Ambasciator Italico Superiore Barricato Edizione 2017

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Ambasciator Italico Superiore Barricato Edizione 2017 MOSI: un sigaro sincero, nostrano, qualitativamente apprezzabile
La confezione

Ambasciator Italico Superiore Barricato MOSI edizione del 2018: un Signor Sigaro, abilità tutta italiana di un'ottima realtà: il Moderno Opificio del Sigaro Italiano.


Incipit

Ne ho comprata una confezione, nell'inverno 2018, e come puoi ben vedere dalla foto, è vuota -:)
Li ho fumati in 3 mesi circa, distanziandone la fumata, l'uno con l'altro.

Da tanto volevo scriverne a riguardo su questo blog, ma ogni volta che di provavo, mi veniva una certa malinconia, perché sono finiti, e non ho recuperato nemmeno una foto del sigaro; sicuramente l'avevo fatta, ma evidentemente è andata persa.

Della foto, chissenefrega, ma i sigari: il mio viaggio emotivo passa anche da qui, quando ci penso, sono contentissimo di averli provati, e mi dispiace che non ci siano più.

Ce ne sono altri, lo so, ma tant'è.

La confezione vuota
Li ho fumati con piacere -:)

Il sigaro

La confezione è davvero bella, il cofanetto in legno, inserito nella scatola di cartone, con il classico logo MOSI un po' ovunque, come giusto che sia.
Si presenta bene, ed i sigari sono ben alloggiati.

Il sigaro, un bellissimo bitroncoconico, che in quanto tale, è bello di suo; il Toscano.
La consistenza del ripieno non è di quelle più riempite, ma va bene, la fascia sufficientemente scura, e piuttosto coriacea.

Ho trovato la scheda del sigaro, dove descritto il tabacco usato per produrlo:

Fascia: Kentucky Nordamericano stagionato 2 anni

Ripieno: Kentucky Nordamericano e Italiano

Stagionatura: 12 mesi

Stagionatura piuttosto lunga, con affinamento di 3 mesi in Barrique usate, a loro tempo, per la Grappa.

Il sigaro a crudo

Questo ottimo esemplare di Ambasciator Italico Superiore Barricato, a crudo è semplicemente spettacolare, un piacere, una goduria.

Come scritto sul retro della confezione, questi sigari sono stati barricati in botti di rovere, penso dove veniva prodotta Grappa di Prosecco, perché il forte profumo che emana il sigaro, è proprio quello: persistente, marcato, liquoroso.

Impossibile non dedicarci un po' di tempo, a sentirne il profumo, a crudo, immaginando quella che poi sarà la fumata.

La fumata

Un tripudio: il Prosecco che non smette un attimo di accompagnare la fumata, che va inevitabilmente ad addolcire, ad edulcorare alcolicamente gli altri aromi; una fumata davvero elegante, raffinata, perché il buon tabacco Kentucky sa essere anche questo.

Dall'alto della mia inesperienza, rimango sempre piacevolmente sorpreso, quando questo tabacco sa essere così elegante, con la forza ben dosata, garbato; altro esempio eccellente, per me è l'Arabesque, anche se in questo caso parliamo di tabacco air-cured.

Del Barricato, unica stonatura è che verso la fine della fumata, la testa del sigaro diventa particolarmente morbida, compromettendone il tiraggio.

Valutazione

Avevo pagato 35,00 € per la confezione da 10 sigari; e vale ancora la pena ricordare come fosse ben curata, presentata davvero bene, nulla da eccepire.

3,50 € per un bitroncoconico di buona qualità, e genialata, l'affinamento in botti di Grappa; impossibile non ricordarsi di un sigaro così, che regala un viaggio emotivo davvero interessante, nostrano, qualitativamente molto apprezzabile.

Il mio voto: 4,1 su 5

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