Fertilizzante nel materiale di fondo dell’acquario

Fertilizzante nel materiale di fondo dell'acquario di acqua dolce: una scelta importante per cominciare bene
Un acquario ben allestito (photo on jbl.de)

Fertilizzante nel materiale di fondo dell'acquario di acqua dolce: è particolarmente importante pianificare questo aspetto della vasca per gli anni a venire.


Una vasca ben allestita per gli anni a venire

Un acquario ben allestito da subito, ben pensato, è destinato a durare negli anni; questa almeno è l'idea che io ho dell'acquario.

Risulta utile spendere parte di tempo, prima di procedere ad allestire la vasca, pensando, e scegliendo con cura, il fertilizzante da inserire nel materiale di fondo.

Anche in questo caso, non è possibile rimediare a scelte errate, dopo che l'acquario è stato riempito.

Come procedere

Una volta iniziato ad inserire sul fondo della vasca il materiale, iniziando dai bordi della vasca, l'altezza del materiale di fondo ai bordi, dovrà già a questo punto avere l'altezza effettiva che avrà il fondo, una volta inserito il tutto, materiale e substrato.

Indicativamente 8, 9 cm di altezza, questo dipende anche da quanto è alta la vasca.

Prima i bordi poi la parte centrale

Dando per scontato che ai bordi della vasca risulta presente il materiale di fondo, puoi procedere ad inserire una leggera spolverata sul fondo interno della vasca, sopra il cavetto riscaldante, ed iniziare alternativamente ad inserire uno strato di fertilizzante per il fondo, ed uno di materiale, che va a comporre il substrato.

Scegli un terriccio fertilizzato di qualità

Il terriccio fertilizzato, dev'essere un valido nutriente per le radici della piante: in commercio esiste una vasta gamma di prodotti specifici, selettivi, pertinenti a quelle che sono le caratteristiche che dovranno essere presenti nell'acquario, per ricreare il biotopo che ti sei prefissato.

La forte competitività che esiste tra le aziende specializzate, permette di poter scegliere prodotti qualitativamente evoluti, ed apprezzabili.

Usa solo prodotti specifici per acquario

Per risparmiare, non lasciarti tentare dall'utilizzare materiale non specifico per acquario: una scelta da evitare.

Primo, perché i soldi che risparmieresti in un primo momento, li dovresti spendere poi per recuperare all'errore, senza calcolare i problemi che possono derivare dal possibile inquinamento nella vasca, scaturito da prodotti non specifici.

Prodotti per il reintegro

Ed in secondo luogo, esistono prodotti specifici di molti marchi, e dai prezzi accessibili a tutti, senza dimenticare che hanno lunga durata, parliamo di anni.

Poi, quando necessario, è possibile il reintegro con specifico terriccio solido, a forma di cono, che si inserisce con facilità nel fondo.

Conviene ancora ricordare, quanto sia importante evitare eccessiva compattezza del materiale di fondo, anche per provvedere al reintegro delle sostante nutritive, quando necessario.

Caratteristiche di un buon terriccio fertilizzato

La caratteristiche principali di un buon terriccio fertilizzante da inserire nel substrato, sono:

1) che sia privo di composti azotati;

2) che invece siano presenti:

2.1) torba naturale in grado di rilasciare le giuste sostanze umiche;

2.2) sostanze minerali per garantire un lento rilascio di oligoelementi, e sostanze nutritive;

2.3) argilla, che dimostra un'ottima capacità nel condurre le sostanze nutritive alle piante;

2.4) buona porosità del terriccio, che facilita la corretta mansione biologica del fondo.

Batteri attivatori

Risulta utile, inserire nel terriccio fertilizzante batteri attivanti (attivatori, starter, specifici per il fondo), se non già presenti nel terriccio stesso, che facilitano l'attivazione biologica del fondo.

Infatti, si viene a creare la flora batterica che svolge lo stesso ruolo del filtro, sia dal punto di vista meccanico, che biologico.

Senza esagerare

Mai eccedere con l'inserimento di terriccio fertilizzante, che potrebbe dare vita alla formazione di alghe.

È opportuno attenersi alle istruzioni presenti sul prodotto, scritte dall'azienda produttrice.

Integrare il terriccio con sfere, o coni fertilizzanti da inserire nel substrato, lo puoi sempre fare in un secondo momento.

Anche se, attenendoti alle istruzioni, difficilmente puoi sbagliare.