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Laptop vacuum cooler (ventola di aspirazione per notebook)

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aggiornato il
Laptop vacuum cooling, ventola di aspirazione raffreddante per notebook, un prodotto economico che si può rivelare particolarmente efficace

Vacuum laptop cooling (ventola di aspirazione per raffreddamento)

Il vacuum laptop cooling (ventola di aspirazione raffreddante) può essere una soluzione semplice ed economica per mantenere sotto la soglia di allarme le temperature del notebook.
Talvolta può essere necessario avere un dispositivo ulteriore per dissipare più velocemente il calore del notebook, specialmente quello prodotto da CPU, GPU, hard disk.

Caratteristiche principali del vacuum laptop cooling

A tutti penso piacerebbe poter cambiare il notebook spesso, ma non sempre è possibile, per via dei costi dei dispositivi di alta qualità, e talvolta occorre pensare a qualche stratagemma per far comunque lavorare nel miglior modo possibile, il proprio notebook ormai vecchio.

La base raffreddante da questo punto di vista può essere una soluzione interessante, in quanto produce una circolazione di aria che va a dissipare il calore sotto l'intera base del notebook.

Altre volte invece, il problema nasce dall'eccessivo calore prodotto dalla CPU, e conseguente fatica nel dissipare il calore.
In questo caso può tornare utile il vacuum laptop cooler (o laptop vacuum cooling fan che dir si voglia), che è un dispositivo dove è alloggiata una ventola che aspira l'aria, una volta applicato davanti alla griglia delle CPU estrae, aspira, l'aria calda prodotta in modo da favorire la dissipazione di calore in modo più rapido, favorendo il lavoro del processore in quanto la temperatura interna, circostante ad esso, viene abbassata.

Praticamente questo dispositivo viene posizionato davanti alla griglia di raffreddamento dove necessario (es:. CPU, GPU), viene collegato al notebook con cavo USB in dotazione, e una volta acceso l'interruttore, il dispositivo aziona la ventola ed inizia ad aspirare aria calda rilasciandola all'esterno del notebook.

Il contenitore, plastico o metallico, contiene una ventola al suo interno, regolabile in diverse velocità, la parte anteriore prevede una sorta di ventosa in materiale siliconico, che aderisce alla griglia di raffreddamento del portatile per aspirare l'aria calda in uscita, e nella parte posteriore viene espulsa l'aria calda aspirata dall'interno.

Sono dispositivi sufficientemente silenziosi, intorno ai 40 dB il rumore prodotto è più che accettabile, simile a quello del notebook in funzione.

Tipologie di vacuum laptop cooling

Di solito, e nella maggior parte dei casi, queste diverse tipologie di prodotto, trovano facile e rapida applicazione per tanti notebook diversi.
Alcuni di questi vacuum cooler, hanno una sottile piastra che viene applicata nella parte sottostante, che fuoriesce per metà circa, e l'altra metà viene collocata con biadesivo sotto il notebook, in modo da poterlo comunque spostare, se necessario, senza doversi preoccupare di dover spostare ogni volta anche il cooler.

In alcuni dispositivi, la superficie di contatto con biadesivo è davvero minima, teoricamente sufficiente.
Alcuni non hanno il problema di fissare il cooler al laptop perché ad esempio lo utilizzano sempre sulla scrivania, quindi in questo caso è sufficiente appoggiare la ventosa alla griglia di raffreddamento, e il problema è risolto.

Il problema di fissaggio del cooler può sorgere quando la base del laptop è inclinata, magari perché sopra una base di appoggio per migliorare il posizionamento dello schermo, occorre valutare se il biadesivo è sufficiente, e teoricamente dovrebbe esserlo, e qualora si dovesse esaurire, non è certo difficile procurarne di nuovo e sostituirlo.

Se però, dove la piastra che supporta il cooler dove dovrebbe essere installato, ci fosse un'ulteriore griglia di raffreddamento, la piastra di fissaggio andrebbe a coprirla, e questo è assolutamente da evitare, perché anche se l'aspirazione di aria calda è maggiore grazie alla ventola di aspirazione, la griglia di raffreddamento sottostante è lì per un motivo ben preciso di progettazione del notebook, e coprendola, la favorevole circolazione di aria necessaria sarebbe sicuramente inibita, andando incontro a potenziali problemi di surriscaldamento.

Fortunatamente ci sono anche vacuum laptop cooler con applicazione up&down, ovvero il contrario del fissaggio da sotto, che invece avviene da sopra.
Due piccole clips, 2 supporti metallici da appoggiare alla parte superiore della base del notebook, dopodiché si lascia cadere il cooler che praticamente rimane appoggiato al notebook, anche quando viene spostato, o quando si è in presenza di una base di appoggio che va ad inclinare il notebook.

Le diverse regolazioni di velocità della ventola, permettono di avere un'importante dissipazione di calore, e la regolazione la si esegue in base al lavoro che il notebook viene chiamato a fare.

Risultati concreti di abbassamento delle temperature

Quando si ritiene necessario dare una mano al notebook per migliorare la dissipazione di calore, si possono utilizzare le basi raffreddanti, oppure una ventola di aspirazione, dipende dai casi, ogni pc fa storia a sé, chi lo utilizza sa come, e se necessario, intervenire.

Anche se non è necessario aspettare che il notebook vada in blocco per autoprotezione per eccessivo surriscaldamento, in caso contrario qualcosa andrebbe irrimediabilmente perduto (CPU, GPU, hard disk) insieme al notebook.

Dato che prevenire talvolta funziona, si possono utilizzare questi dispositivi (base raffreddante, o vacuum cooler) per mantenere sempre il notebook in condizioni di lavoro più che accettabili.
Anche se, quando il load, il carico di lavoro del notebook è notevole e la temperatura (ad esempio della CPU) raggiunge picchi importanti di temperatura, un supporto per dissipare il calore produce comunque un effetto positivo sulle prestazioni del notebook.

Anche se il proprio notebook non è mai arrivato a temperature preoccupanti, ma si avverte una certa temperatura, specialmente quando le ventole diventano più rumorose perché lavorano maggiormente, provare ad utilizzare uno di questi supporti raffreddanti, può essere un valido aiuto nel mantenere il notebook sempre in condizioni stabili.

Nella fattispecie il vacuum laptop cooling si rivela utile quando ad esempio è la temperatura della CPU a preoccupare; in questo caso la ventola di aspirazione si rivela particolarmente efficace, andando a dissipare il calore in modo importante, mantenendo le temperature di lavoro della CPU anche al di sotto di 7-8°C rispetto ad un utilizzo del portatile senza cooler.

I risultati che si ottengono in termini di abbassamento delle temperature sono concreti, e migliorare le prestazioni del notebook che può durare più a lungo.
Del resto, quando il notebook è piuttosto vecchio, non sempre conviene nemmeno cambiare la pasta termica, a meno che non si sia in grado di farlo da soli, contrariamente serve valutare il costo della manodopera, se conviene su di un dispositivo datato.

Le ventole di raffreddamento esterne quindi, possono essere la soluzione economica ed efficace al problema del surriscaldamento del notebook.

 

               

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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