Come proteggersi dalle zanzare: con rimedi semplici ed efficaci

Immagine vettoriale di una simpatica zanzara: ecco, giusto nelle vignette e nei cartoni animati le zanzare risultano simpatiche, per il resto è molto difficile, occorre proteggersi con calma e attenzione dalle fastidiose ed irritanti punture
Come proteggersi dalle zanzare? (photo by OpenClipart-Vectors on Pixabay)

Come proteggersi dalle zanzare: le zanzariere sono il rimedio più ecologico e salutare per proteggersi dalle punture di zanzara e dal fastidio degli insetti nelle mura domestiche.


Tuttavia non è sempre possibile avere le zanzariere: allora è possibile ricorrere ad una serie di espedienti per contrastare le fastidiose ed irritanti punture delle zanzare e la loro presenza nelle case o all'esterno.

La zanzara: come proteggersi dalle irritanti punture

Le zanzare rappresentano per molte persone un fastidio non indifferente nelle stagioni calde. Come tutti gli animali, essere umano incluso, ed insetti, anche la zanzara ha il suo compito preciso nella Natura; svolge anch'essa il suo ruolo nell'ecosistema.

Si nutre di nettare, quindi contribuisce in grande misura all'impollinazione, le sue larve sono fonte di alimento per alcune specie di pesci e anfibi, da adulte diventano cibo per i pipistrelli; tant'è che anche questo è un rimedio.

Forse la zanzara è meno antipatica, anche se la sua puntura è sempre irritante, quando si comprende che ha il suo posto ben preciso nell'ambiente, occorre solo trovare un rimedio per non farsi pungere quindi tenerle lontane quel tanto che basta.

È luogo comune dire, e sentir dire, che le zanzare pungono chi ha il sangue dolce. Oppure chi beve sovente alcolici, in quanto il sudore è poi caratterizzato da maggiore golosità per le zanzare.

La verità è che le zanzare sono attratte dall'anidride carbonica, gli esseri umani che ne emettono di più probabilmente sono quelli più colpiti. La maggior emissione può dipendere da tanti motivi: metabolismo, dieta, quanto esercizio fisico, etc.

Fatto è che dal diossido di carbonio, ovvero anidride carbonica, sono attratte, la pelle sudata e l'uso di profumi e deodoranti rappresenta per le zanzare un ulteriore incentivo ad avvicinarsi alla persona in questione; riescono a percepire tali odori da parecchi metri di distanza.

In merito alle zanzare

Solo le zanzare femmine e fecondate pungono, in quanto il sangue è ricco di proteine utili alle uova, si preoccupano di far crescere la prole come ogni buona mamma. La loro saliva contiene una sostanza anticoagulante che permette di prelevare il sangue con maggiore facilità; è proprio la loro saliva che provoca irritazione.

Il ronzio provocato dalle zanzare è dovuto alla velocità del battito d'ali, ronzio che quando si sente fa capire che di lì a poco una puntura è in arrivo. Le zanzare hanno attività prevalentemente notturna, le zanzare tigre invece, che abbiamo imparato a conoscere anche in Italia in maniera massiccia, non aspettano le sera per pungere ma ben lo fanno anche di giorno.

La loro puntura è particolarmente irritante. Il nome scientifico della famiglia delle zanzare è Culicidae, molto conosciute nel mondo come mosquito. La famiglia conta migliaia di specie, oltre 3.000, in Italia dovrebbero essere circa 65.

La Dirofilariosi canina, ha imposto in diversi Comuni Italiani una disinfestazione periodica nel periodo estivo proprio per prevenire tale malattia, e rendere comunque più vivibile la situazione per tutti. Tristemente famosa nel mondo, la zanzara, alcune specie del genere Anopheles, veicola la malaria laddove presente, e la trasmette all'essere umano.

Occorre sempre controllare i sottovasi, pozzetti, tombini adiacenti la casa e tenerli puliti, che non si formino luoghi in cui sia presente acqua stagnante che offrirebbe un luogo idoneo allo sviluppo delle larve.

Come proteggersi dalle punture delle zanzare in modo semplice ed efficace

• Per tenere lontane le zanzare nelle mura domestiche, esistono diversi espedienti. Innanzitutto le zanzariere, che sono certamente la soluzione più efficace per non avere in casa il fastidio rappresentato dalla presenza di insetti.

Le zanzariere possono essere anche quelle che si comprano al fai da te, o in ferramenta, che si montano facilmente, per alcuni prodotti è necessario forare il muro con il trapano, oppure il cui fissaggio è ad espansione, è sufficiente utilizzare la chiave a brugola contenuta nel kit.

La spesa è contenuta, e durano una vita se trattate bene. L'accorgimento più importante per mantenerle sempre efficienti ed in buono stato, è di aprirle e chiuderle con attenzione. Non possono mancare negli edifici in località adiacenti alle campagne, o comunque dove la presenza di zanzare è da considerarsi normale.

Poi ci sono anche metodi molto semplici per tenere lontano le zanzare. Lasciamo perdere le trappole: l'obiettivo è quello di tenerle lontane, non di collezionarle.

Rimedi semplici

• Le piante di geranio, basilico, Ledum palustre (Rhododendron tomentosum), citronella, erba gatta (Nepeta Cataria), calendula, sono una buona soluzione.

Un modo tutto naturale e salutare per contribuire a tenerle lontane. Piante che funzionano sia all'interno che all'esterno di casa, per chi ha la fortuna di avere un giardino; piantare, tra le altre, anche piante che con il loro aroma tengono lontane le zanzare permette nel periodo estivo di godersi il proprio giardino senza le punture.

• Qualche fetta di limone in un piatto con poco aceto.

• Il laghetto in giardino, permette ai pesci, come quelli rossi, il Carassius auratus, di cibarsi delle larve.

• Sempre per l'esterno, le lanterne che bruciano una piastrina contenente un piretroide che mantiene la zona di 20 mq intorno libera dalle zanzare.

• Olio essenziale di menta, rosmarino, lavanda. Anch'essi, come altri estratti delle piante sopra citate, sono utilizzati come repellenti da mettere sulla pelle, anche in forma spray, ma senza gas, con un semplice nebulizzatore.

Il vantaggio dei repellenti naturali sta nel fatto che non inquinano, a differenza di quelli prodotti artificialmente e spesso anche potenzialmente nocivi all'essere umano, tant'è che sulle istruzioni è sempre specificato di aerare abbondantemente i locali prima di soggiornarvi.

Come se non bastasse, c'è la possibilità che i repellenti artificiali aumentino la resistenza delle zanzare, che col tempo ci si possono abituare. Le barriere fisiche, come le zanzariere, e le piante, sono un rimedio efficace ed ecologico.

Semplici rimedi naturali alle punture di zanzara

Tra i rimedi più semplici ed efficaci per rimediare quando il danno è fatto, ovvero per limitare le irritazioni alle punture di zanzara, possiamo, applicare sulla zona irritata:

• la saliva, uno dei metodi più vecchi per lenire l'irritazione della puntura;

• il limone;

• foglie di lavanda;

• gel di aloe vera;

• miele;

ghiaccio: un vero e proprio toccasana, inevitabile per chi è allergico alle punture specialmente delle zanzare tigre (Aedes albopictus).

Mitiga il bruciore e il gonfiore, con una buona borsa per il ghiaccio è uno dei rimedi più semplici ed efficaci.

Questi almeno i rimedi più facili ed alla portata. Si trovano anche diverse lozioni lenitive che contengono citronella, ledum palustre, etc.

Per quanto irritanti possano essere le punture di zanzara, si possono mettere in atto strategie per tenerle lontane, e qualche rimedio per limitare l'irritazione. La Natura ha bisogno delle zanzare, ed offre anche i rimedi per tenerle lontane, ed evitare le punture.

Ovviamente parlo solo delle zanzare che, in Italia, altro non possono provocare se non lievi irritazioni. La profilassi antimalarica è necessaria quando si decide di andare in Paesi a rischio, ed ovviamente è solo il medico, quando il caso, a consigliarne la profilassi.

Prodotti antizanzara

Chi non ha mai sentito parlare degli “zampironi”? Che portano il nome del loro creatore, Giovanni Battista Zampironi.

Piastrine con fornellino, composti liquidi alloggiati in fornellini elettrici grandi quanto la presa di corrente (elettroemanatori); questi sono i rimedi artificiali in commercio per debellare la presenza delle zanzare, sia all'interno, che all'esterno delle case.

Personalmente non amo usare in casa questi prodotti, per questo ho le zanzariere in ogni stanza. All'esterno, uso lo zampirone.

Il principio attivo sul quale si basano spesso questi preparati, sono i piretroidi, composti sintetici, analoghi a quelli presenti in alcuni fiori. Sebbene sia stato accertato che la loro tossicità sull'uomo è relativamente contenuta, è bene non dimenticare che devono servire ad allontanare le zanzare, e non ad intossicarsi.

Sebbene la sua potenziale tossicità sull'essere umano sia inferiore a quella di altre tipologie di insetticidi, è sempre importante limitare ogni tipo di contatto con tali sostanze, soprattutto per chi soffre di allergie e problemi bronchiali come l'asma.

Se decidi per questa soluzione, ricorda sempre che la sana aerazione dei locali è di basilare importanza; si è facilitati in quanto in estate le finestre sono quasi costantemente aperte.

Le attenzioni da usare con i prodotti antizanzara

Determinate pubblicità, sulle etichette dei prodotti, tendono ad enfatizzare la presenza di sostanze naturali: anche determinati composti naturali possono dare luogo a irritazioni e allergie.

• Serve fare attenzione alla presenza di emanatori o fornellini che sono sempre accesi, sono pur sempre apparecchiature alimentate elettricamente, e possono surriscaldarsi molto più facilmente di un qualunque elettrodomestico.

Transflutrina, pralletrina, esbiotrina sono i principi attivi piretroidi sovente impiegati nei repellenti per zanzare in commercio; tutti e tre sono potenzialmente nocivi, con letteratura scientifica che lo dimostra, in base a tempo di esposizione e quantità di insetticida presente nell'ambiente, etc.

• L'utilizzo dello zampirone è ovviamente all'esterno, senza che i fumi prodotti possano entrare in casa, o essere comunque respirati.

• Meglio evitare comunque di acquistare prodotti che contengono anche profumi, che potenzialmente aumentano i rischi di allergie.

• Repetita iuvant: aerare i locali.

• I prodotti devono sempre riportare in etichetta il principio attivo utilizzato, che siano liquidi, piastrine o altri formati.

Quando serve maneggiare le piastrine, o gli zampironi, appena finito lava accuratamente le mani con acqua e sapone.