Google Play crashing su Android: come ho risolto

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Google Play crashing, come ho risolto
(Guida di Google Play support.google.com/googleplay)

Google Play crashing su Android: ho risolto con una soluzione semplice, lasciando di default la memoria interna invece della scheda microSD.


Come ho risolto il crash di Google Play store su Android: con una semplice soluzione

Pensavo fosse un problema piuttosto complesso, quando non riuscivo ad aggiornare alcune applicazioni di sistema, e invece si trattava di una soluzione semplice per risolvere il problema.

Come ho risolto

Partiamo dall'inizio?
No, questa volta partiamo dalla fine, così ti dico subito come ho risolto il problema del Google Play Crashing su Android, dato che non riuscivo ad aggiornare le app di sistema.

Come mi ha suggerito il tecnico del centro assistenza, provare a togliere la microSD, e riprovare ad eseguire gli aggiornamenti:

• ho spento il dispositivo;

• ho tolto la microSD;

• ho riavviato, ho provato ad eseguire gli aggiornamenti, ed ha funzionato.

Prima, Google Play andava in crash, e mostrava la scritta: “Google Play si è bloccato in modo anomalo”.

E non riuscivo ad aggiornare quasi tutte le applicazioni Google, ovvero quelle di sistema e quelle preinstallate di default, installate sulla memoria interna del telefono.

Il dispositivo l'avevo acquistato poco più di un mese prima, e qualche settimana dopo ho inserito una microSD, e ho impostato la Memoria del dispositivo su Scheda SD, invece che lasciare, come di default, sulla memoria interna del dispositivo.

Quando si sono resi disponibili nuovi aggiornamenti per le app di sistema, quelle preinstallate, a ogni tentativo di aggiornamento Google play andava in crash.

Attualmente, il mio smartphone è po' vecchiotto, ha quasi 5 anni, e non riesco a installare l'app di YouTube, anche dopo vari tentativi, ma questo è un altro argomento.

Non mi va di resettare, quindi, per il momento, YouTube lo uso su Google Chrome con Android.

Google Play Crashing: procedura per risolvere

Le avevo provate tutte, o quasi.

• Prima ho seguito la guida di Google Play (vai alla pagina), iniziando a cambiare ora e data del dispositivo, e riprovare ad eseguire nuovamente gli aggiornamenti.

• Poi andando in Impostazioni > Gestione applicazioni.

Selezionate le app che non si aggiornavano: Termina e Cancella cache.

Ma niente da fare.

Addirittura ho provato a ripristinare i dati di fabbrica, facendo praticamente ripartire il dispositivo da zero.

Del resto, i file multimediali che desideravo salvare erano già presenti sul cloud di Google Drive, e Google Foto, quindi non era un problema; anzi, è un modo interessante per liberare spazio sul dispositivo, e mantenerlo più veloce.

Una volta riacceso lo smartphone, ho provato a rieseguire gli aggiornamenti delle app, ma il crash continuava.

E come ho scritto all'inizio, ho contattato l'assistenza di Google Play, al numero verde gratuito, e ho aperto la segnalazione del problema.

Prima ho eseguito le procedure riportate sopra, poi quando ho ricevuto un'email dove mi hanno consigliato di provare a togliere momentaneamente la microSD, riavviare il dispositivo, e riprovare ad eseguire gli aggiornamenti.

E ha funzionato.

Le app di sistema e la memoria interna del dispositivo

Non essendomi mai preoccupato fino a poco tempo prima, di liberare spazio dalla memoria interna del dispositivo, e spostare le applicazioni su microSD, ho scoperto, meglio tardi che mai, che non tutte le applicazioni possono essere spostate sulla scheda, in particolar modo le app di sistema: le uniche a cui concedo di occupare spazio sulla memoria interna.

Ho saputo poi, che molti dispositivi di recente generazione, hanno disabilitato di default la possibilità di spostare molte app, non solo quelle di sistema, sulla scheda microSD, che non supportano.

Si possono spostare anche loro volendo, una volta ottenuto i permessi di root del dispositivo; ma a parte il fatto che questo diventerebbe più vulnerabile, decade la garanzia, e personalmente non ne vedo la necessità.

Oltretutto, il dispositivo sarebbe molto più vulnerabile, quindi è una scelta da fare, solo se si hanno competenze avanzate.

Bene le app che possono essere spostate sulla microSD e i dispositivi che permettono di farlo

Di app gratuite, e interessanti, ce ne sono tantissime, e se non è possibile spostarle sulla microSD, per avere maggiore spazio sulla memoria interna, semplicemente scelgo un'altra applicazione, che mi da la possibilità di farlo.

Come giusto che sia, di spostarla sulla scheda per alleggerire la memoria interna del dispositivo, che è bene abbia sempre qualche GB di spazio libero, per lavorare meglio, e in modo più veloce.

Un conto è lasciare un'app di sistema sulla memoria interna, ci sta; ma le altre no, non ne vedo la necessità, a meno che non si tratti di app particolarmente importanti e interessanti.

Per il semplice motivo che, se la memoria interna non è al limite, il dispositivo lavora meglio, ed è molto più veloce.

Quindi, lasciando il dispositivo impostato con l'utilizzo della memoria interna per le sole applicazioni di sistema, la microSD può essere utilizzata per archiviare tutte le altre app, e tutti i file multimediali, lasciando la memoria interna sempre sufficientemente libera e agile.

Spesso, le soluzioni più semplici sono sotto il naso, e non si riesce a vederle. Forse per via del naso troppo grosso? -:)

Fortunatamente, diversi smartphone di recente generazione, supportano anche la microSD, e si può arrivare a capacità di memoria di tutto rispetto.

Avere a disposizione 128 GB + 256 GB = 384 GB complessivi di spazio; non male.

 

Felice Amadeo - af1.it
Dal 2006 lavoro con internet, scrivo i contenuti e provvedo alla gestione del sito. Ho conosciuto WordPress tanti anni fa, e dal 2013 uso questo.
Invecchiando, ho scoperto che mi piace portare il cappello.