Menu

af1.it

Uno che scrive

 

Basso acustico, storia e caratteristiche principali

6 minuti
aggiornato il
Basso acustico, strumento dalle caratteristiche sonore particolari e importanti

Basso acustico

Il basso acustico (da non confondersi ovviamente con il contrabbasso sebbene la definizione potrebbe anche essere appropriata) è uno strumento musicale simile alla chitarra acustica per dimensioni e forma, che riproduce però sonorità più gravi, ha solitamente 4 corde ma nulla vieta che vi siano modelli con 5 corde, meno utilizzati probabilmente rispetto al 4.

Cenni storici del basso acustico

Kay Musical Instrument Company si cimentò per prima nella realizzazione di un basso acustico, negli anni '50, la produzione però di questo strumento ebbe luogo successivamente, negli anni 60 da parte di Ernie Ball, imprenditore americano della California, con l'intento di fornire ai bassisti uno strumento che potesse risultare con un sound acustico per meglio integrarsi con gli altri strumenti acustici, come la chitarra ed ottenere una resa sonora più performante.

Per Ernie era una cosa normale pensare che se con il basso elettrico suonasse la chitarra elettrica, era lecito aspettarsi che la chitarra, o comunque altri strumenti acustici fossero supportati da un basso altrettanto acustico.

Non solo, ma osservò che quanto di più vicino ci fosse al suono di basso acustico che intendeva era il guitarron messicano (o cileno) usato dalle Mariachi band, e fu proprio con un guitarron che iniziò ad armeggiare e sperimentare come sarebbe potuto essere lo strumento acustico che voleva ottenere.

Fu grazie alla collaborazione con George William Fullerton (collaboratore di Leo Fender) che nel 1972 vide la vita il marchio Earthwood con la realizzazione del modello Earthwood acoustic bass guitar.

Non trovò tuttavia il riscontro di vendite che probabilmente i suoi costruttori si aspettavano, comunque uno strumento forse più dedicato agli appassionati e sostenitori di una sonorità particolare.

MTV unplugged ha sicuramente contribuito dagli anni '80 a rendere più conosciuto ai più il basso acustico, durante le performance dei musicisti nelle sessions acustiche live.

Caratteristiche del basso acustico

Un'ottava al di sotto delle 6 corde della chitarra acustica (a salire: mi. si, sol, re, la, mi), il basso acustico 4 corde (a salire: mi, la re, sol) somiglia parecchio alla chitarra acustica, sebbene in determinati modelli la cassa armonica sia più profonda.

Sempre in legno il corpo dello strumento, tanto per la cassa armonica quanto per paletta e tastiera, dove è possibile trovare delle barrette metalliche a delimitare i tasti, in alcuni casi le barrette metalliche sulla tastiera non sono presenti proprio come nel contrabbasso.

Capotasto sulla paletta, meccaniche per regolare la tensione delle corde, ponte oltre la buca sulla cassa armonica, proprio come una chitarra acustica, né più né meno, esteticamente parlando. Con tutte le possibili decorazioni e colorazioni che ne possono scaturire in base al desiderio del costruttore o del cliente, intarsi, intagli, disegni, etc.

Il basso acustico 4 corde è quello più impiegato, in quanto i modelli a 5 o addirittura 6 corde non riescono ad esprimere un riverbero apprezzabile per le note particolarmente gravi (basse) in quanto strumento acustico dalle dimensioni tutto sommato ridotte per esprimere sonorità al di sotto di determinate frequenze.

Anche il 4 corde ad onor del vero non può certo vantare un'acustica simile a quella di una chitarra ad esempio, in quanto frequenze gravi per scaturire al meglio da uno strumento acustico avrebbero bisogno di maggiore riverbero quindi conseguente maggiore dimensione della cassa armonica.

Questo è probabilmente uno dei motivi per cui il basso acustico ha sempre avuto un riscontro non così elevato nell'impiego, ovvio che meglio si adatta ad ambienti piccoli in sessioni dove nemmeno gli altri strumenti acustici risultino troppo ridondanti, in caso contrario il suono del basso acustico rischierebbe di essere coperto.

