Rasatura: per farsi la barba con soddisfazione

Come fare una buona rasatura dovrebbe sempre essere la regola per radersi con soddisfazione: un rasoio pratico ed efficace e lamette da barba ben affilate
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Come fare una buona rasatura della barba: preparare bene la pelle del volto, un rasoio efficace e lamette da barba ben affilate.


Una buona rasatura, evita eventuali problemi di irritazione della pelle, e da soddisfazione.
Per molti uomini radere la barba è un'arte, un momento tutto privato, anche dal punto di vista psicologico, di relax se vogliamo, da dedicare a sé stessi.

Radersi: che sia sempre una buona e piacevole rasatura

Radersi è sempre un momento che merita attenzione, tanto per la corretta igiene, quanto per ottenere un buon risultato, pulito, senza irritazioni, qualcosa che mi faccia sentire bene, soddisfatto.

Ma quando ti radi?

Non conto più le volte in cui ho sentito dire, o letto, che al mattino la pelle è più riposata, e è meglio radersi proprio al mattino.

Anche se non ho mai indagato su questo aspetto, probabilmente è vero in quanto dopo una notte di sonno ristoratore, tutto il corpo è riposato e pronto a una nuova giornata, quindi anche la pelle, ma non è tassativo che sia così per chiunque.

Molto spesso mi rado le sera in quanto, dopo una giornata di lavoro, mi sento più rilassato.
Dipende anche dal lavoro che uno fa, e dal tipo di barba soprattutto.

Capita che mi rado di mattina, ma non è un abitudine.

Ti fai la barba tutti i giorni?

Ci sono uomini, che hanno una barba che cresce così rapidamente, che se saltano una volta di radersi, lo si nota subito, altri possono tranquillamente farlo.

Esistono diversi motivi per cui può essere necessario radersi quotidianamente.

Ad esempio, quando si utilizzano maschere protettive dalle esalazioni nocive; la maschera avrebbe difficoltà ad aderire alla pelle del volto in maniera idonea, se fossero presenti i peli della barba, anche non eccessivamente lunghi.

Al contrario di un volto ben rasato, che permette al materiale siliconico della maschera protettiva di aderire in maniera ottimale, e proteggere le vie respiratorie.

Sicuramente, la prassi di radersi la mattina è comunque consolidata, e deve risultare un momento congeniale in quanto merita attenzione, anche al fine di evitare irritazioni; che sia un momento abituale , ma scontato no, mai.

Poi, per me, è un piacere farmi la barba, se mi risulta sgradito il momento, rimando.

Preparazione della pelle e del rasoio

Io sono solito raderti con rasoio di sicurezza:

1) preparo la pelle del volto lavandola con abbondante acqua tiepida per dilatare i pori della pelle. Hai la possibilità di applicare un panno caldo sul volto? Tanto meglio.

2) Lascio pennello da barba, e rasoio, a bagno nell'acqua calda, poi preparo il sapone;

anche se la schiuma in teoria è già pronta dopo avere agitato la bombola spray, è sempre meglio montarla nella bowl con il pennello tiepido, migliora la resa della stesura, e radersi è più efficace.

3) Hai mai provato ad usare una crema prebarba? Può essere una piacevole sorpresa, anche in questo caso va lasciata agire qualche minuto per ammorbidire la pelle, prima di usare il sapone da barba;

4) stendo il sapone con il pennello, per una più omogenea e soffice copertura della pelle; lascio agire la schiuma, 3, 4 minuti circa.

E poi mi rado

1) Quando inizio a radermi, risciacquo spesso la lametta del rasoio, affinché sia costantemente pulita e bagnata, per farla scorrere più facilmente sulla pelle;

2) una lama ben affilata nuova, al limite da usare 2, forse 3 volte, al primo passaggio svolge già un ottimo lavoro; il contropelo io non lo faccio più da tempo, e la mia pelle mi ringrazia;

3) il passaggio della lametta dev'essere leggero, non serve premere, aderente alla pelle, ma non pesante;

La lametta, se taglia abitualmente una barba corta, dura anche un paio di volte, tuttavia perde l'affilatura spietata che ha quando è nuova.

Si potrebbe anche conservarla più a lungo disinfettandola in soluzione alcolica, tuttavia il filo del taglio lo ha perso, e radersi non è più così piacevole.

4) Evito lunghi passaggi con la lama, la rasatura dev'essere dolce, con passaggi brevi.

Durata delle lamette

Personalmente le uso due, tre volte al massimo, dopo avere sperimentato a usarle qualche volta in più, ho capito che il gioco non vale la candela.

