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Cuffie antirumore e protezione della capacità uditiva

7 minuti
aggiornato il
`Le cuffie antirumore sono preziosi dispositivi di protezione per l'udito nonché per mantenere alta la concentrazione durante il lavoro senza subire il disturbo dell'inquinamento acustico

Cuffie protettive antirumore

Il rumore è subdolo: danneggia l'udito senza provocare dolore, ma il fastidio che provoca il rumore stesso deve essere un incentivo a provvedere.
Più il rumore è assordante più rapidamente si danneggia la capacità uditiva. Come se non bastasse un'eccessiva esposizione al rumore incide negativamente sul sistema nervoso e sulla pressione arteriosa.
Non permettere all'inquinamento acustico di rovinarti l'udito.

Caratteristiche delle cuffie antirumore (cuffie protettive)

Quante volte abbiamo sentito dire: prevenire è meglio che curare ?

Quante volte abbiamo fatto prevenzione invece che rimediare ?

La prolungata esposizione al rumore può provocare seri danni permanenti compromettendo la capacità uditiva. Senza contare diverse problematiche che possono sorgere di conseguenza, come disturbi del sonno, agitazione, stress.

Non è certo difficile da credere, è sufficiente provare, per chi non lo abbia già fatto e ci lavori, a fare un giro in un'officina meccanica, una segheria, una carpenteria. etc. il rumore da sopportare durante la giornata è elevato, senza le adeguate protezioni si va incontro a seri problemi. Per altri dispositivi di protezione auricolare:

Occorre ricordare che l'utilizzo prolungato di inserti poliuretanici (o tappi per le orecchie, usa e getta, monouso, tassativamente da non riutilizzare a favore dell'igiene, se non monouso necessitano di appositi detergenti per essere utilizzati più volte fino a che, una volta persa l'elasticità devono essere gettati e sostituiti) da inserire all'inizio del condotto uditivo, può essere pericoloso, anche nelle istruzioni dovrebbe essere scritto che andrebbero tenuti (esempio) per un massimo di tot tempo e poi tolti per almeno 3 volte tot tempo per non limitare, in maniera irreparabile, l'udito.

● È necessario chiedere un parere ferrato in materia ad un medico specializzato in medicina del lavoro, o comunque ad un medico otorino specializzato. Oltretutto laddove sul luogo di lavoro si è esposti a potenziali pericoli per la salute, non solo è obbligatorio usare i DPI ma sono previste obbligatoriamente anche visite periodiche proprio da parte di un medico specializzato.

● Inoltre se non si è abituati all'uso regolare di suddetti DPI, sarebbe bene farlo in maniera graduale: sebbene se si inizia a lavorare in un posto rumoroso, questo non è possibile, si deve lavorare e basta. Ragion per cui è bene chiedere preventivamente un parere specialistico.

Tornando alle cuffie antirumore, sono piuttosto leggere, indicativamente intorno ai 200 – 250 grammi di peso, secondo i modelli (alcuni anche parecchio leggeri, non oltre i 150 grammi), sono realizzate in materiale plastico (ABS), tanto per i padiglioni (realizzati anche in polistirene) quanto per l'arco, il paraorecchie è in gommapiuma, oppure in schiuma (ricoperta da materiale tipo ecopelle), deve essere molto morbido e confortevole. Le cuffie del resto devono essere comode, specialmente se indossate per periodi di tempo prolungati.

In alcuni luoghi di lavoro, o comunque circostanze, il rumore è assordante e fastidioso, tuttavia la comunicazione verbale è essenziale. Si trovano cuffie antirumore elettroniche intercomunicanti dotate di microfono e altoparlanti con regolazione di volume (sui padiglioni). Il rumore viene drasticamente abbattuto e rimane comunque possibile comunicare verbalmente con i colleghi, e sentire eventualmente segnali di allarme, mezzi meccanici, etc.

In questo caso le cuffie sono un po' più pesanti (300 grammi circa) a cui vanno aggiunte le batterie che alimentano il circuito audio. Il volume comunque viene bloccato se dovesse avvicinarsi alla soglia limite oltre la quale la sicurezza per l'udito viene meno.

Quantificare il rumore per usare le cuffie protettive più idonee

Il D.Lgs.10 aprile 2006 n. 195 stabilisce quelli che sono i limiti di esposizione al rumore negli ambienti di lavoro affinché la salute dei lavoratori sia preservata, in questo caso l'udito. I parametri del decreto sono stabiliti in base al livello di esposizione giornaliera al rumore ed alla pressione acustica di picco.

