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Uno che scrive

Come eseguire una buona rasatura

8 minuti
aggiornato il
Bella fotografia di rasoio e pennello da barba sopra il loro apposito supporto, con la schiuma quello che serve per una buona e piacevole rasatura …

Quello che serve per una buona rasatura …

Una buona rasatura evita eventuali problemi di irritazione della pelle.
Per alcuni uomini la rasatura è un'arte, un momento tutto privato, anche dal punto di vista psicologico, di relax se vogliamo, da dedicare a se stessi. Senza arrivare a tanto radersi è un momento che merita attenzione, tanto per corretta igiene quanto per ottenere una rasatura pulita, senza irritazioni, che faccia sentire bene.

Radersi: che sia sempre una buona e piacevole rasatura

Non si contano le volte in cui abbiamo sentito dire, o letto, che al mattino la pelle è più riposata ed è meglio radersi proprio il mattino. Anche se non ho mai indagato su questo aspetto, probabilmente è vero in quanto dopo una notte di sonno ristoratore tutto il corpo è riposato e pronto ad una nuova giornata, quindi anche la pelle, ma non è tassativo che sia così per chiunque.

Diversi uomini si radono le sera in quanto sono loro, dopo una giornata di lavoro, a sentirsi più rilassati. Dipende anche dal lavoro e dal tipo di barba soprattutto. Ci sono uomini che hanno una barba che cresce così rapidamente che se saltano una rasatura lo si nota subito, altri possono tranquillamente farlo. Ci sono diversi motivi per cui può essere necessario radersi quotidianamente.

Ad esempio utilizzare maschere protettive dalle inalazioni nocive; la maschera avrebbe difficoltà ad aderire alla pelle del volto in maniera idonea se fossero presenti i peli della barba (anche non eccessivamente lunghi), al contrario di un volto ben rasato che permette al materiale siliconico della maschera di aderire in maniera ottimale e proteggere le vie respiratorie.

Sicuramente la prassi di radersi la mattina è comunque consolidata, e deve risultare un momento congeniale in quanto merita attenzione, anche al fine di evitare irritazioni; che sia un momento abituale , ma scontato no. Poi è un piacere radersi, se risulta sgradito il momento meglio rimandare.

Rasatura della barba con lametta

Se si è soli radersi con la lama (rasoio o usa e getta):

● Preparare la pelle del volto lavandola con abbondante acqua tiepida per dilatare i pori della pelle. Hai la possibilità di applicare un panno caldo sul volto ? Tanto meglio !!!

● Stendere la crema da barba possibilmente con il pennello per una più omogenea e soffice copertura della pelle; lasciar agire la schiuma pochi minuti (3 – 4 circa).

● Risciacquare la lametta del rasoio in un piccolo recipiente di acqua oppure direttamente nel lavabo affinché sia costantemente pulita e bagnata di acqua per scorrere facilmente sulla pelle.

● Una lama ben affilata (nuova, al limite da usare 3 – 4 volte) al primo passaggio svolge già un ottimo lavoro; il contropelo completa l'opera.

Il passaggio della lametta deve essere leggero, non serve premere, aderente ma non pesante, 2 passaggi in tutto (pelo e contropelo), se così non basta la lama non taglia: da cambiare, tassativamente, anche per una questione di igiene (possibili tagli e irritazioni della pelle dovute a troppi passaggi con la lama).

La lametta se taglia abitualmente una barba corta, dura anche di più di 3 – 4 volte, tuttavia perde l'affilatura spietata che ha quando è nuova; si potrebbe anche conservarla più a lungo disinfettandola in soluzione alcolica, tuttavia il filo del taglio lo ha perso, e il classico pelo e contropelo non basta più: e la pelle si irrita, e la rasatura non è ottimale sulla pelle irritata.

Da evitare troppi passaggi, andata e ritorno e la rasatura deve essere perfetta. Punto. Del resto se si chiamano lame usa e getta un motivo c'è. So che può sembrare uno spreco perché dopo 3 – 4 rasature, le lamette tagliano ancora, ma non più come quando sono nuove, c'è poco da fare.

Esistono in commercio (ebbene sì…) prodotti specifici per affilare le lame usa e getta: un oggetto di materiale plastico su cui passare la lametta dopo la rasatura, la recensione del prodotto afferma che si può arrivare fino a 150 rasature.

Non ho mai provato il prodotto, che comunque ha un costo (oltre i 20,00 €), e per quanto mi riguarda conviene acquistare le lamette usa e getta, usarle 3 volte e poi gettarle. Dopo l'utilizzo la lametta da barba ha residui (di epidermide e peli) che ovviamente prevedono un energico risciacquo della lametta e poi picchiettarla su di un lato per ripulirla e lavarla ancora sotto l'acqua corrente.

Preferisco lasciarla asciugare per qualche ora prima di rimetterla nella custodia, e poi comunque usarla non più di 3 – 4 volte.

Come e dove si gettano le lamette da barba ? Inserite nell'apposita custodia (meglio ancora se con giro di nastro adesivo di modo che la protezione non si tolga) e poi gettate nell'immondizia indifferenziata in quanto materiale non riciclabile.

