Spazzolino da denti: igiene orale e salute dentale

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La sana igiene orale inizia dal corretto utilizzo dello spazzolino da denti
Spazzolino da denti (image by Clker-Free-Vector-Images on Pixabay)

Il corretto ed equilibrato utilizzo di spazzolino da denti e filo interdentale per l'igiene orale e della salute dei denti.


Dritto e semplice

La scelta corretta dello spazzolino da denti può rivelarsi efficace nella corretta rimozione della placca batterica, e nella prevenzione del formarsi di carie.

Io lo preferisco quando l'impugnatura risulta completamente diritta fino alla testina, che deve essere in grado di raggiungere facilmente ogni angolo della cavità orale, per risultare efficace nella pulizia.

Le varie impugnature ergonomiche, come le testine inclinate, non mi hanno mai convinto.

Se hai dubbi su quale usare, chiedi consiglio al tuo medico dentista.

Le setole

Le setole dovrebbero avere almeno una certa durezza, rigidità, per rimuovere in modo corretto la placca batterica.

Le setole morbide, presentano uno svantaggio da questo punto di vista, rispetto alle setole rigide: in caso però di problemi di perdita di sangue dalle gengive, è bene rivolgersi al proprio medico dentista.

Io da sempre uso quello con spazzole rigide.

Le setole sintetiche

Le setole è opportuno siano sintetiche, sono molto più igieniche.

Quelle naturali presentano alcuni limiti: trattengono maggiormente i batteri sulla loro superficie, e dopo pochi utilizzi le loro punte tendono a diventare frastagliate, questo irriterebbe le gengive durante la pulizia dei denti non arrivando a rimuovere in modo ottimale la placca batterica.

Caratteristiche delle setole

Le setole, devono mantenere inalterate le loro caratteristiche durante tutto il periodo in cui lo spazzolino viene impiegato:

1) devono mantenere la loro rigidità, indipendentemente dalla tipologia (morbide, medie, dure);

2) risultare correttamente allineate tra loro;

3) mantenersi perfettamente integre.

Quando queste precise caratteristiche vengono meno, è opportuno sostituire lo spazzolino usato, con uno nuovo.

La pulizia delle setole

Oltre alla sostituzione dello spazzolino, che è sempre bene sia frequente, io lavo le setole con acqua e sapone prima di ogni utilizzo; una robusta risciacquata, e lo spazzolino è pronto all'uso.

Dopo avere risciacquato per bene, talvolta lascio per qualche minuto le setole, in un bicchiere, con il succo di ½ limone spremuto.

Ogni quanto va cambiato

Indicativamente, ogni 5, 6 mesi andrebbe sostituito con uno nuovo, e comunque meglio cambiarlo sempre quando si è appena eseguita la pulizia dei denti.

Meglio comunque non lesinare e cambiarlo una volta in più, che una volta in meno.
Non risparmieremmo né in denaro, né in salute.

Il corretto utilizzo dello spazzolino da denti

1) Per ottenere una buona pulizia dei denti, occorre muovere energicamente lo spazzolino dall'alto verso il basso nella parte superiore della bocca, e poi ovviamente nella parte inferiore, massaggiando bene anche le gengive.

Questo comportamento è molto importante: muovendo ad esempio lo spazzolino avanti e indietro, o da sinistra verso destra se preferisci, non è affatto corretto.

Così facendo infatti, non riusciremmo a rimuovere la placca batterica che andrebbe invece a depositarsi negli interstizi dentali (“diastemi,” quando particolarmente evidenti).

Adottando invece un movimento perpendicolare dalla gengiva verso il dente (dall'alto verso il basso), dando anche di tanto in tanto un'inclinazione di 30° circa allo spazzolino, potremmo rimuovere in modo efficace la placca batterica dai denti.

2) Non dimenticare che la stessa cura posta nella pulizia della parte esterna dei denti, va applicata anche in quella interna, in cui risulta più facile l'insediarsi dei batteri, talvolta per una pulizia meno veloce, rispetto alla parte esterna.

3) Nella parte superiore dei denti, sia sopra che sotto, che viene utilizzata per la masticazione, è bene procedere dall'interno verso l'esterno (dal dente verso la guancia, o verso il labbro) con lo spazzolino, avendo poi premura di ripetere la pulizia negli interstizi dentali con il movimento dello spazzolino inclinato.

Utilizzo frequente e regolare

Un corretto utilizzo, con una frequenza regolare, risulta essere la migliore forma di prevenzione della carie, ed in alta percentuale anche un'ottima soluzione per combattere l'alitosi.

La corretta igiene orale, oltre che essere una forma di rispetto verso noi stessi e la salute dei nostri denti, è anche un buon biglietto da visita nel nostro vivere quotidiano nei rapporti interpersonali.

Al di là del fatto che risulta buona norma effettuare controlli periodici dal dentista, almeno una volta l'anno, meglio ancora se ogni 6 mesi; una buona prevenzione può rivelarsi vantaggiosa anche dal punto di vista economico, oltre che sotto l'aspetto fondamentale della salute.

Lo pulizia dei denti, andrebbe di regola eseguita dopo ogni pasto; se si tratta solo di uno spuntino leggero, anche lo spazzolino con la semplice acqua può bastare; non è corretto nemmeno abusare del dentifricio.

Di fondamentale importanza però è lavarsi i denti in maniera accurata almeno dopo i pasti principali, in particolar modo la sera, prima di coricarsi: la notte infatti, durante il sonno la salivazione viene meno, e questo risulta essere terreno fertile per la carie.