Fazzoletti di carta: soffici, igienici e resistenti

I fazzoletti di carta per il naso sono senza ombra di dubbio molto più igienici di quelli in stoffa, per via del fatto che sono usa e getta
Fazzoletti di carta: pratici, igienici, economici

Fazzoletti di carta: resistenti, soffici, monouso, economici e molto più igienici di quelli in stoffa: gettalo dopo ogni utilizzo.

  1. Molto più igienico
  2. I vantaggi del fazzoletto carta
  3. Quali fazzoletti acquistare?
    1. Certificazioni
  4. Come riconoscere i fazzoletti di qualità ?!

Fazzoletti di carta: più igienici di quelli di stoffa

Usare la carta, invece del tradizionale fazzoletto di stoffa, risulta certamente più igienico, comodo e pratico.

Ma è soprattutto dal punto di vista igienico che va ribadito, imbattibile sotto questo aspetto rispetto alla stoffa, per il semplice motivo che va gettato nei rifiuti, una volta utilizzato.

Non significa che quello in stoffa non abbia più il suo perché, ma come accessorio dell'abbigliamento, nulla di più.

La carta, in questo caso, presenta molti vantaggi; e forse nemmeno un contro.

I vantaggi

Guardiamo subito i vantaggi dei fazzoletti di carta, rispetto alla stoffa:

  1. igienici;
  2. economici;
  3. leggeri nella grammatura;
  4. resistenti (anche per i nasoni come il mio);
  5. e comunque, soffice.

È usa e getta, e non ti porti appresso nulla, come saresti in obbligo di fare con un fazzoletto di stoffa, preferibile come uso ornamentale, nel taschino della giacca se ti piace, o comunque per tergerti, se preferisci.

Gettare sempre i fazzoletti di carta, negli appositi raccoglitori per i rifiuti, nel secco, dove presente la raccolta differenziata.

Quale carta per il fazzoletto da naso?

Ovviamente, meglio quella prodotta cercando di ridurre drasticamente un negativo impatto ambientale.
Come essere certi di acquistare un prodotto le cui aziende produttrici fanno il possibile per proteggere e salvaguardare l'ambiente?

Bella domanda, dovemo fa a fidasse?

Certificazioni

Le certificazioni, dovrebbero esistere proprio per garantire la bontà di un prodotto, sebbene non è la prima volta che tali certificazioni vengono usate in modo leggero, a danno del consumatore.

Come ad esempio assegnare l'etichetta I.G.P. a prodotti che non hanno comunque specifiche caratteristiche tali da renderli unici; tuttavia, la presenza delle certificazioni può renderli fuorvianti, davanti alla scelta del consumatore.

Ma polemiche a parte, l'etichetta ecolabel (Ecolabel – Europa, visita il sito) certifica le aziende che ne hanno ottenuto il permesso di utilizzo, il ridotto impatto ambientale nella produzione dei loro prodotti, secondo il regolamento CE n. 66/2010 (Marchio di qualità ecologica).

Fazzoletti di carta, le cui aziende produttrici possono utilizzare questo marchio, rappresentano, forse, già un buon indizio, per acquistare un prodotto, invece che un altro.

La qualità dei fazzoletti di carta

Come riconoscerne la qualità?
Beh, dipende dal naso.
Perché c'è naso e naso.

1) Un fazzoletto di carta con veli troppo esigui, può andare bene per il naso di un bimbo, o comunque per un nasino delicato: per il mio nasone, certamente no.

2) Quelli con 4 veli, rappresentano una consistenza maggiore, ed i veli non si devono staccare tra loro; al contrario, mantenere una certa compattezza e resistenza, tale da sopportare robuste soffiate di naso, come le mie.

3) Il marchio ecolabel, aiuta nel scegliere il prodotto che ha ridotto in modo considerevole l'impatto ambientale, nell'intera filiera produttiva.

4) Confezioni da 10 fazzoletti con 18 pacchetti , favoriscono il risparmio, sono tanti, robusti, piacevoli da utilizzare, e convenienti, 0,006 € circa per fazzoletto.

5) Personalmente, detesto i fazzoletti di carta profumati, quindi li preferisco semplici, soffici e resistenti.
Oltretutto, la profumazione incide anche sul prezzo, a discapito probabilmente della qualità complessiva del prodotto.