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Lettino per massaggio: caratteristiche e struttura

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Lettini per massaggio in sala massaggi di un centro benessere: il lettino per massaggio deve essere solido, stabile, funzionale per chi massaggia e comodo per chi si distende

Lettini per massaggio

Come si può facilmente evincere dalla definizione stessa il lettino per massaggio è uno strumento indispensabile quando si desidera eseguire, può farsi fare, massaggi.
Si tratta di uno strumento appositamente pensato tanto per la comodità dell'operatore quanto quella del paziente si sottopone alla seduta di passaggio.

Lettino per massaggi

Dal momento che non è certo la qualità del lettino a fare del massaggio una prestazione qualificata (tanto che sia un massaggio terapeutico quanto defaticante, etc.) non dimentichiamoci mai di non farci mettere le mani addosso in nessun caso da persone senza adeguata preparazione ed esperienza con attestati di certificano le loro qualità professionali.

Caratteristiche e struttura del letto per massaggio

Caratteristica basilare del lettino del massaggio è che la struttura deve essere solida, robusta al fine di garantire la massima stabilità del lettino stesso durante la seduta del massaggio; l'operatore deve essere concentrato solo ed unicamente sul paziente e non deve preoccuparsi di altro; il paziente deve essere totalmente rilassato.
Per far sì che l'operatore sia talmente concentrato proprio lavoro e il paziente totalmente rilassato e necessario quindi che il lettino debba offrire garanzia tanto all'operatore (chi esegue massaggio) quanto al paziente.

I lettini per massaggi degni di tale nome sono robusti, appositamente studiati e pensati per uso specifico, commercializzati da aziende specializzate, sebbene si possa trovare tutto e di più in molteplici centri commerciali anche in quelli nati da poco che tendono a commercializzare quanto più possibile; un operatore qualificato senza ombra di dubbio andrà ad acquistare un lettino per massaggio professionale, non vorrà avere dubbi di sorta ma al contrario affidarsi ad un prodotto che possa offrire una tangibile e concreta garanzia di utilizzo.

La struttura portante può essere in legno, acciaio inox, alluminio: ovvio che nei casi in cui il materiale sia metallo la struttura sarà composto dal tubolare del metallo stesso.

Il legno può essere anche integrato dal tubolare di alluminio o di acciaio inox, qualora si renda necessario: un lettino di questo tipo deve essere in grado di sopportare tranquillamente anche persone dal peso elevato, senza dimenticare che durante il massaggio può venire praticata una eventuale pressione da parte dell'operatore, questo ci fa comprendere come la stabilità e la robustezza del prodotto non debba avere compromessi.

La struttura deve quindi essere solida, ampia e che permetta l'operatore di girare intorno lettino stesso senza difficoltà alcuna.
Il piano di appoggio dev'essere costituito da una struttura rigida, come tutto il resto del telaio del resto, piano di appoggio rigido dunque dove sarà presente un'ampia confortevole imbottitura su cui si dovrà sdraiare il paziente.

L'imbottitura riveste una fondamentale importanza in un attrezzo di questo tipo, in questo caso possiamo tranquillamente affermare che debba meritare la stessa attenzione di quella posta nella scelta di un materasso, tanto è importante per un'ottimale riposo notturno.
L'imbottitura deve davvero fare la differenza, deve essere costituiti da materiale apposito e anallergico; altro aspetto molto importante di tutte le attrezzature destinate ad uso sanitario.

Il lattice ed il poliuretano espanso, due tipologie di materiale particolarmente indicato per l'attrezzatura così importante come il lettino per massaggio: questi materiali infatti permettono una comoda seduta da parte del paziente che una volta sdraiato, tanto in posizione supina quanto prona, si troverà sì disteso su una superficie completamente rigida ma resa ben comoda dall'imbottitura, ampia ed elevata in spessore, quasi paragonabile a quella del materasso.

