Come staccare gli zampironi confezionati senza romperli

Zampironi confezionati uniti da staccare per poter essere utilizzati: per non rompere gli zampironi quando si staccano occorre fare un po' di attenzione
Zampironi confezionati ancora attaccati

Come staccare gli zampironi confezionati senza romperli: con calma e attenzione, trovato il modo poi diventa semplice.


Se poi restassero utilizzabili solo in parte, sarebbe una seccatura, che in quanto tale occorre evitare.
Chi è afflitto dal problema delle zanzare, almeno una volta ha provato a romperli e trovarsi piccoli pezzi da bruciare, che non sono comodi.

Dividere gli zampironi confezionati

Gli zampironi (spirali insettifughe), sono uno dei rimedi più efficaci ed economici per tenere lontane le zanzare all'esterno di casa, quelli classici verdoni che esistono da tanti anni, poi quelli più recenti alla citronella, al geraniolo, alla lavanda, etc.

• Non lasciarti ingannare anche se l'odore può sembrare gradevole: respirarne i fumi è nocivo, e queste essenze non servono a profumare, bensì sono efficaci per tenere lontane le zanzare: come il basilico, il Ledum palustre, il geranio, etc.

Possono essere confezionati in un sacchetto unico che contiene 10 zampironi che sono poi 5, in quanto 1 è incastrato nell'altro.

Oppure ne sono confezionati 2; pezzo unico in quanto incastrati tra loro, per sacchetto.

Il tutto inserito in una scatola.

Una volta aperta la scatola, ed il sacchetto, meglio usare la forbice per aprirlo così lo zampirone che avanza, rimane integro anche nel sacchetto oltre che nella scatola, occorre cercare di staccarli senza romperli.

Come?

• Iniziando dai bordi esterni, nella parte inferiore, come nella foto sopra, facendo una leggera pressione con le dita, in modo che si possano staccare;

• segui il percorso a spirale verso il centro, dove le estremità sono di spessore maggiore per poterle applicare sul piccolo supporto metallico con base, per posizionare lo zampirone quando acceso (guarda la foto);

• si tratta semplicemente di avere pazienza e un po' di attenzione, in realtà è un'operazione delicata se vogliamo, ma semplice e veloce, soprattutto quando la si è già fatta qualche volta.

Essendo piuttosto vetrosi, tendono a spezzarsi molto facilmente, in caso di pressione eccessiva, o caduta.

Praticamente si devono staccare delicatamente le 2 spirali tra loro, senza esercitare troppa pressione; non sono incollate, sono solamente incastrate tra loro, quindi è sufficiente premere, ma poco, sempre seguendo la spirale, dall'esterno verso la parte centrale.

E se gli zampironi si spezzano?

Il posizionamento ed il corretto utilizzo dello zampirone sono 2 cose importanti da non dimenticare mai:

• sono da usare esclusivamente all'aperto;

• va posizionato in modo che il fumo non entri in casa, se le finestre sono aperte.

A questo proposito si può usare un contenitore come un vaso di terracotta, un vaso per le piante vuoto, è poi facile da posizionare la direzione del fumo prodotto che non deve in nessuna misura dare fastidio agli umani.

E se nello staccarsi si rompono?

Pazienza, andrà meglio la prossima volta.

I pezzi rotti si possono comunque utilizzare; nei supporti metallici, oltre all'estremità superiore dove va collocato lo zampirone, nel supporto è presente l'apposito taglio longitudinale, una fessura di qualche millimetro che a scendere si stringe.

Si possono così inserire i pezzi rotti, e farli bruciare comunque.

Zampironi staccati dal confezionamento che li vede attaccati
Zampironi staccati dal confezionamento
Zampirone singolo staccato dall'altro nel confezionamento
Zampirone singolo

Come accendere lo zampirone?

Sempre all'aperto.

Con una fiamma, semplice.

Con un accendino; attenzione a non scottarti le dita, in quanto la fiamma va tenuta circa 10 secondi prima che lo zampirone inizi a bruciare, e un accendino di quelli in plastica scalda subito, e tanto.

Soprattutto sulla rotella di metallo; uno Zippo è quello che ci vuole per questo tipo di operazione.