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Uno che scrive

 

Impianto di aspirazione per depurare l’aria

6 minuti
aggiornato il
Imponenti tubature di un impianto di aspirazione: è fondamentale che dove necessario l'ambiente di lavoro sia mantenuto salubre, anche dall'inquinamento acustico, ecco perché l'impianto di aspirazione deve anche essere adeguatamente insonorizzato

Tubature impianto di aspirazione

Un sistema di aspirazione è indispensabile per depurare l’aria da contaminanti e polveri di lavorazione, evitando anche inquinamento acustico.
L'impianto di aspirazione si rende necessario per l'abbattimento delle polveri e decontaminazione dell'aria dagli inquinanti, in tutti quei luoghi di lavoro dove si utilizzano prodotti nocivi (o che si sviluppano durante la lavorazione) per inalazione e nocivi all'ambiente di lavoro nonché all'esterno. Importante anche la silenziosità dell'impianto al fine di evitare anche l'inquinamento acustico.

Utilità dell'impianto di aspirazione per depurare l'aria

Un impianto di aspirazione che provvede ad abbattere le polveri e filtrare l'aria contaminata serve a preservare le vie respiratorie dei lavoratori; se l'impianto in funzione produce un rumore assordante produce inquinamento acustico, allora occorrono le cuffie antirumore per proteggere la capacità dell'udito.

La storia più recente anche in Italia ha dimostrato che il problema dell'inquinamento ambientale non è stato affrontato come si doveva, le recenti vicende (seppur cominciate tanti anni fa) che hanno avuto (e ancora non sono terminate) problemi letali per le persone (l'uso e abuso dell'amianto lavorato senza le protezioni adeguate, oppure la dispersione nell'ambiente di fumi di lavorazioni) e parecchio nocive per l'ambiente.

Il problema dell'inquinamento ambientale è più che mai attuale, produrre a tutti i costi a basso costo (alla faccia dell'ironìa) e far lavorare le persone senza le adeguate protezioni le uccide, e un po' più lentamente uccide l'ambiente. E sfortunatamente le patologie del sistema respiratorio sono aumentate, questo la dice lunga sull'attenzione che sempre si dovrebbe avere riguardo l'ambiente, a partire, o passando, anche dalla protezioni nei luoghi di lavoro.

Un sistema di aspirazione localizzato trova impiego (corretto anche dove non obbligatorio per legge) laddove si eseguono le lavorazioni sui prodotti più diversificati, in aziende chimiche, meccaniche, tessili, verniciature, falegnamerie, elettroniche, etc. Processi di lavorazione che producono fumi, polveri, gas, vapori, indipendentemente dalle regolamentazioni legislative e dalla tossicità, sono sostanze che non devono essere inalate o disperse nell'ambiente come nulla fosse.

Sostanzialmente l'impianto deve depurare l'aria che preleva all'interno prima di rilasciarla all'esterno, ed all'interno del luogo di lavorazione deve sempre essere presente una corretta aerazione in presenza di operatori. Il ricircolo di aria è permesso solo dove non vi siano inquinanti tossici che devono tassativamente trovare espulsione all'esterno dopo la fase di filtraggio, l'aria espulsa deve essere priva di qualsiasi inquinante, o comunque diluito in maniera tale da non essere più nocivo.

Quando è necessaria la presenza di operatori in un ambiente con sostanze inquinanti, anche in presenza (obbligatoria) dell'impianto di aspirazione i DPI devono essere necessariamente impiegati per tutelare la salute dei lavoratori, quindi gli APVR (maschera protettiva con filtro) sono irrinunciabili.

Ogni impianto deve essere pensato e progettato per ogni specifico ambiente di lavoro ed in base alle sostanze inquinanti presenti, in commercio vi sono molteplici modelli (anche espandibili e modulari) chiavi in mano, quando non devono essere progettati e realizzati per esigenze specifiche.

