Accessori acquario dolce

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Accessori per acquario dolce
(Foto di Irina_kukuts da Pixabay)

Accessori acquario: dalla loro efficienza dipende la salute di pesci, piante, ecosistema della vasca.


Accessori acquario: ogni vasca fa storia a sé

Ogni acquario necessita di accessori specifici, e comunque ogni vasca ne deve disporre.
La pompa per il ricircolo dell'acqua, il filtro, il riscaldatore, l'illuminazione, sono indispensabili per l'acquario tropicale.

Accessori acquario fondamentali

Ogni accessorio però, risulta specifico per ogni acquario: si può facilmente dedurre che una vasca da 50 litri non necessita di accessori acquario della medesima capacità di quelli impiegati in una vasca da 200 litri, tanto per fare un esempio, e di conseguenza ogni accessorio risulta consono per un determinato acquario.

Tanto per iniziare, è possibile trovare in commercio un acquario chiavi in mano, pronto per essere utilizzato, completo di tutti gli accessori, a cui manca solo l'acqua, e ovviamente i pesci, e le piante.

Gli accessori si differenziano comunque tra acquario di acqua dolce e quello marino, per caratteristiche e capacità.

È possibile effettuare delle buone scelte, prendendo un acquario completo di tutti gli accessori, studiati su misura.

Se invece hai già un po' di esperienza, o comunque ti documenti prima di acquistare, puoi scegliere da te quegli accessori che ritieni migliori.

Un termostato di maggiore potenza, una pompa per l'acqua che possa corrispondere alle caratteristiche della vasca, creare ad hoc l'impianto relativo all'illuminazione.

Illuminazione

In acquario di acqua dolce, l'illuminazione è differente da quella in un acquario marino; cambia lo spettro luminoso, il colore della luce, e la potenza specifica, va stabilita per ogni vasca.

In una ad esempio ricca di piante, l'illuminazione dovrà essere parecchio maggiore.

In caso di acquario scoperto, si possono trovare valide soluzioni nelle lampade HQL ai vapori di mercurio, o in quelle HQI, ai vapori di alogenuri metallici.

Ma, tramite apposita plafoniera, si possono anche impiegare le tradizionali lampade al neon, o ancora quelle di più recente generazione, a LED (Light Emitting Diode).

Nelle vasche scoperte comunque, le lampade HQI sono quelle che dimostrano maggiore resa luminosa, a parità di Watt, con le altre tipologie di lampade: consumano meno corrente delle lampade HQL, ma di più dei tubi al neon, e molto interessanti risultano essere le lampade a LED, vale la pena di soffermarsi a valutarle, in quanto possono avere ottima resa luminosa, e interessante risparmio energetico.

Inutile nascondere che anche questo aspetto ha il suo peso sul costo della bolletta relativa all'energia elettrica.

Complessivamente, la passione per l'acquario non è tra le più economiche, specialmente quando ci si dedica con cura, e attenzione.
Tuttavia, è anche giusto avere degli interessi, e quello dell'acquario, è molto bello.

Trattamento dell'acqua

Gli accessori acquario per il trattamento dell'acqua, sono in molti casi irrinunciabili, specialmente se hai una vasca grande, con molte piante, o pesci esigenti nella gestione come i Discus, Discus: Symphysodon aequifasciata, gli Scalari, Microgeophagus ramirezi.

Indipendentemente dal tipo di vasca che decidi di allestire, i cambi parziali e periodici di acqua, dovranno prendere in considerazione l'uso di acqua ottenuta dal trattamento di osmosi inversa.

In parole povere, acqua demineralizzata, privata di tutte quelle impurità presenti nelle acque dei condotti idrici: cloro, rame, zinco, etc.

I pesci tropicali, hanno necessità di avere un'acqua con determinati parametri chimico-fisici, molto vicini a quelli dei biotopi di appartenenza in natura.

Molti negozi di acquari, vendono questa acqua trattata, proprio per offrire un servizio ai clienti.

L'acqua del rubinetto non va bene

Anche se hai un acquario marino, o comunque di acqua dolce con acqua particolarmente dura, non è possibile utilizzare acqua del rubinetto, o comunque è fortemente sconsigliato: è potabile per gli esseri umani, ma per i pesci tropicali non risulta idonea.

A parte il fatto che le tracce presenti di cloro, rame, etc. si possono neutralizzare con appositi biocondizionatori, ma le caratteristiche presentano parametri spesso incompatibili con le esigenze dell'acquario.

Non possiamo comunque dimenticare che un'acqua trattata con il procedimento di osmosi inversa, è biologicamente pura, dopodiché è giusto inserire sali e condizionatori, per portare i valori ai livelli desiderati.

Sempre grazie alla diffusione dell'acquariofilia, i prezzi degli impianti di osmosi inversa hanno raggiunto prezzi abbordabili, rispetto a 20 anni fa.

Sono facilmente collegabili alla rete idrica di casa, e sono in grado di produrre acqua a sufficienza per quelli che sono i cambi parziali di acqua in acquario.

Impianto di osmosi inversa

Un piccolo impianto con capacità di produzione di 60 litri/giorno, risulta più che sufficiente nella grande maggioranza dei casi.

La spesa sostenuta potrà essere facilmente ammortizzata nel tempo, evitando inoltre il disturbo di recarsi con le taniche presso il negozio che vende acqua RO (Reverse Osmosis), soprattutto hai la necessità di cambiare periodicamente 50, 60 litri di acqua.

La qualità dell'acqua è un argomento di importanza vitale per l'acquario, dal quale dipende totalmente la vita degli esseri che in essa vivono; pesci, piante, microrganismi preziosi nel filtro, e nel substrato.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.