Allestire l’acquario di acqua dolce: serve partire bene dall’inizio

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Allestire l'acquario: partire bene da subito
Acquario ben allestito (Photo by Huy Phan on Unsplash)

Allestire l'acquario: serve partire bene dall'inizio per evitare possibili e noiose seccature: partendo bene sei a metà dell'opera: ecco come.

Allestire l'acquario: prima di cominciare trova le informazioni utili

Quando decidi di allestire un acquario di acqua dolce, è bene avere le idee chiare da subito.

Al fine di cercare, quanto più possibile, di prevenire tutti quegli errori che costano poi un prezzo più elevato da pagare, quando la vasca è allestita, funzionante, e determinati interventi risultano sicuramente più difficoltosi.


Il mio consiglio

In primis, acquisire maggiori informazioni possibili, sulle specie di pesci che si intendono allevare, e di conseguenza le piante che vuoi coltivare; molto meglio piante che in natura vivono negli stessi biotopi di origine.

In questo modo, avrai pesci e piante che sostanzialmente necessitano di acqua con gli stessi parametri chimico-fisici.

Per esperienza, posso affermare che si è già a metà dell'opera.

Scegli i pesci in base alla capienza della vasca

La scelta dei pesci deve essere fatta in base alla capienza dell'acquario: con una vasca di 150 litri ad esempio, puoi allevare scalari, in una vasca da 50 litri no.

Risulta sempre una scelta intelligente, lasciare spazio in più, non in meno; questo potrebbe influire negativamente sul comportamento dei pesci, che non ti regalerebbero nemmeno quelle soddisfazioni che possono scaturire dalla riproduzione in acquario.

Pesci di acqua dolce da allevare in acquario, ne esistono davvero di tutti i colori, aspetto, comportamento, caratteristiche morfologiche.

Pesci e piante della stessa zona di appartenenza geografica

Personalmente, trovo logico e sensato, allevare pesci che in Natura appartengono tutti dalla stessa area geografica, ad esempio:

Microgeophagus ramirezi;

Paracheirodon innesi (pesce neon);

Xiphoporus helleri (portaspada);

Corydoras, e via dicendo.

Od ancora Betta splendens, Chanda ranga, Barbus tetrazona, etc. se preferisci pesci che appartengono al continente asiatico.

Si possono allevare tante bellissime specie, in tutti i casi, che tu decida di allestire un biotopo del SudAmerica invece che dell'Asia.

Non scegliere senza cognizione

La cosa importante però, è di non combinare pesci senza un minimo di cognizione di causa: pesci che, sebbene da generazioni allevati e riprodotti in cattività, non sono compatibili per comportamento, esigenze sui parametri chimico-fisici dell'acqua, etc.

Nessuno nasce capace. Ma si impara.

La tua passione fa la differenza

Nulla vieta ad esempio anche al neofita, di allestire il suo bell'acquario con splendidi Ciclidi dell'Africa Orientale: molto belli, estremamente colorati, che nulla secondo me hanno di che invidiare ai pesci marini in quanto a colori, che provengono dai Grandi Laghi Africani.

Vero, una scelta che richiede impegno maggiore, specie per un neofita, ma non è assolutamente impossibile, dipende solo dalla tua passione.

Se apprendi informazioni in materia, capisci ben presto che questi Ciclidi sono particolarmente territoriali, possono convivere con specie simili, che in Natura condividono le stesse acque.

Necessitano di ampio spazio per nuotare, e controllare il loro territorio, quindi le vasche piccole in questo caso sono da escludere in modo categorico.

Anche in piccole vasche

Non puoi permetterti le vasche grandi?

Nessun problema, esistono tantissimi ottimi esempi di piccoli acquari, che ricreano in maniera ottimale un biotopo del SudAmerica popolato da Ciclidi nani, o Caracidi, piante come Echinodorus, genere di piante nel quale se ne trovano capaci di crescere oltre il metro di altezza, o restare di pochi centimetri.

Fai scelte precise

La prima dote di un appassionato di acquari, che vuole allevare pesci, e coltivare piante, è la pazienza.

Le soddisfazioni che arrivano da scelte oculate, non sono comparabili con scelte fatte in base al colore di quel pesce o di quella pianta, e poi, che ritorno ci sarebbe in termini di risultati? Pessimo, ma non ci si potrebbe aspettare diversamente.

Con questo sito, cerco di fornire in base alla mia personale esperienza, maggiori indicazioni e informazioni possibili riguardo le specie di pesci e piante che puoi allevare, e coltivare, in acquario.

Negli articoli che ti indico, puoi trovare informazioni utili:

1) Come scegliere la vasca per l'acquario di acqua dolce

2) Guida all'acquario

3) Il primo acquario: consigli fondamentali.