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Ellittica: rear, front, center drive

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aggiornato il
L'ellittica è una tipologia di attrezzo per allenamento che si potrebbe anche definire a metà strada tra la spin bike e lo step, ed offre molteplici intensità di allenamento coinvolgendo numerosi gruppi muscolari

Ellittica

L'ellittica (cross trainer) è un attrezzo ginnico interessante, non è una cyclette, ricorda la corsa sul tapis roulant, somiglia più ad uno stepper.
È un attrezzo impiegato anche nella cosìddetta low intensity cardio, ovvero un allenamento di bassa intensità (soft) nel cardio fitness.
Il movimento dell'atleta prodotto dall'ellittica è quello della camminata, ed è questa la caratteristica che la contraddistingue.

Cenni storici dell'ellittica

X trainer, X sta per cross, è un'altra definizione inglese dell' ellittica, che negli U.S.A. è un attrezzo molto più utilizzato rispetto all'Italia, del resto il fitness ha avuto origine proprio negli Stati Uniti.

Il movimento che produce è molto simile allo stair climbing (stepper), alla camminata del tapis roulant, un allenamento leggero (in alcuni casi defaticante) senza eccedere sui gruppi muscolari e sulle giunture a livello di impatto: questa è la prerogativa che contraddistingue l'ellittica.

La sua introduzione nel mercato è avvenuta pochi anni prima del 2000, quindi è molto recente, nemmeno maggiorenne. La prima volta che un attrezzo propone una camminata circolare, che ancora, ricorda anche la cyclette, oltre agli altri attrezzi ginnici citati.

Il movimento prodotto dall'attrezzo impone alle gambe un movimento quasi circolare (ellittico appunto) disegnato dai piedi, riesce a far lavorare le gambe ed il corpo in modo più ampio di quanto si possa percepire, si ha la sensazione talvolta di faticare poco ma il lavoro svolto è comunque buono in termini di resa.

Molte definizioni anglofone infatti si sprecano per sottolineare questo aspetto: low intensity, low impact, soft training, in quanto oltretutto questo attrezzo evita un impatto delle giunture come avviene nella normale corsa. Larry D. Miller è l'inventore dell'ellittica, prodotta per la prima volta dalla Precor (azienda statunitense che produce attrezzature fitness) nel 1995, avendo comprato il brevetto.

I primi modelli realizzati, coinvolgevano nell'esercizio solo la parte inferiore del corpo, successivamente vennero realizzati modelli che coinvolgevano anche le braccia, quindi la parte superiore del corpo, grazie a impugnature che risultavano collegate con i pedali.

Anche in questo caso il movimento è davvero ampio, per certi aspetti ricorda, anche se in piccola misura, il vogatore, un po' per il movimento in controfase, un po' perché il movimento stesso va a coinvolgere quasi tutto il corpo. Come se non bastasse è possibile anche eseguire una sorta di movimento che richiama il gesto che si compie nello sci di fondo, in base alle possibili regolazioni dell'attrezzo.

Richiami a parte il gesto atletico dell'ellittica riproduce la camminata e grazie a questo concetto è stata realizzata.

Tipologie di ellittica

L'ellittica si divide in 3 differenti tipologie di prodotto:

Rear drive – Trazione posteriore;

Front drive – Trazione anteriore;

Center drive – È il peso dell'atleta a risultare al centro dell'attrezzo, possono sono presenti due driver laterali, oppure uno posteriore, o uno frontale.

La trazione posteriore con tutta probabilità è quella in grado di produrre un migliore rapporto qualità / prezzo; prezzo che difficilmente sarà economico per acquistare un'ellittica di buona fattura, con un buon livello di precisione. La manutenzione è anche più semplice.

Su di un'ellittica sufficientemente estesa in lunghezza rear drive, il movimento ellittico riesce ad essere riprodotto in maniera ottimale, ed in un buon attrezzo il gesto atletico deve risultare naturale.

Nei modelli front drive la meccanica è ovviamente diversa, se il movimento prodotto tende a spingere all'indietro l'atleta durante la camminata, si perde la naturalezza, fondamentale, del gesto.

Le ellittiche center drive sono, per certi aspetti, una novità nella novità. L'ellittica è un attrezzo ginnico relativamente nuovo, ed il modello center drive è un'evoluzione di un attrezzo ancor giovane.

Per comprendere se le due trazioni più innovative (con tutti i pro e contro del caso), ovvero front drive e center drive, possano essere idonee a quelli che sono i propri obiettivi di allenamento, è necessario avere uno o più pareri da un esperto.

Come scegliere l'ellittica e valutare l'acquisto

Il movimento, se vogliamo semplice, dell'ellittica, richiede un meccanismo che vada a riprodurre con precisione tale movimento, in caso contrario verrebbe vanificata la prerogativa dell'attrezzo, ovvero quella di riuscire ad allenare senza dispersione di energia riducendo l'impatto sulle giunture e sui gruppi muscolari.

Ne consegue che l'attrezzo dev'essere di buona qualità, le dimensioni devono essere idonee, non solo per il soggetto, ma per permettere all'attrezzo di riprodurre l'ellisse, il volano come sempre deve essere piuttosto grande e ben controllato, logicamente il telaio deve sostenere agevolmente l'attrezzo, i pedali confortevoli, insomma… è una discreta spesa da affrontare se si decide di acquistare un prodotto valido; e se non è valido perché mai lo si dovrebbe acquistare ?!

Sono del parere, forse drastico, che in questi casi, se non si è in grado di affrontare la spesa è meglio rimandare, piuttosto che spendere poco, o comunque meno, per portare a casa un attrezzo che poi potrebbe fare più male che bene.

