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Zampirone (spirale insettifuga, insetticida) per le zanzare tigre

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Lo zampirone (spirale insettifuga) usa polvere compressa di piretro per tenere lontane le zanzare

Zampirone

Il mitico zampirone (l'aggettivo se lo è guadagnato sul campo di battaglia) è ancora uno dei metodi più efficaci per combattere, o meglio, tenere lontane le famigerate Aedes albopictus (zanzare tigre, che l'aggettivo famigerate se lo meritano tutto, ahinoi).

Cos'è lo zampirone ?!

Se per le zanzare comuni (Culex pipiens) è sufficiente il Dispositivo elettrico (fornellino) con le pastiglie o soluzione liquida, per le tigre sfortunatamente ho potuto appurare sulla mia pelle che non basta, non le smuove e non le convince affatto a stare lontane dalle zone dove presente l'antizanzara, ovvero il fornelletto.

Ecco che allora arriva in aiuto la cavalleria: il vecchio, mitico e mai obsoleto zampirone che funziona molto bene.
I pro ci sono, ma i contro ?!

In zone dove sono presenti in maniera imponente zanzare tigre, i tradizionali e più moderni rimedi come i fornelli per evitare le fastidiose ed irritanti punture, non sono così efficaci, ovvero possono funzionare sì per le zanzare comuni ma per le tigre no, a meno che non si ricorra ad insetticidi più potenti, che debellano le zanzare e raggiungono l'obiettivo di evitare le fastidiose punture, ma a quale prezzo ?!

Devo intossicare l'ambiente in cui vivo, quindi anche me stesso, per sconfiggere la zanzare ?!
Che la logica ed il buon senso siano sempre il nostro migliore aiuto.

Il vecchio zampirone (così denominato in quanto il suo inventore è stato il dottor Giovanni Battista Zampironi) ho constatato che è ancora attuale e attivo per queste zanzare particolarmente tenaci, aggressive, e già con poche punture, molto irritanti.

Non devono essere affatto sottovalutate le punture di insetto, nella fattispecie di zanzara, quando iniziano a diventare tante e quando sono particolarmente irritanti come quelle delle zanzare tigre; provocano un intenso prurito, quando si dorme e non si ci rende conto ci si può sfregare come non si dovrebbe e si vorrebbe e provocare poi infezioni alla pelle che devono essere curate sotto consiglio medico e potrebbero richiedere applicazione di antibiotico.

Alcune persone risultano particolarmente appetibili alle zanzare, e se non ricorrono prontamente ai dovuti rimedi per loro è un attimo arrivare ad avere sul corpo 50 – 60 punture contemporaneamente, e di sicuro non è piacevole.
Il buon vecchio zampirone può tornare utile per tenere lontane le zanzare tigre in quanto i metodi che vanno bene per le zanzare comuni non sono spesso sufficienti per le tigre.

Ma come deve essere utilizzato in tutta sicurezza ?

Il principio attivo dello zampirone

Il vecchio zampirone era formato da polvere compressa di piretro poi assemblata nella classica forma a spirale, ed il piretro si ricava dai fiori della pianta Tanacetum cinerariifolium, quindi un insetticida naturale (ma sempre insetticida), a tossicità contenuta e per questo ammesso in dosaggi prestabiliti anche nell'agricoltura biologica.

Il moderno zampirone vede nella sua composizione l'alletrina (indicata come d-alletrina) che è praticamente un composto sintetico che sostituisce il piretro, sostanza che agisce per tenere lontane le zanzare in quanto i fumi tossici sviluppati sono molto fastidiosi, oltre che letali per gli insetti.

Il fumo dello zampirone ovviamente è fastidioso e potenzialmente tossico anche per l'uomo, come tutti gli insetticidi del resto; sono in grado di debellare gli insetti ma se entrano in contatto con pelle, occhi, vie respiratorie possono provocare determinati problemi che necessitano dell'intervento medico per essere risolti.

Dovrebbe essere una cosa logica comprendere che se un insetticida, qualunque esso sia, è tossico e nocivo e letale per gli insetti, è ovvio che comunque non sia benefico nemmeno per l'essere umano, che la logica ci accompagni sempre e non ci faccia mai dimenticare queste basilari regole di buon senso.

Ecco perché, oltre che per obblighi previsti dalla legge, sulle confezioni degli insetticidi si trova sempre scritto di evitare il contatto, aerare il locale prima di soggiornarvi dopo che l'insetticida è stato applicato, etc.

Tutte regole che dovrebbero sempre essere rispettate, perché l'obiettivo è quello di tenere lontani gli insetti, non di intossicarsi, e sottovalutare il problema non è davvero il caso perché potrebbero verificarsi effetti cumulativi di sostanze nocive e tossiche nell'organismo umano o di animali presenti.

Quindi non dimentichiamo mai che se decidiamo di usare lo zampirone deve sempre essere posizionato fuori casa ed i modo che il fumo non entri, secondo il vento presente va posizionato in modo che non dia fastidio alcuno alle persone o agli animali.

Confezione, posizionamento e corretto utilizzo dello zampirone

Lo zampirone viene offerto nelle confezioni in cui 2 spirali sono confezionate insieme (presumo per risparmiare spazio e solitamente ogni confezione contiene 10 spirali), queste vanno tolte l'una dall'altra con una semplice pressione delle dita e poi posizionate nell'apposito supporto metallico.
Lo si accende all'estremità più sottile dopo di che brucia per circa 6 ore producendo fumo, quindi va posizionato con cura fuori dall'abitazione.
Lavare sempre le mani accuratamente con acqua e sapone dopo aver toccato questi prodotti.

Sebbene in un qualunque locale, domestico oppure no, il rimedio più efficace contro le zanzare sono le zanzariere, talvolta queste oltre che indispensabili possono non essere sufficienti se ad esempio si abita in zone in cui vi sia una forte presenza di zanzare, come la campagna, la prossimità di fiumi, laghetti, etc. perché talvolta è sufficiente aprire la porta, la finestra, un solo attimo per necessità (e inevitabilmente succede) e prontamente le zanzare così come le mosche sono in agguato pronte ad entrare.

Quindi lo zampirone può essere quanto manca per vivere tranquilli senza dover affrontare irritanti punture di zanzara, e posizionare correttamente lo zampirone è di fondamentale importanza, non dimenticare mai che i fumi non li devi respirare nemmeno per sbaglio, non è prodotto per questo.

Ecco perché il corretto posizionamento richiede un po' di tempo ed attenzione; se fosse presente vento che spinge il fumo dentro casa, occorre con qualche stratagemma proteggere lo zampirone acceso con un pezzo di plastica, o di cartone, di modo che eventuale aria non vada a spingere i fumi prodotti in casa ma che vengano il più possibile lasciati salire sullo zampirone stesso.

Attenzione ovviamente a non posizionare niente vicino allo zampirone che in quanto acceso potrebbe bruciare altro materiale se entrasse in contatto con la parte accesa della spirale.

Il supporto metallico presente nella confezione permette di applicare lo zampirone all'estremità più ampia e larga, sulla piccola linguetta presente sul supporto, e posizionato così com'è fuori casa, poi basta assicurarsi che il fumo non entri in casa, e che comunque non vada a disturbare persone o animali.

Supporto che è realizzato come una piccola piastra piatta, poi la linguetta è da estrarre perché il supporto stesso sia posizionato, una volta fissato sopra lo zampirone, e poi acceso.

Ricorda ancora il corretto posizionamento dello zampirone acceso, e soprattutto fa in modo che i fumi non arrivino alle persone o agli animali, gli effetti deleteri potrebbero anche essere immediati, come ogni insetticida non può in nessuna misura essere respirato, né deve essere tollerato.

Sembra un consiglio banale ma molto spesso può accadere, esasperati dalle tante irritanti e fastidiose punture di zanzara, di ricorrere alle maniere forti: niente di più sbagliato.
Calma, e un bel respiro.

Lo zampirone ha un effetto neurotossico sulle zanzare, sugli insetti, ragion per cui evita assolutamente di respirarlo, a prescindere, ovvio che nessuno sano di mente si mette a respirare un insetticida, ma tollerare i fumi o gli odori solo perché si è ossessionati dalle punture di insetti non può comunque essere una giustificazione.

Il fumo prodotto dallo zampirone è uno di quelli relativamente sicuri per l'uomo: ecco, non dimenticare mai relativamente.
Le precauzioni di sicurezza scritte sulle confezioni, a parte il fatto che la loro presenza è obbligatoria per legge, comunque non sono lì per bellezza, a scopo decorativo: devono essere rigorosamente seguite.

Aerare il locale prima di soggiornarvi (frase riportata sulle pastiglie o liquidi da usare con il fornelletto) non è una frase tanto per dire: il locale deve davvero essere areato prima di soggiornarvi, idem si dica per un comune insetticida spray.
Sulle confezioni dello zampirone è scritto che non deve essere assolutamente utilizzato in luoghi chiusi, bensì solo ed esclusivamente in spazi aperti, e che l'esposizione continuata deve tassativamente essere evitata.

Evitare l'esposizione ai fumi: evitare l'esposizione continuata significa che se ci passi davanti un attimo, bene (non troppo), spostati subito, ma proprio roba di un attimo, e soprattutto evitare l'esposizione per le persone più sensibili come bambini, asmatici, allergici in genere.

Non dimenticare mai che è un insetticida, e come ogni insetticida non può e non deve contaminare i locali dove soggiornano esseri umani e animali.
Presta sempre attenzione quando usi lo zampirone a come lo utilizzi, tieni sempre controllata la direzione dei fumi che non disturbino mai le persone o gli animali quando presenti.

Per ambienti interni il metodo migliore per combattere la presenza di zanzare e insetti in genere è la soluzione rappresentata dalle zanzariere, e negli ambienti esterni meglio utilizzare lozioni di origine naturale; sarebbe assurdo cospargere la pelle di sostanze relativamente sicure ma potenzialmente tossiche per evitare le punture, suona come ricorrere a qualcosa di male per evitare qualcosa di male.

Personalmente ho constatato che il Ledum palustre (Rhododendron tomentosum), addirittura pochi anni dopo l'introduzione di utilizzo del piretro come insetticida (1862) il Ledum palustre veniva già indicato come possibile sostitutivo per combattere la sgradita presenza di insetti tra i quali le zanzare.

Il profumo di questa pianta infatti risulta fastidioso per le zanzare, ma non agli esseri umani.
Alcune lozioni spray sono integrate con essenze di limone per renderle ancora più profumate e gradevoli da utilizzare sulla pelle, senza dimenticare che il profumo del limone è sgradito alle zanzare, quindi un altro rimedio completamente naturale.

Lo zampirone funziona ?
Sì, funziona nel suo intento, però attenzione nel suo utilizzo, sempre, se decidi di utilizzarlo.

Zanzariere (per interno), Ledum palustre (per esterno, lozione o piante) possono essere la soluzione migliore, senza possibile effetti collaterali, sono sicuri e gradevoli.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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