Menu

af1.it

Uno che scrive

Come proteggersi dalle punture di zanzara

8 minuti
aggiornato il
Immagine vettoriale di una simpatica zanzara: ecco, giusto nelle vignette e nei cartoni animati le zanzare risultano simpatiche, per il resto è molto difficile, occorre proteggersi con calma e attenzione dalle fastidiose ed irritanti punture

Come proteggersi dalle zanzare ?

Le zanzariere sono il rimedio più ecologico e salutare per proteggersi dalle punture delle zanzare e dal fastidio degli insetti nelle mura domestiche.
Tuttavia non è sempre possibile avere le zanzariere: allora è possibile ricorrere ad una serie di espedienti per contrastare le fastidiose ed irritanti punture delle zanzare e la loro presenza nelle case o all'esterno.

La zanzara: come proteggersi dalle irritanti punture

Le zanzare rappresentano per molte persone un fastidio non indifferente nelle stagioni calde. Come tutti gli animali (essere umano incluso) ed insetti, anche la zanzara ha il suo compito preciso nella Natura; svolge anch'essa il suo ruolo nell'ecosistema.

Si nutre di nettare quindi contribuisce in grande misura all'impollinazione, le sue larve sono fonte di alimento per alcune specie di pesci e anfibi, da adulte diventano cibo per i pipistrelli; tant'è che anche questo è un rimedio.

Forse la zanzara è meno antipatica, anche se la sua puntura è sempre irritante, quando si comprende che ha il suo posto ben preciso nell'ambiente, occorre solo trovare un rimedio per non farsi pungere quindi tenerle lontane quel tanto che basta.

È luogo comune dire (e sentir dire) che le zanzare pungono chi ha il sangue dolce. Oppure chi beve sovente alcolici in quanto il sudore è poi caratterizzato da maggiore golosità per le zanzare.

La verità è che le zanzare sono attratte dall'anidride carbonica, gli esseri umani che ne emettono di più probabilmente sono quelli più colpiti. La maggiore emissione può dipendere da tanti motivi: metabolismo, dieta, quanto esercizio fisico, etc.

Fatto è che dal diossido di carbonio (anidride carbonica) sono attratte, la pelle sudata e l'uso di profumi e deodoranti rappresenta per le zanzare un ulteriore incentivo ad avvicinarsi alla persona in questione; riescono a percepire tali odori da parecchi metri di distanza.

Solo le zanzare femmine e fecondate pungono, in quanto il sangue è ricco di proteine utili alle uova, si preoccupano di far crescere la prole come ogni buona mamma. La loro saliva contiene una sostanza anticoagulante che permette di prelevare il sangue con maggiore facilità; è proprio la saliva che provoca irritazione.

Il ronzio provocato dalle zanzare è dovuto alla velocità del battito d'ali, ronzio che quando si sente fa capire che di lì a poco una puntura è in arrivo. Le zanzare hanno attività prevalentemente notturna, le zanzare tigre invece, che abbiamo imparato a conoscere anche in Italia in maniera massiccia, non aspettano le sera per pungere ma ben lo fanno anche di giorno.

La loro puntura è particolarmente irritante. Il nome scientifico della famiglia delle zanzare è Culicidae, molto conosciute nel mondo come mosquito. La famiglia conta migliaia di specie, oltre 3000, in Italia dovrebbero essere circa 65.

La Dirofilariosi canina ha imposto in diversi Comuni Italiani una disinfestazione periodica nel periodo estivo proprio per prevenire tale malattia e rendere comunque più vivibile la situazione per tutti. Tristemente famosa nel mondo la zanzara (alcune specie del genere Anopheles) veicola la malaria laddove presente e la trasmette all'essere umano.

Occorre sempre controllare i sottovasi, pozzetti, tombini adiacenti la casa e tenerli puliti, che non si formino luoghi in cui sia presente acqua stagnante che offrirebbe un luogo idoneo allo sviluppo delle larve.

Come proteggersi dalle punture delle zanzare in modo semplice ed efficace

Per tenere lontane le zanzare nelle mura domestiche esistono diversi espedienti. Innanzitutto le zanzariere, che sono certamente la soluzione più efficace per non avere in casa il fastidio rappresentato dalla presenza di insetti.

Le zanzariere possono essere anche quelle che si comprano al fai da te, o in ferramenta, che si montano facilmente, una volta per alcuni modelli era necessario forare il muro con il trapano, oggi ci sono modelli il cui fissaggio è ad espansione, è sufficiente utilizzare la chiave a brugola contenuta nel kit.

La spesa è contenuta e durano una vita se trattate bene. L'accorgimento più importante per mantenerle sempre efficienti ed in buono stato è di aprirle e chiuderle con attenzione. Non possono mancare in località adiacenti alle campagne o comunque dove la presenza di zanzare è da considerarsi normale.

Poi ci sono anche metodi molto semplici per tenere lontano le zanzare. Lasciamo perdere le trappole: l'obiettivo è quello di tenerle lontane, non di collezionarle (!!!).

Le piante di geranio, basilico, Ledum palustre (Rhododendron tomentosum), citronella, erba gatta (Nepeta Cataria), calendula sono una buona soluzione. Un modo tutto naturale e salutare per contribuire a tenerle lontane. Piante che funzionano sia all'interno che all'esterno di casa, per chi ha la fortuna di avere un giardino; piantare, tra le altre, anche piante che con il loro aroma tengono lontane le zanzare permette nel periodo estivo di godersi il proprio giardino senza le punture.

