Scanner: funzionamento, tipologie, caratteristiche

Scanner (immagine vettoriale), acquisire documenti copiandoli nella memoria del dispositivo, quindi bene veloce e preciso nella lettura e acquisizione dei documenti
(image by Clker-Free-Vector-Images on Pixabay)

Scanner (scansionatore): periferica da collegare al dispositivo per acquisire documenti in modalità ottica, fogli, immagini.


Come funziona lo scanner

Una volta scansionato il documento, ne puoi disporre sul dispositivo, e modificarla come meglio credi, per acquisire sia fogli scritti, che immagini.

Il riconoscimento ottico dei caratteri, è conosciuto come OCR (Optical Character Recognition).

Prima di capire le diverse tipologie del prodotto, spendo due righe a proposito del suo funzionamento.

Lo scanner legge attraverso il dispositivo ottico di cui è dotato l'immagine, che sia un file di testo, invece che una fotografia, questa viene digitalizzata, ovvero convertita in numeri che possono essere elaborati, e memorizzati dal dispositivo (PC, o dispositivo mobile che sia).

Questo, si chiama campionamento.

Campionamento

Il campionamento non è altro che la traduzione di un'immagine, in numeri, in una sorta di puzzle dove a ogni numero, corrisponde una porzione di immagine definita da un valore numerico.

A ciascun valore numerico, è associato un colore, è l'insieme di tutti i pezzi del puzzle che formano l'immagine.

Le immagini percepite dall'occhio umano, sono un insieme di punti luminosi che rappresentano un quadro visivo.

Per acquisire l'immagine, il dispositivo ha bisogno che questa sia suddivisa in numeri, e in punti; ciascun punto, rappresentato da un numero.

Quindi possiamo immaginare una griglia, composta da tanti piccoli pezzi (punti) di immagine, che messi insieme formano il puzzle.

Se il numero di tutte le caselle della griglia è sufficientemente elevato, l'occhio umano percepisce la sola immagine, senza la griglia.

Perché tutte queste considerazioni?

Perché lo spessore di questa griglia (raster), rappresenta la risoluzione di campionamento dell'immagine in cui ogni punto, o casella, si chiama pixel.

Questo, di conseguenza incide sulla scelta del prodotto da acquistare.

La risoluzione

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Un fotografo professionista, necessita di uno scanner ad alta risoluzione, per acquisire, nel miglior modo possibile, le immagini nel dispositivo.

In caso invece di file di testo da scannerizzare, molto più semplice, la risoluzione può essere inferiore.

I colori basilari per formare altri colori sono: rosso, verde e blu e RGB sta proprio per Red, Green, Blue.

Ciascun pixel, può assumere una differente profondità di colore (bit depth).

Più elevata risulta essere questa profondità, maggiore sarà la qualità dell'immagine, perché l'occhio umano noterà meno differenze tra l'immagine originale, e quella acquisita (scannerizzata).

Da questo si può comprendere che questa profondità, è quantificata in bit.

16 bit rappresentano un valore accettabile relativo alla profondità, per ciascuno dei tre colori RGB.

Unendo i tre colori fondamentali, si ottengono 48 bit, con una risoluzione elevata: in caso di ritocco di un'immagine a livello professionale, il ritocco può essere infinitesimale.

La differenza tra massimo livello di nero e di bianco che uno scanner è capace di rilevare, è definito intervallo di densità (Dynamic range).

Tipologie di scanner

Troviamo differenti tipologie di prodotto, adatto per ogni esigenza:

Scanner da tavolo

Adotta un gruppo ottico che legge, scorrendo, il documento in modo parallelo.

Il documento è fermo sul piano orizzontale, mentre il gruppo ottico si sposta e lo legge.

Il fascio luminoso creato da una lampada alla xeno, proiettato sul documento, viene raccolto da lenti che dividono il fascio luminoso in rosso, verde, e blu.

I sensori CCD (Charge Coupled Device), rilevano i colori inviati dalle lenti.

La risoluzione ottica, è definita dalla quantità di sensori quantificata in ppi (o dpi).

Praticamente, è il primo dei due numeri che si trova nelle specifiche tecniche, relative al prodotto.

In uno ad esempio con risoluzione di 1.200×2.400, la risoluzione ottica equivale a 1.200 dpi.

Scanner a tamburo

In questo caso, il gruppo ottico rimane fermo, è il foglio che, inserito su di un rullo, ruota per essere letto.

Si tratta di apparecchiature impiegate per uso industriale, tipografico, dove la quantità di fogli da acquisire è elevata.

Scanner a inserimento fogli

Ha l'aspetto di una stampante, il vano per inserire i fogli, dove questi vengono letti e acquisiti nel dispositivo.

Anche in questo caso, è indicato per chi ha esigenze di molteplici documenti da copiare.

Scanner per pellicole

Sono destinati esclusivamente ad acquisire e digitalizzare il contenuto relativo a pellicole fotografiche.

Scanner a mano

Sono di dimensioni piuttosto contenute, denominati anche a penna, vengono fatti scorrere sul documento per leggere i dati da digitalizzare, e memorizzare nel dispositivo.

Sono indicati per piccole scansioni, per porzioni di testo, o di immagine.

Caratteristiche dello scanner

Per acquistare il prodotto, serve decidere quali siano le esigenze, dettate dalle necessità.

Per un uso domestico, è bene tenere conto delle seguenti caratteristiche:

Il formato; quello da tavolo, bene essere certi che sia supportato il formato dei fogli A4, che è il formato tra i più usati in assoluto.

Inutile prenderne uno più piccolo, anche perché per quanto riguarda i modelli entry-level, il prezzo è davvero alla portata di qualsiasi tasca.

Inoltre, è necessario stabilire quale sia il limite massimo in dimensione delle scansioni da effettuare, di conseguenza scegliere il prodotto più adatto.

La Risoluzione; come accennato sopra, questa è relativa alla risoluzione ottica, quindi la definizione dell'immagine.

Più è alta, maggiore è la qualità del documento acquisito.

La velocità di scansione determina spesso il prezzo, in quanto in apparecchi di prezzo più economico, è sovente incontrare tempi effettivi di scansione molto alti per ogni singolo documento.

Questo va deciso in base alla velocità di lavoro cui si necessita.

Il tempo di scansione

Va sommato a quello di anteprima della pagina, e a quanto tempo effettivamente viene impiegato per avere il documento scansionato nella memoria del dispositivo.

Assicurati bene di questa prerogativa, in alcuni prodotti, un completo processo di scansione può richiedere anche un paio di minuti per documento.

Se hai decine di copie da scansionare, inizia a diventare operazione che richiede molto tempo.

La profondità del colore, anche in questo caso, come accennato sopra: pochi bit sono più che sufficienti per uso amatoriale, se pretendi qualcosa in più, meglio puntare su risoluzioni più elevate.

• L'USB (Universal Serial Bus) continua ad avere il suo perché; è sempre molto comoda, adatta a molti dispositivi, versatile e veloce da utilizzare, anche se WiFi e Bluetooth, sono ormai la regola, quindi pressoché collegabile ovunque.

• Il software in dotazione dipende dalle esigenze individuali, quindi valuta di conseguenza.

Un fotografo professionista, o un grafico, dispongono certamente sui loro PC di software appositi, oltre a quello, talvolta interessante, che si trova insieme al prodotto di un livello medio/alto.

Anche nei modelli entry-level comunque, sono ormai tutti, o quasi, corredati di programmi relativi al foto ritocco.