Cambi di acqua in acquario

aggiornato il
Cambiare l'acqua dell'acquario: preferisco eseguire cambi periodici e parziali per alleggerire il lavoro del filtro e mantenere l'acqua più pulita
Acquario (Photo by Silas Hao on Unsplash)

Cambiare l'acqua dell'acquario: sì, no, come, perché: esistono diverse scuole di pensiero tra gli appassionati, ma importa la salute di pesci e piante.


L'acqua sporca non contiene oro

Nonostante vi siano pareri discordanti, spesso mi è capitato di leggere su internet, articoli relativi al fatto che cambiare l'acqua dell'acquario, equivale a gettare via il lavoro svolto dalla vasca fino a quel momento.

Non sono assolutamente d'accordo, e ti spiego il perché.

Non c'è oro nell'acqua della vasca, ma solamente qualche detrito in più rispetto a quando era pulita.

Non confondere l'acqua sporca con il materiale filtrante

Totalmente diverso il discorso di andare a toccare il materiale filtrante, ed il fondo: assolutamente da evitare, perché è lì che la preziosa flora batterica si è insediata, e che mantiene l'acquario in buone condizioni, che pulisce l'acqua, e qualora si andasse a rimuovere, sarebbe un disastro.

Per questo, quando serve ad esempio pulire il materiale filtrante, perché ostruito da detriti, lo si deve lavare in un contenitore con la medesima acqua dell'acquario; in caso contrario, l'acqua del rubinetto andrebbe a distruggere buona parte della flora batterica utile, quella che mantiene l'acqua sana, ed il lavoro dovrebbe ricominciare daccapo.

Ma i pesci stanno bene

Altro parere che ho letto spesso, è relativo al fatto che i pesci stanno bene, anche se l'acqua non viene mai cambiata.

Sono contento che i pesci stiano comunque bene.
Ci sono pesci rossi (Carassius auratus), che vivono anni anche in bocce di vetro con acqua del rubinetto; stanno bene, se così si vuol dire, ma sono certo che starebbero meglio, molto meglio, in vasche più grandi, con acqua migliore.

Il fatto che un pesce sia particolarmente robusto ed adattabile di suo, non equivale a fregarsene che tanto sta bene lo stesso.

Se avessi dei Discus come faresti a non cambiare l'acqua, dato che sono molto sensibili?

Ricordo tanti fa un signore, che aveva in una vasca enorme, diversi esemplari di Astronotus ocellatus, e quando cambiava l'acqua, molto di rado, usava quella del rubinetto, senza nemmeno usare il biocondizionatore.

I pesci erano adulti, presumo sani, lui diceva così, ma secondo te, è logico?

Un esempio pratico

Anche se nulla ha a che vedere con i pesci e l'acquario, questo mi sembra un buon esempio, se non altro, chiaro.

Mi è capitato di vedere persone, con piccoli cani, a cui sicuramente vogliono molto bene; tuttavia, gliene combinano di tutti i colori, passami la definizione.

Li prendono il braccio, li strapazzano, li abbracciano, li sollevano per aria, etc. lo fanno perché vogliono loro un mondo di bene; lo fanno anche perché, i cani così piccoli, forse non hanno modo di protestare in modo vigoroso.

Mi chiedo, o meglio, chiederei a queste persone: se avessi un Rottweiler, faresti lo stesso?
Conosco già la risposta, che è no, tassativamente no, in quanto il Rottweiler non te lo permetterebbe.

A me, il concetto sembra chiaro.

I pesci e le piante non si lamentano, ma non è logico approfittarsene.

Pur non dubitando della buona fede altrui, non credo che non cambiare mai l'acqua dell'acquario sia una cosa saggia.

Altri esempi

Questi video che ti indico, che probabilmente hai già visto, si riferiscono a servizi fatti da Valerio Staffelli per Striscia la Notizia, dove si occupava di acqua demineralizzata servita in alcuni ristoranti (video), e dei distributori di acqua potabile (video) presenti in tanti Comuni Italiani.

Nulla a che vedere con l'acqua dell'acquario, ma una cosa è lampante: se il filtro non viene mantenuto pulito, e non viene eseguita la periodica manutenzione, l'acqua del rubinetto è molto meglio, in quanto realmente potabile.

I cambi parziali e periodici da effettuare per l'acqua dell'acquario, servono proprio a questo: mantenere la flora batterica utile in grado di svolgere meglio il suo lavoro.

E questa flora batterica, è presente tanto nel materiale del filtro, quanto nel substrato del materiale di fondo.

Cambi parziali e periodici

Personalmente, ritengo che sia illogico non eseguire cambi parziali e periodici di acqua dell'acquario, in quanto vado a rendere più facile il lavoro di tutta la flora batterica presente nel filtro, e nel materiale di fondo, che rappresenta, come mi piace dire, il vero e proprio cuore pulsante dell'acquario.

Senza di questa, l'ecosistema che prende vita all'interno della vasca, non sarebbe possibile.

Non serve cambiare l'acqua dell'acquario troppo spesso: sarebbe illogico, proprio come non cambiarla mai.

Perché servono

Per buon senso, io la penso così; ogni quanto?

Dipende da quanti pesci si ospitano, di quale stazza, quanto è capiente la vasca.

Sempre a proposito degli Astronotus che ho citato sopra: sono pesci imponenti, grandi mangiatori, producono quantità sopra la media di rifiuti organici, ci siamo capiti: trovi logico non cambiare l'acqua?

Anzi, per pesci di tale stazza, sarebbe necessario un filtro sovradimensionato, per mantenere l'acqua, almeno decente, se non in buone condizioni.

L'acqua, non può mai essere pura, in quanto è un solvente, e per forza di cose contiene sempre tracce di quanto disciolto.

Temo che qualcuno, seppur in buona fede, confonda l'acqua, anche quando poco pulita, se non sporca, con la flora batterica utile presente sul materiale filtrante, e nel substrato dell'acquario nel materiale di fondo.

Flora batterica che non deve mai essere rimossa; e non è cambiando l'acqua, che si rimuove.

Il filtro non è magico

Ovunque esista un filtro depuratore, nel caso dell'acquario per mantenere l'acqua pulita, è necessario che sia mantenuto pulito, affinché possa filtrare, pulire.

L'ecosistema che si viene a creare nella vasca dei pesci, si crea grazie alla flora batterica utile che è quella che depura l'acqua; ma se questa è satura, ed il filtro anche, come fa a svolgere correttamente il suo lavoro?

Non c'è nulla di magico, ma di logico sì.

La vasca non è Natura ma cattività

La maggioranza dei pesci allevati in acquario, nel loro habitat naturale, vive la loro vita in uno spazio ben delimitato, in metro3 e anche meno, nonostante abbiano a disposizione corsi di fiumi, ruscelli, o grandi laghi.

Prova a pensare, in questo piccolo spazio in cui vivono, quante volte l'acqua si cambia con altra nuova che ne arriva, grazie al suo scorrere, e muoversi.

Quindi, cambiare l'acqua dell'acquario, con i dovuti tempi, e con i dovuti modi, penso sia una cosa sana.