Acquario scoperto

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Acquario scoperto
(Image by Cody Wu from Pixabay)

Acquario scoperto, particolarmente indicato quando decidi di coltivare molte piante le cui foglie e infiorescenze escono dall'acqua.


Acquario scoperto e piante

Se ho iniziato a essere affascinato dall'idea dell'acquario scoperto, è stato per la passione che mi ha stregato per le piante di acqua dolce, e poterne ammirare le infiorescenze e la crescita, anche oltre la superficie dell'acqua; credo sia un regalo che ogni appassionato di acquari, e nella fattispecie a cui piace coltivare le piante, vorrebbe ricevere.

Rivedere il sistema di illuminazione

Con l'acquario scoperto mi ero trovato costretto a rivedere e rivoluzionare per intero l'impianto di illuminazione della vasca, e conseguente investimento di denaro, dato che avevo tenuto la medesima vasca, di costruzione artigianale, comprata coperta con lastre in opale.
Ma la passione, è passione.

Io mi ero affidato alle lampade HQL, anche se quelle HQI probabilmente sono preferibili, una sorta di evoluzione delle HQL.

Ma le lampade a LED per acquario hanno raggiunto buoni risultati, in termini di risparmio energetico e potenza di illuminazione, e per dirla tutta, i cari, vecchi e collaudati tubi al Neon sono sempre da valutare; anch'essi si sono evoluti parecchio, la loro durata è notevole, il costo rispetto alle altre lampade è parecchio economico, a sfavore rispetto a sistemi di illuminazione più recenti hanno una potenza inferiore se paragonati a lampade simili ma più evolute.

I tubi al neon

Personalmente però non sottovaluto affatto le lampade al Neon per acquario, in quanto hanno dalla loro parecchi pro, molto più dei contro.

È possibile allestire una plafoniera con tubi al Neon distribuiti per tutta la lunghezza della vasca, a circa 20, 30 cm di distanza dalla superficie dell'acqua.

Altezza della vasca e livello dell'acqua

• Un aspetto cui tenere conto in caso di acquario scoperto, è l'altezza della vasca, e il livello dell'acqua, che non dovrebbe superare i 40 cm.
In caso contrario, e questo vale per ogni tipo di lampada, il potere filtrante della luce andrebbe a diminuire parecchio l'intensità luminosa, a tutto svantaggio delle piante a crescita rapida che ne risentirebbero notevolmente, lo stesso vale per le piante con foglie rosse, che hanno bisogno di maggiore illuminazione rispetto alle altre.

Piante esigenti per intensità luminosa

La Rotala macrandra ad esempio, che non cresce particolarmente in altezza, ha bisogno di intensa illuminazione per essere coltivata correttamente; lo stesso discorso vale per la Glossostigma elatinoides, che raggiunge pochi centimetri in altezza, è praticamente ancorata al fondo dell'acquario, e se non riceve luce a sufficienza, anche per via del potere filtrante dell'acqua, non potrebbe crescere sana e rigogliosa.

• Quello dell'altezza della vasca, del livello dell'acqua, e conseguente profondità che raggiunge è l'aspetto principale se decidi di allestire un acquario scoperto.
In una vasca coperta, solitamente le piante si trovano a pochi cm dalla superficie dell'acqua, 10 centimetri circa, anche meno; questo facilita un'intensa illuminazione che raggiunge anche il fondo della vasca.

Le lampade per l'acquario scoperto

Identiche lampade della stessa potenza e intensità luminosa di una vasca coperta, applicate all'acquario scoperto, difficilmente andranno bene così come sono.
Va sicuramente potenziato il sistema di illuminazione, con l'aggiunta di altre lampade, per ovviare al problema che rimangono più in alto rispetto alla superficie dell'acqua, il doppio o anche il triplo rispetto a un acquario coperto.

Le lampade HQL, a suo tempo, mi hanno regalato soddisfazioni; hanno sempre svolto un lavoro egregio, e ammirare il tenue colore rosso/violetto quando si accendevano al mattino, era sempre uno spettacolo.

Impiegavano circa 10 minuti per raggiungere la piena efficienza luminosa, dando così la possibilità all'ecosistema dell'acquario e ai suoi ospiti, di svegliarsi in modo tenue e non brusco come accade con le lampade al neon.

È vero che consumavano molta corrente io ne utilizzavo due da 125 watt ciascuna in una vasca da 200 litri netti di capienza.
Queste lampade avevano ciascuna il loro reattore, con la possibilità di regolazione in Watt; una era alla massima potenza di 125 Watt nella parte della vasca dove c'era maggiore bisogno di intensità luminosa, e l'altra era regolata a 80 Watt.

