bene, ma si inizia con lo scegliere uno strumento valido.

Le caratteristiche del rullo

Il rullo è disponibile in diverse larghezze standard (40, 80, 100, 130, 150 mm, etc.), quelli più indicati e utilizzati per tinteggiare le pareti sono quelli da 180 mm, 200 mm.

Quelli più piccoli, sono adatti per arrivare in piccoli spazi, o anch'essi per piccole finiture.

Lo spessore del manicotto è 20 mm circa per i rulli più grandi, per quanto riguarda il tessuto, che può essere di montone, cotone, o sintetico.

Il pelo corto del tessuto sul manicotto, è indicato per superfici particolarmente lisce, o che comunque non presentano particolari ruvidità; in tal caso si impiega un manicotto con il pelo più lungo.

Si trovano in commercio anche rulli con serbatoio interno al manicotto, altri con sistemi di iniezione della pittura con alimentazione a pressione.

Tuttavia, un rullo con un buon tessuto, è più che adatto per tinteggiare come si deve.

Non solo non deve lasciare setole qua e là, ma nemmeno lasciare bolle d'aria sulla superficie tinteggiata (ovviamente la pittura dovrà avere la giusta densità).

Quindi la qualità del prodotto è importante, per una buona tinteggiatura.

Il tessuto del manicotto

Sia il pelo di montone, mohair (questo), cotone, possono essere usati solo con pitture all'acqua (idropitture), in quanto solventi sintetici li rovinerebbero.

Anche il tessuto sintetico (pile, microfibra) offre ottimi risultati, è sufficientemente morbido, e non presenta problemi di utilizzo.

La qualità del tessuto del manicotto è fondamentale per una buona tinteggiatura, e destinata a durare nel tempo.

Dopo l'utilizzo, è importante sempre pulire accuratamente il tessuto con acqua tiepida, asciugarlo quanto più possibile con le mani, e poi lasciarlo ad asciugare senza che il tessuto si danneggi.

Una piccola spesa in più per acquistare un buon prodotto, farà risparmiare sia sui tempi di lavorazione, che sulla buona qualità del lavoro eseguito. Anche il miglior lavoro ben fatto, non avrà mai strumenti di scarsa qualità.

Non usare lo stesso strumento con colori diversi

Il rullo destinato ad usare il bianco, è bene mantenerlo solo per il bianco.

Come, due rulli? Per un lavoro migliore, sì. Se si utilizza il colore, anche quando il rullo è perfettamente lavato come giusto che sia terminato il lavoro, potrebbe sporcare comunque il bianco, anche se in minima parte.

Ma in quanto bianco, più che sufficiente per alterare la pulizia e la nitidezza, soprattutto se si sono usati colori con pigmenti particolarmente forti e vividi nella tonalità, nelle precedenti tinteggiature.

Rulli usa e getta, o di scarsa qualità, il tessuto del manicotto specialmente, compromettono la buona riuscita della tinteggiatura. Acquistare invece strumenti anche semplici, ma buoni.

Come una buona tempera, anche un buon supporto per pitturare, fa risparmiare tempo garantendo un lavoro di buona qualità.

Pittura e rullo di qualità offrono un effetto coprente da subito, non sono necessarie molte mani di tinteggiatura, ed il risultato sarà buono.

L'asta di legno da applicare sul manico (a vite, come quella della scopa), permette di tinteggiare il soffitto nonché le pareti in prossimità dello stesso, dove con la propria altezza non si può arrivare, per chi non può utilizzare un trabattello.

Anche perché se nel locale da tinteggiare, sono presenti mobili (spostati verso il centro della stanza per poter arrivare liberamente alle pareti), può non esserci lo spazio necessario per lavorare con attrezzi come ponteggi.

Requisiti

● Il tessuto del manicotto merita una scelta accurata, deve essere di qualità e assorbire e mantenere la pittura;

● non deve cedere setole durante la tinteggiatura;

● non deve lasciare bolle d'aria sulla pittura stesa, né macchie più chiare o impronte delle passate;

● un buon prodotto acquistato, può essere l'unico che acquisterai perché non sarà necessario sostituirlo.

Il secchio per la pittura

Un secchio, il recipiente (con manico) da usare dev'essere più largo del rullo, e contenere a misura la griglia per farlo sgocciolare quando imbevuto di pittura.

Un secchio da 15 litri circa di capienza: anche se contiene 7, 8 litri circa, serve a lavorare con facilità, affinché il manicotto possa essere immerso, e poi fatto ruotare sulla griglia che deve restare ben appoggiata al recipiente.

