Gelato artigianale o industriale? Potendo scegliere…

    
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Il gelato è un alimento completo, gustoso, nutriente, rispettandone come sempre il consumo evitando gli eccessi; nonostante quello artigianale sia pressoché inarrivabile, anche quello di produzione industriale sa essere di buona qualità: occorre scegliere bene
Invitante coppa di gelato

Il gelato di qualità è un alimento completo ed equilibrato, gustoso e digeribile anche in grado di sostituire un pasto.

  1. Gelato artigianale: senza rivali
  2. Un alimento completo
    1. Latte fresco
    2. Latte in polvere
    3. Frutta
  3. Artigianale o industriale
    1. Digeribilità
    2. Appena fatto
    3. La consistenza
    4. Conservazione
  4. Come scegliere un buon prodotto

Gelato artigianale: un alimento fresco e genuino

Un alimento fresco, leggero, sempre gradito.
Sebbene il prodotto artigianale ben fatto sia pressoché inarrivabile, anche quello industriale può dimostrare buona qualità, ma non mi azzarderei mai in paragoni.

Un alimento completo

Il gelato è in grado di essere un alimento completo, anche se occorre sempre ricordare le soggettive esigenze alimentari, e se il caso il consiglio del medico quando necessario.

Non è raro che sia proprio indicato come alimento quando non c'è la possibilità di mangiare altro (esempio dopo un intervento dal dentista), o comunque quando senza alcun problema medico, si decide di integrarlo nella propria dieta abituale, esempio 1 o 2 volte la settimana, sostituendo il pasto consueto.

Fermo restando che ci possono essere buoni gelati industriali e pessimi artigianali, e viceversa, non accontentiamoci dell'aggettivo artigianale, e pretendiamo qualità anche quando è di produzione industriale.

Detto questo, e a parità di qualità, ammesso sia possibile un paragone simile perché si parla comunque di prodotti diversi, penso che potendo scegliere, chiunque sceglierebbe un cibo artigianale di qualità, che sicuramente ha dalla sua la freschezza dei prodotti e la produzione destinata al consumo immediato.

Il latte fresco

Nel gelato artigianale, il latte intero fresco è presente in quantità che supera il 60%, o comunque non è inferiore, e questo di per sé è già un elemento di valutazione molto importante; la bontà, qualità e quantità del latte fresco intero utilizzato.

La quantità medie di zuccheri del 20%, panna 12%, quando viene impiegato anche latte in polvere, è solo per dare una migliore consistenza alla struttura.

Latte in polvere

Nel gelato industriale, la presenza di grassi è superiore, il latte è costituito da quello in polvere, e durante la fase in cui il prodotto viene mantecato, l'aria inglobata è notevolmente maggiore rispetto alla lavorazione artigianale, e la temperatura di stoccaggio è più bassa.

La differenza sostanziale tra un alimento di buona qualità, rispetto ad uno di qualità inferiore, è data dalle caratteristiche qualitative superiori delle materie prime utilizzate; fresche e di stagione, quando presenti nelle varie essenze, e bontà della lavorazione.

La frutta

Quando è presente la frutta negli ingredienti, è opportuno sia di stagione, così che sia fresca e buona.

Cosa sicuramente molto più difficoltosa fuori stagione, dove inevitabilmente i prezzi della frutta sarebbero più costosi, in quanto la coltivazione in serra, quando possibile, porterebbe ad un aumento dei prezzi; inoltre la qualità potrebbe non essere uguale a quella della naturale coltivazione di stagione.

I colori troppo sgargianti di un gelato, non sono certo sinonimo di alta qualità, che anche quando ha colore, sicuramente viene in qualche misura compromessa dalle sostanze coloranti aggiunte solo al fine di rendere il prodotto commercialmente più vendibile.

Artigianale o industriale

Un buon gelato, specialmente quando artigianale, viene realizzato sempre con ingredienti freschi, genuini, di stagione quando servono alla ricetta, dove l'equilibrio dei sapori crea una perfetta armonia all'assaggio.
Se così non fosse, verrebbe vanificata la potenziale qualità della lavorazione artigianale.