● Terminata la rasatura lavare la pelle del volto con abbondante acqua fredda questa volta, che oltre a ripulire i residui di schiuma da barba aiuta la pelle a richiudere i pori, allargati prima dall'acqua tiepida e poi dall'azione della schiuma.

Mai asciugare la pelle sfregando ma solo tamponando con un asciugamano in spugna, morbido.

Dopobarba: qui si potrebbe aprire un altro capitolo (scrivere un articolo e non è escluso che non lo faccia). Quale ?!

Base alcolica: sinceramente li ho usati per anni senza pensarci troppo, producevano un certo bruciore appena applicati che inevitabilmente contribuisce a rendere la pelle rasata ben tesa. Onestamente l'azione disinfettante l'ho sempre apprezzata. Tuttavia il profumo dei dopobarba alcolici che utilizzavo era piuttosto forte, e questo aspetto non mi piace molto.

Gusti a parte alcuni dopobarba alcolici sono buoni prodotti, anni fa praticamente si usavano solo quelli, ed a meno che non si abbiano irritazioni in caso di pelle sensibile, nel qual caso ovviamente è da evitare, contrariamente l'azione antisettica è sempre un bene.

Creme e gel: per chi ha pelle sensibile, si applicano e procurano un effetto rinfrescante, lenitivo, e si asciugano molto in fretta, non lasciano la pelle unta (i prodotti di un certo livello qualitativo almeno). Anch'essi hanno un potere astringente, antisettico anti-irritante, pressappoco come le creme per i bimbi, adatte alle pelli delicate quando presentano irritazioni.

Rasatura con rasoio elettrico

Così come un tempo i dopobarba erano solamente alcolici, il rasoio elettrico si usava a secco, non esistevano i modelli impermeabili di oggi che permettono di essere usati sotto la doccia e comunque con creme da barba e pelle bagnata.

Quindi, se utilizzate il rasoio elettrico dipende di che tipo di rasoio siete, e dipende anche dalla pelle sensibile o meno. Il rasoio elettrico ha dalla sua il vantaggio della velocità di rasatura anche se con meno precisione rispetto alla lama, tuttavia il risultato è buono.

Per qualche tempo ho utilizzato un rasoio elettrico e il vantaggio per quanto mi riguarda stava nel fatto che non dovevo utilizzare crema da barba (stesura e risciacquatura accurata). Terminata la rasatura mi lavavo il volto con acqua fredda e sapone, prima di applicare il dopobarba.

Per chi si rade a secco una soluzione potrebbe essere quella di applicare un panno caldo sul volto per qualche minuto (come si faceva una volta e come fanno ancora alcuni barbieri prima di radere) per far dilatare e aprire i pori della pelle; poi procedere alla rasatura con rasoio elettrico a secco.

Chi invece ha un rasoio elettrico impermeabile può procedere come sopra, quanto vale per la lametta, far dilatare i pori della pelle, stendere certo meno crema da barba rispetto alla rasatura con lametta, e poi procedere con il rasoio. Pulitura e dopobarba come sopra.

Rasatura della barba con rasoio a mano libera

La rasatura con rasoio a mano libera merita concretamente, nella realtà (quando ci si rade), un capitolo a parte.

Se non ci si sente più che sicuri nell'utilizzo di questo rasoio e non si ha la giusta esperienza di utilizzo meglio lasciar perdere.
Vero è che c'è sempre una prima volta, ma usare questo rasoio implica necessariamente di mettere massima attenzione durante la rasatura e avere le necessarie competenze tecniche.

I puristi della rasatura con rasoio a mano libera vedono questa come unico modo di radersi, bandita la volgarità della lametta e nemmeno parlare del rasoio elettrico.

● Un purista di questo tipo di rasatura probabilmente predilige intiepidire la pelle del volto, o con acqua calda (metodo un po' brutale forse per uno particolarmente esigente) o meglio ancora con un panno riscaldato;

● l'insaponatura della pelle con pennello e schiuma è di fondamentale importanza anche per proteggere la pelle dal taglio del rasoio (che non perdona);

● sia nel pelo che nel contropelo mai ripetere troppe volte il passaggio della lama;

● la pelle va sempre tenuta ben tesa durante la rasatura, esercitare poca pressione con la lama del rasoio ad un'inclinazione di 30° circa, ovviamente si inizia sempre nella direzione del pelo (dall'alto verso il basso);

● può sembrare banale e scontato, comunque mai utilizzare la lama del rasoio in senso orizzontale ma solo verticale;

● prestare sempre molta attenzione nel radersi nei punti più difficili, cercando di mantenere la pelle sempre tesa e il più piana possibile (evitare lo stile rasoio da cross);

occhio al contropelo !!! Meglio eseguire una ulteriore insaponatura, meno densa della prima, più scorrevole e fluida ma bene che ci sia;

● ancora maggiore attenzione rispetto alla prima fase della rasatura, tagliarsi è ancora più facile.

● risciacquare la pelle con acqua fredda e disinfettare.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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