Tastiera meccanica KBParadise V60 Plus dual backlit hard click

    
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La tastiera meccanica compatta KBParadise V60 Plus dual backlit hard click con gli Cherry MX Green switch è semplice, essenziale, molto apprezzabile, fatta per durare, incrementa l'entusiasmo
Tastiera meccanica USA V60 Plus dual backlit hard click

Cherry MX Green switch: tastiera meccanica compatta 60% KBParadise V60 Plus dual backlit hard click: semplice: essenziale: molto apprezzabile.

 

Cherry MX Green Switch: il responso tattile, uditivo e visivo della KBParadise V60 hard click

Lo stile di questa tastiera è estremamente pulito, senza bordi e cornici per me inutili, ideale per chi, come me, non ha molto spazio disponibile, realizzata per durare e migliorare l'efficienza durante l'utilizzo.

Cosa mi è piaciuto subito di questa tastiera:

1) eccellente la rigida elasticità degli switch Cherry MX Green;

2) responso tattile dei keycaps in ABS molto apprezzabile, sembra quasi siano soffici al tatto, sotto le dita;

3) estrema precisione di battitura;

4) 60 percent power: avere tutti i tasti a portata di tutte le dita, provare per credere;

5) non sono presenti i supporti estraibili (flip) nella parte posteriore, perché non servono, la tastiera ha di suo altezza e inclinazioni ideali per facilitare la scrittura, e risulta estremamente comoda.

Le misure della KBParadise V60

La KBParadise V60 Plus Dual backlit hard click è concretamente una tastiera compatta, misura 289 mm di larghezza x 100 mm di profondità.

È alta 42 mm nella parte posteriore, leggermente spiovente verso la parte anteriore.

La tastiera infatti, risulta già leggermente inclinata di suo, come in molti casi del resto; ma in questo non necessita di ulteriori supporti di rialzo sotto la base nella parte posteriore, cosa che hanno quasi tutte le tastiere.

In questo caso sarebbero superflui.

E questo è un altro aspetto che personalmente apprezzo molto: una tastiera concepita e realizzata per essere pronta da utilizzare, senza altri dettagli di quelli che non si usano mai.

L'impatto visivo

I tasti risultano particolarmente alti, questo amplifica ulteriormente l'effetto clicky, ma soprattutto migliora sensibilmente il feedback tattile: davvero gradevole, ampio, con una precisione molto elevata di battitura, data la notevole resilienza degli switch Cherry MX green.

Il look è molto minimale che di più non è possibile, per una tastiera.

Per la scrittura la trovo particolarmente indicata, efficace, molto stabile, non si sposta proprio minimamente, e questo dà immediatamente una bella sensazione appena si inizia a premere i tasti.

Le dimensioni della tastiera sono ridotte al 60%.

Praticamente mancano i tasti multifunzione, ed il tastierino numerico, rispetto ad una tastiera standard con 104 tasti.

La sensazione di avere letteralmente a portata di mano tutti i tasti disponibili, è buona e incentiva la scrittura.

Impressioni di utilizzo

KBParadise è un'azienda fondata nel 2013, ed ha il suo quartier generale in Taipei, Taiwan, e sta realizzando tastiere meccaniche davvero molto interessanti, tra le quali queste accattivanti compatte.

Questo è il link al sito: KBParadise (guarda)

Il materiale impiegato per il case ed i tasti, è ABS di ottima qualità.

Quello dei tasti, particolarmente gradevole al tatto, molto piacevole, dà l'impressione di sofficità.

Si avverte poi una leggerissima crespatura sui bordi perimetrali del case.

La tastiera risulta particolarmente stabile, sotto la base sono presenti 4 inserti in gomma particolarmente morbida, che non lasciano spostare in nessuna misura la tastiera, soprattutto mentre la si utilizza.

Sebbene piccina e particolarmente compatta, pesa 520 grammi, un peso di tutto rispetto per una tastierina simile.

