Cyclette: storia, tipologie e caratteristiche della bici da camera

✎ aggiornato il
Spinning bike, bici da camera per allenamenti anche brevi ma efficaci
Cyclette (photo by Anne-Irene Leino on Pixabay)

La cyclette è un attrezzo che permette la simulazione della pedalata in un ambiente al riparo dalle intemperie.


  1. Cenni storici
  2. Caratteristiche
  3. Tipologia
  4. Ellittica
  5. Ergometro
  6. Come scegliere

La sua comodità non è in discussione, permette di risparmiare tempo, qualunque sia il clima che potrebbe impedire le uscite con la bicicletta. In caso di acquisto occorre fare attenzione alla robustezza del telaio e del volano, che è il punto focale degli attrezzi che ne sono dotati.

Cenni storici della cyclette

Rappresenta uno dei migliori strumenti dell'home fitness.
Keene P. Dimick, statunitense, nel 1968 ebbe l'idea della cyclette, lifecycle, una bicicletta da camera appositamente studiata per mantenere al meglio e migliorare le proprie condizioni fisiche, facendo uso di attrezzature sportive nelle proprie mura domestiche.

Curioso che, come per il tapis roulant, il nome sia francese.

Senza dubbio rivoluzionaria, usata poi da milioni di persone con i vantaggi che ben conosciamo.
In caso di pioggia o clima severo, smog, tempo limitato ritagliato a fatica dopo una giornata di lavoro, la cyclette permette di fare attività fisica ottimizzando al massimo tempo e sforzo fisico, nell'armonia del familiare ambiente domestico.

Trova vasto impiego anche nelle palestre, si dimostra una valida alternativa alla bicicletta tradizionale nell'allenamento, quando per via dei fattori sopracitati risulta sconveniente il suo utilizzo.

L'idea riscontrò da subito un notevole successo, tanto da diventare popolare anche nell'impiego professionistico, in allenamento, andando a sostituire quello con la bici sui rulli.

L'evoluzione che ha avuto, permette oggi di avere a disposizione un sofisticato attrezzo di allenamento estremamente confortevole nel suo utilizzo.

Caratteristiche della cyclette

È composta da telaio in acciaio, verniciato ad alta resistenza, antigraffio.

È dotata di supporti antiscivolo per l'appoggio, che permettono la regolazione anche su un livello irregolare.

Sia il manubrio che la sella, sono regolabili in altezza, in profondità, si possono scegliere le tipologie di sella più ottimale, come l'impugnatura del manubrio più favorevole.
Solitamente è dotata di rotelle nella parte anteriore, per facilitare il trasporto, come la spin bike.

Il volano svolge un compito fondamentale, è grazie a questo infatti che è possibile regolare e limitare l'energia meccanica trasmessa dallo sforzo fisico.

Lavora grazie all'energia cinetica, quell'energia cioè che un corpo ottiene dovuta alla conseguenza del suo movimento.
Ogni attrezzo, è costruito per sostenere un peso limite.

Solo nelle persone particolarmente robuste si rende necessario non trascurare questa opzione nella scelta, una buon attrezzo è tranquillamente in grado di sostenere il peso di una persona fino a 120 kg.
In diverse tipologie di attrezzo, il manubrio svolge anche il ruolo di vogatore, andando a implementare il lavoro muscolare.

Ormai si trovano in commercio cyclettes anche parecchio sofisticate, dotate di computer, lettore DVD, e grazie al display monitorare costantemente i parametri dello sforzo fisico quanto incorporato un cardiofrequenzimetro.

Percorso chilometrico effettuato, sforzo regolabile, volano dalle caratteristiche più selettive in base a ogni esigenza di allenamento, manubrio che svolge il ruolo di vogatore; le scelte a disposizione sono tante, per avere in casa l'attrezzo più idoneo.

Validissimo risulta essere l'impiego della cyclette anche nella terapia riabilitativa dei muscoli delle gambe, sempre sotto consiglio medico.

Tipologie della cyclette

Oltre a quella tradizionale, sono disponibili attrezzi particolari.
La cyclette orizzontale, permette di ottimizzare lo sforzo fisico concentrandosi meglio nella sola massa muscolare delle gambe.
La persona che si allena è seduta, proiettando sulle gambe lo sforzo fisico che si va meglio a concentrare.

Cyclette ellittica

Particolarmente interessante è la cyclette ellittica, sviluppata in verticale, sprovvista di sella quindi di possibilità di seduta, va a coinvolgere nello sforzo fisico tutta la muscolatura del corpo, e non solo le gambe.

Inoltre non è dotata di pedali, bensì di pedane capaci di far compiere alla persona un movimento circolare anche all'indietro.
L'ellittica, strumento molto diffuso negli U.S.A. e un po' meno in Europa, va a unire per certi aspetti il lavoro della cyclette, a quello del tapis roulant, ed anche quello dello stepper.

Si va a combinare un movimento circolare tipico di quello prodotto dalla pedalata, a un movimento in verticale come quello dello sci di fondo, per fare un esempio.

Negli ultimi anni sta incontrando un buon interesse e risulta consigliata per chi non deve effettuare sedute di allenamento particolarmente intensive, rientra negli attrezzi di allenamento di quella fascia definita low training, attività fisica dai ritmi piuttosto blandi, che trova spazio nella terapia riabilitativa, perché non è pensata per migliorare e modellare il fisico, ma semmai a mantenere e riabilitare determinate condizioni.

Per questo può trovare impiego presso molte persone che non praticano attività fisica a livello agonistico, o che comunque siano dedite ad allenarsi per incrementare la loro struttura muscolare.

Grazie anche all'ausilio del vogatore, è possibile comunque effettuare delle buone sedute di allenamento per contribuire in modo determinante al mantenimento delle buone condizioni fisiche.

Ergometro

Altra menzione la meritano gli ergometri, che si presentano come una comune cyclette, hanno però il vantaggio di poter regolare con estrema precisione il movimento cinetico, andando a limitare l'impatto sulle giunture prodotto dallo sforzo fisico.

La caratteristica importante di questo attrezzo, è che ad esempio è possibile impostare una soglia di ritmo della pedalata sotto il quale non scendere, in tal caso il freno elettromagnetico entra in funzione obbligando la persona che si allena a tornare alla pedalata preimpostata.

Il rendimento prodotto durante la pedalata è misurabile in Watt, in quanto produce meccanicamente energia che va a movimentare il volano.

Come valutare l'acquisto

La corretta scelta di un attrezzo come la cyclette, può essere altamente soggettivo; è bene avere in mente con chiara consapevolezza qual è l'obiettivo degli allenamenti, quindi decidere di conseguenza.
Come sempre, il consiglio di un medico sportivo può tornare estremamente utile.

Per quanto riguarda l'attrezzo, esistono marchi che hanno fatto la storia nel fitness e nella relativa produzione di attrezzature, a cui poi se ne sono aggiunti altri ed ormai il livello qualitativo nella scelta è più che buono.

Come sempre, una buona garanzia che deve risultare parte integrante dell'acquisto, può fare la differenza, in meglio ovviamente.
Se un prodotto costa poco, è lecito pensare che nessuno regali nulla, quindi è bene mirare a portare a casa un prodotto qualitativamente superiore, affidabile, che posso dimostrare nel tempo la sua validità.

Un attrezzo come la cyclette può essere considerato semplice e sofisticato al tempo stesso.

● Telaio robusto e stabile;

● volano non inferiore ai 20 kg in attrezzo per allenamento intensivo;

● seduta e impugnatura manubrio efficienti;

● possibilità di regolazione di sella e manubrio, anche in profondità.