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Immagine vettoriale particolarmente realistica del mouse: un dispositivo particolarmente comodo da usare al PC

Mouse

Mouse: breve storia di un dispositivo insostituibile che ha permesso anche ai meno esperti di utilizzare facilmente il pc.
Dopo aver utilizzato per lungo tempo il touchpad e la tastiera del notebook, ho provato l'esperienza wireless di un mouse goloso di batterie, ho deciso di tornare al vecchio USB, che una volta collegato al PC non te ne devi preoccupare più.
Indispensabile un piccolo mousepad per rendere comodo e agevole l'utilizzo del mouse e ne allunga considerevolmente la vita, ne previene l'usura della base che ospita il tracciamento ottico.

Cenni storici del mouse

Non si può non ricordarne il suo creatore quando si parla del mouse: Douglas Engelbart (1925 – 2013) che è stato un grande innovatore, e non è solo il mouse che viene annoverato tra le sue idee e creazioni.

Il mouse è il dispositivo di puntamento che, dopo la tastiera, ha rivoluzionato il modo di comunicare con il computer da parte dell'essere umano. Il mouse decisamente ha reso non facile, molto di più, l'utilizzo del PC da parte di, praticamente, chiunque.

Quante persone che utilizzano il PC, e la tastiera sì, sanno che c', ed in qualche caso sono obbligati ad utilizzarla, usano prevalentemente e quasi esclusivamente il mouse ?!

Personalmente mi piace tantissimo utilizzare la tastiera, anche l'utilizzo delle combinazioni dei testi, tuttavia il mouse permette di velocizzare e semplificare tantissime operazioni; i tre tasti, scroller incluso, permettono di gestire, praticamente, il PC.

Il mouse è entrato così prepotentemente nell'uso quotidiano, che ne sono stati prodotti, e ne sono ancora, così tanti, che inevitabilmente si sono creati modelli pressoché personalizzati e per tutti i gusti, anche dal punto di vista estetico.

Da ricordare anche la Apple di Steve Jobs che per prima ha utilizzato questo dispositivo e compreso la sconfinata potenzialità. I primi mouse che hanno spopolato nel mercato erano quelli meccanici, con la sfera sottostante che permetteva il movimento e inviava le coordinate al software.

Il puntamento ottico ha poi sostituito il mouse meccanico, è tecnologicamente più avanzato e destinato a durare di più perché, se ben tenuto ed impiegato, resiste senza problemi all'usura dell'utilizzo.

Se pensiamo che il primo modello di mouse realizzato negli anni '60 dal suo inventore, era di legno e si muoveva grazie a dischi metallici che si muovevano sul supporto di appoggio, crea un contrasto con i modelli odierni, tecnologicamente avanzati a tal punto da avere il tracciamento ottico laser, LED, con design innovativi semplicemente avveniristici, ricercati, ergonomici, essenziali, viene quasi da pensare “oggetti state of art”.

Altro importante dispositivo di puntamento realizzato dopo la Seconda Guerra Mondiale è stato il Trackball, che utilizzava la sfera, ideato da Ralph Benjamin, classe 1922, scienziato britannico nato in Germania ma spostatosi (rifugiato dapprima in Svizzera poi mandato in Inghilterra) per fuggire alla persecuzione nazista degli ebrei. Il trackball ha a che fare con il joystick, e il mouse per computer certamente ha avuto, e potuto trarne l'idea, trackball e joystick che arrivano da applicazioni aeronautiche.

Ovviamente anche sviluppare l'interfaccia grafica che potesse trasmettere al computer lo spostamento del mouse, ha avuto un ruolo determinante, per certi aspetti la stessa cosa che hanno fatto Apple e Microsoft per il computer: lo hanno reso disponibile ed utilizzabile per chiunque, trovata la chiave di accesso per farlo funzionare su larga scala non ha smesso di avere riscontro di gradimento dei consumatori.

Il mouse è un po' come il telecomando, si d` per scontato che ci sia e si pensa quasi che sia impossibile utilizzare il computer senza mouse o il televisore senza telecomando. Il mouse ha sicuramente facilitato l'utilizzo del computer da parte di tantissime persone, meno esperte, che probabilmente non si sarebbero mai avvicinate al pc, o avrebbero lasciato perdere presto, se non fosse stato facilitato, e non poco, l'utilizzo del pc grazie al mouse.

Senza andare troppo a ritroso nel tempo, il mouse che ha contribuito a far spopolare l'uso del pc è quello legato al periodo del boom dei pc, ovvero il mouse meccanico, con la pallina (sfera) nella parte inferiore e rotelle per rilevare il movimento del mouse, e trasmetterlo al driver, il software che poi mette in pratica sul monitor del pc, l'ordine impartito dall'utente.

Il mouse ottico è stato senza dubbio anch'esso rivoluzionario, quando ha permesso di andare oltre il meccanico, grazie al LED e successivamente al laser che permette una maggiore precisione nei dettagli dello spostamento, certamente più indicato a chi lavora con software di grafica dove anche lo spostamento minimo ed impercettibile può determinare la buona riuscita di un dettaglio grafico.

Altra rivoluzione per quanto riguarda le periferiche è stata rappresentata dal passaggio all'USB abbandonando la porta seriale. Il mouse ottico ha una struttura interna molto semplificata rispetto a quello meccanico, si sposta molto facilmente in particolar modo su di un mousepad, sia con cavo che wireless, particolarmente interessante quello sì wireless ma che permette di essere ricaricato con USB proprio dal computer, nei modelli precedenti con base di ricarica.

Illogico rifornirlo di batterie e doverle sostituire con una certa frequenza. Nei modelli wireless più evoluti il ricevitore USB è particolarmente piccolo e per nulla ingombrante.

Il mouse con dispositivo di tracciamento ottico, grazie alla luce che ha nella parte inferiore, riesce a tracciare la superficie, la luce poi viene elaborata da un sensore (DSP) che invia al software (driver) le coordinate per posizionare il cursore in un preciso punto dello schermo.

Io ricordo ancora i primi mouse che ho utilizzato, meccanici e con ingresso PS2, sostituiti dopo dai mouse con tracciamento ottico e ingressi USB, Plug & Play, semplicemente innovativi che non necessitano, una novità per l'epoca, di spegnere il computer per installare nuove periferiche.

I vantaggi dei mouse ottico sono molteplici:

● maggiore precisione negli spostamenti (in quelli meccanici inevitabilmente dopo un po' di tempo il meccanismo si deteriorava, anche in fretta se non si disponeva di un tappetino, e muovendo il mouse il puntatore sullo schermo restava fermo o non si muoveva come desiderato);

● non si usurano, se ben utilizzato il mouse, specialmente se protetto nell'utilizzo il puntatore ottico, dura davvero molto tempo; importante anche in questo caso il mousepad, utilizzare il mouse su superfici sconnesse o sporche (anche solo di polvere) è sufficiente per deteriorarne le prestazioni e la durata.

Le scrivanie sono uno dei luoghi ideali per la polvere, che si deposita ovunque. I mouse più recenti prevedono anche di essere utilizzati sopra superfici di vetro, che con gli ormai tradizionali con puntamento ottico, il vero andrebbe a disperdere la luce creando problemi poi di utilizzo del mouse; invece questi particolari dispositivi sono progettati proprio per essere utilizzati su superfici perfettamente lisce e anche trasparenti, grazie al laser, come il Logitech® Darkfield Laser Tracking.

Per non parlare del Magic Mouse Apple che, sostanzialmente, è un touchpad: non si sono bottoni né scroller, si sfiora con le dita per scorrere la pagina sia in verticale che in orizzontale, il click con il dito anche se non c' il tasto, sfiorando con due dita si sfogliano le pagine. Spettacolare.

Funzionalità del mouse

Clic, doppio, triplo, quadruplo clic !!! Trascinamento con tasto premuto, spostamento di un oggetto: drag & drop !!! Anche il copia e incolla: purché non vada a violare il diritto d'autore (…)

Come si farebbe senza mouse ?!!! Tutto è possibile, ovviamente. Ma nessuno può negare, nemmeno per chi predilige ed utilizza prevalentemente la tastiera, che il mouse semplifica la vita nell'impiego del pc.

Basta un semplice spostamento ed un clic, per aprire o chiudere un'applicazione, e poi procedere con la tastiera il proprio lavoro.

Tasto destro, apre il menù, rotellina centrale tra i due tasti (scroller) per lo scorrimento verticale della pagina. Facile. Con una cifra davvero modesta (inferiore ai 10,00 €), oggi, è ancora più facile avere un mouse con cavo per porta USB a tracciamento ottico.

Un mouse oggi tra i più economici e tecnologicamente così avanzato paragonato al costo. Quando si dice, un buon rapporto qualità / prezzo.

Semplicità di installazione, è sufficiente collegare il mouse alla porta USB del pc ed il driver si installa da solo, facilità di utilizzo del dispositivo che permette, in breve tempo, di svolgere l'azione desiderata.

 

                 

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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