Scegliere acquario: come, quale

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Scegliere acquario, vasca, posizionamento
(Photo by Nolan Krattinger on Unsplash)

Scegliere acquario: sebbene sia popolato da pesci e piante che vivono e si riproducono può a tutti gli effetti essere considerato come elemento di arredo.


Può essere considerato in questo modo in quanto molto bello da vedere, e allestirlo e mantenerlo bene è utile sia per le specie animali e vegetali, nonché per chi guarda e ne ammira lo spettacolo.

Prendersi cura dell'acquario

Maggiore sarà la cura, maggiori saranno i risultati, anche in termini estetici, sebbene al primo posto ci sono salute di pesci e piante, la convivenza in armonia, l'efficienza del filtro, e la bellezza dell'acquario nel suo insieme è una conseguenza di questo aspetto.

È altrettanto chiaro che quando decidi di comprare e allestire un acquario, non lo fai per abbinare all'arredamento il pezzo mancante; al contrario, perché desideri approfondire la conoscenza e la passione verso animali meravigliosi come i pesci, e vegetali altamente spettacolari come le piante, nella fattispecie quelle palustri e acquatiche.

Uno dei vantaggi di possedere un acquario sta nel fatto che resterà sempre dentro le mura domestiche, dove avrai trovato migliore collocazione; ma richiede la stessa consapevolezza di gestione come per qualsiasi altro animale.

Se poi dovesse avere, come certo avrà, un gradevole aspetto estetico, questo non farà altro che rendere più piacevole l'arredamento nel suo insieme, più confortevole, piacevole.

Scegliere acquario: un piccolo “grande” ecosistema

Possedere un acquario significa entrare in un mondo meraviglioso, talvolta si passano le ore ad ammirare la vita che si svolge all'interno del prezioso ecosistema che si viene a creare all'interno delle pareti di vetro.

Osservare da vicino, con calma, un acquario e la vita che si svolge al suo interno, può rappresentare un modo concreto per cercare di eliminare parte dello stress che inevitabilmente si accumula.
Un piccolo biotopo da ricreare in appartamento, una riproduzione, il più fedele possibile, di un pezzo di habitat naturale: una piccola porzione di foresta Amazzonica, una parte di un ruscello Africano, o ancora un banco di pesci dei grandi laghi Africani Victoria o Malawi.

Ma potresti anche optare per uno spettacolare ambiente marino da ricreare nell'acquario, quindi nell'ambiente domestico.
Acquario di acqua dolce, marino, o Mediterraneo.
Nessuno può sapere meglio di te che intendi allestire la vasca, quali siano i gusti e il tipo di acquario che preferisci avere, l'habitat che desideri ricreare; è importante chiarire alcuni concetti basilari prima di comprendere come scegliere l'acquario, e quale.

Al fine di facilitare gli scambi gassosi nella vasca, è opportuno che questa non abbia forme strane dettate dalla moda o dall'architetto.

Scegliere acquario: il parallelepipedo è la soluzione preferibile; come scegliere la vasca per acquario.

Costruire da te l'acquario

Se desideri cimentarti nella costruzione nessuno lo impedisce, è necessaria però un po' di esperienza, e mettere attenzione nella giusta scelta degli specifici materiali destinati alla costruzione dell'acquario.

Mastice, vetri temperati, etc.

Visto il notevole successo commerciale che si è riscontrato anche in Italia in fatto di acquari, puoi trovare ottime offerte, dai prezzi più accessibili per arrivare all'acquario superaccessoriato, realizzato in maniera artigianale, e su misura.

Occorre tenere presente che, via via che la capienza aumenta, lo spessore dei vetri dovrà risultare maggiore: in una vasca da 100 litri lo spessore dei vetri non dovrebbe essere inferiore a 1 centimetro, meglio non risparmiare sulla sicurezza 'impiego. Ricorda che un acquario può rimanere con te parecchi anni, quindi risulta opportuno puntare su qualcosa di valido, che possa dare garanzia nel tempo.

Posizionamento della vasca

Ricorda che una volta pieno di acqua, il peso aumenta in modo considerevole rispetto alla vasca, che se particolarmente capiente, pesa parecchio già di suo.

Risulta chiara l'importanza che riveste un valido, concreto, efficace mobile di supporto per l'acquario.

• A titolo di esempio, una vasca con capienza netta di 100 litri allestita e funzionante, quindi con acqua, arriva tranquillamente a pesare 160, 170 kg.

