Come scegliere la microSD per il tuo dispositivo

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Micro SD, ulteriore supporto di memoria per il tuo dispositivo mobile
(Image by tomekwalecki from Pixabay)

Schede microSD (SD sta per Secure Digital): non sono tutte uguali, e vanno scelte secondo le personali esigenze valutando le specifiche tecniche.


È importante saperle comprendere correttamente, per acquistare quella più idonea allo smartphone, o comunque al dispositivo mobile che ti interessa.

Caratteristiche

Sulla scheda, sono riportate le specifiche tecniche delle prestazioni che è in grado di avere; prima di comprarla, ricorda di consultare il libretto delle istruzioni del dispositivo, per sapere quali è in grado di supportare.

Ci sono alcuni dati importanti che occorre saper interpretare per comprare il prodotto migliore.

Queste piccole schede, che misurano 15x11x1 mm (PxLxH), possono essere un prezioso aiuto per archiviare dati sul dispositivo (smartphone, fotocamera, etc.), mantenendo sufficientemente libera la memoria del dispositivo stesso, non compromettendone così la velocità, e avere un supporto rimovibile, che può essere spostato tranquillamente su altri dispositivi, per il trasferimento dei dati.

È importante scegliere la micro-scheda più appropriata, come sempre quando si compra, è bene spendere un po' di tempo in più per trovare il giusto prodotto, e poi goderne le prestazioni, senza più doversi preoccupare di nulla.

Come scegliere la MicroSD: valuta le specifiche tecniche

• Per cominciare, la capacità di archiviazione, la memoria, in base al materiale che devi archiviare, e magari spostare dallo smartphone alla microscheda.

Quelle da 64 GB, sono attualmente quelle maggiormente appetibili, dato il prezzo.

Ci sono poi quelle da 128 GB e 200 GB, fino a 512 GB (guarda le caratteristiche su Wikipedia); in questi casi ovviamente, maggiore è la capacità di memoria della scheda, al passo ci deve stare il dispositivo, per gestire la scheda senza problemi.

Quindi è sempre opportuno consultare il manuale delle istruzioni del dispositivo, per capire se effettivamente è in grado di supportarla oppure no, nel qual caso ci si deve accontentare di una scheda che rappresenta il limite massimo imposto dal costruttore.

Le classi

Sono quelle che indicano la velocità minima di scrittura garantita, dei dati che vengono trasferiti dal dispositivo, alla microSD.

Questo parametro è molto importante, soprattutto per il trasferimento di notevoli quantità di dati, ad esempio video ad alta definizione.

Si parte dalla classe 2: velocità minima di 2 MB per secondo, vanno bene per il trasferimento di dati non eccessivamente pesanti.

Classe 4: 4MB/s

Classe 6: 6MB/s

Classe 8: 8MB/s

Classe 10: 10MB/s

Queste classi hanno sulla scheda il numero racchiuso in un piccolo cerchio.

La velocità di lettura e scrittura

Via via che aumenta la velocità minima di scrittura, maggiore è la facilità di archiviazione della mole di dati.

• Troviamo poi la classe UHS speed class U1, capaci di garantire una velocità minima costante di 10MB/s.

Classe UHS speed class U3, con una velocità minima costante di 30 MB/s.

• Sulle schede dove presente la scritta UHS-I, che dispone di una velocità che varia dai 50 ai 104 MB/s, e UHS-III da 156 a 312 MB/s, adatte quindi a trasferimenti qualitativamente molto elevati, di file di grandi dimensioni, e qualità.

Dove UHS I si tratta del numero romano (che corrisponde a 1), e III corrisponde al numero 3.

Con il numero romano accanto alla dicitura UHS, si intende la velocità massima in grado di comunicare con il dispositivo, e maggiore è il valore, maggiore è la velocità di trasferimento dati.

Le microSD arrivano anche a 2 TB di capacit&agravre;, quindi in grado di ospitare una notevole quantità di dati.

Si trovano anche le sigle HC (High Capacity, nelle microSDHC) e XC (eXtended Capacity, microSDXC).

Vale ancora la pena di ricordare, che il dispositivo che ospita le schede dev'essere in grado di supportarle, così sai con precisione qualche scheda puoi comprare.

Quale microSD valutare per l'acquisto

Penso che non valga più la pena di acquistare microSD inferiori ai 64GB di memoria, il risparmio che si otterrebbe sarebbe irrisorio, rispetto alle prestazioni della 32GB.

Personalmente ritengo che oggi, quelle da 64 GB siano quelle più appetibili per il rapporto qualità/prezzo, ma io sceglierei la 128 GB, o comunque il massimo che il dispositivo permette, le 256 GB sono supportate dai dispositivi più recenti, quelli che ancora permettono l'uso di queste schede.

Assicurati sempre di comprare MicroSD originali, che inevitabilmente costano di più, non le pacchianate da pochi euro che millantano giga a destra e a manca, e poi perdi i dati ogni 2×3.

Come sempre, inutile acquistare un prodotto le cui capacità non verranno mai utilizzate appieno, e altrettanto inutile e fuorviante acquistare una scheda di capacità troppo limitata alle effettive esigenze.

Per quanto riguarda i supporti di memoria, è sempre meglio lasciare uno spazio libero rispetto a quello utilizzato, in misura indicativa del 60% di spazio occupato, e 40% libero, al fine di mantenere le prestazioni di lettura e scrittura più veloci.

Quindi, serve fare un veloce calcolo dei dati e applicazioni che si intendono trasferire, e prevedere empiricamente quanto altro materiale si avrà intenzione di mettere.

Ricorda che, maggiore è la capacità di memoria, maggiore dovrà essere la velocità di scrittura, per avere un supporto equilibrato, e adeguato alle tue esigenze.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.