Carta igienica: una delle carte più utilizzate al mondo

  
aggiornato il
Carta igienica: una delle carte più utilizzate al mondo; quando prodotta in carta riciclata, riduce l'impatto ambientale
Carta igienica (Photo by Anna Franques on Unsplash)

Carta igienica: una delle carte più utilizzate al mondo; quando prodotta in carta riciclata, riduce l'impatto ambientale, e va bene comunque.

  1. L'impatto ambientale
  2. Uso giornaliero
  3. Cenni storici
    1. Quando era una novità
    2. La stanza da bagno in casa
    3. Igiene e relazioni sociali
    4. L'esigenza della pulizia
    5. La prima produzione industriale
  4. Caratteristiche e qualità
    1. Fibra vegetale e cellulosa
    2. Usare la carta riciclata per la produzione
    3. Ambiente e inquinamento
    4. Prova a scrivere…
    5. Basta sbiancatura
  5. Considerazioni

Se ottenuta da carta riciclata riduce l'impatto ambientale

Come sarebbe la vita nel quotidiano senza la carta igienica?! Quella ottenuta da carta riciclata può ridurre l'impatto ambientale.
Molta parte della carta utilizzata quotidianamente, potrebbe essere ottenuta così; fogli A4, quaderni, etc. fogli che hanno un impiego più nobile; quindi, perché non utilizzare la carta riciclata, anche per produrre la carta igienica.

Prodotto di uso quotidiano

Pur trattandosi di pulizia sommaria, e non così accurata come usando acqua e sapone, si tratta di un prodotto che, per chi ci è abituato, l'uso quotidiano diventa difficilmente rinunciabile.

Cenni storici della carta igienica

Si differenzia dagli altri tipi di carta, in quanto riesce a sciogliersi con maggiore rapidità.

Senza andare troppo lontano nella storia, è sufficiente pensare alle famiglie contadine, o quelle che comunque vivevano in regime di povertà nella prima metà del XX secolo.

Non è così raro, e non lo è stato, basta ascoltare i racconti dei vecchi, di come si arrangiassero con le foglie di zucca, e non necessariamente espletati in un bagno all'aperto, anche perché questo sovente non c'era: ci si doveva arrangiare in mezzo a un prato.

Sebbene possa far sorridere, questo è quanto accadeva; in alcune comunità indigene dei giorni nostri, non credo sia la priorità. È un prodotto destinato ad uso e consumo delle società più abituate a prodotti di consumo.

Ed i cenni storici più interessanti, sinceramente mi sembrano proprio quelli legati all'uso comune della gente appartenente alle classi sociali ed economiche medio basse.

Quando era una novità

Le persone abbienti, possono avere tutto e subito, prima degli altri, appena qualcosa di nuovo viene introdotto nell'uso comune, com'è accaduto a suo tempo per il frigorifero, il televisore, etc.

La carta igienica però, non ha mai avuto prezzi così alti, tutt'altro; ma utilizzare altro, faceva parte della cultura di origini più umili.

Quando la stanza da bagno entrò nelle case

Tanti anni or sono, quando la stanza da bagno ha iniziato ad entrare nelle case, prima nelle città, questo suonava strano alle comunità contadine, abituate ad averlo fuori dalle mura domestiche, all'esterno, a tal punto che tanti si chiedevano: ma i cittadini sono così sporcaccioni da avere il bagno in casa?!

L'igiene ed i rapporti sociali

Ovvio anche supporre, come la carta igienica, abbia per certi aspetti accompagnato la storia dell'essere umano.

In quanto, appena questo ha iniziato ad insediarsi in maniera stabile in uno specifico luogo, adibito ad abitazione, ha cominciato anche a predisporre tutta una serie di oggetti, e prodotti, destinati a migliorare la qualità della vita, nell'uso comune e quotidiano.

Tra questi prodotti ovviamente, spiccano quelli relativi all'igiene personale, in quanto questa, oggettivamente e concretamente, migliora la qualità della vita dell'individuo, e del suo quotidiano rapporto nel contesto sociale.

L'esigenza della pulizia: personale e dell'ambiente in cui viviamo

Penso si possa tranquillamente affermare, che la carta igienica, o comunque un suo antenato, abbia iniziato a fare la comparsa in tempi ben più remoti di quelli asseriti da diverse fonti storiche, in quanto l'essere umano ha sentito questa esigenza, probabilmente in modo particolare, quando ha iniziato l'insediamento stabile in un luogo preciso: a partire dalle caverne.

Risulta quindi normale, supporre come questo prodotto destinato all'igiene, abbia fatto la comparsa, nel corso della storia, prima nelle case dei benestanti, della gente con una cultura maggiormente studiata.

Ha iniziato ad essere prodotta, per essere venduta, nel XIV, XV secolo (guarda).

Dal momento che la carta, ha fatto la sua comparsa in tempi ben più remoti, ad esempio come supporto destinato alla scrittura, credo non sia sbagliato supporre quanto scritto sopra: che il suo effettivo utilizzo sia ben più remoto di quello che si possa pensare.

La prima produzione su larga scala

La prima produzione industriale, avvenne nel XIX secolo; questo mi riporta ancora alle prime parole che ho scritto sopra: periodo in cui sicuramente tutte le società, cosiddette civilizzate, ben sapevano di cosa si trattava, sebbene non ancora tutti potessero permettersi di usare questo tipo di prodotto.

Caratteristiche e qualità della carta igienica

È la goffratura (questa), a caratterizzare la carta igienica; ovvero un'impressione sulla carta stessa, che ne determina un lieve rilievo, atto a migliorare l'attrito.

La fibra vegetale nella cellulosa

Nella cellulosa, è la fibra vegetale, che fa risultare la morbidezza: un vero peccato che a farne le spese siano le foreste secolari; infatti, l'intera produzione mondiale non riesce a farsi bastare la polpa vegetale prodotta dai boschi, coltivati appositamente per la produzione di carta.

Usare la carta riciclata per la produzione

Non sarebbe assolutamente sbagliato, impiegare la carta riciclata per produrre nuova carta igienica: attualmente, nel mondo, una scarsissima percentuale rispetto alla totalità della produzione, percentuale che forse non arriva nemmeno al 3, 4%.

Eppure sarebbe un'ottima cosa, potrebbe fare comunque ed egregiamente il suo lavoro: so che può far sorridere; ciò che non fa sorridere invece, è pensare al disboscamento che avviene regolarmente per produrre la carta che poi serve poi a… beh ci siamo capiti.

Come ridurre l'impatto ambientale e l'inquinamento

Adottare criteri produttivi per mantenere sano l'ambiente, passa anche da qui.

Se fosse prodotta da materiale riciclato, come carta, legno, sottoprodotti del legno, questo contribuirebbe in maniera notevole al mantenimento in salute delle foreste secolari.

Non solo, ma l'impatto ambientale che deriva dall'uso del cloro, impiegato nel processo di sbiancatura della carta, produce un effetto negativo sull'ambiente.

Hai provato a scrivere su fogli di carta riciclata?

Ti sarà certamente capitato di avere tra le mani quaderni per scrittura, prodotti da carta riciclata: che ha un colore più scuro, non è bianca, nitida e candida; ma altrettanto valida per la scrittura.

Personalmente, la trovo addirittura migliore, in quanto risulta maggiormente predisposta, non solo all'assorbimento dell'inchiostro, ma scrivendo con la matita, cosa che mi piace particolarmente, la grafite

Questo articolo, spiega in modo chiaro quali sono i vantaggi nel riciclare la carta: se vuoi leggerlo.

Bando alla sbiancatura della carta

Appurato dunque che sarebbe consono impiegare carta riciclata, sebbene questa dovesse risultare più scura (bianco ghiaccio, giallognola), il suo ruolo svolgerebbe appieno comunque.

Sicuramente manca la predisposizione e l'educazione da parte di molti consumatori, e non è una critica, ad utilizzare un prodotto che non sia bianco candido.

anche l'indottrinamento della pubblicità, ha il suo perché, si tende a seguire quanto viene consigliato, seppur in buona fede.

Ciò che lo differenzia in fondo, è solo il colore, e non è detto assolutamente che più chiaro questo sia, meglio il prodotto svolga il suo ruolo; sovente, è proprio il contrario.

Con sostanze lenitive

La carta igienica ottenuta utilizzando per la produzione carta riciclata, risulterebbe maggiormente predisposta ad essere integrata con sostanze lenitive, quali camomilla, aloe, lavanda.

Questo è infatti lo scopo per cui questi prodotti vengono aggiunti alla carta, lenire, e la profumazione che assume la carta stessa è una conseguenza dell'impiego di questi prodotti.

Tali sostanze che riescono ad avere un effetto lenitivo, risultano particolarmente indicate nei soggetti che hanno una pelle particolarmente delicata, come i neonati ad esempio.

Anche questo aspetto dunque può essere sufficiente a sfatare il fatto che la carta riciclata sia più ruvida; se il procedimento di lavorazione viene svolto come si deve, è vero che è lievemente increspata,, però morbida e soffice, e migliore per l'attrito per dirla tutta.

L'aggiunta di sostanze lenitive, quando presenti, non fa che amplificare l'azione delicata della carta riciclata.

Considerazioni

Potremmo, dovremmo imparare ad utilizzare carta riciclata, anche nel caso della carta igienica, rinunciando, si fa per dire, alla straordinaria e tanto pubblicizzata morbidezza del foglio a quattro strati.

La carta igienica prodotta da carta riciclata, può limitare a contribuire in maniera notevole ad un miglioramento dell'impatto ambientale, ad una riduzione dell'inquinamento, in quanto il processo che utilizza il cloro non si rende necessario, e prodotta con carta riciclata, svolge comunque il suo ruolo come deve.


 

Vuoi cercare un articolo?