Menu

af1.it

Scrivo sul mio blog

 

Oro: la sua importanza nella storia

7 minuti
aggiornato il
Oro in lingotti

Oro in lingotti

L'oro ha avuto sin dalla sua scoperta una notevole importanza (nel bene e nel male) nella storia e nella cultura, nel commercio, nonché nel sociale.
I gioielli in oro rappresentano da sempre nell'immaginario collettivo i gioielli per eccellenza grazie al metallo con cui sono creati.
Qualcosa che viene definito oro, come oro, oro colato, rappresenta qualcosa di prezioso, buono, importante, L'oro quindi ha assunto anche nella cultura un ruolo particolarmente importante.

Cenni storici dell'oro

Più di 6000 anni or sono l'uomo iniziò ad estrarre l'oro dalla roccia, e da allora ne è stata estratta una quantità davvero impressionante, secondo una stima, ne sono state estratte fino ad oggi tantissime tonnellate, e si calcola che ogni anno si procede con più di 2.000 tonnellate estratte.

Fu probabilmente il primo metallo che l'uomo utilizzò per creare ornamenti, forse iniziò il suo impiego ancor prima del rame per lo scopo ornamentale.

Antichi geroglifici egizi fanno risalire l'impiego dell'oro, da questo si può dedurre che il suo impiego affonda le sue radici storiche in tempi ben lontani.

Essendo considerato da sempre uno dei metalli più preziosi, fu utilizzato come per la creazione di monete, sempre valide e mai in disuso visto il valore stesso dell'oro, e comunità native come quelle dell'America centrale erano solite utilizzare notevoli quantità di oro per fabbricare gioielli e monili che indossavano e che risultavano essere parte del loro costume.

L'oro ha da sempre accompagnato il concetto di regalità, forse proprio perché è stato il primo metallo ad essere impiegato in così grande misura per la produzione di oggetti destinati ai sovrani rappresentandone al meglio la loro potenza e ricchezza.
Tanto nell'antico Egitto che nell'antica Roma, lo stato affittava appezzamenti di terreno a cercatori d'oro, che poi dovevano pagare un tributo in base alla quantità di metallo che riuscivano ed estrarre.

Chi guadagnava davvero era lo stato, la fatica e la mole di lavoro per i piccoli impresari di allora non era consona al guadagno ottenuto, e l'oro accompagna con sé anche una speculazione propria dell'essere umano.

Quando i primi esploratori si resero conto della facilità con cui le popolazioni del centro America indossassero oro in notevole quantità, questo diede il via purtroppo a guerre, invasioni, atte a depredare ed impadronirsi del metallo che a molti regnanti ha letteralmente fatto perdere la testa: l'oro.

Alcuni sovrani, con la mente offuscata dall'avidità, non esitarono ad ordinare massacri spietati per impadronirsi di quanto più oro fosse possibile.

Anche la Spagna, insieme all'Egitto e l'antica Roma, è stato un paese grande produttore di oro del periodo a.C., alcune province spagnole risultavano infatti molto fertili per l'estrazione di oro che si era in grado di intraprendere.

Per arrivare ad anni decisamente più recenti, nel 1816 in Inghilterra venne impiegato il sistema Gold Standard che permetteva di scambiare la moneta corrente in oro.

Altri paesi seguirono l'esempio, ma dopo la prima guerra mondiale il sistema aureo adottato scomparve per via dell'instabilità economica venutasi a creare, le banche centrali allora dovettero provvedere a creare il Gold Exchange Standard, andando ad accostare alla riserva aurea valuta convertibile, e dichiararono di conseguenza alcune monete direttamente convertibili in oro a discapito di altre.
Era possibile però, con la propria moneta nazionale (quando non rientrava nelle valute direttamente convertibili) il cambio in valuta convertibile (dollaro, franco francese, sterlina, etc.) e procedere poi alla conversione in oro.

Nel 1931 in Inghilterra e nel 1934 negli Stati Uniti d'America, venne sospesa la possibilità di convertire moneta in oro, e venne vietato ai privati cittadini di fare tale uso della valuta.

Nel 1944 Inghilterra e Stati Uniti presero iniziativa per riunire 44 paesi nel Fondo Monetario Internazionale (FMI) e venne stabilito quello che doveva essere il prezzo dell'oro.

Questo sistema prese il nome di Bretton Woods, la piccola cittadina balneare degli U.S.A. nel New Hampshire dove venne indetta questa straordinaria riunione.

Per essere partecipe del FMI ogni paese doveva versare una quota in oro ed un'altra in moneta nazionale, e stabilire il valore di quest'ultima pari a quello dell'oro, oppure al valore del dollaro.

