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Uno che scrive

Stampante: storia e caratteristiche

7 minuti
aggiornato il
Stampante multifunzione con scanner

Stampante

Grazie alla stampante è possibile trasferire su carta il lavoro salvato nella memoria del dispositivo.
La qualità di stampa ottenuta sulla carta dipende dalla capacità della stampante di riprodurre al meglio il lavoro presente nella memoria del dispositivo, nonché dalla qualità della carta stessa, specifica per ogni esigenza.

Cenni storici della stampante

La stampa di dati su carta abbinata al computer, possiamo dire che è nata, cresciuta e si è evoluta da quando i calcolatori sono apparsi.

I primi modelli di calcolatore infatti, erano privi di monitor, e trasferivano i dati richiesti su carta, immensa parte dei dati presente nella loro memoria.

I primi modelli di stampante per pc svolgevano il loro lavoro grazie ad aghi, anche se i primi risultati non erano qualitativamente molto apprezzabili, anche se allora era certo frutto di un passo in avanti.

Venne ampliato il numero di aghi a disposizione per la stampa, è già si riuscì ad ottenere risultati parecchio migliori anche per quanto riguardava la grafica, non solo per i caratteri di testo, ovvero sin dove arrivava il lavoro dei primissimi modelli.

Nei primissimi anni 70 fece la comparsa la stampante che utilizzava la tecnica di stampa InkJet, ovvero a getto di inchiostro grazie all'impiego di una testina piezoelettrica, che mediante il passaggio della corrente esegue una pressione sul foglio stampando i dati.

Anche se il mercato privato dovette aspettare fino agli anni 80 per avere la disponibilità di questo modello.
Pochi anni dopo però, grazie ai continui studi e miglioramenti apportati si rese disponibile anche la stampante a colori, e venne abbattuto un altro tabù nell'informatica moderna.

Negli stessi anni venne presentata sul mercato anche la stampante laser (LaserJet): i primi modelli come spesso accade, avevano prezzi proibitivi, erano piuttosto ingombranti, ed il loro funzionamento non era sempre così lineare.

L'applicazione dei programmatori della case produttrici però, riuscì a sviluppare software molto idonei a decretare un ottimo funzionamento delle stampanti.

Quelle ad aghi hanno lasciato il posto oggi alle inkJet ed alle laserJet, anche se non sono certo scomparse dal mercato: il loro utilizzo, anche se considerato obsoleto da molti, trova ancora impiego in particolari processi di stampa.

Stampante InkJet

Il successo commerciale decretato dalla stampante Inkjet non può essere messo in discussione: hanno raggiunto prezzi economici, affidabilità, buona qualità di stampa, e a secondo dei modelli una ricca e completa dotazione di software per soddisfare ogni esigenza.

Il getto d'inchiostro viene proiettato su carta dagli ugelli: una volta riscaldato (da resistenze elettriche o per pressione grazie ad una pompa piezoelettrica) viene spinto sulla carta da una notevole quantità di ugelli.

Evolute stampanti Inkjet sono anche in grado di offrire una apprezzabile qualità fotografica delle immagini stampate da pc, in questo caso si rende però necessario utilizzare carta specifica e risoluzione di stampa adeguata.

Risultano essere oggi stampanti robuste, piuttosto silenziose (caratteristica questa che dipende molto anche dal modello e relativo prezzo), ed affidabili.

Risulta importante una periodica pulizia delle testine di stampa, processo comunque che è possibile far eseguire alla stampante stessa sacrificando non altro che un foglio di carta presente nell'alloggiamento, se la stampante ne è provvista e non è a carica manuale dei fogli.

In questo caso, prima dell'operazione di pulizia non si deve fare altro che inserire un foglio.
Troviamo però in commercio appositi detergenti per una più profonda pulizia delle testine, operazione da effettuare con regolarità se abbiamo esigenze qualitativamente alte per quanto riguarda il risultato di stampa.

Ad oggi, facendo un modesto paragone, costa più l'inchiostro della stampante stessa, non solo per quanto riguarda il modello InkJet.
La qualità dell'inchiostro utilizzato influisce sul lavoro delle testine e la conseguente ostruzione degli ugelli.

