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Tastiera meccanica Motospeed CK104

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La tastiera meccanica Motospeed CK104 ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, la giudico un ottimo acquisto che mi ha fatto apprezzare le tastiere meccaniche alle quali mi sono appassionato

Tastiera meccanica Motospeed CK104

La Motospeed CK104 è stata la mia prima tastiera meccanica e mi ha fatto apprezzare le tastiere meccaniche, davvero interessanti.
Alla tastiera non avevo mai dato prima l'importanza che invece merita passando tante ore davanti al pc.
Un ottimo rapporto qualità/prezzo per una vera tastiera meccanica di qualità ad un prezzo davvero molto interessante, la Motospeed CK104 mi ha chiarito concretamente tanti aspetti relativi alle tastiere meccaniche ad un prezzo decisamente abbordabile.

Motospeed CK104: la mia prima tastiera meccanica

Cosa mi piace di questa tastiera:

1) si tratta(va) in assoluto della mia prima tastiera meccanica (maggio 2017, per la serie meglio tardi che mai), mi è piaciuta anche la scatola di imballaggio, semplice, completamente nera, in cartone robusto e particolarmente liscio al tatto;

2) la Motospeed CK104 si presenta molto lineare, senza cornici per me inutili, la struttura ospita lo spazio necessario per i tasti e non un millimetro in più, le tastiere che prediligo sono queste;

3) il plate in alluminio, solido, robusto e leggermente opaco, molto bello da vedere, piacevole al tatto, immediata sensazione di solidità della struttura, e la retroilluminazione è gradevole, ottima e abbondante per me che non la uso quasi mai, particolarmente gradevole questo video dimostrativo su YouTube;

4) nel frattempo, dopo avere provato altre tipologie di keycaps, sia in ABS che in PBT sul prezzo di 35,00 € per set, quelli di default sono in assoluto quelli che preferisco, in ottimo ABS, molto confortevole al tatto e con un interessante feedback acustico, e tenendo conto che la Motospeed CK104 l'ho pagata 57,00 € il confronto mi sembra adeguato;

5) e sempre nel frattempo, ho provato altre tastiere meccaniche, parecchio più costose della Inflictor, ed ho provato di conseguenza altri switch, nell'ordine, Cherry MX Green, Matias Click, Topre 45 gr. soft tactile, e Cherry MX Clear, e devo dire che ancora oggi gli switch Outemu Blue con i quali è equipaggiata la Inflictor ed i keycaps di default, per quanto mi riguarda questa tastiera continua a rappresentare un ottimo rapporto qualità/prezzo.

5.1) Del resto quando si hanno diverse tastiere meccaniche, la cosa bella ed interessante è anche quella di usarle alternativamente e confrontarle tra loro, anche quando le differenze tecniche sono notevoli, e provare ogni volta la soddisfazione di avere fatto un buon acquisto, detto questo: buona tastiera meccanica a tutti !!!

Solo da pochi mesi mi sono appassionato alle tastiere meccaniche, sebbene sapessi quanto fossero apprezzate da parte di chi questa passione l'aveva già, non mi ero mai interessato più di tanto all'argomento, salvo poi scoprire, ancor prima dell'acquisto della mia prima tastiera meccanica, quanto trovassi interessanti tutte le informazioni relative alle tastiere meccaniche, la struttura del case, il lavoro di ingegneria relativo alla progettazione degli switch, le caratteristiche e le differenze di ogni tipologia di switch, la qualità dei tasti (keycaps), le diverse percezioni del feedback di ogni tastiera, ovvero il responso tattile e uditivo percepito da chi la tastiera meccanica la utilizza.

Per il primo acquisto non intendevo spendere troppo, dato che non avrei ancora potuto sapere se mi fossi trovato bene con la tastiera meccanica, anche se sapevo comunque di acquistare un prodotto di qualità superiore rispetto ad una comune tastiera a membrana che avevo utilizzato fino a quel momento.

Tastiera a membrana che, grazie alla Arctic Kooling 381 ho rivalutato molto, e in meglio, devo dire che proprio grazie a questa acquistata circa 5 anni fa, ho iniziato ad interessarmi anche all'aspetto tastiera, ed a rivalutare completamente la prospettiva di valutazione di uno strumento che, sebbene avessi già utilizzato parecchio, lo consideravo quasi solo un mezzo per raggiungere l'obiettivo, invece è molto ma molto di più, in quanto scrivere è sempre un piacere, è sempre qualcosa che mi piace molto, e se anche lo strumento che serve alla scrittura, in questo caso la tastiera, piace, la soddisfazione è ancora maggiore.