So che può sembrare uno spreco perché dopo una o due rasature, le lamette sembrano tagliare ancora, ma non più come quando sono nuove, c'è poco da fare.

Esistono in commercio prodotti specifici per affilare anche le lame usa e getta: un oggetto di materiale plastico su cui passare la lametta dopo averla usata, la recensione del prodotto che ho letto, afferma che si può arrivare fino a 150 rasature.

Non ho mai provato il prodotto, né ho intenzione di farlo, che comunque ha un costo (oltre i 20,00 €), e per quanto mi riguarda conviene acquistare lamette nuove.

Mi trovo molto bene con le Kai e le Feather; sono tra le più care, ma per me vale pena, e poi, sono comunque poche decine di centesimi di € a pezzo, per rasature che sono una favola.

Non c'è rasatura più dolce, di quella con una lama ben affilata.

Queste lamette giapponesi, sono di alta qualità, talvolta usate anche in ambito medico, proprio per la notevole affilatura.

Pulizia delle lamette

Dopo l'utilizzo, la lametta da barba ha residui di epidermide e peli, più che altro quelle multilama (A sweet return to the five-blade razor shave), che ovviamente prevedono un energico risciacquo, e poi picchiettarla su di un lato per pulirla, per le testine intercambiabili, e lavarla ancora sotto l'acqua corrente, e poi, meglio ancora, usare le bombolette di aria spray.

Io uso abitualmente le lamette da barba DE, quindi la loro pulizia è molto più semplice ed efficace, è sufficiente sciacquarle sotto l'acqua, anche quella del rasoio.

Quando le uso due volte, dopo il primo utilizzo, una volta lavata, la asciugo con la carta igienica, e prima di riutilizzarla, le do una fiammata con lo Zippo.

Come e dove si gettano le lamette da barba? Inserite nell'apposita custodia, meglio ancora se con un giro di nastro adesivo, di modo che la protezione non si tolga, e poi gettate nell'immondizia indifferenziata, in quanto materiale non riciclabile.

Se ti interessa questo articolo: come mantenere pulite le lamette da barba.

Rasoio elettrico

Così come un tempo i dopobarba erano quasi solamente alcolici, almeno per i più, il rasoio elettrico si usava a secco, non esistevano i modelli impermeabili di oggi, che permettono di essere usati anche sotto la doccia, e comunque con creme da barba, e pelle bagnata.

Quindi, se utilizzi il rasoio elettrico dipende di che tipo di rasoio sei, e dipende anche dalla pelle sensibile o meno.

Il rasoio elettrico, ha dalla sua il vantaggio della velocità, anche se con meno precisione rispetto alla lama, tuttavia il risultato c'è chi lo trova apprezzabile, e ovviamente va usato tutti i giorni, se usi solo quello.

Radersi a secco

Per qualche tempo, tanti anni fa, ho utilizzato un rasoio elettrico, e il vantaggio, per quanto mi riguardava, stava nel fatto che non utilizzavo crema da barba, con relativa stesura, e risciacquatura accurata. Terminato di radermi, lavavo il volto con acqua fredda e sapone, prima di applicare il dopobarba.

Se ti radi a secco, una soluzione potrebbe essere quella di applicare un panno caldo sul volto per qualche minuto, come si faceva una volta, e come fanno ancora alcuni barbieri prima di radere i clienti, il modo migliore per far dilatare e aprire i pori della pelle; poi, puoi procedere a raderti.

Chi invece ha un rasoio elettrico impermeabile, può procedere come sopra, quanto vale per la lametta, far dilatare i pori della pelle, stendere certo meno crema da barba, rispetto all'uso della lametta, e poi procedere con il rasoio.

Rasoio a mano libera

La rasatura con rasoio a mano libera, merita concretamente, nella realtà, quando ci si rade, un capitolo a parte.

Se non ti senti più che sicuro nell'utilizzo di questo rasoio, meglio lasciar perdere.

Vero è che c'è sempre una prima volta, ma usare questo rasoio implica necessariamente di mettere massima attenzione mentre ti radi.

I puristi del rasoio a mano libera, vedono questa come unico modo di radersi, bandita la volgarità della lametta e nemmeno parlare del rasoio elettrico.

1) Un purista di questo tipo, probabilmente predilige intiepidire la pelle del volto, o con acqua calda, metodo un po' brutale forse per uno particolarmente esigente, o meglio ancora con un panno riscaldato;

2) l'insaponatura della pelle con sapone e pennello è di fondamentale importanza, anche per proteggere la pelle dal taglio del rasoio a mano libera, che non perdona);

3) mai ripetere troppe volte il passaggio della lama, quindi serve che sia sempre ben affilata, usando la coramella e pasta abrasiva.

Pelle ben tesa durante la rasatura

1) La pelle va sempre tenuta ben tesa mentre ti radi, esercitare poca pressione con la lama del rasoio, a un'inclinazione di 30° circa, ovviamente si inizia sempre nella direzione dall'alto verso il basso; io uso solo questa passata, avendo ormai "bandito" il famigerato contropelo; ci sono dermatologi che lo sconsigliano, How to shave: aad․org

2) Può sembrare banale e scontato, comunque non utilizzare mai la lama del rasoio in senso orizzontale ma solo verticale, qualunque lama sia;

3) presta sempre molta attenzione nel raderti, nei punti più difficili, sotto il naso, vicino alle labbra, cercando di mantenere la pelle sempre tesa e il più piana possibile, evita lo stile rasoio da cross.

Se non puoi fare a meno del contropelo

1) Se proprio non ce la fai a rinunciare al contropelo, meglio eseguire un'ulteriore insaponatura, meno densa della prima, più scorrevole e fluida, ma bene che ci sia;

2) metti ancora maggiore attenzione rispetto alla prima fase della rasatura, tagliarsi è ancora più facile.

9) Risciacqua per bene la pelle con acqua, tampona per asciugare con la salvitta, mai sfregare, e dopobarba.

Il "dopo" barba

1) Terminato di raderti, lava la pelle del volto con abbondante acqua, prima tiepida, poi fredda questa volta, che oltre a ripulire i residui di sapone da barba aiuta la pelle a richiudere i pori, allargati prima dall'acqua più calda e poi dall'azione della schiuma.

2) Mai asciugare la pelle sfregando ma solo tamponando con un asciugamano in spugna, morbido.

3) Dopobarba: quale ? Qui si potrebbe aprire un nuovo capitolo.

Dopobarba a base alcolica: sinceramente li ho usati per anni senza pensarci troppo, producevano un certo bruciore appena applicati, che inevitabilmente contribuiva a rendere la pelle rasata ben tesa.

Onestamente l'azione disinfettante l'ho sempre apprezzata. Tuttavia il profumo dei dopobarba alcolici che utilizzavo era piuttosto forte, e questo aspetto non mi piaceva molto.

Il dopobarba che preferisco

Poi, dopo, il dopobarba non può mancare, ho sempre preferito quelli in soluzione alcolica, anche se ogni tanto uso una crema.

Gusti a parte, alcuni dopobarba alcolici sono buoni prodotti, anni fa praticamente si usavano quasi solo quelli, e a meno che non si abbiano irritazioni in caso di pelle sensibile, nel qual caso ovviamente è da evitare, ed è bene chiedere consiglio al medico dermatologo, contrariamente l'azione antisettica è sempre un bene.

Creme e gel: per chi ha pelle sensibile, si applicano e procurano un effetto rinfrescante, lenitivo, e si asciugano molto in fretta, non lasciano la pelle unta almeno i prodotti di un certo livello qualitativo, in quanto asciugano rapidamente.

Anch'essi hanno un potere astringente, antisettico, anti-irritante, pressappoco come le creme per i bimbi, adatte alle pelli delicate quando presentano irritazioni.

#tag: fare la barba

1)
Non dovrebbe mai essere sottovalutato, per evitare spiacevoli irritazioni, e rasature incomplete, o mal riuscite.

2)
Il piacere della rasatura ben fatta con il rasoio di sicurezza con le lame a doppio filo era qualcosa che mi mancava.

3)
Il rasoio Parker 63C DE Open Comb è il mio preferito, la rasatura più dolce ed efficace che abbia mai provato insieme al rasoio a mano libera.

4)
È importante per la corretta igiene e prevenire possibili irritazioni della pelle.

5)
In base al tipo di rasoio che usi: una buona rasatura non ha compromessi: un piacere, una soddisfazione.

6)
Usa e getta: tradizionale DE cambi solo le lamette e risparmi parecchio sulla spesa, ed in quanto a rasatura non ha rivali.

7)
Per quanto mi riguarda quasi appartengono al passato a cui sono comunque legato ed il bilama resta nel mio cuore.

8)
Si ottiene con il sapone, gel, crema o direttamente per erogazione spray: indispensabile per una rasatura soddisfacente.

9)
Non mi può mancare; per preparare il sapone, per stendere la stesura sulla pelle, se decidi di averlo è bene che sia di buona, alta qualità.

10)
(Double Edge) singolo o doppio filo sono uno strumento concretamente efficace ed economico per radersi; pezzi storici.

 

Felice Amadeo - af1.it

Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.