Alimentazione dei pesci in acquario

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Alimentazione dei pesci in acquario
(Photo by Chevanon on StockSnap)

Alimentazione dei pesci in acquario: la corretta somministrazione di cibo è di fondamentale importanza per gli animali in cattività.


Corretta somministrazione del cibo

La corretta somministrazione di cibo ai pesci in acquario, è importante, in quanto dipendono totalmente da chi li ospita.

Come per ogni animale in cattività, anche i pesci perdono parte di quell'autocontrollo che hanno in natura, anche se praticamente, tutti i pesci di acqua dolce negli acquari, arrivano da generazioni in cattività nati negli allevamenti delle aziende specializzate, occorre tuttavia dargli il cibo con parsimonia, e mantenere una dieta variegata per mantenerli in salute.

Cibo per i pesci

Come per la qualità dell'acqua in acquario, le sue caratteristiche chimico-fisiche, la pulizia della vasca, anche per quanto riguarda il cibo, siamo noi a dover cercare di offrire ai pesci tutto ciò che in natura trovano da loro.

Come per gli esseri umani, anche per i pesci si rende necessario fornire loro una dieta sana, equilibrata, che possa comprendere vitamine, sali minerali, carboidrati, grassi, vegetali, proteine.

Il mangime che viene offerto in commercio, (liofilizzato, surgelato, etc.) si presenta già bilanciato in giusta misura di proteine, e vitamine; però, il solo cibo in scaglie, non è sufficiente per una corretta alimentazione.

Mantenere un orario

La somministrazione del cibo, deve sempre essere parsimoniosa, mai eccessiva, ogni qualvolta dai il cibo ai pesci.

● Mantenere anche orari regolari è importante, non necessariamente spaccare il minuto, comunque stabilire un orario, come per i cani ad esempio.

Orario del pasto, che non deve mai essere in prossimità dello spegnimento dell'illuminazione, al contrario; almeno qualche ora prima, di modo che i pesci possano cibarsi tranquillamente, e avere una digestione regolare.

A noi non farebbe piacere andare a coricarci subito dopo mangiato, e comunque non fa bene; la stessa attenzione è necessaria per i pesci, sarebbe crudele e dannoso per la loro salute, se si spegnessero le luci subito dopo che hanno terminato di cibarsi.

Se disponi di mangiatoia automatica, ovviamente è possibile impostare, grazie al timer, orari prestabiliti, nei quali venga somministrato il cibo.

Come va dato il cibo

Se invece preferisci dare personalmente il cibo ai pesci, è sufficiente decidere un orario, e mantenere tale abitudine.

Dovrebbe essere somministrato 2, 3 volte al giorno, ad intervalli di tempo regolari, sempre pochissimo per volta, di modo che possa essere consumato rapidamente dai pesci in pochi minuti, senza che il cibo stesso vada a depositarsi sul fondo, sulle foglie delle piante, etc.

Vero è che i pesci pulitori contribuiscono a consumare piccoli residui di cibo che cadono sul fondo, ma la cosa importante è non inquinare l'acqua inserendo dosi eccessive di cibo che andrebbe inevitabilmente a deteriorarsi qualora non venisse consumato rapidamente.

Non è nemmeno sbagliato, un giorno la settimana, ridurre sensibilmente la somministrazione di cibo: non è necessario portare i pesci alla fame, ma non dimenticare che in cattività, ogni volta che diamo loro del cibo, subito vi si avventano.

Alimentazione dei pesci in acquario e cattività

In natura, questo equilibrio è stabilito dai pesci stessi, la loro alimentazione è dettata dall'effettivo fabbisogno, in acquario parte di questo istinto viene perso, perché la loro alimentazione, dipende esclusivamente da noi.

Cerchiamo di comprendere meglio l'importanza della corretta somministrazione di cibo, e fornire la giusta alimentazione dei pesci in acquario, cercando di approfondire il discorso relativo al loro fabbisogno nutrizionale, iniziando dalle vitamine.

Vitamine

Le vitamine, di basilare importanza, si possono dividere in: liposolubili, e idrosolubili.

● Nelle prime, che sono le vitamine A, E, D, K, queste si rendono solubili nei grassi, e nei solventi dei grassi stessi. Un eccessivo assorbimento di queste, risulta dannoso per la salute.

● Le vitamine idrosolubili invece, vengono facilmente assimilate grazie al fegato, e quelle in eccesso, espulse dall'organismo.

Importanza delle vitamine

Vitamina A, aiuta la sana crescita dei pesci, ne protegge le pelle, le mucose, e la vista. La mancanza può portare a problemi visivi, ed eccessivo indebolimento della pelle, con emorragie cutanee nei casi più gravi.