Soprattutto persone che da tempo non svolgono attività fisica o non l'hanno mai svolta, è sovente accaduto che si siano appassionate ad una disciplina, si siano allenati come dei professionisti, e spunta una tendinopatìa, una lussazione difficile da risolvere, etc.

Se il movimento di uno specifico attrezzo ginnico non è eseguito, dall'attrezzo stesso, con un alto livello di precisione, può, produrre danni; e sfortunatamente sappiamo che in commercio esistono anche tanti prodotti che sono stati realizzati solo ed esclusivamente per essere venduti, prima che per svolgere bene il proprio compito.

Un movimento non idoneo reiterato nel tempo può provocare davvero problemi notevoli al fisico, e non è il caso di rischiare. L'home fitness è diventato un business; dove c' business ci sono anche prodotti a prezzo ridotto, che sfortunatamente, non sempre rispondono alle esigenze ideali per cui il prodotto è stato creato.

Penso di non azzardare, dicendo che gli strumenti ginnici quando ben realizzati e sicuri nell'utilizzo (entrambi requisiti imprescindibili) hanno un certo costo. È difficile trovare buoni attrezzi a prezzi stracciati. Un'ellittica di buona qualità ha, quantomeno, un prezzo medio, notizia magari non bella e sicuramente non nuova, ma così è

Come scegliere l'ellittica perché risponda a prestazioni medio/alte:

● Le dimensioni devono essere adeguate a chi la utilizza, primo impatto con l'attrezzo. Un'adeguata lunghezza, abbondante, permette una camminata più estesa, quindi un movimento ellittico più preciso;

● Il volano (resistenza magnetica o elettromagnetica, quest'ultima è più precisa) di peso indicativo di 20 kg (che di conseguenza ha un diametro adeguato), inferiore ai 15 – 16 kg è sconsigliato; non è una questione di fare peso, ma se non adeguatamente pesante il volano non può avere un controllo adeguato sul movimento a livello di precisione, silenziosità, e qualità di regolazione dell'intensità dello sforzo;

● Il movimento esercitato dall'atleta e prodotto dall'ellittica deve essere omogeneo, regolare, silenzioso (dimostra efficienza dei meccanismi), ed è importante provare l'attrezzo per comprendere come sia;

● Le impugnature devono essere comode, la posizione dei piedi nei pedali stabile e confortevole;

● Il pannello di controllo è per comodità posizionato al centro del manubrio fisso, la facilità di cambiare la regolazione dello sforzo da un comodo display elettronico, che può risultare parecchio vantaggioso negli allenamenti, io mi sono accorto dell'importanza usando la spin bike. Torna di buona utilità sapere il tempo trascorso e i km percorsi, altre informazioni utili come il battito cardiaco, etc. (nei modelli con cardiofrequenzimetro incorporato nel computer di bordo collegato ai sensori sulle impugnature). Intervenire dal display è comodo e rapido durante gli allenamenti, non è raro trovare programmi di allenamento nel software;

● Può tornare utile la funzione di camminata all'indietro, sebbene questo movimento, che rappresenta una funzione in più dell'attrezzo, non sia idoneo per tutti i soggetti, in quanto potrebbe causare problemi alle ginocchia;

● La trazione posteriore (rear drive) rappresenta probabilmente la soluzione più abbordabile, in quanto il movimento prodotto risulta più naturale, anche gli altri modelli (front drive e center drive) possono esserlo, ma a prezzo mediamente elevato;

● Non lasciarsi ingannare dai modelli di dimensioni ridotte solo perché non si ha spazio: se non si ha il giusto spazio a casa forse è meglio andare in palestra.

Per il semplice motivo che un attrezzo ginnico di dimensioni ridotte, ha prestazioni ridotte; il movimento atletico ha anche esigenze di estensione. Difficilmente un attrezzo mini è adatto ad allenamenti intensivi. L'ellittica necessita di una certa estensione in lunghezza per produrre un movimento ampio e naturale, non obbligato.

Il prezzo di un'ellittica dalle prestazioni ottimali difficilmente sarà economico, perché la costruzione dev'essere precisa nelle componenti meccaniche, e la meccanica di precisione ha i suoi costi.

Gli attrezzi ginnici li si può valutare da soli, dando un'occhiata e chiedendo cortesemente al rivenditore se possibile provare per farsi un'idea concreta. E la differenza tra un modello di ellittica economico ed uno di fascia medio/alta credo si intuisca subito alle prime camminate.

Gli attrezzi ginnici sono concepiti per ripetere migliaia, milioni di volte gli stessi movimenti; l'usura che si viene a creare sulle componenti meccaniche è normale, quindi se si parte con un modello dalla meccanica non ottimale, quanto può durare ?

Oltre la durata va ribadito il concetto del movimento prodotto, deve essere come quello di un orologio, che se perde il tempo non dà più l'ora esatta. Il movimento dell'attrezzo ginnico è fondamentale, deve essere riprodotto più fedelmente possibile a quello naturale (che sia la vogata, la pedalata, la corsa, etc.).

Movimenti non idonei, anche di poco forzati, possono creare danni notevoli al fisico. Il peso complessivo dell'ellittica è notevole, oltre il volano, parecchio pesante di suo nelle ellittiche di fascia medio/alta, la struttura è piuttosto imponente, e deve supportare il peso dell'atleta che esercita forza, quindi una sollecitazione non indifferente.

Quindi, una buona ellittica:

● Rear drive con volano di almeno 18 kg ed a resistenza frenante (possibilmente) elettromagnetica;

● Lungo telaio per sviluppare la giusta ellisse del movimento prodotto dai piedi;

● Avere spazio a sufficienza per posizionare l'ellittica, che può essere anche ingombrante.

● Garanzia se possibile oltre i 2 anni con un modico supplemento di prezzo.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
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