Sovente infatti si trovano pick-up che trasformano lo strumento semi-acustico rendendolo elettrificato e collegato ad un amplificatore, in questo modo la resa sonora è certo maggiore a discapito tuttavia della pura risonanza acustica.

Considerazioni riguardo il basso acustico

A detta di alcuni il basso acustico è pressoché inutile a meno che non lo si suoni in un salotto con gli amici, e gli amici non abbiano strumenti particolarmente dotati di riverbero altrimenti il basso scomparirebbe musicalmente. Scuole di pensiero differenti come sovente accade quando ci si trova davanti ad idee che dividono gli appassionati di uno specifico settore, in questo caso la musica.

Come spesso accade però, anche il basso acustico ha fatto proseliti, conquistato appassionati che innamorati dello strumento ne portano avanti la comunque interessante idea del suo creatore, troviamo infatti diversi modelli con la cassa armonica quasi completamente rotonda, altri invece che presentano una struttura della stessa cassa armonica più allungata con la buca posizionata sotto la spalla anteriore e superiore, rispetto alla classica posizione centrale sotto le corde; tale posizione ovviamente fa assumere al basso acustico una sonorità differente che meglio si presta a determinati generi musicali e che meglio può rispondere alle specifiche esigenze di taluni musicisti.

Tant'è che troviamo modelli interessanti che scaturiscono dall'idea nativa dell'acoustic bass guitar; che presentano sostanzialmente dimensioni simili ai classici (ardua definizione) bassi acustici, e adottano la spaziatura delle corde come i bassi elettrici di determinati marchi.

Per i legni impiegati troviamo differenti tipologie e assemblaggi proprio come nella chitarra acustica (o classica), ed ha dato vita a caratteristici strumenti impiegati sovente nella musica folk; oggetto di amore/odio in quanto uno strumento che trova sia sostenitori che apprezzano il suo impiego e denigratori che lo ritengono non all'altezza del ruolo, in quanto se privo di pick up e amplificatore viene facilmente sovrastato da altri strumenti in termini di resa sonora.

Ovviamente il puro basso acustico non elettrificato e amplificato risulta consono a sessioni unplugged proprio come quelle di MTV che hanno contribuito a rendere lo strumento maggiormente conosciuto; sessioni in locali dove il rumore sia controllato (quindi locali piccoli impensabile in palazzetti il suo utilizzo), misurato, dove il suono sia ascoltabile in tutte le sue frequenze, uno strumento sicuramente adatto a concerti per un, tutto sommato, ristretto numero di persone; ovvio che amplificando il discorso cambia, ma… i puri sostenitori dell'acustico potrebbero non gradire.

Continuerà sicuramente a dividere tra sostenitori e denigratori dello strumento.

Se aziende produttrici specializzate come Fender e Ibanez hanno deciso di produrre bassi acustici, elettrificati o meno, lo hanno fatto solo per un semplice discorso di mercato? Certo nessuno fa nulla per nulla.

A detta sempre di alcuni risulta ingombrante, poca resa sonora se non amplificato (ci risiamo…), e (addirittura) scomodo da suonare (ne andasse bene una !); utile però nello studio, ce ne sono di buoni, è capace di esprimere particolari caratteristiche sonore.

Probabilmente ogni strumento ha il suo ruolo ben preciso, il basso acustico risulta apprezzato dai sostenitori anche perché apprezzano il particolare lavoro di alcuni liutai, e certamente è uno strumento che deve necessariamente trovare collocazione idonea in un contesto ben preciso; non può certo avere la versatilità di uno strumento elettrico e amplificato.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

Amazon Music Unlimited è gratis per 30 giorni se ti iscrivi, con più di 50 milioni di brani tra cui scegliere.

 

 

 

af1.it usa cookie tecnici anche di terzi per le statistiche visite e per annunci pubblicitari.
Per sapere come negare il consenso leggi l'informativa estesa.
Cliccando su Va bene, scorrendo la pagina o continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi