Menu

af1.it

Uno che scrive

Come fare una prova di ascolto ? In modo indipendente

5 minuti
aggiornato il
Funzionale sala di ascolto, interessante anche la poltrona con schienale alto sopra la testa

Sala di ascolto

Come giudicare le prestazioni sonore di un impianto hi fi ? Ascoltare e dare un giudizio indipendente da tutto e tutti.
Non ci può essere né trucco né inganno, lo devi ascoltare suonare ed arrivare ad esprimere un giudizio indipendente da tutto a da tutti.
Anche e soprattutto dai dati tecnici.

Specifiche tecniche di componenti audio e ambiente di ascolto

È ovvio che specifici requisiti tecnici equivalgono ad altrettante specifiche prestazioni; prestazioni di riproduzione sonora che comunque possono variare, e non poco, in base ad uno specifico ambiente di ascolto ed ai componenti audio impiegati.

Perché può cambiare totalmente l'acustica in base a tanti motivi, che fanno riferimento sempre all'acustica ambientale di uno specifico ambiente, per quanto riguarda ovviamente la sala di ascolto.

Diamo per scontato che quello che è l'ambiente di ascolto sia adeguato a far suonare la musica, determinati componenti hanno una certa risposta sonora, altri differente, che anche quando minime non sono certo meno importanti, in quanto la riproduzione sonora di qualità si basa anche sui dettagli.

Il giudizio dev'essere indipendente da tutto e tutti

Qualche anno fa con un impianto, mentre ascoltavo un disco dove in un passaggio il flauto di Jiří Stivín raggiungeva tonalità particolarmente acute dove addirittura il suono tendeva a stridere, un passaggio che realmente mette a dura prova l'impianto, sostituendo semplicemente il cavo di segnale tra preamplificatore e finale il difetto scompariva.

(Per inciso il disco in oggetto è di quelli che utilizzo anche per provare i componenti audio).

Non si trattava di un difetto vistoso, eclatante; tuttavia era uno di quei particolari che disturbava l'ascolto, non forniva un'adeguata riproduzione sonora.

E penso sempre all'esempio del vetro che più risulta pulito maggiore visibilità si ha, e paragonato al segnale acustico, meno il segnale viene ostruito e maggiore è la pulizia de segnale stesso.

Tra i due cavi manco a dirlo c'era una differenza di costo notevole, il cavo che ha corretto il difetto costava 5 volte più dell'altro.
Costo a parte è stato l'ascolto a stabilire che la riproduzione sonora era migliorata in qualità, indipendentemente da tutto.

Avevo provato in precedenza altri cavi, anch'essi molto più costosi del mio, ma il difetto restava tale e quale.

Quindi anche se il giudizio avrebbe potuto essere influenzato, anche inconsciamente, dal fatto di sapere il costo maggiore di un cavo rispetto ad un altro, durante l'ascolto non si presentavano miglioramenti degni di tale definizione.

Non è la prima volta che anche per sperimentare, dal mio rivenditore di fiducia prendo in prestito cavi e componenti dei quali non so nulla, proprio per essere meno influenzabile possibile durante l'ascolto.
Certo, leggi una marca e sai già a grandi linee con quali componenti audio hai a che fare, tuttavia è anche l'approccio con il quale ci si appresta all'ascolto che può fare la differenza.

L'ultima volta che ho cambiato il sistema di amplificazione, ho provato diversi componenti nel mio ambiente di ascolto, con diverse soluzioni, sia amplificatori integrati che pre + finale.
Ne avevo provati alcuni le cui marche le conoscevo perché le avevo lette sulle riviste specializzate, però dei modelli che no provato non conoscevo ancora né costo né specifiche tecniche, proprio perché volevo che il giudizio fosse solo ed esclusivamente sulla riproduzione sonora nel mio ambiente d'ascolto.

E così è stato, e ho scelto un'accoppiata pre+finale che ho ritenuto migliore di un integrato che ho saputo poi costava oltre il 30% in più e sulla carta aveva specifiche tecniche che teoricamente avrebbero dovuto far sbocciare meglio le casse (ok, diffusori acustici).

Prova di ascolto

● Per quanto mi riguarda valutare un componente audio rende meglio se si conosce il meno possibile del componente stesso, per non risultare in qualche misura condizionati nella scelta perché una fama può essere più pesante e suggestiva di un'altra.

● Quando si ha la possibilità di valutare un impianto nel proprio ambiente domestico, in quella che è o che sarà la nostra sala di ascolto, facilita e non poco le cose.

● Anche se non si ha a che fare con componenti a valvole, il cui pre-riscaldamento è indispensabile prima di un corretto funzionamento, è bene accendere i componenti audio preventivamente per lasciarli riscaldare il tempo necessario e poter rendere la riproduzione sonora più veritiera.
Del resto ogni buon componente elettrico ed elettronico offre le migliori prestazioni quando in temperatura.

● Quando si inizia l'ascolto, istintivamente si comprende se il componente in questione, oggetto della valutazione, piace tanto o poco o non piace affatto.
La prima sensazione molto spesso è quella buona e lavorarci sopra troppo, ripensarci, non porta a granché di buono.

● Quando si confrontano più componenti che si pensa possano fare al caso nostro, non è sbagliato, dopo averli ascoltati anche più volte e già in parte valutati, dimenticarsene per 3 – 4 giorni in cui non verranno più ascoltati.

● Usare gli stessi dischi e che ben si conoscono, aiuta a valutare componenti audio differenti sottoposti tutti alla medesima prova.
Se il test venisse fatto con dischi diversi sui diversi componenti da provare, potrebbe falsare le carte in tavola.

Passato un periodo di tempo simile: pronti via, accendi l'impianto e ascolta nuovamente, questo può essere un modo per confermare le sensazioni avute al primo ascolto e aiutare nella scelta.
Quando un componente audio convince, lo fa subito, non ha scoppio ritardato.

● Tuttavia: le sensazioni, le emozioni suscitate di istinto sono una cosa, prendere decisioni in base alla potenziale euforia del momento un'altra.
Quando l'istinto ha dato indicazioni, prendersi un attimo di tempo per valutare serenamente la decisione diventa molto più semplice prendere la direzione di una decisione giusta invece che sbagliata.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

af1.it è mantenuto dalla mia passione.
Se vuoi sostenere af1.it fai una donazione.

Se qualche articolo ti è piaciuto e vuoi fare una donazione, ti ringrazio.

Tanti anni fa, quando c'erano ancora le lire, un bravo artista di strada, terminata la sua esibizione di giocoliere disse alla folla intorno: se il mio spettacolo vi è piaciuto, dimostratemelo, se non vi è piaciuto scrivetelo su “un deca…”

(un deca, le vecchie 10.000 lire…)
So smile & stay in touch !!!