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Schiuma da barba, storia, ingredienti, preparazione

8 minuti
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Bella fotografia di un vecchio involucro metallico di pennello da barba, strumento indispensabile per stendere la schiuma da barba nel migliore dei modi

Pennello per schiuma da barba

La schiuma da barba è una crema da applicare sulla pelle ed indispensabile per eseguire una rasatura con rasoio a mano. Può essere già pronta, anche in formato spray, oppure da preparare con uno specifico sapone come fanno i più appassionati della rasatura, specialmente per chi ama usare il pennello da barba per stendere la schiuma dopo averla preparata.

Cenni storici della schiuma da barba

La schiuma da barba è prettamente legata alla storia delle rasatura, pratica molto antica, quasi un rito, in quanto sono stati trovati reperti usati come rasoi risalenti a migliaia di anni a.C. Utensili in rame, bronzo, quelli più ricchi, ricavati da pietra, valve di molluschi, i più poveri, comunque efficaci, altre pietre venivano usate per affilare l'utensile in questione, l'antesignano del moderno rasoio.

I primissimi strumenti erano ovviamente in pietra, quando ancora non si conoscevano i metalli, la selce era un tipo di pietra utilizzato. Sin dai tempi antichi la rasatura è stata diversamente interpretata, sia per l'aspetto estetico che funzionale e addirittura l'approccio psicologico capace di scaturire nel vedere l'individuo rasato oppure con barba.

Per i soldati ad esempio, talvolta per assumere un aspetto più truce nei confronti del nemico la barba veniva fatta crescere lunga e folta, come i capelli, tuttavia rappresentavano un appiglio per il nemico in caso di combattimento corpo a corpo. Altri condottieri preferivano che i loro soldati fossero perfettamente rasati, barba e capelli, proprio per non dare nessun vantaggio di presa. Od ancora, ben pettinati con capelli corti e perfetta rasatura al fine di sembrare più miti salvo poi sfoderare un'abilità ed un efficacia di combattimento molto elevate.

Talvolta poi, nei diversi periodi storici dell'antichità la perfetta rasatura, non solo del volto, era associata alla bellezza, si ambiva avere una pelle liscia che ricordava le statue dei maestri scultori.

Le prime schiume da barba venivano realizzate con oli estratti dal legno, ceneri, e grasso animale, lavorati e preparati a dovere rappresentavano una soluzione interessante ed efficace da stendere sulla pelle prima di procedere alla rasatura.

Gli Egizi furono probabilmente i primi a fare un'arte della pratica della rasatura, sapone da barba creato con grassi animali e rasoio in bronzo, eseguivano disegni che richiamavano quelli degli Dei raffigurati nelle rappresentazioni artistiche.

Via via che l'uomo ha acquisito sempre maggiori nozioni scientifiche ha perfezionato i composti destinati ad essere usati come crema da barba, si pensi a quanto antico sia ad esempio il sapone di Aleppo, impossibile pensare che non sia stato impiegato anche come crema per la rasatura.

Quindi anche l'impiego di oli essenziali, sostanze emollienti, hanno trovato sempre più impiego, anche nelle botteghe di barbiere che risultano essere anch'esse molto antiche. Il XVIII secolo può rappresentare la vera e propria commercializzazione su larga scala per quanto riguarda la schiuma da barba, in quanto più o meno piccole aziende iniziarono specifiche produzioni per la cura del corpo.

Nella prima metà dell'800 anche in Inghilterra iniziò ad essere commercializzata, in modo ampio, uno dei primi saponi da barba in tavoletta che ebbe un grosso successo grazie alla capacità di creare una schiuma densa e consistente, mai vista prima, questo contribuì in maniera determinante anche al lavoro dei barbieri, che da allora hanno mantenuto, ed affinato, la tradizione della rasatura.

Durante il periodo post bellico della II guerra mondiale iniziò una commercializzazione di prodotti sempre più industrializzata, proponendo prezzi anche bassi, dove ovviamente la qualità era inferiore, questo influì sulle bontà delle diverse schiume da barba offerte dal mercato.

Sapone, crema e schiuma da barba, la cui definizione credo sia associata alle confezioni spray commercializzate per la prima volta da Carter Wallace, azienda di New York di prodotti per la cura della persona, nel 1949. Rivoluzionaria l'introduzione della schiuma da barba spray che ha avuto, ed ha ancora oggi, un riscontro notevole, immenso, dovuto certo all'estrema facilità di utilizzo del prodotto.

Dopo il boom delle produzioni a basso costo, dove ovviamente la scarsa qualità del prodotto veniva nascosta dalle pubblicità e dal prezzo inferiore, con il passare del tempo si è riscoperto il desiderio di riappropriarsi di una certa qualità dei prodotti. Qualità dei prodotti che non necessariamente rappresenta prezzi molto più alti, in quanto sovente, prodotti scarsi sono venduti a prezzi gonfiati (anche dalla qualità della pubblicità che supera quelle del prodotto).

