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Pennello da barba, storia, caratteristiche, pulizia

8 minuti
aggiornato il
Un valido pennello da barba ha setole di alta qualità per svolgere bene il suo compito ed è molto importante eseguire una buona pulizia correttamente dopo ogni utilizzo

Pennello per schiuma da barba

Il pennello da barba, per stendere la schiuma o il sapone sul volto prima della rasatura, se si decide di averlo è bene che sia di buona qualità, come spesso accade le mezze misure non ci stanno: o è buono, oppure è poco utile se non addirittura inutile. Le setole sono di tasso, poi di cinghiale, di maiale, di cavallo, sintetiche.

Cenni storici del pennello da barba

Sebbene siano stati trovati, in Francia, reperti risalenti al XVII secolo il cui uso è stato attribuito al pennello da barba, è al secolo seguente (XVIII) che viene attribuito un utilizzo continuo di questo oggetto.

Quando soprattutto le botteghe dei barbieri iniziarono ad utilizzare il pennello da barba per i propri clienti, anche l'utilizzo di specifici saponi prodotti dagli artigiani iniziò a farsi strada. Aziende cosmetiche specializzate nei prodotti relativi ai barbieri iniziarono a fare la differenza, in termini di qualità e quantità della produzione, intorno al 1850.

Per quanto la rasatura sia un gesto (un rituale, un'attività legata anche all'igiene, etc.) che arriva da molto lontano, il pennello da barba ha una storia tutto sommato recente per quanto riguarda il suo uso su larga scala.

Caratteristiche del pennello da barba

Anche se può essere considerato un oggetto dall'uso scontato, così non è. O se proprio la si vede in questo modo, proprio perché oggetto destinato ad un uso, più o meno, scontato, l'utilizzo deve essere facile, ottimale, non creare problemi, tipo perdere peli, etc.

Il pennello da barba deve essere un oggetto ben realizzato, destinato a durare nel tempo come tutti gli oggetti di utilità, che si maneggia in modo facile, che risulti comodo e semplice nell'utilizzo. Importante una buona impugnatura, magari in legno; materiale che è capace di avere un certo peso, sebbene si parli di un oggetto tutto sommato piccolo e leggero, bene comunque che abbia un buon peso rispetto alle sue dimensioni (60 – 70 grammi circa), risulta più maneggevole.

Una volta mi è capitato di utilizzare un pessimo pennello, più per curiosità che per altro, realizzato in materiale plastico, molto leggero, con setole sintetiche pessime che erano più quelle che perdeva durante l'insaponatura che quelle che effettivamente, insaponavano. L'ho gettato via perché non valeva nulla.

Uno invece con una bella impugnatura, più massiccia, del resto gran parte del peso del pennello da barba è dato proprio dall'impugnatura, legno, tornito come un pomello del cambio auto per gli accessori di tuning.

Del resto la rasatura deve essere un piacere, sempre; quindi gli strumenti che servono devono svolgere la loro funzione al meglio, anche sotto l'aspetto di quelli che sembrano piccoli particolari. Tuttavia l'impugnatura può anche essere realizzata in solido e robusto materiale plastico, dove la comodità di utilizzo è comunque rispettata.

È possibile avere un'impugnatura in legno intarsiato e decorato per i più esigenti, e che ovviamente possono permettersi di spendere più denaro, ma un'altrettanto impugnatura comoda, solida e robusta, in plastica o gomma, va bene ovviamente, ed il pennello da barba costa anche meno per dirla tutta. Potrebbe essere una soluzione risparmiare sull'impugnatura per puntare su migliori setole ? Perché no.

Per quanto riguarda un'impugnatura lussuosa di un pennello da barba ci mancherebbe che non ci fossero adeguate setole di qualità, tali da completare un prodotto di buona fattura caratterizzato da particolari di alto livello. Troviamo impugnature cromate, colorate, per tutti i gusti.

E veniamo alle setole, vero e proprio cuore dell'oggetto: le setole di tasso risultano quelle più costose, più morbide, trattengono nella giusta misura l'acqua, ma: attenzione alla qualità delle setole acquistate, quando di origine animale, che non contengano parassiti.

Come cavolo faccio a sapere se le setole del pennello da barba che ho intenzione di acquistare contengono parassiti?! Domanda legittima, mi auguro anche la risposta. La provenienza delle setole: arrivano da animali allevati dove?!

Un buon prodotto ha con sé tutte le informazioni, sempre, meno informazioni il prodotto reca con sé e più io inizio a dubitare, è legittimo. Ebbene, esistono diverse qualità di setole per quanto riguarda il pelo animale, e si contraddistinguono per qualità, prezzo, colore.

Esempio il silver tip, il pelo argentato di tasso, che risulta morbido e delicato, la qualità della setola è alta perché arriva dai migliori peli del tasso, argentato quindi chiaro all'estremità superiore dei peli che possono essere più scuri in prossimità dell'impugnatura.

C'è poi il pelo più scuro, più folto e più corto, di qualità inferiore. Le setole di qualità superiore sono quelle di uguale lunghezza e qualità dei peli: morbidi, setosi, di uguale colore. Le setole di tasso hanno un'ottima durata nel tempo.