Negli anni subito dopo la seconda guerra mondiale, paesi come la Francia e la Svizzera, resero legale la negoziazione dell'oro.

Dopo l'abolizione, da parte dell'amministrazione Nixon negli U.S.A. nel 1971, della convertibilità dollaro/oro, nel 1976 i paesi appartenenti al FMI abolirono il prezzo ufficiale dell'oro, vennero restituite parti delle quote di oro ai rispettivi paesi che avevano contribuito alla nascita del FMI e altro oro venne destinato all'impiego di aiuto per i paesi in via di sviluppo.

Nel 1979 venne istituito il Sistema monetario Europeo, e l'ECU (European Currency Unit) svolse la funzione di prima valuta (anche se virtuale) europea.
In cambio di ECU i paesi membri dell'Unione Europea, dovevano contribuire attingendo dalle riserve di oro e dollari.
L'oro ha accompagnato come pochi altri metalli preziosi la storia dell'economia e della valuta.

Caratteristiche dell'oro

L'oro presenta un colore giallo, colore che può cambiare quando viene legato con altri metalli, quali argento, rame, platino, etc.
Anche per via dell'estrema duttilità dell'oro, viene combinato sovente con altri metalli per conferirne maggiore resistenza, risulta infatti molto morbido per essere lavorato da solo.

L'oro risulta avere ottime caratteristiche di conduttore elettrico, che ben resiste all'ossidazione ed all'usura del tempo, e viene impiegato non solo per la produzione di oggetti di gioielleria, ma anche ad esempio come nobile conduttore elettrico nei componenti di alta fedeltà, data la qualità pratica che è in grado di offrire.

Quando l'oro risulta legato ad altri metalli, ovviamente ne diminuisce la purezza, per questo si utilizza la misurazione in carati per stabilire il grado di purezza dell'oro.

Il sistema di misurazione universalmente riconosciuto, stabilisce che l'oro è puro quando risponde a 24 carati.
Come tutti i metalli preziosi viene quotato al grammo, oppure all'oncia, che equivale a 28,3 grammi circa.
Quando l'oro viene estratto sovente viene trovato contenente basse percentuali di argento, che via via aumentando colorano l'oro di bianco diminuendo l'intensità dell'oro stesso.

L'estrazione dell'oro è davvero modesta rispetto alla quantità di minerale trattato, pari a circa 0,5 parti per milione (ppm).

L'oro però trova la sua collocazione in natura nei depositi fluviali, detritici, nonché in giacimenti a tutti gli effetti.
Cambia quindi il procedimento di estrazione per ogni tipo di deposito aureo: l'oro presente nell'acqua può essere recuperato tramite filtrazione e poi aspirato, mentre nei giacimenti si rende necessario lo scavo con una notevole mole di manodopera.

Lavorazione dell'oro

La lavorazione dell'oro ha comprensibilmente seguito alla storia del metallo una storia altrettanto ricca nella sua lavorazione.

La grande esperienza acquisita nel corso dei secoli, ha permesso all'uomo di affinare le tecniche di lavorazione dell'oro combinandolo anche con altri metalli, dal 1700 in avanti iniziarono a nascere veri e propri laboratori, piccole aziende, per soddisfare la richiesta di gioielli in oro da parte dei ceti sociali più abbienti che non hanno mai rinunciato al possedere preziosi.

L'industria orafa oggi, è arrivata a livelli stilistici e di design davvero notevoli, producendo oggetti sempre più spesso caratterizzati da originalità e qualità.

I gioielli che sono passati di moda per il loro design e lavorazione, sovente vengono fusi e smontati per riutilizzare il metallo in nuove produzioni, questo spiega in parte la difficile reperibilità e relativi costi dei gioielli antichi ancora presenti oggi.

Grazie all'abilità raggiunta dai maestri orafi e dal benessere economico cui diverse persone dispongono, è possibile acquistare e decidere di far realizzare su misura qualsiasi tipo di oggetto che entrerà a far parte dei gioielli preziosi: anelli, girocollo, bracciali, portachiavi, ciondoli, orecchini, pendenti, etc.

L'oro esercita da sempre sull'uomo un fascino indiscusso, ed è un metallo che ben si presta anche come forma di investimento oltre che come gioiello ornamentale.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

af1.it usa cookie tecnici anche di terzi per le statistiche visite e per annunci pubblicitari.
Per sapere come negare il consenso leggi l'informativa estesa.
Cliccando su Va bene, scorrendo la pagina o continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi