Alghe in acquario dolce: come eliminarle

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Alghe in acquario dolce
(Image by OpenClipart-Vectors from Pixabay)

Alghe in acquario dolce: prevenire è sempre la miglior soluzione per evitare una difficile e complessa gestione della vasca.


Alghe in acquario dolce: poche e buone è normale

Inizio col dire una cosa tanto semplice, quanto veritiera: il proliferare a dismisura e incontrollato delle alghe in acquario dolce, sta a significare che ci sono parametri fuori dal nostro controllo, che non rispettano quello che dovrebbe essere il giusto equilibrio “dell'ecosistema acquario”.

Cerchiamo dunque di capire come evitare, e soprattutto come prevenire la presenza eccessiva di alghe, e come eliminarle se, nostro malgrado, le ritroviamo nella vasca.

Se non riusciamo a comprendere il problema che le fa proliferare, è arduo liberarsene.

Una piccola quantità di alghe, è normalissima in qualunque acquario di acqua dolce, alghe di cui si nutrono alcuni pesci fitofagi, che si nutrono quasi esclusivamente di cibo vegetale, come l'Epalzeorhyncus siamensis, pesci del Genere Corydoras, l'Ancistrus, il Plecostomus, etc.

Si tratta di quelle alghe verdi, piccolissime, che non si sviluppano in lunghezza, e spesso si formano sulla superficie interna dei vetri, o sulle rocce, sui legni; i pesci cui sopra, si nutrono, e contribuiscono a mantenere pulito l'acquario.

Se invece la loro presenza è massiccia, è un sintomo che qualcosa non funziona come dovrebbe nell'acquario, anche se, in questo caso, si rimuovono facilmente senza rovinare nulla, specialmente le piante.

Possibili cause della formazione di alghe in acquario

Molto spesso, i consigli per evitare di incontrare problemi con le alghe, tendono a somigliarsi, o meglio, sono sempre quelli, ma è una cosa normalissima, perché se l'equilibrio dell'ecosistema è buono, e quindi vengono rispettate le regole basilari, le alghe non possono proliferare.

Guardiamo allora quali sono i problemi da evitare, o meglio, delle regole che possono aiutarci a prevenire il problema, da seguire sempre e comunque:

assicura una buona, lieve ma costante, circolazione di acqua nel materiale di fondo, andando così a impedire la formazione di zone stagnanti, che possono generare marcescenze, e putrefazioni nel substrato;

• non impiegare materiale di granulometria del substrato troppo fine, che può facilmente compattare, andando a creare il problema sopracitato;

• non aggiungere fertilizzanti al substrato, o all'acqua, se non per specifico uso in acquario, anche quando si tratta di fertilizzanti fabbricati da te, se hai le conoscenze necessarie;

• evita il formarsi di avanzi di cibo, che possono causare putrefazione;

• assicurati di avere l'illuminazione adeguata, è importantissimo, un' illuminazione eccessiva (mai superiore alle 12 ore giornaliere), o troppo scarsa a livello di intensità luminosa, può causare il formarsi di alghe;

• effettua periodici e parziali cambi di acqua, priva di sostanze che possono nuocere, attenzione quindi alla qualità dell'acqua che vai a inserire in acquario;

• devi garantire una buona circolazione dell'acqua nel filtro, facendo attenzione che non sia ostruito, in tal caso provvedi alla pulizia, ed effettua una manutenzione regolare e periodica, di modo che sia il filtro sia sempre efficiente;

• una totale, o insufficiente quantità di piante, in presenza di fertilizzante, predispone il formarsi delle alghe;

• se sono presenti piante galleggianti, o comunque piante che coprono buona parte della superficie dell'acqua, è opportuno sfoltirle regolarmente, per evitare che altre piante non ricevano luce a sufficienza;

• evita la carenza di ossigeno. Se ci sono piante sufficienti, il problema non sussiste, attenzione però in acquario di recente allestimento, con filtro non ancora rodato;

• evita bruschi sbalzi del valore pH;

• quando compri delle piante, prima di inserirle nella vasca, taglia le radici con una forbice ben affilata, lasciane un paio di centimetri, e lava la pianta sotto acqua corrente del rubinetto, questo può anche eliminare la presenza di uova di lumache, oltre che piccole alghe che non si vedono;

• l'eventuale eccessiva presenza di nitrati poi, sta a significare l'insufficiente capacità del filtro, di trasformare i composti azotati, cosa che può verificarsi, come detto sopra, ad acquario appena allestito;

• evita l'esposizione diretta della luce solare sulla vasca; l'angolo più buio della casa, è uno dei posti ideali per l'acquario.

Serve tempo per risolvere il problema

Prodotti miracolosi per far scomparire le alghe, non esistono. Si tratta di un problema, che non può essere risolto dall'oggi al domani, specialmente se, anche in buona fede, hai sottovalutato la situazione, e trascurato la manutenzione.

Se le alghe si formano, significa che per un determinato periodo di tempo hanno avuto le condizioni necessarie che hanno permesso il loro formarsi; sarebbe sciocco aspettarsi che possano scomparire velocemente, dall'oggi al domani.

Occorre pazienza, controllare e ricontrollare che tutto sia in ordine nella vasca.
Tanto semplice a dirsi, meno a farsi: per questo servono pazienza, e logica, per arrivare a stabilire qual è il problema, e porvi rimedio.

Creare un habitat favorevole alle piante, e ai pesci, significa implicitamente creare condizioni sfavorevoli alle alghe.

Alghe in acquario dolce come eliminarle

• Esistono tantissimi tipi di alghe, quelle più coriacee si attaccano alle foglie delle piante, dei piccoli ciuffetti neri, corti, e in questo caso non è possibile toglierle, serve eliminare le foglie.

• Se invece si tratta di alghe che si possono rimuovere facilmente, con le mani, o con il retino per i pesci, è già una situazione più facilmente risolvibile.

Non ti consiglio di usare prodotti per eliminare le alghe; in primo luogo, perché andrebbero a danneggiare, almeno in parte, anche le piante, poi, non andrebbe mai inserito alcun tipo di medicinale, o altro trattamento, nella vasca principale.

• Armati di pazienza, rimuovile manualmente, e ovviamente cerca di capire il perché si formano, il punto da chiarire è questo, per evitare che la situazione si ripeta.

Ci sono altre alghe di colore grigio, che si formano, e attecchiscono, sulle foglie delle piante, dei ciuffetti piuttosto lunghi, ma sfregando delicatamente la foglia con la punta delle dita, si tolgono, e le puoi eliminare facilmente, anche se è un lavoro che richiede pazienza.

• Se le alghe verdi sono presenti in maniera eccessiva, puoi sifonare il fondo con il tubo che usi per cambiare l'acqua.

Rimedi

• Rimuovi manualmente, o col sifone, tutte le alghe che sei in grado di prelevare dalla vasca;

• fai un test per controllare i parametri chimico-fisici dell'acqua;

• effettua un cambio di acqua del 50% la prima volta; poi, il 30% dopo 3 giorni, e poi dopo altri 6; in pratica, 3 cambi in 12 giorni circa, e procedi in questo modo con il cambio di acqua del 30% ogni 4, 5 giorni, fino a quando il problema non viene risolto;

• vai a piantumare nel substrato alcune piante a crescita rapida, vanno a sottrarre le sostanze di cui si nutrono le alghe;

• prova a ridurre la durata dell'illuminazione a 10 ore giornaliere;

• assicurati che il cibo venga consumato rapidamente dai pesci, metti sempre pochissimo cibo per volta, di modo che non possano crearsi residui;

pesci che si nutrono di cibo vegetale, sono ottimi alleati per tenere sotto controllo la proliferazione delle alghe in acquario dolce.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho scoperto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.