Menu

af1.it

Uno che scrive

Come pulire il notebook

7 minuti
aggiornato il

Se proprio si deve usare la bomboletta spray per pulire la ventola del pc portatile fare attenzione rispettando poche e semplici precauzioni.
Uno dei punti più critici per il corretto funzionamento del pc portatile (notebook, laptop, etc.) è l'eventuale surriscaldamento della CPU (unità di elaborazione centrale, processore) che manderebbe out il notebook in un attimo.

Mantenere pulita la ventola di raffreddamento

Ecco perché è presente la ventola di raffreddamento costantemente in funzione per mantenere idonea la temperatura di funzionamento, ecco perché la ventola va tenuta pulita ed efficiente.
Nella parte inferiore del notebook sono presenti prese d'aria in prossimità della ventola, solitamente dove l'aria viene aspirata dall'esterno ed espulsa calda dopo avere raffreddato la CPU.

Prova ad avvicinare la mano in prossimità della ventola e ti accorgi del calore che emana.

Prese d'aria in cui l'aria entra, e altre da cui esce.
In questa circolazione forzata di aria, l'aspirazione assimila anche polvere, ovvio.
È possibile vedere chiaramente, nella parte inferiore del notebook, la polvere che viene depositata sulla griglia dove l'aria viene espulsa dopo che la ventola ha completato il suo lavoro, ovvero molto semplicemente:

● aria che entra da una o più prese d'aria aspirata dalla ventola;

● raffreddamento CPU;

● espulsione aria calda da altra griglia di uscita.

A forza di aspirare aria un po' di polvere inevitabilmente si deposita tra ingresso e uscita, internamente al notebook, e potrebbe ostruire il passaggio di aria sulla griglia in uscita, questo potrebbe provocare il surriscaldamento della CPU nonostante la ventola funzioni a pieno regime.
Quando la ventola, solitamente piuttosto silenziosa, produce maggiore rumore è perché aumenta la velocità di rotazione per fornire maggiore raffreddamento, e questo indica che la CPU ha alzato la sua temperatura quindi occorre maggiore raffreddamento per portarla alla temperatura idonea di funzionamento.

Mantenere pulite da eventuali ostruzioni le prese d'aria è di fondamentale importanza, il funzionamento del pc dipende dal raffreddamento prodotto dalla ventola.
Queste prese d'aria sono solitamente come griglie più abbondanti nelle dimensioni per l'aria in entrata, quella che viene aspirata, e per quanto riguarda quella in uscita non è affatto raro trovare una sorta di griglia le cui maglie hanno esiguo spessore, minore di quello di uno stuzzicadenti.

Su queste griglie si deposita la polvere contenuta nell'aria che viene espulsa dalla ventola dopo avere raffreddato la CPU.
Oltre al possibile aumento di temperatura della CPU la polvere potrebbe depositarsi nel perno di rotazione della ventola causando rumore eccessivo e cattivo funzionamento della stessa.

Come mantenere pulite le prese d'aria da eventuali ostruzioni ?
Con l'aria.

Diverse volte nel mio notebook ho provveduto io a soffiare nelle prese d'aria delle energiche sbuffate proprio in prossimità delle griglie dell'aria in entrata.

Fai un bel respiro, riempi i polmoni, e mentre tieni in mano il notebook e vedi la parte inferiore, soffi in modo deciso nelle prese d'aria.
Fai da te quello che farebbe la bomboletta spray di aria compressa.

Come utilizzare la bomboletta spray

Le bombolette spray di aria compressa possono essere una soluzione per provvedere ad una rapida pulizia delle prese d'aria della ventola di raffreddamento del portatile.
Hai notato che su queste bombolette è presente il simbolo delle fiamme e la scritta “estremamente infiammabile”, oltre quelle di avvertenze per il corretto utilizzo: non conservare a temperature elevate o troppo rigide, non esporre a fonti di calore, usare in ambiente areato, etc.

In poche parole: occorre fare attenzione al loro utilizzo, e non è uno scherzo, nemmeno quando se ne fa un uso abitudinario e non ci si fa nemmeno caso.

Sono bombole di latta o alluminio in cui viene inserita aria compressa insieme ad altri gas (potenzialmente pericolosi se non si rispetta il corretto utilizzo) che permettono all'aria stessa di essere erogata; gas senza i quali questo non sarebbe possibile perché mancherebbe la spinta.