La sensazione di stabilità e di compattezza, e qui non mi riferisco alle dimensioni ridotte della tastiera, è immediata, piacevole.

Gli switch Cherry MX Green, completano l'opera di precisione durante la battitura, risultano particolarmente elastici (di più, resilienti, un buon rimbalzo), sufficientemente rigidi con una forza di attuazione di 80 cN, quindi qualcosa più di 80 grammi.

Una tastiera senza compromessi

Se una tastiera compatta non ha compromessi, o la si ama o la si odia, lo è a maggior ragione in questo caso, essendo equipaggiata con gli Cherry MX Green Switch, non ha decisamente mezze misure.

A me queste caratteristiche piacciono molto, e non vedo l'ora di confrontare gli Cherry MX Green switch con i Matias Click switch sulla medesima tastiera.

Questa con i tasti beige chiaro e più scuro, la KBP USA V60 vintage style Matias click switch, che dovrebbe essermi consegnata a breve.

Ci tengo a provare switch diversi per progettazione e struttura, e sono curioso del feedback tattile e uditivo dei prosecutori degli Alps, perché i Matias switch sono proprio questo.

Il responso tattile degli switch Cherry MX Green

Il responso tattile dei Cherry MX green switch è rassicurante, data l'elevata elasticità.

Una sensazione decisamente piacevole, quando si premono i tasti durante la scrittura, il feedback uditivo è deciso ma per nulla fastidioso, un suono piuttosto plastico e gradevole.

Questo dipende anche dal modo di premere i tasti di ognuno, pigiando a tutta birra del resto farebbe casino anche una qualunque tastiera a membrana.

Sottolineo ancora l'elevata resilienza degli switch in oggetto, perché senza ombra di dubbio è il loro punto di forza.

Un'elasticità rigida al punto da imprimere un'elevata precisione durante la scrittura, precisione che potrebbe venire meno con switch molto più morbidi da premere, molto più leggeri.

Tastiera ideale per la scrittura

Dato che utilizzo la tastiera esclusivamente per scrivere, e non per altro come per alcune persone potrebbe essere il gaming, apprezzo in modo particolare la KBParadise V60 con gli switch Cherry MX green.

Scrivere con la KBParadise V60 hard click è una soddisfazione, all'elevata precisione dei tasti ed alla notevole stabilità della tastiera, si aggiunge, se si desidera, la retroilluminazione red&blue.

Con qualche tonalità più chiara a disposizione del rosso, sebbene il blu sia molto gradevole, luminoso, per nulla affaticante, e l'intensità luminosa ha 6 diverse regolazioni.

Gli DIP switch permettono poi 6 differenti combinazioni per la personalizzazione del layout, attivando o escludendo determinati tasti per personalizzare la tastiera secondo le proprie specifiche esigenze.

Ho trovato nella KBParadise V60 la mia ideale tastiera meccanica da dedicare alla scrittura
Una tastiera senza mezze misure …

Una tastiera senza mezze misure: manco a dirlo…

Ci sono cose che si amano o si odiano, cose che non hanno mezze misure, che piacciono tanto o non piacciono per niente.

Le tastiere compatte sono una di queste cose.

Una di quelle cose che quando mi ci sono trovato per la prima volta, mi sono chiesto: ma come ho fatto prima, senza?

La mia prima tastiera meccanica che ho acquistato è stata la Motospeed CK 104, anche nota come Inflictor.

La uso ancora ovviamente, e mi è stata molto utile per conoscere meglio le tastiere meccaniche.

La Inflictor è un prodotto dall'ottimo rapporto qualità/prezzo per quanto mi riguarda, e nel mio caso equipaggiata con switch Outemu Blue, switch più economici dei più noti Cherry MX Blue.

