Vogatore (remoergometro), storia, tipi di attrezzo

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Vogatore, attrezzo di allenamento per eccellenza
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Vogatore, remoergometro, un interessante attrezzo per allenamento che coinvolge gran parte dei gruppi muscolari.


Il vogatore, va a riprodurre il gesto atletico della vogata in canoa.
Un attrezzo ginnico usato anche nel cardiofitness, largamente utilizzato nelle palestre, per allenamento professionale, amatoriale, anche da molti appassionati nelle proprie case.

Permette un allenamento anche intensivo, quando non è possibile allenarsi all'aperto sui fiumi, o sui laghi, nei periodi invernali, o di tempo inclemente.

Uno degli attrezzi di allenamento in assoluto più belli, e completi; anche se intendi comprare un vogatore usato, purché in buone condizioni, assicurati che abbia le caratteristiche basilari che ti servono.

In questo caso, forse è meglio puntare su di un vogatore ricondizionato, rigenerato, revisionato, dato che il venditore è tenuto a darti anche la garanzia di un anno, secondo l'articolo 134 comma 2 Codice del Consumo (c.d.c.)

Storia dell'attrezzo

I primi modelli, nella storia moderna, sono stati realizzati nel XIX secolo, ma è stato nel successivo che sono realizzati attrezzi che hanno, effettivamente, iniziato a funzionare con una certa precisione e agibilità da parte degli atleti.

La sua storia però, comincia ben più lontano (Wikipedia).

La fatica di lavoro

I primi esemplari erano molto faticosi da azionare, e non riproducevano in maniera sufficientemente fedele il movimento della vogata, questo contribuì a rendere l'attrezzo piuttosto inviso, in quanto la fatica spesa era tantissima, ma il risultato ottenuto non ottimale, in base a quanto profuso.

Furono gli attrezzi prima realizzati con meccanismi con resistenza pneumatica, e quelli successivi con dischi metallici con una sorta di sistema frenante, che risultavano difficili da utilizzare, con un notevole dispendio di energia da parte dell'atleta.

Anni 80

Fu negli anni 80 che avvenne il salto di qualità nella realizzazione dei vogatori, con l'introduzione di un volano; grazie comunque ai primi tentativi, non andati a buon fine quanto si desiderava, è stato possibile arrivare ad attrezzi più facili da utilizzare, capaci di realizzare ottime sedute di allenamento.

Gli attrezzi moderni

Oggi sono presenti sul mercato una serie di vogatori che permettono un'ampia scelta, e nei modelli dotati di volano, il peso e la robustezza di quest'ultimo è da tenere in alta considerazione, proprio come per la spink bike, o l'ellittica.

Tipi di remoergometro

Si trovano vogatori realizzati in acciaio e alluminio, e anche in legno (esempio: frassino, ciliegio, noce) per chi non si accontenta del, per così dire, materiale standard, sebbene buono, per la produzione di attrezzi ginnici. La verniciatura con resine epossidiche tuttavia, di diversi colori, rende accattivante anche il metallo.

Il telaio dev'essere solido, stabile, assicurare tranquillità durante l'esercizio.

Modelli economici

• I modelli più economici sono rappresentati dai vogatori idraulici, dotati di 2 pistoni movimentati idraulicamente, che esercitano una resistenza, una forza opposta, alla vogata. I pistoni idraulici sono posizionati sotto i remi, ovvero le impugnature dell'attrezzo.

Il movimento non è sempre ottimale, occorre valutare realmente come funziona per farsi un'idea concreta dell'effettiva efficienza e agibilità dell'attrezzo. Sebbene siano solitamente previste regolazioni, il movimento non riproduce con particolare precisione la remata.

Vogatore con volano

• I vogatori con volano, rappresentano la soluzione che più si può avvicinare ai modelli professionali, possono essere a resistenza magnetica, elettromagnetica, ad aria, o ad acqua.

Il movimento della remata è quello che maggiormente si avvicina alla vogata in canoa, la trazione può essere skiff, centrale, scandinava e latina, ogni trazione ha un movimento distinto che viene deciso dall'atleta.

Il tipo di trazione

• La trazione skiff si avvicina maggiormente alla vogata dell'atleta in canoa;

• quella centrale è simmetrica;

• la trazione latina è rettilinea;

• quella scandinava coinvolge maggiormente i gruppi muscolari di schiena e braccia simultaneamente.

Tipo di resistenza

• La resistenza magnetica, rappresenta già una buona soluzione, l'impugnatura è collegata con un cavo al volano, che è regolato da un magnete.

• La resistenza elettromagnetica è probabilmente quella che maggiormente si avvicina all'obiettivo dell'atleta che si allena regolarmente. Questo tipo di resistenza è silenziosa, precisa, sia nel controllo dello sforzo, che nella misurazione di energia prodotta, grazie ai magneti motorizzati che regolano il volano.

La precisione di questo attrezzo è come quella dell'ergometro nella categoria delle cyclette.

• La resistenza ad acqua prevede che il volano sia regolato da questa, regolando la velocità in base allo sforzo prodotto dall'atleta, apprezzabili anche in questo caso la precisione di regolazione del volano grazie a questa caratteristica che va a emulare la vogata in acqua, e la silenziosità.

• Anche la resistenza ad aria è interessante, dove il volano viene controllato dall'aria, ed è questa a regolarne lo sforzo, anche in questo caso si ha un'apprezzabile silenziosità, e una buona gestione dello sforzo prodotto dall'atleta.

Come valutare l'acquisto

Come scegliere il vogatore più adatto alle personali esigenze, e in base al denaro a disposizione, dipende da quali sono le soggettive necessità, e quali gli obiettivi.