● Vanno conservate a temperatura ambiente, senza esposizione al sole o fonti di calore e utilizzate in ambiente areato.

● Spegnere il notebook, staccare eventuali cavi (sembra banale scriverlo, compreso quello dell'alimentazione elettrica se utilizzato) in modo ma movimentare facilmente il portatile in una mano mentre si usa la bomboletta con l'altra.

● Quando si puliscono le prese d'aria situate nella parte posteriore il notebook va tenuto chiuso, se si pulisce la tastiera fare attenzione a non farlo cadere perché la presa potrebbe scivolare di mano mentre si soffia sui tasti con la bomboletta.

● L'utilizzo dev'essere veloce, lo spruzzo di aria non deve durare più di pochi secondi (4 o 5), non occorre attendere che si congeli la bomboletta.
Il gas compresso quando erogato cede calore raffreddandosi, maggiore è la compressione maggiore sarà la dispersione di calore e il conseguente abbassamento di temperatura.

La bomboletta va sempre tenuta in posizione verticale altrimenti può non erogare nulla o nel peggiore dei casi si rischia la fuoriuscita di liquido (insieme ad aria), che non deve in nessuna misura finire nel portatile.

● Utilizzo rapido e indolore, che complessivamente non dura più di pochi secondi.

● Sono dotate di una piccola cannula da applicare sull'ugello e va indirizzata sulle prese d'aria da dove questa viene aspirata dalla ventola, l'aria compressa delle bombole deve fare lo stesso percorso per aiutare la fuoriuscita di polvere depositata.
Mai soffiare aria al contrario, ovvero dalla griglia da cui l'aria esce dopo essere stata espulsa dalla ventola, altrimenti la polvere presente si sparge nuovamente all'interno.

Alternative alla bombola spray

Una volta appurato che l'unico metodo per mantenere pulita la ventola è l'utilizzo di aria compressa, non ci sono molte alternative per espellere la polvere dalla zona in cui è alloggiata la CPU e la ventola.
O usi i polmoni, o l'aria compressa che è una soluzione sufficientemente economica (le bombolette costano abbastanza).
Oppure utilizzare il compressore, se si dispone di uno, magari nella fabbrica dove si lavora.

● Se si utilizza il compressore è necessario procedere con cautela, la potenza di una pressione eccessiva può rovinare i componenti interni del notebook.
O si riduce con il manometro la pressione di esercizio e prima dell'utilizzo si scarica la pressione rimasta nel tubo, oppure quando si aziona la pistola per l'aria lo si fa molto delicatamente di modo che la pressione non risulti eccessiva.

● Un serbatoio che contiene aria compressa prelevata dal compressore.
La cosa interessante di questo aggeggio è che costa circa come 8 bombolette di aria compressa spray, non contiene gas potenzialmente pericolosi, ha il manometro per regolare la pressione di esercizio e se si può riempire magari sul posto di lavoro, può quasi essere conveniente, e dura una vita.

Con il pc desktop aprire il case, sempre sapendo cosa si va a fare, è sicuramente più semplice da pulire internamente, anche usando un pennello per rimuovere la polvere.
Il portatile da aprire e rimontare è più complesso, se non si è in grado di evitare che avanzino pezzi o che non lo si riesca più ad assemblare, meglio affidare il lavoro a persona capace che lo apre, lo pulisce, e lo richiude, operazione da preventivare una volta ogni qualche anno, sempre tenendo conto dell'utilizzo che si fa del computer.

Come utilizzi il pc ?!

Se utilizzi il notebook sempre con una certa attenzione accumula meno polvere possibile; ma del resto è un portatile e probabilmente lo hai acquistato proprio per questo, per utilizzarlo ovunque o quasi.

Allora una cosa che si può sempre fare è fare attenzione a come viene posizionato il notebook e badare che le griglie nella parte inferiore siano libere di aspirare ed espellere aria, basta questo, ed ovviamente pulirlo più di frequente rispetto a chi utilizza il dispositivo quasi sempre sul tavolo.

Per pulire lo schermo e anche la tastiera e le altre parti esterne (sempre a pc spento e scollegato dalla rete elettrica) non servono detergenti, bastano semplicemente con un panno umido e uno asciutto, il primo deterge il secondo asciuga e pulisce.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.
Dona con PayPal