Grazie a questi switch, ho iniziato ad apprezzare il responso tattile e uditivo delle tastiere meccaniche, e grazie alle ottime e abbondanti informazioni che si possono trovare in rete, ho iniziato anche a documentarmi in merito al mondo che c'è dietro alle tastiere meccaniche, oggetti di culto per tanti appassionati.

Come seconda tastiera meccanica volevo qualcosa di speciale: la mia prima tastiera di alta qualità

Dopo la Inflictor, volevo qualcosa di diverso, qualcosa in più rispetto agli Outemu blue, quindi, quando mi sono sufficientemente informato sapevo cosa volevo: una tastiera compatta hard click.

La mia scelta a colpo sicuro (perché quando hai acquisito le informazioni necessarie hai le idee chiare e succede così), è andata in direzione della KBParadise V60 Plus Dual backlit equipaggiata con gli switch Cherry MX green, più rigidi dei blue.

Avevo pensato anche alla WASD, alla Pok3r, ma in quel momento avrei potuto ordinarle solamente dagli Stati Uniti, con conseguente spesa degli oneri doganali di importazione.

Cherry MX technology, switch che sicuramente hanno fatto proseliti, e che certamente hanno il loro grande perché.

Le tastiere realizzate dalla Keyboard Paradise, sono davvero molto interessanti, roba per appassionati.

Anche per uso professionale, come le tastiere di marchi come Filco, Unicomp, Happy Hacking Keyboard, Matias, Vortex, Cherry, WASD, Leopold, etc.

La caratteristiche particolari di questa tastiera

Questa tastiera Keyboard Paradise USA V60 Plus dual backlit 60% hard click, ha caratteristiche particolari, come dicevo senza mezze misure:

  • rientra nella categoria delle cosìddette 60 percent (60%), in quanto risultano essere il 60 percento di una tastiera standard con 104 tasti (che poi possono essere 101, 103, etc.), ed ha 61 tasti;
  • è molto lineare, ridotta all'osso;
  • gli switches Cherry MX green ne fanno una tastiera hard click;
  • il responso tattile e uditivo è marcato, il suono dei tasti piuttosto plastico, ma gradevole.

Sono tutte caratteristiche che, o si amano, o si odiano, caratteristiche cercate espressamente da chi acquista una tastiera del genere.

Gli switch Cherry MX green sono sicuramente da provare per chi ama le tastiere meccaniche hard click
Cherry MX green

La retroilluminazione dei tasti

Si scopre ad esempio che la retroilluminazione, parecchio utilizzata nel gaming, perlopiù si limita a questo ambito.

Le tastiere meccaniche per gli appassionati più oltranzisti, vengono realizzate senza, puntando tutto sulla qualità dei componenti.

Anche se poi, alcune aziende hanno deciso di realizzare anche tastiere identiche per quanto riguarda gli standard qualitativi, aggiungendo però anche la retroilluminazione dei tasti, per andare incontro ai gusti dei clienti.

Del resto, chi scrive con la tastiera senza guardare i tasti ed esercita quella che viene definita "scrittura a tastiera cieca", non utilizza sicuramente la retroilluminazione per cercare, e guardare i tasti mentre scrive.

Semmai, la retroilluminazione, serve a dare quel tocco di stile diverso dal solito all'ambiente, magari buio o in penombra quando si scrive la sera o la notte.

Personalmente di gaming ne so zero, e la retroilluminazione della tastiera la utilizzo appunto come una luce in più, oltre quella del monitor, quando scrivo al buio.

Ci sono tastiere che hanno personalizzazioni di colore estreme, per le esigenze più diverse e immagino per i professionisti del gaming; personalmente sarebbe una cosa che non utilizzerei mai.

Dove comprare la tastiera KBParadise V60 Dual Backlit con switch Cherry MX Green

La Keyboard Company UK offre una buona scelta di queste belle e interessanti tastiere, le KBParadise le ho comprate da loro e mi sono sempre trovato contento per la serietà e disponibilità nel trattare con il cliente.

Alla prossima…

 


Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.

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Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)