Indicativamente un'altezza di 10 cm relativa all'imbottitura comprensiva del suo investimento, anche in questo caso necessariamente in materiale anallergico, facilmente lavabile, anche se sopra tale superficie si andrà a stendere un rotolo di apposita carta per uso sanitario per ciascun paziente; sovente un buon attrezzo comprende nella propria struttura l'apposito vano porta rotoli, di facile utilizzo e di massima comodità per l'operatore.

La superficie adibita a far sdraiare il paziente può essere inclinabile in modo da rendere la testata facile da posizionare con un semplice movimento meccanico, qualora si rende necessario per eseguire al meglio il massaggio al paziente
Oltre al vano porta rotolo non è raro che il lettino sia dotato anche di un comodo ripiano dove l'operatore possa appoggiare olii, creme, unguenti, etc.

I supporti (gambe) del lettino devono essere stabili, solidi, muniti di materiale antiscivolo per appoggiare in maniera idonea sul pavimento, o comunque strutturati in modo tale da garantire l'assoluta stabilità dell'attrezzo.
E qui potremmo tornare sui materiali di costruzione: se in legno (massello o multistrato) i supporti nella loro parte inferiore (che appoggia dunque sul pavimento) possono anche avere una particolare sagoma, studiata però per risultare ben stabile sul punto di appoggio.
Logico supporre invece che, se il materiale della struttura è tubolare di alluminio o acciaio inox, i tasselli sottostanti i supporti possano essere in robusto materiale plastico.

Altro importante particolare per quanto riguarda la testata è il foro per il viso: quella parte cioè rimovibile di piano di appoggio che si rende necessario togliere quando il paziente si trova sdraiato in posizione prona, la parte rimovibile permette al paziente stesso di appoggiare il viso (guardando quindi il pavimento o quanto sottostante la superficie dove si trova sdraiato) senza piegarlo, rimanendo quindi in posizione consona per uno specifico massaggio; sappiamo bene infatti quanto la posizione del paziente sia importante mentre viene eseguito un massaggio, se la posizione non è idonea l'operatore non solo non riuscirebbe appieno nel proprio lavoro, ma potrebbero esserci conseguenze fisiche per il paziente che subirebbe un massaggio non eseguito in maniera ottimale.

Le dimensioni di un lettino per massaggio solitamente sono abbondanti, ovvero pensate anche per pazienti (che si sottopongono alla seduta) di una certa altezza e stazza fisica: indicativamente quindi 190 cm di lunghezza, 80 cm di larghezza e altrettanti 80 cm di altezza (mediamente valida per l'operatore) sono le misure che un lettino dovrà avere.

Occorre fare attenzione quando l'attrezzo offre supporti regolabili in altezza; questo può essere sì un vantaggio per l'operatore, perché può regolare a proprio piacimento l'altezza del lettino in modo da ottimizzare al meglio il massaggio, ma dovrà anche essere certo dell'assoluta stabilità dell'attrezzo, stabilità che a parità di un determinato supporto in chilogrammi di una struttura fissa risulta sicuramente più sicura, quando ovviamente anche questa rispetta i criteri di costruzione ben realizzata.

Non solo, ma quando la struttura risulta regolabile le sollecitazioni meccaniche cui viene sottoposta sono molteplici; l'operatore quindi dovrà assicurarsi di avvalersi di uno strumento atto a garantire la massima sicurezza per il paziente e per l'operatore stesso durante la seduta di massaggio, nonostante tutte le sollecitazioni a cui l'attrezzo sia sottoposto: risulta logico supporre che un ottimo attrezzo in grado di sopportare tranquillamente svariate sollecitazioni meccaniche e rimanere comunque integro per quanto riguarda struttura solidità, avrà sicuramente un prezzo piuttosto elevato; non solo infatti deve garantire stabilità robustezza, ma mantenerla nel tempo nonostante la struttura sia sottoposta alle sollecitazioni meccaniche che normalmente avvengono quando esiste la possibilità di regolare in altezza.

Indubbiamente risulta migliore, a rigor di logica, una struttura fissa, anche costruita in maniera specifica per l'operatore se vogliamo, per quanto riguarda l'altezza, di modo che possa lavorare al meglio in maniera costante nel tempo.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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