Gioielli: monili dal valore economico e affettivo

Gioielli particolarmente cari alle donne, gli orecchini
(photo by Zahid Javali on Pixabay)

Gioielli: ornamento dal valore economico e affettivo realizzati con metalli pregiati e pietre preziose, un investimento sempre attuale.


Gioielli, una parola che ormai è anch'essa diventata preziosa nel vocabolario comune, utilizzata anche per indicare qualcosa di davvero bello, ben riuscito, con un particolare valore economico e anche affettivo.
Rappresentano l'ornamento più prezioso ed elegante cui l'essere umano possa indossare, e lo accompagnano sin dall'antichità.
Momenti preziosi della vita da ricordare a lungo, con preziosi in quanto tali, dalle forme, disegni e stili più diversi e ricercati
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Gioielli: seguono l'evoluzione stilistica dell'essere umano

Con l'evoluzione dell'essere umano, hanno affiancato i costumi, la cultura, e sono stati caratterizzati dal tempo cui sono appartenuti, hanno rispecchiato, e continuano a farlo, un determinato periodo storico.

Aspetto triste, è che molto spesso, quando le mode cambiano, i vecchi pezzi sono stati spesso smontati, il metallo fuso nuovamente, per crearne altri al passo con il design e la moda di un determinato periodo.

Questo spiega in parte la difficile reperibilità di gioielli antichi.
Hanno da sempre rappresentato uno dei modi più ricchi, talvolta sfarzosi, per completare l'abbigliamento.

Cenni storici dei gioielli

La storia che riguarda questi oggetti, è davvero vasta, un ampio argomento di studio continuo, oggetto di ricerche da parte di studiosi e appassionati, perché raccontano gran parte della storia dell'uomo.

Data la vastità della materia, non è facile farne una sintesi, anche perché potrebbe risultare fuorviante.

La gioielleria ha da sempre rappresentato i sentimenti, spesso accompagnando i preziosi alle pietre, ciascuna delle quali proprietaria di simbologie di precisi significati diversi.

Sono rappresentati da oggetti in metallo nobile e pietre preziose, spesso utilizzati insieme per dare vita a pezzi di gioielleria.

Ornamento per eccellenza

Hanno rappresentato da sempre la ricchezza; la civiltà romana, quella etrusca, si distinsero nella produzione di preziosi in oro, che venne anche utilizzato come moneta, insieme all'argento e al bronzo.

Reperti dei Longobardi, anelli, croci, calici, corone, stanno a dire quanto siano antiche le radici storiche di questi preziosi, e di tutto ciò che hanno rappresentato per l'uomo: ricchezza e potere, oltre che simbologie liturgiche, spesso accompagnate da gemme come ornamento sacro.

Ripercorrere e studiare tutti i ritrovamenti dei reperti preziosi, equivale a studiare in parallelo la storia dell'intera umanità nella sua evoluzione, e tutto ciò che ne è conseguito; anche le guerre, le razzie, spesso motivate dal volersi impadronire di valori, e dei beni materiali, appartenenti ad altri popoli.

Tipologie di gioielli

Nella grande famiglia di questi oggetti preziosi, rientrano con pieno diritto anche le gemme, i diamanti, e altre pietre che da sempre esercitano un indiscusso fascino sull'essere umano.

Quindi, il panorama è davvero vasto, non solo metalli nobili quali platino, oro, argento, bronzo, bensì anche pietre preziose quali diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri, perle, solo per citare alcune pietre.

In oro

Oro bianco, giallo, rosso, va ad arricchire ulteriormente il già vasto bacino, da cui scegliere un determinato tipo di gioiello.

Oro con acciaio; metallo quest'ultimo non prezioso, ma che ha rivelato una certa sintonia nella combinazione con l'oro, tant'è che troviamo molti oggetti preziosi prodotti con i due metalli, un contrasto che riscuote particolare successo.

Ogni pezzo ha una sua storia, una progettazione, una particolare metodologia di costruzione e lavorazione: inserimento delle pietre magari, con incastonatura dalle diverse realizzazioni (pavé, griffes, binaria, etc.) cesellatura, fini lavorazioni che rispecchiano un particolare disegno.

Anello, bracciale, collana, girocollo, ciondolo, orologio, portachiavi; ogni oggetto realizzato con materiale prezioso, è da considerarsi un gioiello, un calice, un piatto, le materie prime impiegate nella sua costruzione, trasformano il prodotto in un bene di valore.

Marchi di gioielli

Esistono marchi di case orafe che hanno fatto la storia della gioielleria, anche se rappresentano solo una tipologia di prodotto, come nell'orologeria ad esempio, marchi blasonati dalla grande tradizione, come Audemars Piguet, Patek Philippe, Cartier.

Grazie all'ingegno, alla creatività dei loro proprietari, hanno creato oggetti di gioielleria di alto valore, e di fine meccanica di precisione, realizzando strumenti di misura del tempo, come l'orologio che sono considerati veri e propri capolavori.

