Ellittica: rear, front, center drive, tra cyclette, tapis roulant e stepper

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Cyclette ellittica
(photo by Tanja Shaw on Pixabay)

Ellittica: cross trainer, attrezzo ginnico interessante, non è una cyclette, ricorda la corsa sul tapis roulant, sembra uno stepper.


L'ellittica, è un attrezzo impiegato anche nella cosiddetta low intensity cardio, ovvero un allenamento di bassa intensità nel cardio fitness.
Il movimento dell'atleta, è quello della camminata, ed è questa la caratteristica che la contraddistingue.

Caratteristiche dell'attrezzo

X trainer, X sta per cross, è un'altra definizione inglese di questo attrezzo ginnico, che negli U.S.A. è molto più utilizzato rispetto all'Italia, del resto il fitness ha avuto origine proprio negli Stati Uniti D'America.

Il movimento che produce è molto simile allo stair climbing, lo stepper, alla camminata del tapis roulant, un allenamento leggero, in alcuni casi defaticante, senza eccedere sui gruppi muscolari e sulle giunture a livello di impatto: questa è la prerogativa che contraddistingue questo attrezzo.

Negli anni 2000

La sua introduzione nel mercato è avvenuta pochi anni prima del 2000, quindi è molto recente, appena maggiorenne.

La prima volta che un attrezzo propone una camminata circolare, che ancora, ricorda anche la cyclette, oltre agli altri attrezzi ginnici citati.

Il movimento prodotto dall'attrezzo impone alle gambe un movimento quasi circolare (ellittico appunto), disegnato dai piedi, riesce a far lavorare le gambe e il corpo in modo più ampio di quanto si possa percepire, si ha la sensazione talvolta di faticare poco, ma il lavoro svolto è comunque buono in termini di resa.

Basso impatto

Molte definizioni anglofone si sprecano per sottolineare questo aspetto: low intensity, low impact, soft training, in quanto questo attrezzo evita un impatto delle giunture come avviene nella normale corsa.

Larry D. Miller è l'inventore dell'ellittica (patents.justia.com), prodotta per la prima volta dalla Precor, azienda statunitense che produce attrezzature fitness, nel 1995, avendo comprato il brevetto.

Primi esemplari di ellittica

I primi modelli realizzati, coinvolgevano nell'esercizio solo la parte inferiore del corpo, successivamente vennero realizzati attrezzi che coinvolgevano anche le braccia, quindi la parte superiore del corpo, grazie a impugnature che risultavano collegate con i pedali.

Anche in questo caso, il movimento è davvero ampio, per certi aspetti ricorda, anche se in piccola misura, il vogatore, un po' per il movimento in controfase, un po' perché il movimento stesso va a coinvolgere praticamente tutto il corpo.

È possibile anche eseguire una sorta di movimento che richiama il gesto che si compie nello sci di fondo, in base alle possibili regolazioni dell'attrezzo.

Richiami a parte, il gesto atletico riproduce la camminata, e grazie a questo concetto è stata realizzata.

Tipi di ellittica

Si divide in 3 differenti tipologie di prodotto:

Rear drive, trazione posteriore;

Front drive, trazione anteriore;

Center drive, è il peso dell'atleta a risultare al centro dell'attrezzo, possono essere presenti due driver laterali, oppure uno posteriore, o uno frontale.

Trazione posteriore

La trazione posteriore, con tutta probabilità è quella in grado di produrre un migliore rapporto qualità/prezzo; che difficilmente sarà economico, per acquistare un prodotto di buona fattura, con un buon livello di precisione. La manutenzione è anche più semplice.

Su di una macchina sufficientemente estesa in lunghezza rear drive, il movimento ellittico riesce ad essere riprodotto in maniera ottimale, e in un buon attrezzo il gesto atletico deve risultare naturale.

Front drive

Nei modelli front drive, la meccanica è ovviamente diversa, se il movimento prodotto tende a spingere all'indietro l'atleta durante la camminata, si perde la naturalezza, fondamentale, del gesto.

Center drive

Le ellittiche center drive sono, per certi aspetti, una novità nella novità.

Si tratta di un attrezzo ginnico relativamente nuovo, e il modello center drive è un'evoluzione di un attrezzo ancor giovane.

Per comprendere se le due trazioni più innovative, con tutti i pro e contro del caso, ovvero front drive e center drive, possano essere idonee a quelli che sono i propri obiettivi di allenamento, è necessario avere uno o più pareri da un esperto, nonché provare l'attrezzo per rendersi conto come funziona.

Come scegliere l'attrezzo per valutare l'acquisto

Il movimento, se vogliamo semplice, dell'ellittica, richiede un meccanismo che vada a riprodurre con precisione tale movimento, in caso contrario verrebbe vanificata la prerogativa dell'attrezzo, ovvero quella di riuscire ad allenare senza dispersione di energia riducendo l'impatto sulle giunture e sui gruppi muscolari.

Ne consegue, che l'attrezzo dev'essere di buona qualità, le dimensioni devono essere idonee, non solo per il soggetto, ma per permettere alla macchina di riprodurre l'ellisse.

Il volano, come sempre dev'essere piuttosto grande e ben controllato, logicamente il telaio deve sostenere agevolmente l'attrezzo, i pedali confortevoli, insomma, è una discreta spesa da affrontare se decidi di acquistare un prodotto valido; e se non è valido, perché mai lo dovresti acquistare?

Sono del parere, forse drastico, che in questi casi, se non si è in grado di affrontare la spesa è meglio rimandare, piuttosto che spendere poco, o comunque meno, per portare a casa un attrezzo che poi potrebbe fare più male che bene.

Corretto gesto ginnico

Soprattutto persone che da tempo non svolgono attività fisica, o non l'hanno mai svolta, è sovente accaduto che si siano appassionate ad una disciplina con tutta l'euforia del caso, si siano allenate come dei professionisti, e spunta una tendinopatia, una lussazione difficile da risolvere, etc.

Se il movimento di uno specifico attrezzo ginnico non è eseguito dall'attrezzo stesso con un alto livello di precisione, può, produrre danni; e sfortunatamente sappiamo che in commercio esistono anche tanti prodotti che sono stati realizzati solo ed esclusivamente per essere venduti, prima che per svolgere bene il proprio compito.

Un movimento non idoneo reiterato nel tempo, può provocare davvero problemi notevoli al fisico, e non è il caso di rischiare.

Valuta un attrezzo robusto

L'home fitness è diventato un business; dove c' business ci sono anche prodotti a prezzo ridotto, che sfortunatamente, non sempre rispondono alle esigenze ideali per cui il prodotto è stato creato.
A volte costano poco, il dramma è che valgono anche meno.

Penso di non azzardare, dicendo che gli strumenti ginnici quando ben realizzati e sicuri nell'utilizzo, entrambi requisiti imprescindibili, hanno un certo costo, piuttosto alto.

È difficile trovare buoni attrezzi a prezzi stracciati.

Le parti meccaniche

• Le dimensioni devono essere adeguate a chi la utilizza, primo impatto con l'attrezzo. Un'adeguata lunghezza, abbondante, permette una camminata più estesa, quindi un movimento ellittico più preciso.

Volano: pezzo importante

Il volano: resistenza magnetica o elettromagnetica, quest'ultima è più precisa, di peso indicativo di 20 kg, che di conseguenza ha un diametro adeguato.

Inferiore ai 15, 16 kg è sconsigliato; non è una questione di fare peso, ma se non adeguatamente pesante il volano non può avere un controllo adeguato sul movimento a livello di precisione, silenziosità, e qualità di regolazione dell'intensità dello sforzo.

Il movimento dell'atleta

Il movimento esercitato dall'atleta, e prodotto dall'attrezzo, dev'essere omogeneo, regolare, silenzioso; dimostra efficienza dei meccanismi, ed è importante provare l'attrezzo per comprendere come sia.

• Le impugnature devono essere comode, la posizione dei piedi nei pedali stabile e confortevole.

Il controllo dello sforzo

• Il pannello di controllo è per comodità posizionato al centro del manubrio fisso, la facilità di cambiare la regolazione dello sforzo da un comodo display elettronico, che può risultare parecchio vantaggioso negli allenamenti.

Io mi sono accorto dell'importanza usando la spin bike.
Torna di buona utilità sapere il tempo trascorso e i km percorsi, altre informazioni utili come il battito cardiaco, etc.

Cardiofrequenzimetro in dotazione

Il cardiofrequenzimetro incorporato nel computer di bordo, collegato ai sensori sulle impugnature. Intervenire dal display è comodo e rapido durante gli allenamenti, non è raro trovare programmi di allenamento nel software.

Camminata all'indietro

• Può tornare utile la funzione di camminata all'indietro, sebbene questo movimento, che rappresenta una funzione in più dell'attrezzo, non sia idoneo per tutti i soggetti, in quanto potrebbe causare problemi alle ginocchia.

Rear Drive soluzione migliore

• La trazione posteriore, rear drive, rappresenta probabilmente la soluzione più abbordabile, in quanto il movimento prodotto risulta più naturale, anche gli altri attrezzi, front drive e center drive possono esserlo, ma a prezzo mediamente elevato.

Dimensioni dell'attrezzo

• Non lasciarti ingannare dai modelli di dimensioni ridotte solo perché non hai spazio: se non hai il giusto spazio a casa, forse è meglio andare in palestra.

Per il semplice motivo che un attrezzo ginnico di dimensioni ridotte, ha prestazioni ridotte; il movimento atletico ha anche esigenze di estensione. Difficilmente un attrezzo mini è adatto ad allenamenti intensivi.

L'attrezzo necessita di una certa estensione in lunghezza per produrre un movimento ampio e naturale, non obbligato.

I prezzi

Il prezzo di un prodotto dalle prestazioni ottimali difficilmente sarà economico, perché la costruzione dev'essere precisa nelle componenti meccaniche, e la meccanica di precisione ha i suoi costi.

Gli attrezzi ginnici li si può valutare da soli, dando un'occhiata e chiedendo cortesemente al rivenditore se possibile provare per farsi un'idea concreta. E la differenza tra un modello economico, e uno di fascia medio/alta, credo si intuisca subito alle prime camminate.

Gli attrezzi ginnici sono concepiti per ripetere migliaia, milioni di volte gli stessi movimenti; l'usura che si viene a creare sulle componenti meccaniche è normale, quindi se si parte con un modello dalla meccanica non ottimale, quanto può durare?

Oltre la durata, va ribadito il concetto del movimento prodotto, deve essere come quello di un orologio, che se perde il tempo non dà più l'ora esatta.

Il movimento dell'attrezzo ginnico è fondamentale, dev'essere riprodotto più fedelmente possibile a quello naturale; che sia la vogata, la pedalata, la corsa, etc.

Non rischiare malanni

Movimenti non idonei, anche di poco forzati, possono creare danni notevoli al fisico. Il peso complessivo è notevole, oltre il volano, parecchio pesante di suo nelle ellittiche di fascia medio/alta, la struttura è piuttosto imponente, e deve supportare il peso dell'atleta che esercita forza, quindi una sollecitazione non indifferente.

Per una buona scelta

Una buona ellittica:

• rear drive con volano di almeno 20 kg e a resistenza frenante, possibilmente elettromagnetica;

• lungo telaio per sviluppare la giusta ellisse del movimento;

• avere spazio a sufficienza per posizionare l'attrezzo, che può essere anche ingombrante;

garanzia estesa se possibile oltre i 2 anni con un modico supplemento di prezzo.

Domande frequenti

A cosa serve l'ellittica?

Praticamente a muovere tutto il corpo durante le sessioni, con il ritmo che vuoi tu; puoi simulare una sorta di camminata, di step, sci di fondo, camminata con le racchette, coinvolgendo tutti i muscoli del corpo, anche con allenamenti soft.

Che muscoli si allenano nello specifico con l'ellittica?

I muscoli delle gambe, i glutei, quadricipiti femorali, addominali, cosce.

Come posiziono i piedi sull'ellittica?

Ben saldi sulle pedane, completamente appoggiati, le gambe leggermente piegate, schiena dritta, e spalle non tese.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.