Tastiera meccanica Ultra Classic IBM style Unicomp

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Tastiera meccanica Unicomp Ultra Classic IBM style

Tastiera meccanica Unicomp Ultra Classic IBM style keyboard equipaggiata con le buckling spring, le mitiche molle deformanti IBM vecchia scuola.


Oltre i miei limiti…

In questo momento, in cui ho deciso di scrivere un articolo su questa tastiera meccanica per eccellenza, la sto usando, dopo mesi, nei quali ho utilizzato esclusivamente le tastiere 60 percent, che ormai sono quelle che uso abitualmente.

Da diversi anni ormai sono abituato a usare esclusivamente le tastiere compatte, ergo, va un po' oltre i miei limiti, usare una tastiera full size.

Così, ho messo questa portaerei sulla scrivania, ho spostato il mouse in modo per niente comodo, ma tant'è, per me nulla di nuovo, visto lo spazio limitato cui dispongo; del resto, se voglio avere i caratteri alfabetici sotto le dita, devo spostare parecchio a destra la tastiera full size.

Quando qualche anno fa ho deciso di comprarla, l'ho fatto esclusivamente perché volevo provare le Buckling spring, che fanno parte della storia delle tastiere meccaniche.

Le vecchie e gloriose tastiere IBM, le prime tastiere sul mercato, erano meccaniche, come questa, ed erano sensazionali, almeno per chi, come me, ama questo tipo di periferiche.
Le tastiere a membrana, sono nate poi per ammortizzare i costi, data la crescente richiesta, e furono da subito disponibili a prezzi ben inferiori.

Del resto, se una persona dalla tastiera del PC altro non cerca se non funzionalità, e non ha particolari esigenze, quella a membrana funziona, e costa poco, rispetto a quella meccanica.

Le tastiere a membrana, hanno avuto un larghissimo riscontro, o meglio, sono state proposte quasi come unica alternativa insieme all'acquisto del PC, e vendute alla grande, complice il costo economico, e la grande richiesta del mercato.

Tuttavia, gli appassionati non si sono certo accontentati, infatti hanno continuato a usare le loro tastiere preferite, cercandole con pazienza, quando la distribuzione di queste, si è parecchio limitata, confronto a quelle a membrana, reperibili pressoché ovunque.

Ma questa, è “parte” della storia.

Buckling spring

Buckling spring: tastiera meccanica Ultra Classic IBM style Unicomp
(Shaddim, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons)

Come ripeto, ho comprato questa tastiera esclusivamente perché equipaggiata con le Buckling spring; continuo a coltivare il mio sogno di avere, prima o poi, una tastiera 60 percent minimale, stile KBParadise, WASD, con queste molle deformanti, ma per il momento il sogno è destinato a restare nel cassetto.

Questa tastiera meccanica full size, è ben fatta; robusta plastica per la costruzione, ottimi keycaps in PBT particolarmente piacevoli al tatto, nera, tasti grigio chiaro, estremamente funzionale.

Il fatto che io prediligo le 60 percent, è un altro discorso, e il cuore pulsante di questa tastiera, di ogni tastiera meccanica, sono gli switch; in questo caso, le Buckling Spring, che, per quello che è il mio parere, sono almeno da provare, per chi ama queste periferiche, soprattutto se, come me, ami gli switch con un responso tattile e uditivo marcato.

Uno dei due flip posteriori e numero di serie

Feedback

L'inconfondibile suono metallico, accompagna ogni tasto premuto, e il feedback tattile, come puoi immaginare, è di tutto rispetto, dato che la forza necessaria per l'attuazione è intorno ai 70 grammi.

Il rinculo dei tasti pigiati, è per chi predilige questo tipo di responso, come ad esempio quello dei Matias Click Switch, o quello degli Alps (Fukka).

Ecco, le due piccole tastiere che ho, equipaggiate rispettivamente con gli switch citati, non fanno rimpiangere per nulla le celeberrime Buckling spring, anche se la loro gloriosa storia, non è certo in discussione.

Il feedback delle molle deformanti, è palese, marcato, tanto per quello acustico, quando tattile.
La precisione di battitura è piuttosto elevata, sebbene io sia abituato alle tastiere compatte.

Il piacere di ascoltare il suono metallico a ogni tasto premuto, è per me una soddisfazione, e i tasti in ottimo PBT, accompagnano bene il lavoro.

Per quanto riguarda switch e keycaps, nulla da dire, nemmeno sulla buona costruzione della tastiera, che, in quanto full size non rientra nei miei gusti, ma questo è un altro discorso, e la qualità costruttiva non è in discussione.

Impossibile, per quanto mi riguarda, non rimanere stregati dalle molle deformanti, dal riscontro tattile, e acustico.

La parte di tastiera che uso principalmente
La parte di tastiera che uso principalmente: per questo preferisco le tastiere 60 percent.

Risorse online

Quando le buckling spring sono nate, non è stato senza difficoltà: Catastrophically buckling compression column switch and actuator su deskthority․net

Le tastiere IBM Model M sono famose per la sensazione, il suono e l'estetica. Parte di quella fama deriva dalla loro diffusa produzione e disponibilità, anche nell'aftermarket, ma la maggior parte della loro reputazione è stata guadagnata con solide prestazioni di battitura.

Estratto da: IBM Buckling Spring, Membrane, su input․club

Questi due buoni articoli, spiegano, il primo le difficoltà di creare queste molle, e il secondo, descrive bene il loro comportamento.

In questo video, puoi ascoltare il suono delle buckling spring.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.