Stampante LaserJet

La stampante laser è più costosa di un modello InkJet, fatte le dovute valutazioni di qualità.
Si riscontra però un risparmio sulla quantità di carta che un toner è in grado di stampare.

Il toner contiene l'inchiostro della stampante, ed il laser agisce in combinazione con esso procedendo alla stampa.
Parti preziose nella LaserJet sono il toner ed il tamburo fotosensibile: il raggio laser disegna su questo l'oggetto della stampa (caratteri o immagini) con scariche elettrostatiche, che calamitano i pigmenti di colore presenti nel toner e vengono trasferiti su carta.

Il lavoro della stampante laser viene spesso paragonato a quello di una fotocopiatrice.
Munite di un alloggiamento per la carta, sono in grado di stampare una buona quantità di fogli al minuto.

I toner, come le cartucce delle stampanti InkJet, non sono per niente economici: l'economia si ottiene dalla velocità di stampa e dalla quantità di carta che il toner è in grado di stampare.

Molti utenti preferiscono sostituire solo l'inchiostro e mantenere il toner: occorre però valutare se, a conti fatti, è conveniente, per qualità e risultati.

La qualità del nuovo inchiostro deve essere buona.

Anche nella stampante laser è possibile la stampa a colori, 4 toner distinti come accade nelle cartucce InkJet.
Per chi non ha esigenze di stampa a colori basta il toner monocromatico nero.

Quale stampante scegliere ?

Dobbiamo avere chiaro quale utilizzo dobbiamo fare della stampante.
Se ci serve più per diletto che per altro, e non abbiamo necessità di utilizzarla molto, un InkJet economica è più che sufficiente.

Via via che si hanno maggiori esigenze di qualità, tempo, risoluzione grafica della stampa, ovvio che i costi salgono.
Anche per le cartucce possiamo trovare dei convenienti kit di ricarica, e per quanto riguarda la qualità ottenuta è buona, a meno non si abbiano elevate esigenze di stampa.

Se dobbiamo stampare molti fogli relativi al solo testo ad esempio, una buona stampante laser bianco e nero è la soluzione ideale.
Il costo del toner verrà ammortizzato dalla notevole quantità di documenti che saremo in grado di stampare.

Se abbiamo esigenze quantitative di stampa vale la pena di prendere in seria considerazione una stampante laser.

Maggiore è la risoluzione della stampante, più minuscoli saranno i getti di inchiostro proiettati sulla carta, che rendono il più fedelmente possibile il file che intendiamo stampare.

Nel caso di stampante a colori, le quattro opzioni di colore standard (nero, giallo, ciano, magenta) sono più che sufficienti per una stampa molto buona dei colori.

Se dobbiamo avere una qualità maggiore nelle sfumature di colore, occorre considerare l'acquisto di una stampante esacromatica, che utilizza due colori intermedi per completare al meglio i quattro già citati.

La porta parallela ad oggi, si può dire quasi abbandonata (non per i più oltranzisti appassionati …) a favore delle porte usb molto più comode da utilizzare, e certamente la connessione wifi più al passo con i dispositivi di recente generazione.

Il software in dotazione, oltre che i driver necessari per il funzionamento della stampante, può contenere più o meno programmi a secondo del prezzo della stampante acquistata.

Acquistare la stampante

Marchi come Canon, Hewlett Packard, Epson hanno dato un notevole contributo nello sviluppo della qualità delle stampanti.
Se abbiamo ben chiaro in mente il preciso modello di stampante da acquistare, possiamo tranquillamente eseguire l'acquisto anche su internet, comparando un po' di prezzi in diversi megastore che troviamo on line.

In caso contrario, meglio rivolgersi ad un rivenditore specializzato e cercare di acquisire bene tutte le informazioni necessarie alla stampante:

velocità di stampa;

risoluzione grafica;

formati di carta supportati; il più comune è A4, se avete esigenze di stampare su A3 o A5 dovrete accertarvi che la stampante possa supportare tale formato.

Costo delle cartucce o del toner; molto presto saranno da sostituire, ricordiamo bene il loro costo, e facciamo due conti in base alla quantità di stampe che vanno eseguite.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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