Accanto a questi nomi celebri però, troviamo anche piccole botteghe orafe, che grazie ai maestri artigiani che vi lavorano, riescono a creare prodotti, anche su richiesta ed estremamente personalizzati, che nulla hanno da invidiare ai marchi più famosi.

Qualità dei materiali e maestria degli artigiani

La qualità dei materiali impiegati fa la differenza, unita allo stile originale e al particolare design di uno specifico pezzo.

Perché non tutti i metalli, seppur nobili, sono uguali: l'oro a 18 carati non è così quotato come quello a 24 carati, la purezza dell'argento non è sempre la stessa, per non dire della purezza e relativo valore di una pietra.

La gemmologia infatti, si occupa di valutare le pietre preziose, in base a dimensione, peso, colore, purezza, taglio, e altri parametri ancora.

Gioielli in platino

Devono avere la definizione PT950 sulla punzonatura, seguita dall'identificativo dell'azienda che lo ha realizzato.

Acquistare un gioiello in platino, equivale a fare un investimento comunque, piccolo o grande che sia.

Come sempre, quando il prezzo del prodotto è particolarmente elevato, occorre conoscerlo bene, saperne qualcosa in materia, se si intende fare un acquisto, o farsi consigliare da persona di fiducia.

Il platino, risulta essere un prezioso e magnifico metallo che trova origini davvero antiche.

Iniziò a godere di una certa fama all'incirca nel 1800, ma le sue origini sono ben più remote, fino a perdersi nell'antichità dei tempi.

Già circa 100 anni prima dell'800, questo pregiato metallo iniziò a stregare ricchi e alchimisti, ma sin dai tempi dell'Antico Egitto, alle civiltà Pre Colombiane, risultava conosciuto e apprezzato.

Certamente oggi il platino è in assoluto uno dei metalli pregiati favoriti in assoluto dai facoltosi, ma non solo.

La storia del platino

Le origini risalgono addirittura a quasi due miliardi di anni or sono; studiosi infatti affermano che, durante l'impatto più antico cui si sia a conoscenza di meteoriti sulla Terra, precipitarono frammenti meteoritici saturi di metalli, tra i quali il platino (lescienze․it).

Gli archeologi e studiosi, affermano che tra le scoperte archeologiche che risalgono intorno al 1200 a.C. si siano rinvenuti ornamenti pregiati di quel periodo, contenenti oro e platino.

A quanto sembra, anche le civiltà Pre Colombiane usavano il platino, rinvenuto insieme a ornamenti in oro, che servivano agli indigeni come oggetti di culto, e facenti parte dei loro costumi.

Dopo il 1700 circa, questo nobile metallo iniziò a essere commerciato anche in Europa, Luigi XVI fece forgiare dai migliori gioiellieri di Francia, oggetti e ornamenti che riteneva adatti alla sua regale persona.

Il sistema metrico decimale

Nel 1795, sempre la Francia inoltre, fu il Primo paese ad adottare il sistema metrico decimale, e per realizzare il chilogrammo, e il metro, che sono ancor oggi misure di riferimento, impiegarono il platino, proprio in virtù della sua inalterabilità nel tempo.

A oggi, il platino non ha mai smesso di affascinare maestri orafi, e disegnatori di preziosi.

Punzonatura

Per legge, tutti i metalli pregiati devono avere la punzonatura identificativa, per poterli chiaramente contraddistinguere, e classificare.

Rivolgendosi a una gioielleria, è giusto attendersi una buona presentazione dei prodotti, ed essere messi in condizione di poter valutare con attenzione, il gioiello che si intende acquistare.

La scelta dei monili

In base a differenti tipologie di polizze assicurative, i gioiellieri possono avere determinati limiti nella quantità dei prodotti in loro possesso.

Quindi, se ritieni che la gamma della scelta non sia soddisfacente, puoi fare espressa richiesta al gioielliere, se esiste la possibilità, di proporti, magari in un secondo momento, una scelta più ampia.

Ovvio che, per un acquisto di tale importanza come un pezzo di platino, è bene consultare più orefici, per essere maggiormente consapevoli del rapporto qualità/prezzo, dei prodotti offerti.

Sulla qualità del platino, certamente non devono sussistere dubbi di sorta, ma come per tutti i settori merceologici, è possibile trovare un prodotto con similari caratteristiche qualitative a prezzo inferiore, magari perché un venditore riesce ad avere introiti maggiori di un altro, per quanto riguarda uno specifico prodotto.

Vale dunque la pena soffermarsi, e spendere tempo in più sull'acquisto, perché del dono che si va a fare, si ha tutta l'intenzione che rimanga per sempre in possesso della persona amata.

Consigli per l'eventuale acquisto

Se hai un orafo di fiducia, non hai difficoltà a reperire determinati manufatti di gioielleria, e farti consigliare in merito a uno specifico acquisto.

Consigli che devono essere davvero fidati, nel caso decidi di fare notevoli investimenti di denaro, in particolar modo se hai intenzione di acquistare pietre preziose.

Se non disponi dell'esperienza necessaria, è opportuno rivolgersi a un gemmologo, che potrà in modo obiettivo, consigliare in merito effettuando una rigorosa valutazione della pietra in questione.