Tastiere 40 percento: anche queste sono roba di nicchia, come le 60 percent, ma sono molto più pratiche e confortevoli da usare di quanto si possa immaginare.


Tastiere meccaniche 40 percent, quando lo spazio è di troppo…

Tastiere 40 percento
(Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay)

Roba di nicchia

Soprattutto se hai l'abitudine consolidata di usare le tastiere 104 tasti, anche dal punto di vista dell'impatto puramente estetico, probabilmente, nel vedere una tastiera 40 percent ti chiedi dove sia la comodità di utilizzo, la praticità, senza trovarsi costretti a fare virtuosismi, per scrivere.

Le primissime volte che vedevo queste tastiere, da una parte ne restavo affascinato, dall'altra mi dicevo: non credo riuscirei a scriverci.

Essenziali

In realtà, e specialmente dopo averle provate, le tastiere 40 percent sono semplicemente essenziali; c'è tutto quello che serve, e nulla di più.

Dato che prediligo le tastiere 60 percent, e non mi dispiacciono affatto nemmeno le 40 percent, mi sono reso conto proprio usando queste tastiere, quanto la loro comodità di utilizzo sia diventata per me il punto focale quando le uso.

Inevitabilmente, quando usi una tastiera full size, la parte di destra, quella con i tasti multifunzione e il tastierino numerico, restano spostati parecchio, rispetto ai tasti dei caratteri, che devono essere posizionati in modo centrale sotto le dita, se conosci la dattilografia.

Ma anche se non la conosci, come è stato per me per tanto tempo, la cosa più logica è quella di posizionare i tasti dei caratteri sotto le dita; gli altri, in genere servono molto meno.

Home row

Quando posizioni le dita sulla tastiera, il tasto F è il riferimento del dito indice della mano sinistra, e il tasto J il riferimento per l'indice della mano destra.

Ne consegue che, sotto le dita della mano sinistra, a partire dal mignolo per arrivare all'indice, si trovano i caratteri a s d f e sotto le dita della mano destra, a partire dall'indice fino al mignolo, i tasti j k l ò per quanto riguarda il layout italiano.

Io sono abituato ad usare US layout, quindi invece della ò (o accentata) trovo ; (punto e virgola&#41.

Layout

A prescindere dal layout che usi abitualmente, le dita delle mani devono trovarsi sui caratteri dell'alfabeto, per poter scrivere comodamente.

Quindi, tutta la parte della tastiera che risulta a destra dei caratteri alfabetici, avanza.

Con tutta probabilità, l'aver sempre visto una tastiera standard, ovvero con 104 tasti, può far sorprendere nel vedere tastiere che sono la metà, o anche meno.

Spazio

Le prime volte che io vedevo queste tastiere, mi dicevo: non le comprerei mai, perché sulla tastiera voglio che i tasti ci siano tutti.

Ovvero, i 104 tasti, pur consapevole che molti tasti non li usavo praticamente mai.
Ancora non sapevo quanto mi sbagliavo, non solo per il fatto che, non avendo molto spazio sulla scrivania, lo spazio che occuperebbe la portaerei sulla destra, lo posso usare invece per avere mousepad, e mouse.

La cosa che più mi affascina delle tastiere compatte, è che hanno tutto, non manca nulla, e c'è un concreto, vero, tangibile risparmio di spazio che può essere usato in modo migliore, a tutto vantaggio della praticità quando lavori al PC.
Sarebbe semplicemente illogico, se le piccole tastiere non avessero tutte le funzionalità delle sorelle con 104 tasti; non avrebbero senso di essere.

Invece, per quanto mi riguarda la cosa migliore sta proprio qui: grazie al tasto fn ed eventualmente fn2 è possibile avere tutte le funzioni disponibili nelle tastiere 104 tasti, ma in uno spazio ben più compatto, a tutto vantaggio della comodità durante la scrittura.

Non va mai dimenticato il posizionamento Home row delle dita delle mani, per usare la tastiera come si deve.
Vortex Core, una bellissima tastiera meccanica 40 percent che non è sempre così facile da trovare in Europa.

Quando l'ho comprata qualche anno fa, le uniche disponibili erano negli U.S.A.

Un sito di appassionati di piccole tastiere meccaniche: A blog about small mechanical keyboards, 40percent.club