Arctic Kooling che avevo anche pagato una cifra davvero irrisoria, a dimostrazione che il rapporto qualità/prezzo può comunque essere alto anche in prodotti di fascia economica.

Tornando all'acquisto deciso, e programmato, per la mia prima tastiera meccanica, non volevo dunque spendere troppo, tuttavia nemmeno portare a casa un prodotto scadente, consapevole che tastiere meccaniche di qualità a prezzi stracciati non ne esistono, a meno che capiti qualche offerta di qualche giornata particolare (tipo black Friday, sconto IVA, prime day, azienda che vuole farsi conoscere con prezzi competitivi, etc.), dove possibile acquistare una tastiera meccanica di qualità a un prezzo decisamente abbordabile.

Così decisi per la Motospeed CK104 (Inflictor), una tastiera meccanica sicuramente molto interessante per chi si affaccia sul mondo delle tastiere meccaniche.
Dato che mi ero informato a dovere prima dell'acquisto, pur non avendo mai utilizzato tastiere meccaniche in precedenza, avevo capito che mi sarebbero piaciuti switch tattili e con un buon responso uditivo, quindi mi sono orientato sugli switch blue, che anche se non di un brand come i Cherry MX, in quanto cloni gli Outemu avrebbero dovuto dare qualche riscontro apprezzabile.

Così è stato, la scelta si è rivelata particolarmente azzeccata, il rapporto qualità/prezzo decisamente ottimo, a tal punto che quando, qualche mese dopo (ed ormai inevitabilmente affascinato anche dalle tastiere meccaniche), ho acquistato la seconda tastiera meccanica, la KBParadise V60 equipaggiata con switch Cherry MX green (che ormai prediligo), che considero eccellente e pagata 3 volte di più della Motospeed CK104, a paragoni fatti con i dovuti criteri, posso definirmi molto soddisfatto dell'acquisto di entrambe, a tal punto che ho deciso che la prossima tastiera che acquisterò sarà, sempre una compatta ma con i Matias switch click, oppure i Fukka (Fuhua Alps, Forward electronics, ex Alps SKBL/SKBM series, sebbene ultimamente sia decisamente più propenso per scegliere i Matias switch.

Entriamo ora nel dettaglio della Inflictor, la tastiera meccanica da gaming Motospeed CK104.
Nonostante di gaming io ne so zero, e la tastiera la utilizzo esclusivamente per scrivere, so bene che i prodotti tecnologici pensati per il gaming sono ben realizzati e spesso superiori alla media per qualità e prestazioni.

La Motospeed CK 104 Inflictor risulta una tastiera meccanica economica ma di buona qualità

Motorspeed CK 104

Caratteristiche della tastiera meccanica Motospeed CK104 (Inflictor)

● Il case della Inflictor è molto solido, robusto, in ABS di qualità, piacevole al tatto, nella parte sottostante sono presenti 2 supporti estraibili per poter posizionare la tastiera con una inclinazione maggiore, supporti sotto i quali sono presenti morbidi gommini antiscivolo, anche da questi piccoli particolari si nota la bontà della costruzione, ed è alimentata con cavo USB.

● Il pannello in alluminio sulla scocca, sotto i tasti, rende ulteriormente robusta la tastiera, le tastiere meccaniche più robuste utilizzano la tecnologia Plate mounted, e la Inflictor non fa eccezione.

Nella realizzazione plate mounted, tra la parte inferiore degli switch ed il circuito stampato (PCB) è presente un pannello solitamente metallico, che rende la tastiera più solida e migliora il feedback tattile.
Altra tipologia di montaggio che si differenzia dal plate mounted è definita semplicemente PCB, dove gli switch appoggiano direttamente sul circuito stampato.
Non significa che le une siano migliori delle altre, per quanto riguarda il feedback, anche le tastiere meccaniche senza plate hanno un interessante responso, sia tattile che uditivo, seguono un preciso criterio costruttivo, anche se la maggior parte delle tastiere meccaniche adotta lo stile plate mounted.

