Cuffie antirumore e protezione della capacità uditiva

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`Le cuffie antirumore sono preziosi dispositivi di protezione per l'udito nonché per mantenere alta la concentrazione durante il lavoro senza subire il disturbo dell'inquinamento acustico
Cuffie protettive antirumore (photo by Mimzy on Pixabay)

Cuffie antirumore: il rumore è subdolo e danneggia l'udito senza provocare dolore ma non lo sottovalutare.


Più il rumore è assordante, più rapidamente danneggia la capacità uditiva. Come se non bastasse, un'eccessiva esposizione al chiasso incide negativamente sul sistema nervoso e sulla pressione arteriosa.
Non permettere all'inquinamento acustico di rovinarti l'udito, usa le cuffie di protezione contro il rumore quando lavori in mezzo al frastuono.

L'esposizione al rumore

Quante volte hai sentito dire: prevenire è meglio che curare?

Quante volte hai fatto prevenzione, invece che rimediare?

La prolungata esposizione al rumore, può provocare seri danni permanenti, compromettendo la capacità uditiva. Senza contare diverse problematiche che possono sorgere di conseguenza, come disturbi del sonno, agitazione, stress, acufeni.

Non è certo difficile da credere, è sufficiente provare, per chi non lo abbia già fatto e ci lavori, a fare un giro in un'officina meccanica, una segheria, una carpenteria, etc.

Il rumore da sopportare durante la giornata è elevato, senza le adeguate protezioni si va incontro a seri problemi.

Tappi per le orecchie

Occorre ricordare che l'utilizzo prolungato di inserti poliuretanici, i classici tappi per le orecchie, usa e getta, monouso, tassativamente da non riutilizzare a favore dell'igiene.

Se non monouso necessitano di appositi detergenti per essere utilizzati più volte, fino a che, una volta persa l'elasticità, devono essere gettati e sostituiti.

Sono da inserire all'inizio del condotto uditivo, può essere pericoloso, anche nelle istruzioni dovrebbe essere scritto che andrebbero tenuti per un massimo di tot tempo, e poi tolti per almeno 3 volte tot tempo per non limitare, in maniera irreparabile, l'udito.

Esempio: li tieni per 40 minuti, e poi li togli per almeno 3 ore.
Ma tu sul posto di lavoro ci sei almeno 8 ore, quindi? Meglio usare dispositivi più efficaci come le cuffie di protezione contro il rumore.

Dispositivi di protezione auricolare

● È necessario chiedere un parere al medico specializzato in medicina del lavoro, o comunque al medico otorino specializzato. Oltretutto, laddove sul luogo di lavoro si è esposti a potenziali pericoli per la salute, non solo è obbligatorio usare i DPI, ma sono previste obbligatoriamente anche visite periodiche proprio da parte di un medico specializzato.

● Inoltre, se non si è abituati all'uso regolare dei suddetti DPI, sarebbe bene farlo in maniera graduale: sebbene se si inizia a lavorare in un posto rumoroso, questo non è possibile, si deve lavorare e basta. Ragion per cui, è bene chiedere preventivamente un parere specialistico.

Tornando alle cuffie antirumore, sono piuttosto leggere, indicativamente intorno ai 200, 250 grammi di peso, secondo i diversi prodotti, alcuni anche parecchio leggeri, non oltre i 150 grammi.

Sono realizzate in materiale plastico (ABS), tanto per i padiglioni, realizzati anche in polistirene, quanto per l'arco, il paraorecchie è in gommapiuma, oppure in schiuma, ricoperta da materiale tipo ecopelle, molto morbido e confortevole.

Le cuffie del resto, devono essere comode, specialmente se indossate per periodi di tempo prolungati.

In alcuni luoghi di lavoro, o comunque circostanti, il rumore è assordante e fastidioso, tuttavia la comunicazione verbale è essenziale. Si trovano cuffie antirumore elettroniche intercomunicanti dotate di microfono e altoparlanti con regolazione di volume sui padiglioni.

Il rumore viene drasticamente abbattuto e rimane comunque possibile comunicare verbalmente con i colleghi, e sentire eventualmente segnali di allarme, mezzi meccanici in movimento, etc.

In questo caso, le cuffie sono un po' più pesanti, 300 grammi circa, a cui vanno aggiunte le batterie che alimentano il circuito audio. Il volume comunque viene bloccato se dovesse avvicinarsi alla soglia limite, oltre la quale la sicurezza per l'udito viene meno.

Quantificare il rumore per usare le cuffie protettive più idonee

Il D.Lgs.10 aprile 2006 n. 195 stabilisce quelli che sono i limiti di esposizione al rumore negli ambienti di lavoro, affinché la salute dei lavoratori sia preservata, in questo caso l'udito. I parametri del decreto sono stabiliti in base al livello di esposizione giornaliera al rumore, ed alla pressione acustica di picco.