● Qualche fetta di limone in un piatto con poco aceto.

● Il laghetto in giardino permette ai pesci (come quelli rossi, Carassius auratus) di cibarsi delle larve.

● Sempre per l'esterno le lanterne che bruciano una piastrina contenente un piretroide che mantiene la zona di 20 mq intorno libera sulle zanzare.

● Olio essenziale di menta, rosmarino, lavanda. Anch'essi, come altri estratti delle piante sopra citate, sono utilizzati come repellenti da mettere sulla pelle, anche in forma spray ma senza gas, con un semplice nebulizzatore.

Il vantaggio dei repellenti naturali sta nel fatto che non inquinano, a differenza di quelli prodotti artificialmente e spesso (sempre ?!) anche potenzialmente nocivi all'essere umano (attenzione ai prodotti), tant'è che sulle istruzioni è sempre specificato di aerare abbondantemente i locali prima di soggiornarvi.

Come se non bastasse c'è la possibilità che i repellenti artificiali aumentino la resistenza delle zanzare che col tempo ci si possono abituare. Le barriere fisiche (come le zanzariere) e le piante sono un rimedio efficace ed ecologico.

Semplici rimedi naturali alle punture di zanzara

Tra i rimedi più semplici ed efficaci per rimediare quando il danno è fatto, ovvero per limitare le irritazioni alle punture di zanzara, troviamo (da applicare sulla zona irritata):

● la saliva, uno dei metodi più vecchi per lenire l'irritazione della puntura;

● il limone;

● foglie di lavanda;

● gel di aloe vera;

● miele;

ghiaccio: un vero e proprio toccasana, inevitabile per chi è allergico alle punture specialmente delle zanzare tigre (Aedes albopictus).
Mitiga il bruciore e il gonfiore, con una buona borsa per il ghiaccio è uno dei rimedi più semplici ed efficaci.

Questi almeno i rimedi più facili ed alla portata. Si trovano anche diverse lozioni lenitive che contengono citronella, ledum palustre, etc.

Per quanto irritanti possano essere le punture di zanzara si possono mettere in atto strategie per tenerle lontane e qualche rimedio per limitare l'irritazione. La Natura ha bisogno delle zanzare, ed offre anche i rimedi per tenerle lontane ed evitare punture.

Ovviamente parlo solo delle zanzare che, in Italia, altro non possono provocare se non lievi irritazioni. La profilassi antimalarica è necessaria quando si decide di andare in Paesi a rischio, ed ovviamente è solo il medico, quando il caso, a consigliarne la profilassi.

Prodotti antizanzara

Chi non ha mai sentito parlare degli “zampironi” ?! Che portano il nome del oro creatore, Giovanni Battista Zampironi.

Piastrine con fornellino, composti liquidi alloggiati in fornellini elettrici grandi quanto la presa di corrente (elettroemanatori); questi sono i rimedi artificiali in commercio per debellare la presenza delle zanzare sia all'interno che all'esterno delle case.

Il principio attivo sul quale si basano spesso questi preparati sono i piretroidi, composti sintetici, analoghi a quelli presenti in alcuni fiori. Sebbene sia stato accertato che la loro tossicità sull'uomo è relativamente contenuta, è bene non dimenticare che devono servire ad allontanare le zanzare e non ad intossicarsi.

Sebbene la sua potenziale tossicità sull'essere umano sia inferiore a quella di altre tipologie di insetticidi, è sempre importante limitare ogni tipo di contatto con tali sostanze, soprattutto per chi soffre di allergie e problemi bronchiali come l'asma.

Se si decide per questa soluzione, ricordarsi sempre che la sana aerazione dei locali è di basilare importanza (si è facilitati in quanto in estate le finestre sono quasi costantemente aperte), inoltre, attenzione a determinate pubblicità sulle etichette dei prodotti che tendono ad enfatizzare la presenza di sostanze naturali: anche determinati composti naturali possono dare adito a irritazioni e allergie.

● Occorre porre attenzione alla presenza di emanatori o fornellini che sono sempre accesi, sono pur sempre apparecchiature alimentate elettricamente e possono surriscaldarsi molto più facilmente di un qualunque elettrodomestico.

● Transflutrina, pralletrina, esbiotrina sono i principi attivi piretroidi sovente impiegati nei repellenti per zanzare, in commercio; tutti e tre sono potenzialmente nocivi, con letteratura scientifica che lo dimostra, in base a tempo di esposizione e quantità di insetticida presente nell'ambiente, etc.

● L'utilizzo ideale dello zampirone è ovviamente all'esterno per tenere lontane le zanzare, con le finestre chiuse per evitare che i fumi prodotti possano entrare in casa.

● Meglio evitare comunque di acquistare prodotti che contengono anche profumi, che potenzialmente aumentano i rischi di allergie.

● Repetita iuvant: aerare i locali.

I prodotti devono sempre riportare in etichetta il principio attivo utilizzato, che siano liquidi, piastrine o altri formati.

Ovviamente da evitare il contatto, se accade di maneggiare ad esempio le piastrine lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!

 

 

af1.it usa cookie tecnici anche di terzi per le statistiche visite e per offrire pubblicità contestualizzata, per sapere come negare il consenso leggi l'informativa estesa. Cliccando su Va bene, scorrendo la pagina o continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Leggi informativa estesa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi