Come usare correttamente il filo interdentale

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Come usare correttamente il filo interdentale
Un bel sorriso (Foto di Oleg Magni da Pexels)

Filo interdentale: quando usato correttamente con frequenza quotidiana contribuisce in modo notevole a mantenere puliti denti in salute.


Il corretto utilizzo del filo interdentale

Deve essere utilizzato nel modo corretto, mai di fretta, con i dovuti accorgimenti, senza causare irritazione alle gengive, o addirittura sanguinamento.

1) Per utilizzarlo al meglio, è opportuno tagliarne un pezzo lungo 30 cm circa, per poter eseguire agevolmente la pulizia.

L'igienista dentale, dopo avere eseguito la pulizia dei denti, solitamente utilizza anche il filo per terminare accuratamente il lavoro.

Dato che indossa i guanti in lattice, che permettono anche un maggiore attrito, ne utilizza un pezzo davvero corto, sufficiente ad essere inserito negli interstizi dei denti, per poi estrarlo senza eseguire nessuno scorrimento.

2) Se avvolgiamo le estremità del filo intorno al dito medio delle due mani, potremmo poi aiutarci con il dito indice nel dare il giusto indirizzo al filo, negli interstizi presenti tra i denti.

Facciamo poi scivolare il filo tra i denti, verso il basso nella parte della mandibola, e verso l'alto nella mascella, facendo attenzione ad arrivare sino alla gengiva ma senza procurare a questa sollecitazioni che potrebbero irritarla.

3) Poi, il filo va sollevato, o abbassato, per estrarlo dall'interstizio dentale; in questo modo dovrebbe avere pulito eventuali residui.

Va usato delicatamente

È chiaro che non deve essere impiegata una forza eccessiva; al contrario, dobbiamo procedere con una certa delicatezza, sebbene in modo deciso.

Ogni volta che ripetiamo questa operazione di pulizia, cambiando gli interstizi dentali, andiamo ad utilizzare un nuovo pezzo di filo.

Se avremo tagliato un pezzo di filo interdentale sufficientemente lungo, possiamo avvolgere parte del filo usato intorno al dito medio di una mano, e procedere con il filo pulito nella pulizia, utilizzando il filo stesso come se fosse avvolto su di una bobina, costituita in questo caso dalle dita medie delle mani.

È certamente un'operazione più semplice da fare, che raccontare.

La cosa importante, è che il corretto utilizzo deve essere quotidiano, dopo avere pulito i denti con lo spazzolino.

La prevenzione, attraverso una corretta igiene orale, risulta essere il metodo migliore per prevenire la carie.

Uso quotidiano

Per una corretta igiene orale, è buona regola farne un corretto utilizzo.

Questo strumento di pulizia insostituibile, comodo e concretamente efficace, permette di pulire accuratamente anche dove lo spazzolino da denti non è in grado di arrivare.

Negli interstizi dentali, grazie al filo interdentale è possibile rimuovere quei residui di placca batterica, che potrebbero accumularsi e creare problemi ed infiammazioni delle gengive, oltre che naturalmente causare carie.

Se il corretto utilizzo viene trascurato, questi residui non possono che essere rimossi dal medico dentista, attraverso specifici strumenti, con la pulizia dentale.

Caratteristiche del filo interdentale

È prodotto con nylon, teflon, o altri materiali simili: risulta costituito da molteplici fili intrecciati tra loro, avvolti, in modo che si possano aprire quando il filo interdentale va a sfregare negli interstizi dentali: questo comportamento favorisce la rimozione della placca batterica.

Cerato

Il filo interdentale cerato, si dimostra più resistente al naturale sfilacciamento, durante il suo utilizzo.

Non cerato

Quello non cerato invece, risultando leggermente più sottile nello spessore, riesce a raggiungere gli interstizi dentali particolarmente stretti, con maggiore facilità.

Visite periodiche dal medico dentista

Le visite periodiche di controllo dal medico dentista sono sempre necessarie, anche quando non si accusa nessun problema; secondo le soggettive esigenze.