I supporti per le lampade li avevo costruiti io con tubi smaltati di nero, li avevo poi fissati al robusto mobile di supporto dell'acquario; la spesa per le lampade e relativi alloggiamenti, non è stata così economica, ma decisi di farmi un regalo.
Ne valse la pena comunque.

La Nymphaea lotus red aveva coperto parte della superficie dell'acqua con le sue classiche foglie rotondeggianti di un bel color ruggine, e diverse infiorescenze bianche come la neve spuntavano dagli steli.

Foglie emerse e sulla superficie dell'acqua

Data l'ombra che inevitabilmente creavano le foglie galleggianti, oltre ad altre foglie emerse di altre piante, la lampada HQL posizionata sopra era al massimo della potenza, 125 Watt, di modo che anche le piante che stavano sotto, sebbene a crescita lenta, ricevessero comunque la luce necessaria.

Le diverse zone d'ombra che creavano le foglie galleggianti, offrivano anche un certa penombra per i pesci, sebbene fossero presenti nell'acquario scoperto diversi rifugi al buio che avevo ricavato con roccia e legni, per poter dare ai pesci la possibilità di appartarsi senza la luce ogni volta ne avessero bisogno.

Gestione dell'acquario scoperto

La gestione dell'acquario scoperto, è pressoché identica a quello coperto, ma la manutenzione è maggiore.
• L'intera superficie dell'acqua a contatto diretto con l'aria, evapora molto più rapidamente rispetto a una vasca coperta.

I rabbocchi di acqua sono piuttosto frequenti, per impedire che il livello di acqua possa abbassarsi, il che non è affatto sano per la gestione dell'acquario, che sia coperto o no, ma nel caso della vasca scoperta, questo è un aspetto di ordinaria manutenzione.

Quando avevo l'acquario scoperto con vasca da 200 litri netti di capienza, circa 1 litro di acqua ogni giorno era da aggiungere, per compensare quella evaporata negli scambi gassosi con l'aria.

La vasca misurava 130 cm in lunghezza, 40 cm in profondità (larghezza per intenderci), e il livello di acqua era di 42 cm circa a partire dal fondo dell'acquario; la vasca vuota era alta quasi 50 cm.

In questa pagine sul sito Dennerle sono presenti diversi tipi di acquari scoperti serie Cubes.

I pesci in acquario scoperto

Non tutti i pesci possono essere allevati in vasca scoperta, o meglio non è prudente per la loro incolumità.
Non è raro che i pesci facciano guizzi anche notevoli, quando ad esempio di spaventano, e questo potrebbe causare loro di fare salti fuori dalla vasca, e conseguente fine che nessuno di noi vorrebbe.

Un pesce ad esempio come Carnegiella strigata, chiamata semplicemente pesce accetta per la sua forma, è piccolo esemplare che non va oltre i 4 cm circa di lunghezza, è particolarmente sviluppata la sua muscolatura nella zona pettorale, vive pressoché poco al di sotto della superficie dell'acqua, e i salti che fa fuori dall'acqua in Natura per poi ovviamente tuffarsi lontano da dove è saltato, è un suo tipico comportamento, che usa anche per sfuggire ai predatori.

Sarebbe inopportuno allevare un pesce come questo in acquario scoperto.

Per questo tipo di vasca, devono essere allevati pesci dal comportamento tranquillo, e soprattutto devono essere ben assortiti tra loro se allevi diverse specie, comunque compatibili tra loro perché convivono anche in Natura.

Comportamento dei pesci

Per fare un esempio, i Discus dovrebbero essere i protagonisti della vasca, in quanto pesci molto esigenti, e comprimari, o più correttamente gregari, altri esemplari che non vadano con il loro istintivo comportamento a disturbare la quiete degli altri, semplicemente perché incompatibili in quanto a convivenza, per esigenze diverse.

Se la vasca è particolarmente grande, e allevi pesci di una certa stazza, l'acquario scoperto potrebbe non essere una buona idea; pesci grossi e forti fanno salti notevoli.

Sebbene anche il piccolo Carnegiella strigata non scherzi.
Una soluzione potrebbe essere quella di mettere una rete, piuttosto rigida ed esteticamente ben fatta, gradevole da vedere, sopra la vasca, come un coperchio, sotto le lampade, quindi resistente al calore prodotto dalla luce, che è notevole.

In questo modo si andrebbe a scongiurare il pericolo che un pesce, per i più disparati motivi, possa saltare oltre la superficie dell'acqua e finire fuori dalla vasca.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.