Gestione consapevole dell’acquario come per altri animali domestici

La consapevolezza di gestione dell'acquario deve far assumere la respondabilità delle esigenze vitali di pesci e piante come per qualsiasi altro animale domestico
(Foto di Hans Braxmeier da Pixabay)

Gestione consapevole dell'acquario: la responsabilità di provvedere alle esigenze di pesci e piante come per altri animali domestici.


Come per altri animali domestici

Conosco molte persone che possiedono animali domestici, cani, gatti, canarini, etc. e dedicano loro un'attenzione quasi maniacale.

Ed è un bene, sia chiaro: nessuno ci obbliga a possedere ed allevare animali, ma quando si decide di farlo, è giusto e doveroso che abbiano tutte le attenzioni cui necessitano, per far sì che la loro vita sia più serena ed adeguata possibile alle loro esigenze.

Se si decide di avere un cucciolo, ci si affeziona subito, è normale, e si tende a dare lui tutto ciò di cui ha bisogno, cane o gatto che sia, e non mancherà di manifestare ben presto il suo affetto, e questo certo incentiva a volergli ancora più bene, e curarlo con maggiori attenzioni.

Basta bocce di vetro

Per qualche arcaico motivo che non riesco a spiegare, molto spesso chi possiede un pesce come il Carassius auratus (il classico pesce rosso), si ostina a tenerlo nella triste boccia di vetro.

Perché i pesci non possono manifestare le loro emozioni, i loro stati d'animo come altri animali, come i cani, o i gatti, non è certo un buon motivo per relegarli in angusti recipienti che nulla hanno a che vedere con un acquario degno di tale definizione.

Possedere un acquario significa avere tutte quelle cure che avremmo per un qualsiasi altro animale, né più, né meno.

Risolvere i problemi in modo sbrigativo

Nulla di più sbagliato, nel pretendere di risolvere eventuali problemi dell'acquario, subito, con soluzioni drastiche.

Eppure ogni tanto, spesso, la questione pesci viene risolta in modo piuttosto sbrigativo da chi li possiede; mi è capitato diverse volte, in negozi di acquari, clienti parlare tra loro in proposito, e dei metodi disinvolti, per non dire di peggio, per risolvere problemi di pesci malati, o piante che stentano a crescere.

Gestire un acquario richiede impegno

Se si è consapevoli di non avere tempo adeguato da dedicare, meglio non comprarlo affatto.

Al pari di un cane che deve essere alimentato come si deve, portato a correre, ad uscire, specialmente se vive in appartamento, ogni qualvolta ne senta la necessità, un acquario merita e necessita determinate attenzioni, cura, impegno da parte di chi, liberamente, ha deciso di acquistarlo.

I pesci non si lamenteranno mai se non diamo loro quello ci cui hanno bisogno, non hanno la possibilità di protestare e farsi sentire, ribellarsi come potrebbe fare un cane, od un gatto.

Sia i pesci che le piante, se vengono trascurati, soffrono e ne muoiono. Punto.

Dipende da noi

La vita in acquario di questi meravigliosi animali, al pari di quella delle piante, dipende totalmente da noi, ad iniziare dall'acqua, elemento vitale per chi ci vive immerso; l'acqua in realtà non è un elemento, bensì un insieme di elementi, ma ci siamo capiti.

Pesci e piante non si lamentano

Sia i pesci che le piante, non manifestano come un cane od un gatto il loro affetto, ma non mancano certo di manifestare, secondo quello che ` il loro comportamento, una forma di apprezzamento verso le cure che noi dedichiamo loro.

Non sono in grado di potersi lamentare, come fanno cani e gatti, ma sta a noi capire quando c'è qualcosa che non va, osservando come si comportano.

Osservare per capire

Vedere delle piante crescere rigogliose in un acquario, è la più bella forma di ringraziamento che ci si possa aspettare da esseri viventi tanti preziosi per l'ecosistema.

Riuscire nella riproduzione di pesci e vederli nuotare sani e robusti, che si spostano verso la nostra direzione ogni qualvolta ci avviciniamo all'acquario, non solo quando somministriamo loro il cibo,, è una forma di apprezzamento nei nostri confronti.

Se decidi di iniziare fai le cose per bene

Se si decide di acquistare un acquario, ed avvicinarsi al meraviglioso mondo dell'acquariofilia, è giusto apprendere almeno le nozioni basilari riguardo la chimica dell'acqua, le esigenze dei pesci e delle piante che si intendono allevare, e coltivare.

Senza dimenticare una cosa fondamentale:

premesso che la prevenzione è la miglior cura, non esistono prodotti miracolosi per curare un pesce ammalato o per far scomparire come se nulla fosse le alghe dall'acquario, in un battibaleno.

Solitamente, quando si creano situazioni problematiche nella vasca, è perché è stata trascurata la gestione, o non eseguita come si deve, non succede dall'oggi al domani.
Di conseguenza, per recuperare, e sanare la situazione, serve tempo e pazienza.

L'acquario è un ecosistema

L'acquario è un ecosistema all'interno delle mura domestiche, affinché possa svilupparsi come si deve, dipende solo da noi.

Non è difficile imparare, anche se non se ne sa nulla in merito.

È sufficiente apprendere, acquisire informazioni, cosa che facciamo con piacere quando ad esempio decidiamo di tenere un cane in famiglia.

Se l'ecosistema acquario funziona a dovere, pesci e piante vivranno bene, come è giusto che sia.

Comincia dall'inizio

La consapevolezza della gestione di un acquario, prevede che chi lo deve gestire, lo faccia nel rispetto delle piante, e dei pesci, prendendosi cura della gestione della vasca e di quanto relativo al suo corretto funzionamento.

A cominciare dall'allestimento della vasca.