I modelli più economici sono quelli che prevedono solo i due pistoni idraulici sotto le impugnature sulle quali l'atleta esercita lo sforzo. Al di là delle possibili regolazioni, il movimento prodotto non può avere una precisione del gesto della vogata, come nei prodotti, più costosi ma più precisi[1].

[1]L'osservazione è finalizzata soltanto a una totale consapevolezza che un movimento non idoneo al soggetto, potrebbe provocare dolore e danno al fisico. Il movimento che si esercita con questo attrezzo ginnico, coinvolge oltre l'80% dei muscoli del corpo. È un movimento completo, coinvolge diversi gruppi muscolari, se si esegue un movimento non idoneo il rischio di problemi causati, è potenzialmente notevole.

Ogni soggetto fa storia a sé, ciascuno ha caratteristiche fisiche proprie ed esigenze soggettive, ragion per cui, per questo tipo di attrezzo, è importante il consiglio del medico sportivo, vale sempre la pena di ricordarlo.

Le parti del vogatore

• È importante che sia robusto e pesante, per conferire maggiore fluidità nel movimento, di conseguenza, se pesante, avrà anche un buon diametro in dimensioni. Buoni, od ottimi modelli di remoergometro hanno il volano di tutto rispetto, da questa parte dell'attrezzo dipende molto della bontà di utilizzo da parte dell'atleta. La distribuzione omogenea dello sforzo prodotto, dipende in gran parte dal volano.

I pedali devono offrire massima stabilità e comodità, il piede deve risultare fermo e sicuro per esercitare lo sforzo nel migliore dei modi.

Il sedile deve risultare estremamente confortevole, soprattutto durante lo scorrimento. Solitamente vengono impiegati cuscinetti a sfera per rendere il movimento più fluido, e la tecnologia è sempre in moto per cercare soluzioni più evolute, per migliorare le prestazioni meccaniche.

Il telaio dev'essere robusto, il gesto atletico deve risultare omogeneo e ben coordinato, naturale.

• I modelli di fascia medio/alta, sono dotati di display elettronico con tutti i dati di allenamento; percorso effettuato, velocità, cardiofrequenzimetro collegato a sensori tattili, una consolle completa di funzioni, un computer di bordo insomma.

Quello che potrebbe sembrare una sorta di optional, potrebbe invece rivelarsi un ottimo compagno di allenamento, un valido aiuto, che conviene valutare.

La trazione, quale scegliere? Un atleta esperto non si pone la domanda, perché già conosce la risposta.

Se invece ci si avvicina all'attività della vogata, e non si è certi di quale sia la giusta trazione, è opportuno chiedere consiglio a persona esperta; medico sportivo? Esatto.

Sono presenti sul mercato vogatori che offrono la possibilità di cambiare la trazione.

La resistenza: magnetica, elettromagnetica, ad aria, ad acqua. Esistono modelli semplicemente straordinari per ciascuna tipologia, gli ultimi 3 (volano elettromagnetico, ad aria, ad acqua) probabilmente rappresentano la tipologia di funzionamento degli attrezzi più sofisticati; e più costosi.

La lunghezza: verificare come risulta il gesto atletico durante la vogata.

Canoa, atlete in vogata
(Foto di Patrick Case da Pexels)

L'estetica

Ci sono vogatori semplicemente da paura, realizzati anche in legno e bellissimi, funzionali, efficienti e, come se non bastasse, stilisticamente apprezzabili e richiudibili e posizionabili in verticale, per risparmiare spazio.

Al primo sguardo non danno immediatamente l'idea dell'attrezzo ginnico in metallo, funzionale sì, ma talvolta poco adatto per integrarsi in uno specifico arredamento.

Prezzi

I costi ovviamente sono alti. Fortunatamente ci sono anche attrezzi davvero funzionali ed efficienti che costano parecchio meno, anche se hanno un design e una realizzazione più modesta dal punto di vista stilistico, e altri più costosi che si integrano nell'arredamento, semplicemente spettacolari.

L'aspetto dello stile di un'attrezzatura ginnica, è tenuto in considerazione, più che legittimamente, da molte persone, quindi da valutare quando si decide l'acquisto, prova a immaginare come potrà risultare, in questo caso il vogatore, integrato nel proprio ambiente domestico.

La garanzia del prodotto adeguata, e la veloce reperibilità dei pezzi di ricambio, sono altri aspetti da tenere in considerazione, sebbene l'efficienza raggiunta è buona, un guasto può accadere; e se accade occorre riparare velocemente il prodotto.

Domande frequenti

Quale vogatore scegliere?

Quello ad acqua, anche dal punto di vista emotivo richiama maggiormente la vogata in acqua, risulta poco più ingombrante di altri modelli, sebbene ache in questo caso può essere pieghevole.
Il vogatore ad aria è anch'esso molto interessante, maggiormente silenzioso come quello con resistenza magnetica; il tutto inteso per remoergometri di alta qualità.

Quali muscoli allena il vogatore?

Total body, tutti i gruppi muscolari sono coinvolti nella vogata; dai muscoli del collo, a quelli del polpaccio, passando per schiena, tricipiti, bicipiti, addominali, glutei, quadricipiti, un allenamento completo.

Quanto costa un vogatore?

Per un modello professionale si va facilmente oltre i 1.000,00 €, sebbene sia possibile trovare ottimi remoergometri professionali che restano di poco sotto questa soglia.
Per modelli di fascia media a partire da 400,00 € a salire.
Il movimento idoneo della vogata è un aspetto da non trascurare, nonché una certa silenziosità del rowing durante l'allenamento; leggermente diverso il discorso del vogatore ad acqua che trovo sia molto piacevole durante l'utilizzo.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.