Zampirone: spirale insettifuga, insetticida per le zanzare tigre

Lo zampirone (spirale insettifuga) usa polvere compressa di piretro per tenere lontane le zanzare
Zampirone

Zampirone: il celeberrimo rimedio per tenere lontane le zanzare, l'aggettivo se l'è guadagnato sul campo di battaglia.

Per tenere lontane le zanzare tigre

È uno dei metodi più efficaci per combattere, o meglio, tenere lontane le famigerate Aedes albopictus, zanzare tigre, che l'aggettivo famigerate se lo meritano tutto.

Cos'è lo zampirone?

Se per le zanzare comuni (Culex pipiens) è sufficiente il dispositivo elettrico (fornellino) con le pastiglie, o soluzione liquida, per le tigre sfortunatamente ho potuto appurare sulla mia pelle che non basta.

Non le smuove, e non le convince affatto a stare lontane dalle zone dove presente l'antizanzara, ovvero il fornelletto.

Ecco che allora arriva in aiuto la cavalleria: il vecchio, mitico e mai obsoleto zampirone che funziona molto bene.
I pro ci sono, ma i contro?

Efficace anche contro le zanzare tigre

In zone dove sono presenti in maniera imponente le zanzare tigre, i tradizionali e più moderni rimedi come i fornelli per evitare le fastidiose ed irritanti punture, non sono così efficaci.

Ovvero, possono funzionare sì per le zanzare comuni, ma per le tigre no, a meno che non si ricorra ad insetticidi più potenti, che debellano le zanzare e raggiungono l'obiettivo di evitare le fastidiose punture, ma a quale prezzo?

Devo intossicare l'ambiente in cui vivo, quindi anche me stesso, per sconfiggere la zanzare?
Che la logica ed il buon senso siano sempre il nostro migliore aiuto.

Il nome dal suo inventore

Il vecchio zampirone, così denominato in quanto il suo inventore è stato il dottor Giovanni Battista Zampironi, un farmacista veneziano, questo signore, ho constatato che è ancora attuale e attivo per queste zanzare particolarmente tenaci, aggressive, e già con poche punture, molto irritanti.

Non sottovalutare le punture di insetto

Non devono essere affatto sottovalutate le punture di insetto, nella fattispecie di zanzara, quando iniziano a diventare tante e quando sono particolarmente irritanti come quelle delle zanzare tigre.

È soprattutto una questione soggettiva, fino a qualche anno fa mi irritavano parecchio, ho notato che invecchiando, non ci faccio quasi più caso.

Le irritanti punture di zanzara

Provocano un intenso prurito, quando si dorme e non si ci rende conto, ci si può sfregare come non si dovrebbe e si vorrebbe, e provocare poi infezioni alla pelle che devono essere curate sotto consiglio medico, e potrebbero richiedere applicazione di antibiotico.

Persone sensibili alle punture di zanzara

Alcune persone risultano particolarmente appetibili alle zanzare, sensibili alle punture, e se non ricorrono prontamente ai dovuti rimedi, per loro è un attimo arrivare ad avere sul corpo 50, 60 punture contemporaneamente, e di sicuro non è piacevole; se non altro, è molto fastidioso, irritante.

Il buon vecchio zampirone può tornare utile per tenere lontane le zanzare tigre in quanto i metodi che vanno bene per le zanzare comuni non sono spesso sufficienti per le tigre.

Ma come deve essere utilizzato in tutta sicurezza?

Il principio attivo dello zampirone

Lo zampirone, ai suoi esordi, era formato da polvere compressa di piretro, poi assemblata nella classica forma a spirale, ed il piretro si ricava dai fiori della pianta Tanacetum cinerariifolium (questa), quindi un insetticida naturale (ma sempre insetticida), a tossicità contenuta, e per questo ammesso in dosaggi prestabiliti, anche nell'agricoltura biologica.

L'alletrina

Il moderno zampirone, vede nella sua composizione l'alletrina indicata come d-alletrina, che è praticamente un composto sintetico che sostituisce il piretro, sostanza che agisce per tenere lontane le zanzare, in quanto i fumi tossici sviluppati sono molto fastidiosi, oltre che letali per gli insetti.

Il fumo prodotto è tossico

Il fumo dello zampirone, ovviamente è fastidioso, e potenzialmente tossico anche per l'essere umano, come tutti gli insetticidi del resto; sono in grado di debellare gli insetti, ma se entrano in contatto con pelle, occhi, vie respiratorie possono provocare determinati problemi che necessitano dell'intervento medico per essere risolti.

Dovrebbe essere una cosa logica comprendere che se un insetticida, qualunque esso sia, è tossico e nocivo e letale per gli insetti, è ovvio che comunque non sia benefico nemmeno per l'essere umano, che la logica ci accompagni sempre e non ci faccia mai dimenticare queste basilari regole di buon senso.

Ecco perché, oltre che per obblighi previsti dalla legge, sulle confezioni degli insetticidi si trova sempre scritto di evitare il contatto, aerare il locale prima di soggiornarvi dopo che l'insetticida è stato applicato, etc.

Le avvertenze sulla confezione

Tutte regole che dovrebbero sempre essere rispettate, perché l'obiettivo è quello di tenere lontani gli insetti, non di intossicarsi, e sottovalutare il problema non è davvero il caso perché potrebbero verificarsi effetti cumulativi di sostanze nocive e tossiche nell'organismo umano, o di animali presenti.

Quindi non dimentichiamo mai che, se decidiamo di usare lo zampirone, deve sempre essere posizionato fuori casa ed in modo che il fumo non entri, secondo il vento presente va posizionato in modo che non dia fastidio alcuno alle persone o agli animali.

Le avvertenze non sono opzioni

Le precauzioni di sicurezza scritte sulle confezioni, a parte il fatto che la loro presenza è obbligatoria per legge, comunque non sono lì per bellezza, a scopo decorativo: devono essere rigorosamente seguite.

Oltre le zanzariere

Sebbene in un qualunque locale, domestico oppure no, il rimedio più efficace contro le zanzare sono le zanzariere, talvolta queste oltre che indispensabili possono non essere sufficienti se ad esempio si abita in zone in cui vi sia una forte presenza di zanzare.

Come la campagna, la prossimità di fiumi, laghetti, etc. perché talvolta è sufficiente aprire la porta, la finestra, un solo attimo per necessità, e inevitabilmente succede, prontamente le zanzare così come le mosche sono in agguato pronte ad entrare.

Il prodotto

Gli zampironi sono commercializzati nelle confezioni in cui 2 spirali insettifughe sono sistemate insieme, presumo per risparmiare spazio, e solitamente ogni confezione contiene 10 pezzi.

Vanno tolte l'una dall'altra, con una semplice pressione delle dita, e poi posizionate sul loro supporto metallico, presente nella confezione.

Lo si accende all'estremità più sottile, dopo di che brucia per circa 6 ore, producendo fumo, quindi va posizionato con cura fuori dall'abitazione.

Lava sempre le mani accuratamente con acqua e sapone, dopo aver toccato questi prodotti.

Un rimedio efficace

Lo zampirone può essere quanto manca per vivere tranquilli, senza dover affrontare irritanti punture di zanzara ogni qualvolta si esce di casa, anche solo per andare in giardino, nell'orto.

Il corretto posizionamento

Posizionare correttamente lo zampirone è di fondamentale importanza, non dimenticare mai che i fumi non li devi respirare nemmeno per sbaglio, non è prodotto per questo.

Ecco perché il corretto posizionamento, richiede un po' di tempo ed attenzione; se fosse presente vento che spinge il fumo dentro casa.

Protezione mentre brucia

Occorre, con qualche stratagemma, proteggere lo zampirone acceso con un vaso di terracotta piuttosto grande, e alto circa 30 cm (io faccio così), di modo che eventuale aria non vada a spingere i fumi prodotti in casa, ma che vengano il più possibile lasciati salire sullo zampirone stesso, in verticale.

Attenzione ovviamente a non posizionare niente di infiammabile vicino allo zampirone, che in quanto acceso potrebbe bruciare altro materiale, se entrasse in contatto con la parte accesa della spirale.

Il supporto metallico

Il supporto metallico presente nella confezione, permette di applicare lo zampirone all'estremità più ampia e larga, sulla piccola linguetta presente sul supporto, e posizionato così com'è fuori casa, poi basta assicurarsi che il fumo non entri, e che comunque non vada a disturbare persone, o animali.

Supporto che è realizzato come una piccola piastra piatta, poi la linguetta è da estrarre perché sia posizionato, una volta fissato sopra lo zampirone, e poi acceso.

Non tollerare i fumi prodotti

Ricorda ancora il corretto posizionamento dello zampirone acceso, e soprattutto fa in modo che i fumi non arrivino alle persone o agli animali, gli effetti deleteri potrebbero anche essere immediati, come ogni insetticida, non può in nessuna misura essere respirato, né deve essere tollerato.

Sembra un consiglio banale, ma molto spesso può accadere, esasperati dalle tante irritanti e fastidiose punture di zanzara, di ricorrere alle maniere forti: niente di più sbagliato.

Calma, e un bel respiro.

Evita sempre l'esposizione ai fumi: evitare l'esposizione continuata significa che se ci passi davanti un attimo, spostati subito, e soprattutto evitare l'esposizione per le persone più sensibili come bambini, asmatici, allergici in genere.

L'effetto neurotossico

Lo zampirone ha un effetto neurotossico sulle zanzare, sugli insetti, ragion per cui evita assolutamente di respirarlo, a prescindere.

Ovvio che nessuno sano di mente si mette a respirare un insetticida, ma tollerare i fumi o gli odori solo perché si è ossessionati dalle punture di insetti, non può comunque essere una giustificazione.

Il fumo prodotto dallo zampirone è uno di quelli relativamente sicuri per l'uomo: ecco, non dimenticare mai relativamente.

Aria al locale

Aerare il locale prima di soggiornarvi (frase riportata sulle pastiglie o liquidi da usare con il fornelletto) non è una frase tanto per dire: il locale deve davvero essere areato prima di soggiornarvi, idem si dica per un comune insetticida spray.

Da usare solo all'aperto

Sulle confezioni dello zampirone è scritto che non deve essere assolutamente utilizzato in luoghi chiusi, bensì solo ed esclusivamente in spazi aperti, e che l'esposizione continuata deve tassativamente essere evitata.

Il suo compito, è tenere lontane le zanzare, all'esterno.

Altri rimedi

Il Ledum palustre (Rhododendron tomentosum), addirittura pochi anni dopo l'introduzione di utilizzo del piretro come insetticida (1862), veniva già indicato come possibile sostitutivo per combattere la sgradita presenza di insetti, tra i quali le zanzare.

Il profumo di questa pianta infatti risulta fastidioso per le zanzare, ma non agli esseri umani.

Alcune lozioni spray sono integrate con olio essenziale di limone, per renderle ancora più profumate e gradevoli da utilizzare sulla pelle, senza dimenticare che il profumo del limone è anch'esso sgradito alle zanzare, come quello del basilico, quindi altri rimedio completamente innocui per noi.

Lo zampirone funziona?
Sì, funziona nel suo intento, decisamente, però attenzione nel suo utilizzo, sempre, se decidi di utilizzarlo.