La lavorazione, anche se semplice, implica necessariamente il suo tempo e la giusta attenzione.
Oltre alla minore presenza di grassi nel prodotto artigianale, rispetto a quello di produzione industriale, la freschezza del gusto, la consistenza, fanno sicuramente la differenza.

Un alimento sempre digeribile

Il gelato non dovrebbe mai risultare minimamente pesante alla digeribilità, tutt'altro, non te ne devi nemmeno accorgere quando lo hai mangiato, se non fosse per la soddisfazione di avere assaggiato qualcosa di buono, fresco, leggero, equilibrato.

Trovo che l'equilibrio sia la dote migliore di questo goloso alimento, tanto per la qualità e quantità degli ingredienti freschi, quanto per la qualità della lavorazione; mantecare ad esempio, è fondamentale per far assumere al prodotto la corretta consistenza.

Il gusto dev'essere sempre fresco, leggero, mai appesantire nel gusto indipendentemente dalla differenza dei sapori.

La facile digeribilità è sicuramente un'altra dote che il cibo di qualità deve avere.

Mangiato fresco di produzione è l'ideale

Mangiarlo fresco, è sempre la cosa ideale, se lo si congela nel freezer, una volta scongelato prima di mangiarlo, deve mantenere un certa freschezza; se dovesse presentare troppa acqua, si noterebbero in primo luogo i piccoli cristalli di ghiaccio, il gusto e la consistenza sarebbero inevitabilmente compromessi.

L'aria inglobata serve a dare consistenza

Inglobare aria nel gelato, serve sì anche a aumentare il volume, ma con il fine unico di raggiungere la consistenza ideale che sappia esaltare il prodotto; la forma che esalta il contenuto.

Quando contiene frutta, l'aria presente sarà inferiore rispetto a quello che privilegia latte e panna tra gli ingredienti.

Viene definita overrun, la quantità di aria che viene inglobata, e in quello di produzione industriale si ha una forzatura, e ne contiene molta di più rispetto a quello artigianale.

Basta guardare quanto ne rimane quando sciolto in una vaschetta di produzione industriale; all'incirca la metà rispetto a quando è congelato, il resto è aria.

Aria, che come sappiamo è importante, ma in giusta misura se si desidera mantenere l'alta qualità del prodotto.

Conservazione

L'eccessivo utilizzo (post-produzione), del congelatore, inevitabilmente deteriora la qualità del prodotto, che quando artigianale, fresco e realizzato con buoni ingredienti genuini e destinato ad essere consumato nell'immediato, è sicuramente quanto di meglio si possa ottenere.

Ci sono anche discreti gelati di produzione industriale, e oltre al gusto, l'alta digeribilità è sempre un requisito essenziale, perché indica un ottimo prodotto.
Latte e panna freschi e di qualità non hanno eguali rispetto a prodotti in polvere.

Come scegliere un buon prodotto

  1. Fidati del tuo gusto, prima di tutto.
  2. Il prodotto di qualità, rispecchia il gusto fresco e genuino degli ingredienti, materie prime scelte con cura.
  3. La consistenza deve rispecchiare l'ideale morbidezza dell'alimento, soffice e leggero.
  4. L'alta digeribilità è sempre un requisito fondamentale.
  5. Il prezzo: ti è mai capitato di acquistare un ottimo prodotto artigianale di qualità a prezzo stracciato?
    A me no.

    Anche il gelato di qualità ha il suo costo; meglio mangiarlo una volta in meno ma che sia buono, anzi, di più.

  6. La bontà delle materie prime è fondamentale, il prezzo del gelato quindi dev'essere adeguato, anche quando presente frutta di stagione.
  7. E ovviamente la scelta del gelato alla frutta, dovrebbe tenere presente di quale sia quella di stagione e quale no, sempre nell'ottica dell'utilizzo di ingredienti freschi e non congelati o conservati.
  8. L'equilibrio vale non solo per la bontà e misura degli ingredienti impiegati, bensì anche per il consumo, che come per tutti gli altri cibi, occorre moderazione e mai l'eccesso.


     

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