● La Motospeed CK104 pesa 790 grammi, il feeling tattile si fa subito notare ed è piacevole, i tasti sono realizzati in ABS e sono anch'essi molto piacevoli al tatto, sia quando si premono i tasti sia quando le dita li sfiorano, e personalmente trovo che anche questo sia un aspetto importante quando si lavora con la tastiera.

Gli switch Outemu blue sono davvero molto interessanti, la pressione risulta molto gradevole, il responso uditivo anche.

• Il picco di forza tattile (Tactile Peak Force) è di 63 grammi (in inglese specificato come gf, gram-force);
• la forza di attuazione di 46 gf.

● È presente anche una retroilluminazione che permette una buona scelta di colori, per chi è attento anche a queste cose.

Switch Outemu blue: per essere cloni dei più conosciuti Cherry si comportano decisamente bene ad un prezzo decisamente inferiore

Switch Outemu blue

Feedback: il responso tattile e uditivo della Inflictor

Il feedback che restituisce la Motospeed CK104 è davvero molto gradevole, tanto dal punto di vista tattile, la precisione si nota ed è un piacere, quanto per il responso uditivo, il clickety clack prodotto mi piace molto, dato che prediligo switch sonori oltre che tattili, tuttavia, anche per chi preferisce meno baccano, mi piace scherzosamente definire così il suono prodotto dai tasti, ci sono a disposizione altri switch, come ad esempio quelli red, che, oltre ad essere lineari, sono piuttosto silenziosi, senza contare poi che gli O-ring possono attenuare ulteriormente il rumore prodotto dagli switch.

Il rumore prodotto dai tasti è piuttosto plastico, tuttavia molto piacevole, anche ora che mi sono abituato a switch più rigidi che richiedono maggiore forza come i Cherry MX green, trovo sempre molto divertente scrivere anche con la Inflictor, a tal punto spesso viene voglia di pigiare sui tasti con maggiore forza espressamente per sentire, ascoltare, il rumore prodotto dai tasti.

La precisione dei tasti ovviamente non può essere paragonata a quella di tastiere che costano 2, o 3 volte tanto, come la KBP ad esempio, tuttavia si tratta di un acquisto che ben difficilmente potrà lasciare deluso chi la acquista.

Si tratta di una tastiera sicuramente molto interessante, tanto per il rapporto qualità/prezzo, quanto per la possibilità concreta di provare, sperimentare una tastiera meccanica per chi non lo ha mai fatto prima, e comunque vada, che il feeling delle tastiere meccaniche in generale, ci sia oppure no, si rimane comunque in possesso di un prodotto il cui gioco vale decisamente la candela.

Il prezzo si aggira intorno ai 55 euro, anche se si possono talvolta trovare offerte, solitamente valide per brevissimi periodi (Prime day, black Friday, etc.) a prezzo intorno ai 40 euro.

Se di tastiere meccaniche ne sai poco, tieni presente che sotto i 100,00 € è difficile trovare prodotti di qualità, esistono molte tastiere meccaniche vendute a prezzi davvero irrisori, ma sono del parere che una buona, valida tastiera meccanica di qualità che possa avere una qualità costante nel tempo, meriti un investimento maggiore perché sicuramente se ne avrà soddisfazione.

Le tastiere meccaniche sono strumenti di precisione, lavori di ingegneria meccanica ed elettronica, ogni tasto risulta indipendente, ed i materiali impiegati devono necessariamente essere di alta qualità per poter realizzare un prodotto dalle aspettative elevate, come si aspetta tanto chi usa la tastiera per scrivere o per giocare anche a livello professionale.

La Motospeed CK104 mi ha aperto le porte sull'affascinante mondo delle tastiere meccaniche, e nonostante io preferisco tasti più rigidi, risulta sempre molto divertente da utilizzare.

Dove acquistare la Inflictor (tastiera meccanica Motospeed CK104)

Come ho già scritto in questo articolo, ho avuto il piacere e la soddisfazione di provare diverse tastiere meccaniche, molto più costose e con prestazioni superiori alla Inflictor; proprio per questo sostengo che il rapporto qualità/prezzo è decisamente interessante per una tastiera di questo livello.

Prezzo ancor più interessante quando particolarmente appetibile, con spedizione gratuita, naturalmente online.
Nonostante ormai mi sono abituato a tastiere più performanti, non cederei mai la mia prima tastiera meccanica, che di tanto in tanto utilizzo ancora, sempre con grande piacere e soddisfazione.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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