Scegliere acquario e dove posizionarlo

Il luogo più buoio della casa è il posto ideale dove sistemare l'acquario.

Prima di entrare nel merito della scelta di un acquario marino o di acqua dolce, pensa a come collocare in modo stabile, sicuro e duraturo, la vasca.

Una volta riempita di acqua non sarà possibile spostarla, sarebbe pericoloso, oltre che sciocco, movimentare una vasca piena di acqua; se proprio deve essere spostata va prima completamente svuotata dell'acqua, spostati i pesci; non è un lavoro da poco, credi.

Una delle cose meno piacevoli in un trasloco è proprio lo spostamento di un acquario.

Nello spostamento, la pressione dell'acqua potrebbe far cedere le pareti; immagina il resto.
Per quanto riguarda il mobile di supporto, la cosa fondamentale è che sia solido, robusto, adeguato al peso che deve supportare.

Scegliere acquario: parte dell'arredo di casa

E anche questo potrà essere un pezzo importante dell'arredamento: immagina un bel mobile di mogano, ciliegio, ebano, costruito su misura per sostenere la vasca, qualcosa di davvero bello integrato all'acquario quando allestito e funzionante.

La bellezza del legno non farà che valorizzare ulteriormente la bellezza dell'acquario stesso.
In molti casi, il mobile offre anche spazio adeguato per contenere i diversi accessori dell'acquario, specialmente quando il mobile viene realizzato su misura, quindi come desideri.

Una volta scelta la vasca della capienza desiderata, e il mobile di supporto, dovrai collocare l'acquario in un posto che permetta anche una certa comodità quando ci sarà bisogno di effettuare manutenzione: bene pensarci prima, la manutenzione dev'essere costante.

Dovrai avere la possibilità di svolgere comodamente tutti quegli interventi che sono necessari: cambi parziali di acqua, pulizia del filtro, potatura delle piante, etc.

Valuta attentamente il luogo di posizionamento

• Assicurati che nella zona di casa destinata a ospitare l'acquario, il pavimento non sia troppo inclinato: aiutati con una bolla da muratore per scegliere la migliore sistemazione.

Un'eventuale inclinazione potrebbe risultare pericolosa ad acquario pieno: l'acqua spingerebbe in una sola direzione, e metterebbe a dura prova le pareti della vasca, specialmente quella dove la pressione è maggiore.

È bene spendere tempo in più per pensare a questi dettagli: se rispetti al meglio questi criteri, questo lavoro lo dovrai effettuare una sola volta, e basta.

Scegliere acquario
(Photo by Lone Jensen from Pexels)

Allestire acquario senza errori

Assicurati 2, 3 volte, che tutto sia in ordine, prima di riempire la vasca di acqua.

Domande frequenti

Qual è la miglior marca di un acquario?

Personalmente preferisco quelli artigianali, a livello di costruzione, capienza del filtro, solidità della vasca, bellezza estetica, non ci sono paragoni anche se vengono offerti in commercio buoni prodotti costruiti in serie.
A questo punto però il prezzo aumenta, e visto che fai 30 puoi fare 31, portando a casa un prodotto artigianale che non ha paragoni; questa è la mia esperienza.
Quanto pensi di risparmiare in un primo momento, poi lo paghi quando la manutenzione diventa maggiormente difficoltosa, in termini di tempo e risultati.

Quanto deve essere grande un acquario?

Sempre per quella che è la mia esperienza, inferiore ai 100 litri lo sconsiglio. Non è per fare cifra tonda, ma una vasca da 100 litri di capienza in su, riesce più facile da gestire, contrariamente a quanto si possa pensare. Gli scambi gassosi sono molto più efficaci rispetto a vasche piccole, e l'altezza dell'acqua a vasca piena dovrebbe oscillare tra i 40 e 50 cm, ergo serve un'ampia capienza.
Relegare i pesci in vasche troppo piccole li costringe a vivere in un ambiente troppo limitato; faresti mai una cosa del genere al tuo gatto, o al tuo cane?

La gestione dell'acquario è impegnativa?

Sì, lo è, sia per i pesci che per le piante, ed è anche una grande soddisfazione, vederli crescere e riprodursi in armonia, in egual misura di prendersi cura di ogni altro animale domestico; ma è una passione, è amore per gli animali, è una cosa che fai volentieri, o sbaglio?!

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.