Caratteristiche dell'impianto di aspirazione

Un impianto di aspirazione e depurazione dell'aria è così composto:

Ventilatore – Proprio come accade in un aspirapolvere per uso domestico la pressione negativa creata dal ventilatore (alimentato da un motore) deve mantenere costante il moto del flusso di aria da ripulire, è il cuore dell'impianto che tiene in collegamento tutti i tubi ad esso collegati.

Filtro – Il depuratore chiamato a trattenere gli inquinanti (particolato), che siano sotto forma di polveri, gas, fumi, vapori.

Tubo di espulsione degli inquinanti – Deve avere una lunghezza minima prima di poter espellere l'aria nell'ambiente, anche se depurata. I tubi possono essere realizzati in sezione circolare invece che quadrata, anche a tenuta stagna quando è importante che non vadano a rilasciare nulla nell'ambiente.

Le caratteristiche del condotto di espulsione sono particolarmente importanti ed è un dispendio di energia non indifferente veicolare aria dall'interno all'esterno e viceversa, per cercare di effettuare un risparmio energetico ottimale è necessario che i condotti abbiano:

● Lunghezza minima

● Sezione (circolare o quadra) di ampie dimensioni

● Le minori variazioni (curvature, angoli, etc.) possibili nelle sezioni

● Assenza di zone ruvide e spigolose nella superficie interna

La perdita di carico di un condotto è data dal dispendio energetico nel trasportare l'aria al suo interno. La velocità dell'aria veicolata è solitamente molto alta, quindi i motori che azionano i ventilatori sono molto potenti, se coibentati acusticamente è molto meglio per gli operatori che non devono sopportare un rumore molto fastidioso e fare a meno di utilizzare cuffie antirumore.

Sono disponibili anche impianti dotati di ruote (carrellati) dotati di condotto autoportante per essere impiegati ad esempio per lavori saltuari, comunque ridotti, dove non sia possibile installare un impianto di aspirazione localizzato.

Impianto che può avere dimensioni illimitate in quanto destinato ad avere condotti (canalizzazioni aerauliche) con diverse cappe di aspirazione per coprire le esigenze di ciascun luogo di lavoro.

I filtri degli impianti di aspirazione per la depurazione dell'aria

Così come ogni impianto di aspirazione è installato per ambienti specifici (anche quando non pensato e realizzato appositamente), anche i filtri sono selettivi per ogni esigenza di depurazione dell'aria in base alle sostanze contaminanti, esempio:

Filtri modulari ad alta efficienza – Adatti per diverse tipologie di inquinanti

●     "           "       assoluti – come quelli ad alta efficienza adatti a filtrare quasi qualsiasi contaminante

●     "           "       per fumi di saldatura

●     "           "       per nebbie di emulsioni – Dove le lavorazioni meccaniche necessitano di oli per il raffreddamento dei pezzi

●     "           "       per vapori organici, inorganici e gas

●     "           "       per polveri

●     "           "       per polveri di verniciatura

Ci sono anche filtri specifici per la neutralizzazione di odori, deumidificazione, disinfezione dell'aria in base a ciascuna esigenza, per laboratori, etc.

Ciascun filtro deve trovare soluzione in uno specifico impianto. In alcuni casi i filtri possono essere autopulenti grazie ad un getto d'aria compressa interno all'impianto che periodicamente (grazie ad una centralina elettronica) pulisce i filtri dal particolato che poi cade nel contenitore di raccolta.

In quanto filtri, devono essere sottoposti a regolare manutenzione per mantenere l'efficienza necessaria, quindi puliti e controllati. Queste operazioni vanno svolte con cautela ed i rifiuti speciali devono essere gestiti a norma di legge.

Anche l'espulsione in atmosfera dell'aria derivata dall'impianto di aspirazione centralizzato non deve superare determinate concentrazioni specificate per legge, requisiti che sono necessari per ottenere le autorizzazioni ad eseguire specifiche lavorazioni, e mantenerle nel tempo grazie ai controlli periodici degli organi preposti.

Visto talvolta il palese inquinamento ambientale (e nocivo all'essere umano) cui si scopre solo quando è troppo tardi, più di un dubbio può sorgere; tuttavia le leggi ci sono a devono tassativamente essere rispettate.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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