Vitamina B1, importante per ricavare, grazie a processi chimici, l'energia dai carboidrati, e apportare zuccheri al sistema nervoso. Se non presente, può essere causa di disturbi motòri, parziali immobilità dei pesci, che faticherebbero a muoversi correttamente.

Vitamina B2, serve per il corretto assorbimento delle proteine, per la protezione delle mucose, e salutare per la struttura muscolare. La sua mancanza nella dieta, potrebbe causare, in casi gravi, disturbi al sistema nervoso, e malattie della pelle.

Vitamina B5, buona per la digestione, stimola una maggiore immunità in presenza di eventuali infezioni, aumenta l'energia, molto utile per il corretto equilibrio dell'organismo. Se venisse meno, potrebbe manifestare nei pesci facilità alle infezioni, danni visibili sulla pelle, e sulle branchie.

Vitamina B6, favorisce benefiche azioni biochimiche nel cervello, di conseguenza sul sistema nervoso, basilare la sua importanza, e i possibili effetti sull'intero stato di salute, se dovesse mancare.

Vitamina B12, favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue, quindi migliora l'apporto di ossigeno, contribuisce inoltre a un corretto equilibrio nervoso e fisico, e aiuta nella crescita.

Vitamina C, aiuta la formazione di ossa e denti sani, migliora la difesa del sistema immunitario, la sua mancanza provoca uno stato di salute eccessivamente cagionevole, importante per combattere lo stress, contribuisce in modo determinante al buono stato di salute.

Vitamina D3, mantiene sana la crescita, il corretto stato osseo, incentiva la formazione di calcio, mantiene la vista in condizioni ottimali.

Vitamina E, ha proprietà immunostimolanti, contribuisce in modo determinante al buon funzionamento del fegato.

● La vitamina K, produce notevoli effetti benefici sull'organismo, ne favorisce il corretto mantenimento, anche dell'apparato osseo.

La presenza di vitamine nel cibo

Le vitamine, dovrebbero trovarsi già nel cibo che forniamo ai pesci, tuttavia si può rendere necessario somministrarne a parte, poche gocce da aggiungere al cibo ad esempio, per fornire un giusto incremento vitaminico nell'alimentazione.

● Sia il cibo congelato, che quello essiccato, sono carenti di vitamine rispetto al cibo liofilizzato: può risultare quindi opportuno, somministrare vitamine, integrate nel cibo.

Le confezioni delle vitamine sono da conservare a temperatura ambiente, solitamente sono liquide contenute in flaconi con il contagocce, per una facile somministrazione.

Cibo congelato

Il cibo congelato, è una buona alternativa al cibo vivo, meglio ancora se, di tanto in tanto, risulta possibile somministrare anche quello, a patto che si abbia la giusta esperienza: in caso contrario, meglio lasciar perdere, perché potrebbe essere letale per i pesci.

Quello congelato comunque, è buona alternativa, si trovano in commercio chironomus, tubifex, gamberetti, artemie, uova di pesce, spinaci, dafnie, polipo tritato, polpa di cozze, polpa di vongole, plancton, krill, etc.

● Va ovviamente conservato nel freezer, e prima di essere somministrato, deve essere lasciato a temperatura ambiente, fino a che non raggiunga la temperatura ideale per essere somministrato.

Un'alternativa, può essere quella di inserire il cibo in un piccolo contenitore, con acqua dell'acquario.

Mai somministrarlo freddo ai pesci, che si potrebbero ammalare.

Questo cibo, dovrebbe essere dato indicativamente 2 volte la settimana, alternando quello liofilizzato, essiccato, etc.

In base al cibo che si sceglie, è bene quantificare l'apporto proteico, per non eccedere con un'alimentazione troppo ricca di grassi. Somministrando sempre e solo tubifex ad esempio, si avrebbe un eccesso di grassi nell'alimentazione.

Variare la dieta anche del cibo congelato

È bene alternare il più possibile anche la somministrazione del cibo congelato: in primo luogo, si conserva tranquillamente in freezer, poi è possibile acquistarne piccole porzioni per volta, di modo che è più facile variare la dieta, tra i diversi cibi offerti in commercio. I pesci ne vanno davvero ghiotti.

È opportuno ricordare ancora, di somministrare il cibo sempre in piccole porzioni, che lo possano mangiare tutti, non solo il pesce più grosso, o più aggressivo, per dare loro il tempo di potersene cibare, senza che cada sul fondo.

Il deterioramento del cibo congelato, ha un potere inquinante molto elevato. Ottimo l'apporto proteico.