● Il secchio è molto più comodo da usare rispetto ad un vassoio, e con il manico lo si sposta facilmente ovunque.

● Contiene maggiore quantità di pittura rispetto al vassoio, quindi non lo si deve riempire spesso, in quanto la pittura dura parecchi metri quadri.

Quando l'idropittura è pronta e ben mescolata, il rullo va immerso, 2, 3 volte affinché sia saturo di pittura, dopodiché lo si fa scorrere sulla griglia 5 o 6 volte, fino a che il manicotto sia colmo di pittura ma senza gocciolare.

Non immergere tutto il manicotto nella pittura: solo il tessuto, facendolo ruotare (se immergi anche la parte plastica interna su cui è presente il pelo, gocciolerà).

● Per quanto riguarda le pareti, l'ideale è pitturare prima il perimetro con il pennello, largo 4, 5 cm, e poi procedere con il rullo.

Come usare il rullo per tinteggiare le pareti

Quando ben impregnato di pittura, va appoggiato sul muro, e contemporaneamente con movimento deciso si inizia la rullata, in modo da distribuire in maniera omogenea sulla parete la pittura; con il manicotto ben saturo si possono tinteggiare buone quantità di muro.

Il movimento del rullo deve essere costante, non aggressivo, dal basso verso l'alto, ed esercitando la giusta pressione (regolare, mai eccessiva) affinché la stesura delle tempera sia omogenea ed uniforme.

Il vantaggio di avere precedentemente pitturato con il pennello il perimetro delle pareti, facilita; l'uso del rullo, in quanto non è necessario arrivare in prossimità del soffitto rischiando di sporcarlo con la pittura della parete.

Se non è precedentemente stato pitturato il perimetro delle pareti, per chi è più abile è possibile usare il rullo in orizzontale, in prossimità del soffitto, ma difficilmente si può ottenere un lavoro a regola d'arte, senza almeno ritoccare con il pennello.

Non cominciare dagli angoli

Quando il manicotto è carico di pittura, non iniziare dagli angoli; si evita l'accumulo di pittura che sarebbe poi più difficoltosa da ridistribuire.

Tienilo più spostato verso il centro della parete, per poi arrivare a tinteggiare anche vicino al bordo senza che sia così carico di pittura, è più facile ed omogenea la stesura.

La tinteggiatura si esegue quando lo si usa dal basso verso l'alto, la passata di ritorno serve a riposizionare il rullo, e ripartire con la tinteggiatura.

● Quando inizi a pitturare una parete, è bene non smettere fino a quando si è terminato, senza fare corse inutili, ma la tinteggiatura deve essere costante dall'inizio alla fine. Asciugature parziali che interrompono il lavoro, non sono una buona idea.

● Se hai la bontà di tinteggiare prima il perimetro delle pareti, gli angoli e tutti quegli spazi con il pennello dove il rullo non può arrivare, il lavoro sarà molto più veloce, si inizia e si finisce in breve.

● La stesura della vernice deve essere omogenea, ogni stesura dev'essere un lavoro portato a termine.

Il pennello per tinteggiare le pareti ed i bordi

Se utilizzi solo il rullo per le pareti, il pennello, di 8 cm circa di larghezza per 1,5 di spessore, è indicato per pitturare il perimetro delle pareti e gli angoli, di modo che poi il grosso del lavoro fila liscio.

Anche se usato meno, è importante che il pennello sia anch'esso di buona qualità: servono delle buone setole, sufficientemente morbide ma elastiche, possono essere animali (cinghiale, maiale, bue, etc.) o sintetiche.

Non c'è nulla di più odioso se si staccano le setole durante l'utilizzo: è un inequivocabile sintomo che il prodotto è di pessima fattura.

Un pennello di qualità con setole, anche sintetiche, ottime, fa risparmiare tempo e soprattutto esegue bene il lavoro alla prima pennellata.

Non c'è bisogno di ritoccare continuamente. Costa un po' di più il prodotto di qualità, ma è destinato a durare.

● Appena inizi ad usarlo, intingi il pennello per oltre la metà della lunghezza delle setole, va asciugato dalla pittura in eccesso passandolo sul bordo del recipiente: le successive immersioni, meno della metà della lunghezza: 1/4 circa.

● Muovi sia la mano che il polso pennellando, verso l'alto e verso il basso: la stesura deve essere uniforme e regolare.

E buon lavoro -:)