Setole di cinghiale (o maiale): sebbene di qualità inferiore rispetto alle più pregiate di tasso, quelle di cinghiale oltre che essere più economiche sono un buon prodotto.

Vero che all'inizio dell'utilizzo non presentano una capacità di trattenere l'acqua e creare quindi una schiuma così omogenea come per le setole in tasso, comunque è un prodotto che fornisce risultati apprezzabili e destinato a migliorare con il tempo, in quanto le setole destinate a diventare più morbide e migliorare la loro qualità.

Non a caso queste setole risultano particolarmente apprezzate da tantissimi utilizzatori soddisfatti, hanno una durata nel tempo inferiore a quelle di tasso e non vi sono differenti tipi di pelo.

Setole di cavallo: anche i crini del cavallo risultano particolarmente morbidi, apprezzati tanto quanto quelli di cinghiale, si eguagliano per fascia di prezzo. Questi crini non devono essere asportati dall'animale quando è morto, quindi sono preferiti da molte persone, come anche in chi per cultura rifiuta il cinghiale, o il maiale.

Da ricordare come la realizzazione di setole per il pennello da barba con crini di cavallo fu bandita nei primi anni del '900, in quanto in qualche occasioni trasmisero l'antrace agli uomini.

Troviamo poi le setole sintetiche: alcune sono davvero di pessima qualità, se si punta solo al risparmio è meglio lasciar perdere e continuare a stendere la schiuma da barba con le mani, buone fibre sintetiche ben realizzate che rappresentano un vantaggio in termini economici ma la capacità di trattenere l'acqua non è così elevata come nelle setole in pelo animale, il compromesso qualità / prezzo / setole sintetiche (ci sono molte persone contrarie all'impiego degli animali soprattutto per uso cosmetico) inizia ad essere migliore, non paragonabile alle qualità più pregiate, ma discreto.

L'azienda tedesca Mühle ha realizzato un particolare tipo di setole sintetiche denominate Silvertip Fibre ® che dicono essere di qualità simile a quelle del tasso; i costi sono abbastanza simili al pennello da barba con setole in tasso della fascia di prezzo base. Potrebbe essere una soluzione interessante. La durata nel tempo, in quanto sintetiche, dovrebbe essere ottimale.

Pulizia del pennello da barba

Una cosa molto importante da un punto di vista igienico è la pulizia delle setole, che se conservate umide potrebbero sviluppare muffe, ipotesi forse remota ma da non trascurare vista l'importanza dell'uso che si fa del pennello da barba.

Quando le setole sono ancora bagnate o umide non devono mai essere sistemate in un luogo chiuso (come ad esempio la sua confezione o contenitore), ma lasciate asciugare prima di metterle a posto.

Per lavarle è sufficiente con abbondante acqua tiepida, per pulirle completamente da residui di schiuma da barba o sapone che non devono mai essere presenti quando terminata la pulizia; pulizia con acqua tiepida che deve essere eseguita passando bene (risulta facile così) passando il pollice tra le setole fino a pulirle per bene (tenendo l'impugnatura nel palmo della mano), in modo accurato e minuzioso, dall'estremità fino alla base, dove sono attaccate nell'impugnatura.

Terminata questa operazione le si strizza leggermente, senza eccedere, e qualche energica scrollata (nella vasca magari, o nel comparto doccia); sfregando le setole sul palmo asciutto della mano tenendo il pennello normalmente, dall'impugnatura, aiuta ulteriormente l'asciugatura meccanica.

A questo punto è bene appendere al porta pennello il pennello stesso per farlo asciugare completamente, solo quando perfettamente asciutto si può sistemare dove si è soliti. È importante.

Alle setole, di tanto in tanto, dovrebbero essere applicati emollienti, gli stessi che si usano per i capelli magari, oppure olio di mandorle dolci: molto poco, giusto per nutrire le setole, da ungere delicatamente con le dita, specialmente se animali sono come i capelli. Tuttavia, anche se sintetiche, specialmente se di buona qualità, riserviamo lo stesso trattamento, per provare quantomeno a mantenerle in buone condizioni. Anche in questo caso terminato di ungerle lasciamo il pennello ad asciugare nel porta pennello.

Se non abbiamo questo attrezzo, dove solitamente vi è spazio per il rasoio e per il pennello, è bene inventarsi un modo per lasciare asciugare le setole, ovviamente sempre rivolte verso il basso, attenzione a non far gravare il peso sulle setole stesse che si andrebbero a rovinare in maniera notevole, in pratica lo si appende per il manico con le setole rivolte verso il basso, ci sono in commercio diversi e appositi supporti.

Ed ogni tanto (es. ogni due mesi), sempre secondo l'uso che se ne fa, potremmo procedere a disinfettare le setole con bicarbonato di sodio (quello usato per pulire le verdure, noto semplicemente come bicarbonato), sciolto in un bicchiere di acqua tiepida dove agitare un po' le setole del pennello, e magari lasciarle a mollo per qualche minuto; poi asciugatura accurata come sempre. Invece del bicarbonato si può usare borace (sodium borate) per chi preferisce.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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