Questi sono i livelli di rischio per esposizione prolungata al rumore:

● Un livello di esposizione per 8 ore (Lex / 8h) al rumore inferiore agli 80 dB (pressione acustica di picco 112 Pa (135 dB(C)) non presenta particolari rischi

● Un Lex / 8h con un rumore inferiore e non oltre gli 85 dB (140 Pa (137 dB(C)) presenta rischi di lieve entità

● Lex / 8h con rumore fino a 90 dB il rischio diventa ragguardevole

● Lex /8h con rumore oltre i 90 dB il rischio è grave

Il D. Lgs. prevede che 87 dB (200 Pa (140 dB(C)) siano il limite di esposizione al rumore.

Risulta quindi indispensabile eseguire una misurazione del rumore sul luogo di lavoro, indipendentemente dal fatto che il luogo sia chiuso oppure no, e soprattutto laddove si fa uso di utensili come trapano, motosega, martello pneumatico, flessibile, decespugliatore, tosaerba, etc. anche per il seghetto alternativo se si è particolarmente sensibili al rumore (anche in base al materiale da tagliare e il rumore che produce).

Quando vengono superati gli 87 dB è indispensabile indossare i DPI, in questo caso le cuffie o i tappi (con le controindicazioni cui sopra) che vanno ad attenuare il rumore prodotto dai diversi strumenti e macchinari.

● È obbligatorio mettere a disposizione le protezioni da parte del datore di lavoro (oltre che informare ed istruire da parte del RSPP) agli 80 dB e l'obbligo di indossarle per il lavoratore quando superano gli 87 dB, nonché di frequentare corsi di formazione.

Comunque sia le cuffie dovrebbero essere indossate ogni qualvolta si avverta il fastidio del rumore, e sopra gli 80 dB il loro utilizzo va preso in seria considerazione, invece che tassativamente attendere che vi siano ancora più dB.

La lunga esposizione al rumore insieme al livello dello stesso, determinano in maniera determinante il danneggiamento della capacità uditiva; 8 ore di esposizione ad un rumore di 85 dB sono l'equivalente di 15 minuti con 100 dB.

Scegliere le cuffie antirumore adeguate per ogni specifico impiego

Nei dispositivi di protezione per il rumore vengono specificate sigle che indicano l'attenuazione del dispositivo alle frequenze:

H – High – Alte

M – Medium – Medie

L – Low – Basse

SNR – Rapporto segnale / rumore – Indica l'attenuazione media del dispositivo sull'intero spettro delle frequenze.

Dove possibile sarebbe bene che si investisse denaro per attenuare il rumore con apposite coibentazioni e protezioni (motori silenziati, etc.), cha andrebbero ad attenuare in maniera importante il rumore, indipendentemente poi dai dB di rumore ancora presenti durante le lavorazioni che potrebbero comunque prevedere di indossare dispositivi di protezione.

Ogni cuffia ha determinate caratteristiche di attenuazione (maggiori o inferiori) del rumore, la cui scelta deve essere adeguata al rumore da attenuare per ogni specifico luogo di lavoro, o poligono di tiro, o un qualsiasi altro posto dove il rumore sia così forte da richiedere protezioni per l'operatore.

È importante scegliere le giuste cuffie adatte allo specifico uso che si deve fare, idonee ad attenuare il rumore dal quale ci si deve proteggere. Un errore comune potrebbe essere quello di scegliere un dispositivo sovradimensionato in base alle effettive necessità, è una cosa istintiva di volersi proteggere, e talvolta può accadere di eccedere specialmente quando si pensa ad un dispositivo antinfortunistico.

In caso di cuffie che proteggono più del necessario dal rumore ad esempio, si dovrebbero togliere per parlare con i colleghi, subendo in questo modo il fastidio, o il danno, del rumore; cuffie invece adeguate attutiscono il rumore ma permettono comunque di interloquire verbalmente ascoltando la propria voce e quella dell'interlocutore, in quanto la voce ha frequenze diverse da quelle prodotte dai rumori.

L'uso delle cuffie deve risultare confortevole, così come ogni altro dispositivo di protezione, se dovesse causare un qualunque problema, o fastidio, è bene parlarne subito con un medico specializzato per comprendere come risolvere il problema.

Le cuffie più idonee dovrebbero essere portate anche tutto il periodo lavorativo senza causare problemi a chi le indossa, per questo è importante scegliere il prodotto adatto, ed è importante farsi consigliare da persona specializzata, affinché sia possibile concentrarsi solo sul lavoro e sulla propria sicurezza una volta indossate le protezioni.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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