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Come difendersi dalle zanzare tigre in modo economico

7 minuti
aggiornato il
Difendersi dalle punture di zanzara può diventare un'operazione anche parecchio dispendiosa, soprattutto in ampi spazi, tuttavia risparmiare per operazioni eseguite in malo modo certamente non paga

Zzz zanzara zzz …

Come difendersi dalle zanzare tigre in modo economico ? Forse in modo non completamente economico, ma qualcosa bisogna fare.
È meglio trasformare la frase affermativa con una interrogativa: Come difendersi dalle zanzare tigre ?!
Occorrono: tanta pazienza, consapevolezza di perdere qualche battaglia, fantasia, entusiasmo… e crederci !!!
Perché a meno che non si sia disposti spendere centinaia di € senza battere ciglio, bisogna ricorrere al proprio ingegno e sperimentare anche qualche consiglio altrui e seguire sempre logica e buonsenso.

Le zanzare sono attratte dalla CO2

Le zanzare sono attratte principalmente dall'anidride carbonica espulsa dal nostro organismo, ecco perché creare una fonte alternativa di emissione di CO2 (possibilmente senza avvelenarsi…) può allontanare le zanzare da noi.

L'Aedes albopictus, meglio nota come zanzara tigre, è davvero una brutta bestia.
Niente di personale, ma essere sottoposti ad un continuo sforacchiamento selvaggio di questi esemplari è davvero particolarmente irritante.

Originarie del continente asiatico si sono adattate con una facilità disarmante, e le loro punture sono particolarmente irritanti.

Partiamo subito col botto, l'idea che sto sperimentando da qualche giorno, essendo provato nello scontro immane con le zanzare tigre, le sto provando, non tutte ma quasi (!!!).

Essendo stato per tanti anni appassionato dell'acquario di acqua dolce, avevo già sentito di appassionati che, per produrre CO2 la realizzavano fai da te con lievito di birra, bottiglie di plastica, canna di gomma.

Una soluzione che non ho mai sperimentato allora perché avevo deciso di acquistare un impianto di erogazione di CO2 per nutrire adeguatamente le piante, e poi c'era comunque il problema non indifferente di regolare con precisione la fuoriuscita di anidride carbonica onde evitare di inquinare l'ecosistema dell'acquario rischiando di avvelenare o intossicare pesci e piante.

Esasperato dalle punture sto provando diverse soluzioni, e nonostante le zanzariere, fornellini con piastrine accesi 24h al giorno (con finestre aperte), spray antizanzare, zampironi all'esterno, e saltuariamente insetticida quando non è presente nessuno nei locali (poi ovviamente occorre aerare prima di rientrare), ecco, nonostante tutto… qualche puntura arriva comunque, e devo ammettere che la cosa mi da molto fastidio, in quanto le irritazioni che provocano sono davvero molto fastidiose e persistenti, sebbene invecchiando sto imparando ad avere maggiore pazienza: grande virtù che non raggiungerò mai completamente, ma vedrò di accontentarmi.

Veniamo al rimedio ultraeconomico.

L'occorrente:

● Una bottiglia di plastica da 1,5 o 2 litri;

● acqua;

● zucchero (anche zucchero di canna o miele: ma non vorrei si abituassero pure bene …);

● lievito di birra.

La bottiglia di plastica va tagliata prima che inizi il collo, un taglio diritto e circolare;

Per 200 ml di acqua da far bollire con 4 cucchiai da tavola di zucchero, una punta di cucchiaino da caffè di lievito di birra se il polvere o un piccolo pezzo se fresco.

Quando l'acqua è bollita e lo zucchero sciolto, si lascia raffreddare, poi si versa nella bottiglia tagliata e si aggiunge il lievito di birra senza mescolare nulla.

Il collo della bottiglia capovolto va inserito nella bottiglia tagliata, i bordi sigillati con nastro adesivo isolante, di modo che solo dal collo della bottiglia possa fuoriuscire CO2.

Coprire l'intera bottiglia con cartoncino scuro avvolto intorno, fissato semplicemente con un elastico.

Posizionare la trappola dove serve, io l'ho sistemata all'esterno, in un angolo.

Funziona ?!

L'ho preparata 72 ore fa e l'ho posizionata, il contenuto della bottiglia dovrebbe durare 10 giorni circa, poi andrebbe sostituito ovviamente se la trappola funziona.

A oltre 72 ore devo dire che non ho ottenuto nessun risultato.
Per controllare ho tolto un attimo il cartoncino nero bloccato dall'elastico che avvolge la bottiglia, ma all'interno non vedo ombra alcuna di zanzare.

Oggi ho provato anche a preparare un altro composto di acqua e zucchero e questa volta ho aggiunto una maggiore quantità di lievito di birra, in un'altra bottiglia e sto a vedere cosa succede.


Questa soluzione fai da te non ha funzionato nel modo più assoluto, si è rivelata una ciofeca assoluta.

Perché questa soluzione fai da te l'avevo notata in altri giardini e le bottiglie di plastica erano praticamente piene di zanzare, che quando entrate, dal collo, nella bottiglia attirate dall'anidride carbonica, non escono più e restano intrappolate.

E dato che ho chiesto per scrupolo ai proprietari dei suddetti giardini, la procedura di preparazione della trappola è sempre quella.
Ora ho provato a correggere, aumentandola, la dose di lievito di birra, e stiamo a vedere cosa succede.

Quindi, tornano alla domanda iniziale “Come difendersi dalle zanzare tigre in modo economico ?” sarebbe forse meglio riformularla, ovvero: “Come difendersi dalle zanzare tigre ?!!!”

Sul fatto che la CO2 sia una calamita per le zanzare non vi è dubbio, esistono anche in commercio costosi impianti dotati di bombole di CO&2 per debellare massicce presenze di zanzare, impianti adatti per zone di medie e grandi dimensioni.

Trappola fai da te per zanzare... funzionerà ?!
Elementare schema di preparazione della trappola per zanzare fai da te.

Le piante che tengono lontane le zanzare

Chi ha la possibilità di avere diverse piante in giardino, anche in vaso dove lo spazio è limitato, ci sono diverse piante che possono tornare utili nel tenere lontane le zanzare, eccone alcune:

● Citronella;

● Basilico;

● Geranio;

● Rhododendron tomentosum (Ledum pluastre);

● Lavanda;

● Calendula;

● Nepeta cataria (erba gatta);

● Ageratum houstonianum (agerato).

Sono sicuramente un rimedio importante, soprattutto se si ha la possibilità di piantarne un discreto numero, buoni cespugli, e non servono spazi eccessivamente grandi, anche diversi vasi ben posizionati sul balcone o in un piccolo giardino possono ottenere grandi risultati nel tenere lontane le zanzare.

Disinfestazione: le armi pesanti

L'esasperazione delle punture di zanzara dovuta alla loro massiccia presenza, ahinoi, in tante zone, rende particolarmente difficile debellarle.

I Comuni, che dovrebbero provvedere ad una accurata a capillare disinfestazione, non sempre raggiungono l'obiettivo, ammesso che lo sia per tutti i Comuni e non solo per alcuni.

Probabilmente se il problema legato alla presenza delle zanzare è pesante, ricorrere ad una disinfestazione mirata (anche fai da te ma eseguita con tutti i criteri del caso) è una delle soluzioni concretamente efficaci al di là di più o meno tanti rimedi ultraeconomici che si trovano qua e là.

Uno spruzzatore, pompa a spalla, a tracolla o zaino, può essere un buono, ottimo prodotto e l'investimento iniziale può essere ammortizzato nel tempo, soprattutto se il problema si ripresenta (come probabile e ormai quasi scontato) ogni anno.

In giardini di medie o grandi dimensioni, il problema zanzare può realmente essere pesante.

Diverso affrontare il problema in case senza giardini adiacenti, dove inevitabilmente la presenza di zanzare è inferiore.

Nessuno meglio di chi abita conosce bene un luogo; nel caso di giardino verificare con precisione dove sono presenti le concentrazioni di zanzare, può rendere la disinfestazione più mirata e si riesce ad intervenire effettivamente dove serve.

Uno dei potenziali problemi delle disinfestazioni in genere potrebbe essere proprio quello dell'effetto tabula rasa, e questo è sicuramente da evitare, specialmente per chi ha un orto, fiori, e giardini particolarmente curati.

● Eseguire una precisa ispezione delle zone dove intervenire permette di svolgere operazioni mirate dove servono.

● L'utilizzo di strumenti come pompa a spalla, atomizzatori in genere, deve prevedere lo strumento più adeguato per la zona da trattare.

Giardini da 5.000 mq sicuramente prevedono strumenti di maggiore portata rispetto a spazi più esigui, fermo restando il fatto che anche le zone da trattare possano essere maggiori.

Chiamando aziende specializzate queste utilizzano anche gruppi erogatori montati su veicolo, sempre in base all'ampiezza delle zone da trattare.

Costi da affrontare se si decide di operare da soli:

● Atomizzatore più idoneo in base a zona da trattare, quindi qualche centinaia di €;

● Insetticida, con 70 – 80 € può bastare per tutta la stagione.

Esistono specifici prodotti larvicidi a altri adulticidi per le zanzare già presenti.

Durante la disinfestazione attenzione alle zone adiacenti la proprietà e le ire dei vicini…
Oppure si potrebbe collaborare per un obiettivo comune.

Regole igieniche basilari per mantenere lontane le zanzare

Le basilari regole igieniche come:

● mantenere adeguata pulizia di rovi ed erbacce;

● non lasciare acqua stagnante (sottovasi, annaffiatoio, etc.);

● recipienti di acqua, se presenti perché servono, sono da coprire con zanzariere, o comunque reti con maglie fitte;

● pulizia frequente e periodica di tombini e grondaie.

Al di là delle varie trappole, credo che la soluzione migliore e anche più igienica si quella di tenere lontane le zanzare, invece che dare loro la caccia.

È una cosa semplice ?!
No, ma forse conviene.

Nel frattempo continuo la battaglia con zampironi all'esterno e spray repellente.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

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