Non è possibile sostenere a priori che il sapone sia superiore per qualità alla schiuma o alle creme (in quanto anche un sapone potrebbe essere un prodotto scadente); esistono prodotti e prodotti, e non sono tutti uguali, e le loro qualità non possono essere stimate per categoria di prodotto.

Quando invece il sapone è di buona qualità, la differenza in meglio si nota.

Ingredienti della schiuma da barba

Precisazione: tutte le confezioni spray che contengono CFC (clorofluorocarburi), sono dannose all'ambiente; ciò nonostante la produzione continua.

Quanto vale per la preparazione del sapone e dei suoi ingredienti, vale anche per la schiuma, o sapone, da barba. Quando il produttore è intenzionato a realizzare un buon prodotto cerca quali sono gli ingredienti migliori, per l'uomo e per l'ambiente, al fine di offrire il miglior rapporto qualità / prezzo.

Lo so, molto spesso questo non accade, specialmente quando la grande produzione prende il sopravvento su tutto il resto; tuttavia ci sono produttori di sapone e schiuma da barba che offrono ottimi prodotti, con ingredienti di qualità.

Per quanto riguarda il pH della schiuma da barba, mediamente si aggira intorno a 5,5 ma spesso le medie valgono poco; occorre sempre valutare quale risulta essere il prodotto che meglio si addice alla pelle di ciascuno, pelle più o meno grassa necessita di un sapone più o meno acido.

Acido stearico, trietanolammina, glicerina, lanolina, abbondante quantità di acqua sono alcuni degli ingredienti che si trovano nella schiuma da barba. L'acido stearico è impiegato nella produzione di saponi, e la trietanolammina è un tensioattivo che svolge il suo lavoro di pulitura, la lanolina è un emulsionante e la glicerina un emolliente. Nella schiuma in bombola sono inoltre presenti propellenti per favorire lo spray, che anche se idroclorofluorocarburi (HCFC) sono comunque dannosi all'effetto serra.

Nei saponi di qualità si possono trovare oli (come quello di oliva o di mandorle, di cocco, etc.), essenze vegetali, al fine di proteggere la pelle nel migliore dei modi andando a pescare nella tradizione invece che da un abbondante impiego di ingredienti alternativi ottenuti con numerose lavorazioni di raffinatura. Si possono trovare poi profumi, tuttavia l'uso del profumo sembra quasi un palliativo, in quanto buoni ingredienti di qualità profumano già di loro.

Oltre alla schiuma troviamo il sapone, il gel, le creme, e gli stick, molto vicini al sapone per caratteristiche.

Preparazione della schiuma da barba

Per chi ama usare il pennello da barba e preparare la schiuma occorre un po' più di tempo rispetto a chi se la stende sul volto direttamente con le mani, è necessario avere una ciotola da usare per la preparazione.

Sebbene sia possibile preparare la schiuma anche sulla mano; ammesso che sia così comodo, ma è possibile. Perché per preparare la schiuma occorre olio… di gomito !!! E non è in vendita !!!

Una volta bagnate le setole del pennello con acqua tiepida, e insaponate (semplicemente sfregandole sul sapone, o sullo stick, o sulla schiuma. o crema, o gel) si inizia a montare nella ciotola quella che poi diventerà la schiuma preparata, caricata di aria a dovere al fine di ottenere la giusta consistenza per una rasatura più piacevole e ben riuscita.

Si aggiunge, se il caso, pochissima acqua (sempre tiepida) semplicemente bagnando appena le setole sotto il rubinetto, per variare la consistenza della schiuma e portarla come opportuno, ovvero; non può essere troppo liquida in quanto se cola non è in grado di fare il suo dovere (ammorbidire ed idratare la pelle, una volta stesa la schiuma è bene aspettare qualche minuto per lasciarle il tempo di agire), mentre se è troppo asciutta, secca, non idrata un bel niente!

Una cosa interessante è che quando si usa la schiuma direttamente con le mani, la quantità utilizzata è di gran lunga superiore a quella necessaria se la si prepara da noi, idem se si utilizza il sapone o gli stick, l'uso del sapone è davvero minimo ed ha una resa molto maggiore. Sapone e stick ben conservati possono durare anche anni, questo può far propendere ad acquistare un prodotto di qualità ad un prezzo superiore alla media, in quanto la spesa verrà ammortizzata dalla durata nel tempo del prodotto stesso.

La giusta densità della schiuma preparata è data da un consistenza ideale, ma soffice al tempo stesso, non deve colare e quando presente sulle setole del pennello rimane ferma in tutta la sua morbidezza, quando la si stende sulla pelle deve dare l'immediata sensazione di idratazione della pelle.

La schiuma che si può ottenere con un buon sapone, preparandola da se, può sorprendere piacevolmente sia per quantità che, soprattutto per qualità, rendendo la rasatura un momento più piacevole ed un'operazione di migliore risultato. Una soddisfazione.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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