Cibo essiccato

Il cibo secco, è certo uno tra i più consumati e acquistati per l'alimentazione dei pesci in acquario. Viene offerto in commercio in scaglie, fiocchi, compresse, sticks, granuli, risulta ben bilanciato di proteine, vitamine, sostanze minerali, vegetali, etc.

La sola somministrazione di cibo essiccato però, non è sufficiente, oltre che risultare di una certa monotonia per la dieta.

Questo cibo, ha il vantaggio di essere già pronto per essere somministrato, si conserva a lungo, come ogni prodotto alimentare essiccato del resto, serve controllare però sempre la data di scadenza riportata sulla confezione.

Anche in caso di acquario piuttosto popolato, una confezione di cibo dura piuttosto a lungo, e ha la caratteristica di aumentare il proprio volume quando introdotto in acqua, quindi, somministrarne sempre poco per volta, facendo sempre attenzione, come per ogni altro tipo di cibo, che venga consumato con appetito, e in breve tempo.

I formati del cibo secco

I vari formati, e le dimensioni delle scaglie, sono da decidere in base alla stazza dei pesci: se di una taglia medio grande, bene acquistare cibo in scaglie di adeguate dimensioni, contrariamente, è possibile scegliere anche il cibo secco quasi polverizzato.

Questo si rende opportuno solo con gli avannotti, però, è bene che i pesci possano usare al meglio i denti, sbocconcellando da loro il cibo che viene dato, anche se in scagli poco più abbondanti nelle dimensioni.

Le compresse di cibo secco, possono essere lasciate cadere sul fondo, pesci come l'Ancistrus, il Corydoras, che si nutrono prevalentemente dal fondo per la particolare conformazione fisica, e della bocca, non tarderanno a consumare le compresse.

Questi pesci, che spesso si muovono per la vasca anche di notte, orientandosi bene anche al buio, troveranno del cibo da consumare senza essere disturbati da altri pesci, che indubbiamente risultano in vantaggio, in termini di rapidità, nel consumare cibo in scaglie.

Cibo essiccato solido

Le compresse, possono anche essere appiccicate internamente al vetro della vasca, con una semplice pressione delle dita: tuttavia in questi casi, può accadere che il pesce più grosso, si nutra quasi da solo a discapito degli altri, abbuffandosi.

Il cibo in granuli, favorisce la masticazione, e quindi il sano sviluppo e corretto mantenimento dei denti, anche per quanto riguarda la somministrazione di cibo secco, anche questo dovrebbe essere vario.

Anche il cibo in sticks, che come quello in granuli ha la caratteristica di cadere lentamente nell'acqua, favorisce la masticazione, e ben si presta ad essere consumato anche da pesci che vivono prevalentemente in prossimità del fondo dell'acquario.

Il cibo secco, può essere tranquillamente conservato a temperatura ambiente, e si trova in commercio anche quello esclusivamente vegetale, ottenuto ad esempio con la spirulina, un'alga.

Cibo liofilizzato

● Il cibo liofilizzato, grazie al procedimento di lavorazione, mantiene pressoché inalterate le proprietà nutritive originarie, a differenza di quello essiccato.

L'acquisto di grandi confezioni, esempio 500, 1.000 grammi, non è consigliato, a meno che non si possiedano numerose vasche: è meglio acquistare confezioni più piccole, sempre di recente produzione.

Il cibo liofilizzato, a differenza di quello essiccato realizzato con sottoprodotti dei pesci, piccoli crostacei, molluschi, estratti di vegetali, etc. è composto da piccoli organismi, quali chironomus, tubifex, krill, dafnie, fatti essiccare, e una volta di nuovo a contatto con l'acqua, riacquistano la parziale totalità del sapore originario.

Lavorazione del cibo

Come in molteplici processi di lavorazione, parte delle proprietà nutritive viene persa, ma ben sappiamo che una dieta varia, e integrata da differenti tipologie di cibo, serve proprio a questo: compensare le mancanze nutritive di un cibo, rispetto a un altro.

Attraverso la liofilizzazione, si rende possibile la totale eliminazione dell'acqua dagli alimenti, e come citato sopra, quando di nuovo a contatto con acqua, tornano alle loro caratteristiche originarie.

Grazie alla particolare procedura di lavorazione, il cibo liofilizzato contiene più proprietà nutritive, rispetto a quello essiccato.

Anche questo cibo può essere conservato a temperatura ambiente, e se conservato ermeticamente, può durare a lungo. Può rappresentare un ottimo implemento nella dieta dei pesci, e i piccoli organismi favoriscono, anche in questo caso, una buona masticazione.

Come per noi umani, e per altri animali domestici dei quali ci si occupa, anche l'alimentazione dei pesci in acquario è da tenere in buona considerazione.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.