Chitarra: storia, caratteristiche, tipologie

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Chitarra, strumento musicale per antonomasia data la grande versatilità, trova le sue origini anche nella vihuela spagnola, antico strumento a corde.


La chitarra, è uno dei più conosciuti strumenti musicali a corde, con un lungo manico sporgente dalla cassa armonica, manico dove spicca la tastiera, anche se in alcuni casi non delineata in alcun modo ma suonabile e conoscibile dal musicista, e sull'estremità le chiavette per regolare la tensione delle corde.

Chitarre acustiche appese alla parete in esposizione; la storia e le tipologie della chitarra
Chitarre acustiche (photo by Stephen Niemeier on Pexels)

La vihuela

Uno strumento similare, esiste da migliaia di anni, sebbene diverso da quello odierno, messa a punto in Spagna seguendo l'evoluzione di contaminazioni storiche e culturali dello strumento che può essere considerato antesignano del moderno strumento, la vihuela (liuteriadinsieme․it)

Storia della chitarra

La rappresentazione iconografica tra le più antiche raffiguranti uno strumento musicale molto simile allo strumento attuale, risale a 1.400 anni circa a.C. in Turchia, e pare proprio che le origini trovano la sua derivazione storica dal Medio Oriente.

Tar

Dal sanscrito (lingua indoeuropea) la parola tar significa corda, esemplari con due e tre corde (do-tar e se-tar) sono ancora in uso infatti nel Turkestan.

Tanbur, sitar, setar

Oppure strumenti con il tanbur, il sitar (strumento indiano) ed il setar (iraniano) aventi tutti la stessa tipologia di realizzazione: cassa armonica, manico (tastiera) e corde.

Le origini orientali dunque, sembrano trovare riscontro grazie agli studi archeologici, sociali e culturali che l'uomo ha sempre continuato ad esercitare.

Il nome

La parola chitarra in italiano, gitarre in tedesco, guitar in inglese, guitare in francese, derivano chiaramente dalla guitarra spagnola, che a sua volta trova il suo antecedente in qitara, parola di origini arabo-andaluse, che ancora pesca dal latino cithara e dal greco antico kithara, progenitore del moderno sitar persiano.

La conferma delle origini mediorientali

Nonostante il latino, non sembra proprio che abbia comunque potuto discendere dagli antichi strumenti romanici, dotati di corde, sebbene alcune fonti tendano a sostenere tali tesi.

Il liuto con le sue quattro corde, venne infatti introdotto dai Mori (quindi Berberi e Arabi (Saraceni)) nell'VIII secolo.

L'origine dunque della moderna chitarra acustica, sembra non avere dubbi a riguardo, e qualcosa in più per l'etimologia della parola, sembra chiarirsi.

In Europa

Dopo l'introduzione in Europa, lo strumento iniziò ad evolversi seguendo le linee culturali, sociali e anche economiche di ciascuna popolazione, e dalla guitarra moresca a quella latina arrivando alla vihuela (definita come viola da mano in italiano), nel XV, XVI secolo, questo strumento a corde non ha mai smesso la sua evoluzione nel tempo, continuando ad affascinare l'uomo tanto da essere motivo di studio musicale e antropologico.

Le parti dello strumento

Facciamo un po' d'ordine dando un corretto nome a tutte le parti, come intese oggi:

• a partire dal basso dello strumento, troviamo la cassa armonica, dotata di spalle, i due angoli arrotondati della cassa dove si trova la parte terminale della tastiera;

• sulla cassa armonica, troviamo il ponte, da dove partono le corde;

• la buca, il foro presente che permette alla cassa armonica di suonare quanto vengono fatte vibrare le corde;

• a salire la tastiera cui ogni tasto può essere delineato da una barretta metallica;

• e il capotasto che precede la paletta dove sono posizionate le meccaniche (o chiavi) per regolare la tensione delle corde.

Tipologie

Ogni tipologia dello strumento, segue fedelmente quelle che sono le evoluzioni culturali e sociali di una determinata popolazione, e i maestri liutai desiderano che ciascuno strumento costruito sia capace di produrre un determinato suono.

In questo modo, anche del medesimo strumento, possono esistere significative varianti, con caratteristiche proprie, e una certa differenza in termini di suono che esprime ogni variante; per la musica classica, folk, etc.

Il legno

Per questo vengono usate essenze di legni differenti, con differenti stagionature per conferire sfumature, tonalità con caratteristiche proprie nonostante il legno possa essere lo stesso; acero, abete, frassino, mogano, noce, korina, centro, palissandro, pioppo e ontano: tutte (alcune) tipologie di legno, impiegate per la costruzione.

Il lavoro del liutaio

Ogni liutaio, tende ad eseguire scelte ben precise, in base alla tipologia di strumento che intende costruire, e per ciascuno c'è una storia a sé; dovrà avere un determinato suono, per lo specifico genere musicale.

