Tastiera meccanica HHKB Professional 2: Sua Maestà La Tastiera

Happy Hacking Keyboard Professional 2: Sua Maestà La Tastiera. Provala, non servono le parole perché sono di troppo.
Happy Hacking Keyboard Professional 2 (photo on hhkeyboard.com)

Happy Hacking Keyboard Professional 2: hai davvero bisogno di una tastiera costosa come questa o la vuoi avere a tutti i costi?


Happy Hacking Keyboard: ti serve davvero o la vuoi nella tua collezione?

Per me è stato proprio così, la volevo nella mia piccola collezione di tastiere.

Eiiti Wada (questo signore), è un emerito professore informatico dell'Università di Tokio, uno dei creatori della tastiera Happy Hacking Keyboard: a cosa pensava quando ha concepito questa tastiera? leggi la risposta.

Pensava ad una tastiera che durasse una vita.

Ci sono tastiere più economiche

Nessun appassionato di tastiere, meccaniche, ibride, a membrana, virtuali, ha bisogno assolutamente e oltre ogni ragionevole dubbio di una tastiera da 250,00 €.

Ce ne sono di più economiche e comunque eccellenti, in termini di soddisfazione di utilizzo, di completo e gratificante feedback.

E con questi soldi, te ne puoi comprare tranquillamente due di ottime tastiere compatte, di quelle buone, fatte per durare.

La passione è passione

Tuttavia, quando la passione ti prende, ti prende, e non c'è molto altro da fare se non assecondarla.

Nessuno mi ha obbligato a comprarla; ma l'ho fatto, e ne sono estremamente soddisfatto, nonostante continui a preferire la Leopold FC660C equipaggiata con gli switch medesimi, ovvero i celeberrimi e magici Topre.

Prediligo decisamente le tastiere con gli switch plate mounted, perché il backplate restituisce un feedback tattile decisamente più corposo, ed io adoro le tastiere con il rinculo dei tasti.

Dopo mesi di utilizzo

Mi ha letteralmente stregato, il layout che ai primi tempi necessita di un po' di training, ora lo trovo comodo come non mai, tant'è che anche nelle altre tastiere 60 percent, ho impostato il tasto Ctrl al posto del tasto Caps Lock grazie agli dip-switch che permettono di personalizzare il layout.

Gli dip switch

Sono posizionati sul retro della tastiera, sotto un piccolo coperchio, in parte alla presa di connessione per il cavo, ed alle 2 entrate USB.

Il tasto Delete l'ho sostituito con Back Space e premendo il tasto fn + Tab, si attiva il maiuscolo che di default non è impostato.

Uso quasi sempre il tasto Shift per usare il maiuscolo, tuttavia non manca nemmeno questa impostazione.

HHKB PRO 2: il suo Status Symbol

Quindi sapevo che, oltretutto, non solo avrei speso un po' di denaro, ma avrei acquistato una tastiera cosìddetta PCB, e quindi priva di backplate.

Cosa che avrebbe fatto storcere il mio nasone, se si fosse trattato di una qualunque altra tastiera, ma in questo caso non ho potuto fare altro che cedere.

Vuoi perché la HHKB è una sorta di status symbol delle tastiere, vuoi perché è qualcosa di davvero particolare per tanti motivi; insomma, non ho resistito alla tentazione.

Anzi, mi ci sono proprio piacevolmente abbandonato, e non vedevo l'ora di avere tra le mani questo piccolo gioiello, questa piccola tastiera 60 percent; tastiere alle quali ormai mi sono così ben abituato che non posso più farne a meno.

Non vedevo l'ora di averla, provarla e riprovarla.

Ergo, potevo quindi rinunciare ad avere anche la Happy Hacking Keyboard Professional 2?

No, decisamente no, ed eccomi qua, contento come un bimbo, a tesserne le lodi, ed i difetti; ebbene sì, anche per questo mi piace così tanto, perché anche Lei ha i suoi piccoli e piacevoli difetti.

Del resto, quando si ama si ama, e non si aspetta la ricevuta di ritorno: si ama e basta.

Il layout della Happy Hacking Keyboard Professional 2 è il suo punto di forza

Come se non bastasse l'ho voluta nera, che poi è grafite, molto scura, in quanto la Leopold FC660, che considero la sua sorellina in questa formidabile accoppiata, l'ho voluta bianca e beige.

Torniamo subito alla HHKB: i caratteri sui tasti sono piuttosto grandi, e quando l'illuminazione della stanza è buona, si vedono molto chiaramente, sebbene di colore nero sui keycaps color grafite.

Non voglio guardare i tasti mentre scrivo

Come se non bastasse, in quanto, una volta in più e specificamente con questa tastiera, volevo non fosse possibile guardare i tasti.

O meglio, di modo che fossi costretto, questo è quello che volevo, a digitare senza nemmeno avere la scusa, nemmeno una volta ogni tanto, di dare una sbirciata ai tasti; perché quando la luce nella stanza è fioca, è, inutile guardarli perché non vedrei comunque i caratteri.

Ne è valsa la pena -:)

Happy Hacking Keyboard: se ancori non utilizzi la scrittura a tastiera cieca, è giunto il momento di farlo

Perché? Il layout della Happy Hacking Keyboard Professional 2 è ulteriormente particolare, rispetto ad una 60%standard, quindi tassativamente, almeno per quanto mi riguarda, da usare senza guardare i tasti, di modo che eventuali errori li correggi cercando i tasti con le dita, invece che con gli occhi; è molto più veloce, e meno stancante.

Cosa che con le altre tastiere che ho, mi risulta ormai molto naturale, ma con questa HHKB le cose sono diverse; qualche tasto qua e là si differenzia dal layout standard ANSI U.S.A. che utilizzo abitualmente.

Layout ANSI USA

Non mi è mai piaciuto inoltre il tastone invio sulle tastiere ISO, e poi con il layout USA ormai mi trovo bene tanto da non cambiarlo più.

Anche perché le tastiere, anche particolari, con layout USA le trovi molto più facilmente delle altre, con altri layout diventa più problematico.

Questa tastiera è l'ideale per la dattilografia

Questa tastiera più di altre, predilige la scrittura a tastiera cieca, la dattilografia, a tal punto che quando ci hai fatto l'abitudine scrivere diventa davvero uno spasso, anche usare i tasti multifunzione senza mai minimamente distogliere gli occhi dal monitor.

Oltretutto, il color grafite della tastiera e i caratteri di colore nero sui tasti li rende piuttosto difficile da vedere appena c'è anche poca penombra, quindi inutile guardare i tasti mentre scrivo.

Questi colori la rendono particolarmente elegante, come la scritta HHKB Professional 2 sullo sbalzo in basso a destra.

Serve abituarsi al suo utilizzo

Questa piccola tastiera un po' di rodaggio lo richiede, ti ci devi abituare, non basta spendere 250 €, devi pure prenderci la mano.

Roba da matti. Fortunato io che dalla normalità sono guarito da un pezzo, e ringrazio il Buon Dio per questo.

Non ti annoio con i dettagli tecnici perché sono esaltanti

Non voglio annoiarti con i dati tecnici, anche perché sono quelli che esaltano la HHKB Professional 2, diventano dettagli in quanto non riesci a fare a meno di puntare tutto sulla sostanza; e quando scrivi con questa piccola storica tastiera, te ne accorgi.

Sul sito della Happy Hacking Keyboard Professional 2, le specifiche tecniche sono ben indicate, anche se in inglese comunque molto intuitive, e la descrizione bada molto alla sostanza.

Ho visto una bella recensione di questa tastiera sul canale YouTube di HDBlog, dove Riccardo Palombo addirittura la apre per mostrare com'è costruita dentro: guarda.

Di dettagli tecnici, anche approfonditi, se ti interessano ne trovi a bizzeffe, personalmente mi interessa molto la sostanza, quindi il feedback che questa tastiera è in grado di offrire, la soddisfazione che restituisce quando la utilizzo; ed è semplicemente grandiosa.

Guarda il monitor mentre scrivi: non guardare la tastiera

I keycaps sono leggermente ruvidi, piacevoli al tatto, le piccole parti di plastica sopraelevata sui tasti F e J permettono di avere il sano riferimento della home row.

E poi non devi guardare altro se non il monitor, questa tastiera merita di essere utilizzata, forse più di altre, senza essere guardata.

La devi imparare a memoria

Non fraintendermi, è anche bella da vedere per quanto mi riguarda, ma ripeto, questa tastiera più di altre la devi imparare a memoria.

Volendo, puoi personalizzare il layout grazie a 6 DIP switch.

Ma questi sono dettagli di fronte a Sua Maestà la Tastiera, con un layout simmetrico progettato specificamente per ottenere le migliori prestazioni durante la scrittura.

Con tutti i tasti a portata di dita, in questo caso ancor più che in altri; le piccole sfumature che migliorano sensibilmente un prodotto, spesso di pagano care; questo è uno di quei casi.

Dove comprarla

Non è certamente una tastiera che trovi nel negozio sotto casa, dal 2018 è disponibile anche in Europa, prima la si doveva ordinare o dagli U.S.A. o direttamente dal Giappone.

Su Amazon.it trovi anche la versione Blue Tooth.

PFU Happy hacking TASTIERA Professional 2 Type-S NO MARK/Bianca su eBay.it:

guarda.

Vale la pena di comprare la HHKB PRO 2?

Dipende tutto da te, se ti innamori di questa tastiera sicuramente sì, in caso contrario puoi continuare tranquillamente a usare quella che hai usato finora.