Questi sono i livelli di rischio per esposizione prolungata al rumore:

● Un livello di esposizione per 8 ore (Lex/8h) al rumore inferiore agli 80 dB (pressione acustica di picco 112 Pa (135 dB(C)) non presenta particolari rischi;

● un Lex/8h con un rumore inferiore e non oltre gli 85 dB (140 Pa (137 dB(C)) presenta rischi di lieve entità;

Lex/8h con rumore fino a 90 dB, il rischio diventa ragguardevole;

Lex/8h con rumore oltre i 90 dB, il rischio è grave.

● Il D. Lgs. prevede che 87 dB (200 Pa (140 dB(C)) siano il limite di esposizione al rumore.

Risulta quindi indispensabile eseguire una misurazione del rumore sul luogo di lavoro, da parte del titolare, indipendentemente dal fatto che il luogo sia chiuso oppure no, e soprattutto laddove si fa uso di utensili come trapano, motosega, martello pneumatico, flessibile, decespugliatore, tosaerba, etc.

La soglia critica degli 87 dB

Quando vengono superati gli 87 dB è indispensabile indossare i DPI, in questo caso le cuffie protettive contro il rumore, o i tappi, con le controindicazioni cui sopra, che vanno ad attenuare il rumore prodotto dai diversi strumenti e macchinari.

È obbligatorio mettere a disposizione le protezioni da parte del datore di lavoro, oltre che informare ed istruire da parte del RSPP, agli 80 dB e l'obbligo d'indossarle per il lavoratore quando superano gli 87 dB, nonché di frequentare corsi di formazione.

Comunque sia, le cuffie dovrebbero essere indossate ogni qualvolta si avverta il fastidio del rumore, e sopra gli 80 dB il loro utilizzo va preso in seria considerazione, invece che tassativamente attendere che vi sia ancora più chiasso.

La lunga esposizione al rumore, insieme al livello dello stesso, determinano in maniera determinante il danneggiamento della capacità uditiva; 8 ore di esposizione a un rumore di 85 dB sono l'equivalente di 15 minuti con 100 dB.

Scegliere le cuffie protettive per il rumore adeguate per ogni specifico uso

Nei dispositivi di protezione per il rumore, vengono specificate sigle che indicano l'attenuazione del dispositivo alle frequenze:

H – High – Alte

M – Medium – Medie

L – Low – Basse

SNR – Rapporto segnale/rumore – Indica l'attenuazione media del dispositivo sull'intero spettro delle frequenze.

Dove possibile, sarebbe bene che si investisse denaro per attenuare il frastuono con apposite coibentazioni e protezioni (motori silenziati, etc.), che andrebbero ad attenuare in maniera importante il rumore, indipendentemente poi dai dB ancora presenti durante le lavorazioni, che potrebbero comunque prevedere d'indossare dispositivi di protezione.

Ogni cuffia ha determinate caratteristiche di attenuazione, maggiori o inferiori, del rumore, la cui scelta dev'essere adeguata al frastuono da attenuare per ogni specifico luogo di lavoro, o poligono di tiro, o un qualsiasi altro posto dove il rumore sia così forte da richiedere protezioni per l'operatore.

È importante scegliere le giuste cuffie adatte allo specifico uso che si deve fare, idonee ad attenuare il chiasso dal quale ti devi proteggere.

Chiedi consiglio al medico specializzato

Un errore comune, potrebbe essere quello di scegliere un dispositivo sovradimensionato in base alle effettive necessità, è una cosa istintiva di volersi proteggere, e talvolta può accadere di eccedere, specialmente quando si pensa a un dispositivo antinfortunistico.

In caso di cuffie che proteggono più del necessario, si dovrebbero togliere per parlare con i colleghi, subendo in questo modo il fastidio, o il danno, del rumore; cuffie invece adeguate attutiscono il rumore ma permettono comunque d'interloquire verbalmente ascoltando la propria voce e quella dell'interlocutore, in quanto la voce ha frequenze diverse da quelle prodotte dal baccano.

L'uso delle cuffie deve risultare confortevole, così come ogni altro dispositivo di protezione, se dovesse causare un qualunque problema, o fastidio, è bene parlarne subito con un medico specializzato per comprendere come risolvere il problema.

Le cuffie più idonee dovrebbero essere portate anche tutto il periodo lavorativo, 8 ore e anche oltre, senza causare problemi a chi le indossa, per questo è importante scegliere il prodotto adatto, ed è importante farsi consigliare da persona specializzata, affinché sia possibile concentrarsi solo sul lavoro e sulla propria sicurezza, una volta indossate le protezioni.