Quella classica infatti, non potrà avere la stessa sonorità di una folk, quella per il flamenco sarà diversa quella blues, e via dicendo.

Costruire uno strumento musicale è un'arte, implica di avere esperienza, conoscenza, capacità, e il liutaio, ha un compito arduo e affascinante insieme.
È una sfida, che vince ogni volta che realizza una delle sue creature ben riuscite.

Chitarra classica

La cassa armonica a dimensioni, sicuramente minori rispetto ad una folk o comunque altra tipologia di acustica, he le sei corde in nylon, e le tre che ricoprono le tonalità più gravi sono ricoperte di metallo.

Classica extended range

Troviamo dalle 6 alle 13 corde, ricordo a chi legge il virtuoso chitarrista classico Narciso Yepes (narcisoyepes․org) vero e proprio maestro della 10 corde, sostenitore di tale strumento.

Flamenco

Sebbene sia pressoché simile alla classica, prevede una costruzione più leggera, a sua volta esistono diverse di tipologie, come quella denominata flamenca negra, usata, tra gli altri, dal celeberrimo Paco De Lucia (pacodelucia․org).

Risulta capace di esprimere un suono potente, asciutto, con meno riverbero rispetto alla classica, è una cosa ovviamente voluta per conferire una sonorità caratteristica e particolare.

Flat top (steel string)

La chitarra acustica denominata flat-top, o steel string, per via del fatto che tutte le sei corde sono in metallo, ha la cassa armonica più grande rispetto alla classica, ed il suono è completamente diverso; metallico (aggettivo che ben trova riscontro), più freddo e sicuramente con un riverbero del tutto differente, da quello della classica, o flamenco.

12 corde

Interessante ricordare la 12 corde, dove praticamente le doppie corde sono sistemate in un numero di due, dove nella sei corde ne troviamo una; impossibile non ricordare il Reverendo Willie McTell (this Great Man, on New Georgia Encyclopedia), meraviglioso esponente del Piedmont blues, ovvero il blues della East coast.

Chitarra battente

Tipica della Calabria, ma usata anche in altre Regioni del Centro Sud, realizzata in stile antico, dal corpo stretto e allungato.

Battente, in quanto è la sonorità a risultare tale, grazie a un determinato movimento della mano impiegato per suonare la tarantella, gli stornelli, la pizzica; anche in questo caso, ritroviamo un puro carattere folk associato allo strumento.

Elettrica

Nel XX secolo iniziarono esperimenti per elettrificare il suono della, e con successo, visto che la chitarra elettrica ha segnato la storia della musica rock, blues; pensa ai bluesman americani, che si dotavano di un piccolo amplificatore per poter fare in modo che la loro musica giungesse a più persone, con maggiore vigore.

Guitarròn

Ricordiamo anche il guitarròn (messicano e cileno), che non può mancare nelle Mariachi band latine, uno strumento dal corpo molto più grande rispetto alle altre, per conferire una sonorità caratteristica per questo tipo di musicalità, espressa da questi gruppi di puro carattere folk.

La chitarra nella musica

Questo strumento ha rappresentato, e continua a rappresentare, un punto di riferimento di primaria importanza per l'espressione musicale, dal punto di vista sociale e culturale, di conseguenza anche storico.

Non posso non pensare al blues rurale, ed ai grandi bluesmen della storia come il sopracitato Willie McTell, Robert Johnson, Lonnie Johnson (nessun grado di parentela con Robert, ecco però citati tre grandissimi virtuosi dello strumento), Charlie Patton (considerato il padre fondatore del Delta blues), stile grezzo ma estremamente interessante, innovativo, geniale.

Per questi splendidi personaggi, questo strumento ha rappresentato l'emblema della loro musica, insieme ovviamente al desiderio di sopravvivere letteralmente attraverso la musica, e comunicare, innovare, creare.

Scuole di pensiero differenti, pensiamo alla musica classica, e ancora una volta a un musicista straordinario come Narciso Yepes, traspare dal suo splendido e rigoroso stile una vita intera dedicata allo studio della musica, un virtuoso della 10 corde.

Facendo un salto temporale, come non pensare a Jimi Hendrix, capace di stravolgere, reinventarsi lo strumento ed il suo modo di utilizzo, David Gilmour, Brian May, Eddie Van Halen, Angus Young, Eric Clapton, Jeff Healey, Ben Harper, Lenny Kravitz, Wes Montgomery, Joe Pass, … e si potrebbe non finire più.

Tanto nella musica classica, quanto nel blues, e nel rock, elettrificata oppure no, la chitarra è uno strumento capace di essere unico nel vero senso della parola; un buon musicista può tranquillamente intrattenere anche solo, con la musica che suona.

Uno strumento diventato un classico per eccellenza.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.