Chitosano: le proprietà, l’uso, le controndicazioni

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Immagine vettoriale, disegno di struttura molecolare: il chitosano è una macromolecola della chitina
(photo by Colin Behrens on Pixabay)

Chitosano: un polimero, ovvero una macromolecola (composta da più parti), si ottiene dalla “chitina”, componente scheletrica di insetti e crostacei, nonché in strutture cellulari di funghi e batteri.

Grazie alla sua capacità di rallentare l'assorbimento dei grassi da parte dell'organismo, viene impiegato anche per uso farmaceutico, con prodotti specifici per uso oftalmico, nasale e orale, ma: chiedi sempre preventivamente parere al tuo medico, se intendi farne uso.

Proprietà del chitosano

È capace di catturare i grassi nell'intestino, emulsionarli, e quindi intrappolarli, prima di essere espulsi dall'organismo, invece di essere assorbiti.

Questa caratteristica, può avere la capacità di ridurre il colesterolo.

Se ben utilizzato, risulta essere un nemico dei grassi che possono risultare nocivi all'organismo.

Dal momento che, tanto la chitina quanto il chitosano, presentano interessanti proprietà e risultano essere:

• non tossici;

• biocompatibili; biodegradabili;

• utili nella prevenzione di infezioni;

• propedeutici nelle guarigioni (ma è sempre e solo il medico che ti deve dare queste conferme);

ha fatto sì che queste due sostanze siano state, e siano ancora, oggetto di studio di ricerca nonché di approfondimento, per cercare di sfruttare al meglio tutte le proprietà che presentano.

Per questo, oltre che essere impiegato come integratore alimentare, viene usato anche in cartotecnica.

Ad esempio, per la carta resistente allo strappo, quando stesso viene mescolato alla carta durante la sua preparazione.

Grazie alle sue proprietà di solubilità, impermeabilità, trova un discreto impiego molto valido in diverse applicazioni, tra le più disparate tra loro, sovente con l'acqua.

Può essere usato come sorta di filtro pulitore, è usato per la produzione di membrane che serviranno poi per filtrare l'acqua, grazie alla sua capacità di catturare sostanze che rimangono in sospensione.

Anche la cosmesi, trova in questo polimetro, un alleato utile nella produzione di creme per a proteggere e lenire la pelle.

Uso alimentare del chitosano

Specialmente negli ultimi anni, ha trovato un sempre più largo impiego nelle diete dimagranti, grazie alle sue capacità di rallentare l'assorbimento dei grassi, da parte dell'organismo.

Si tratta di una parola che abbiamo spesso sentito citare, anche nella pubblicità di prodotti che servono per dimagrire, o che comunque dovrebbero servire a tale scopo.

Detto ciò, non dimenticare mai che prima di una qualsiasi assunzione, in qualsiasi misura, di qualsivoglia prodotto, è necessario rivolgersi al medico che prima di prescrivere uno specifico prodotto, ordina al paziente specifici esami di laboratorio se lo ritiene opportuno.

Dobbiamo anche ricordare che, nonostante sia usato come integratore dietetico, è sempre necessario seguire una dieta alimentare corretta equilibrata sotto controllo medico, al fine di ottenere l'obiettivo che ci si è prefissati.

Controindicazioni del chitosano

Come tutti i prodotti destinati ad essere assobiti dall'organismo, può comunque presentare intollerabilità in determinati soggetti, per questo è sempre tassativo rivolgersi al medico e chiedere consiglio, prima di iniziare qualsiasi dieta, o assunzione di qualsiasi prodotto.

Stando a quanto è sortito dalle mie ricerche, dalle informazioni che ho trovato, il chitosano non deve essere impiegato in stato di gravidanza, in fase di allattamento, e comunque in soggetti che possono risultare allergici alle sue proprietà.

Dal momento che tali soggetti potrebbero essere inconsapevoli di essere allergici a determinate sostanze, ecco che ancora una volta risulta indispensabile il consulto medico; si tratta di un aspetto da non sottovalutare mai.

Inoltre, l'uso prolungato, potrebbe inibire la corretta assunzione di tutte quelle sostanze necessarie all'organismo, per vivere in buona salute.

Considerazioni riguardo il chitosano

Come si può intuire, questo polimero dimostra, e ha dimostrato scientificamente, di avere proprietà che possono tornare utili, per contribuire a una migliore salute dell'individuo, ove sia necessaria, e opportuna, l'assunzione.

Tuttavia, è obbligatorio ricordare quanto sia inopportuno, pericoloso e sciocco, procedere all'assunzione di qualsivoglia prodotto senza prima aver consultato il medico.

Solo questa figura professionale infatti, può stabilire se un soggetto deve o non deve, e se il caso, assumere uno specifico prodotto, per risolvere determinate problematiche, o comunque migliorare il suo stato di salute.

Abbiamo visto come possa essere impiegato come integratore alimentare, ma solo e sempre sotto controllo medico, è fuorviante e assurdo credere a prescindere, in una qualsiasi pubblicità, recensione, critica, etc.

Dal momento che questo articolo vuole essere una guida conoscitiva, non vuole in alcuna misura suggerire né l'acquisto, né l'utilizzo di una qualsivoglia sostanza o di qualsivoglia prodotto.

Risulta quindi mio dovere, ribadire sempre che è indispensabile rivolgersi al medico, prima di iniziare qualsiasi dieta, o decidere l'assunzione di qualsiasi prodotto; specialmente se si tratta di perdere peso, o comunque modificare l'aspetto fisico della persona, attraverso l'alimentazione e integratori dietetici.

L'alimentazione dell'essere umano, e una sua corretta attività fisica, devono sempre trovare riscontro nelle parole del medico.

Solo in questo modo, anche il chitosano (humanitas․it) può trovare una corretta validità nell'impiego alimentare, per ottenere determinati obiettivi.