Come pulire il tappeto pregiato

    
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Per mantenere pulito un tappeto pregiato senza rovinarlo servono semplici rimedi
Come mantenere pulito un tappeto pregiato

I tappeti pregiati sono molto belli ma è importante mantenerli puliti: come pulire il tappeto di qualità con semplici rimedi.

 

Pulire il tappeto con semplici rimedi

Un tappeto pregiato può realmente essere un acquisto molto importante, un bellissimo oggetto da vivere quotidianamente: va mantenuto pulito senza rovinarlo con rimedi semplici ma efficaci.

Il tappeto pregiato

Se hai un tappeto di buona, od ottima qualità, magari pregiato, è ovviamente logico desiderare di mantenerlo in ottime condizioni.

In quanto il tappeto non è solamente un oggetto gradevole, che migliora il contesto dell'arredo e via dicendo, ma potrebbe anche essere a tutti gli effetti un'opera d'arte, a tal punto che potrebbe anche essere utilizzato a parete, quasi come un dipinto.

Quasi, perché se hai intenzione di utilizzarlo come un arazzo, è meglio fissare la cimossa (il bordo) tra 2 aste o supporti adeguati, mai appendere il tappeto, che altrimenti andrebbe rovinato.

Risulta quindi di fondamentale importanza non commettere errori nella pulizia, senza lasciarsi prendere dal panico se dovesse capitare di macchiarlo.

Prevenire lo sporco

Come prima cosa un rimedio pratico e concreto, tanto semplice da sembrare banale ma non lo è affatto:

  • sporcare il tappeto il meno possibile.

È un rimedio che vale per qualsiasi altro oggetto, il che ovviamente non significa di non usare mai il tappeto, così è obbligato a restare pulito; un po' come la coscienza per certe persone, non la usano mai così non si sporca mai.

Il tappeto è da vivere, da apprezzare, osservare, ammirare, nell'intimità di casa.

Come provvedere alla sua pulizia?

Rimedi per mantenere pulito il tappeto

  • Non camminare sopra il tappeto con le scarpe: sarebbe il modo più facile e banale per sporcarlo in brevissimo tempo.

    Ovvio che fa parte dell'arredo di casa, ma è importante mantenere l'igiene, le scarpe inevitabilmente non lo renderebbero un luogo igienico, soprattutto se ci sono piccoli in casa che magari ci giocano sopra.

Pulire il tappeto con aspirapolvere: ma attenzione

  • L'aspirapolvere risulta un modo semplice per rimuovere le impurità, principalmente composte dalla stessa polvere.

    Purché non sia presente nessun tipo di rullo sull'estremità del tubo che aspira.

    Solo aspirapolvere: non battitappeto (che strapperebbe il pelo), scopa elettrica o altri elettrodomestici simili.

    Meglio ancora se l'aspirapolvere ha la potenza regolabile; in caso contrario se la potenza risultasse eccessiva meglio non rischiare di rovinare il tappeto.

    O ancora, mettere una garza robusta sopra il bocchettone dell'aspiratore, in modo da ridurne lievemente la potenza di aspirazione, e preservare il tappeto.

  • L'aspirapolvere comunque, non va utilizzato troppo spesso, il vello rischia di rovinarsi.
  • Con scopa di saggina

    • Un rimedio antico e tanto per cambiare molto semplice ed efficace, è la scopa di saggina (Sorghum vulgare, guarda) da usare in contropelo mentre il tappeto risulta messo in verticale, mai appeso per non rovinare il vello, ma appoggiato.
    • Anche lasciare il tappeto sospeso, in maniera tale che il pelo sia rivolto verso il pavimento, in questo modo la polvere è facilitata a cadere.
    • Con panno umido

      • Un panno morbido e inumidito con aceto bianco diluito con acqua tiepida (aceto al 20% e 80% di acqua a temperatura ambiente), può contribuire a rendere i colori più accesi, oltre che pulire.

        Volendo, è possibile usare anche un poco di sapone di Marsiglia, insieme all'acqua ed all'aceto bianco.

      • Se sono presenti macchie particolarmente ostinate, accidentalmente cadute da bevande, etc. meglio rivolgersi a centri specializzati per la pulizia.

      Quali? Ad esempio dove hai comprato il tappeto.

      Se invece ti è stato regalato, cerca un centro specifico, solitamente i venditori e importatori offrono nei loro negozi anche servizio di pulizia del tappeto (esempio).

      Soprattutto se è di qualità, evita di rovinarlo pensando di risparmiare tempo e denaro.

      Lavaggio del tappeto

      • Il lavaggio del tappeto, specialmente se di qualità, implica un procedimento non difficile ma comunque attento e laborioso.
      • Prevede una parziale (quasi totale) immersione in acqua e pulitura con detergenti neutri, se il tappeto è particolarmente grande necessita di uno spazio adeguato per lavorare bene.
      • Un centro specializzato anche nella pulizia del tappeto, non solo ha lo spazio idoneo, bensì anche le competenze necessarie per eseguire un lavoro a regola d'arte.
      • Assicurati che il centro specializzato risponda di eventuali danni arrecati al tappeto: in caso contrario, meglio cambiare negoziante e cercarne uno in grado di rispondere di eventuali mancanze.

      Una persona esperta nel pulire e lavare i tappeti pregiati, sicuramente non li danneggia, quindi è logico (perché comunque può accadere di commette errori), che sia disposta a garantire per il proprio lavoro.

      È di per sé questo un modo per trovare una persona seria, in grado di svolgere bene la sua mansione.

      Lavare il tappeto comunque è un'operazione che non si esegue con una certa frequenza, ogni 2 anni circa, e tutto dipende sempre dalle condizioni igieniche in cui viene mantenuto.


      Felice Amadeo

      L'autore: Felice Amadeo